mercoledì 27 luglio 2016

Modi di dire: “ganzo”



Si usa come apprezzamento verso qualcosa o qualcuno che suscita ammirazione per le sue capacità di stupire; o perché gli si riconoscono, riferito ad una persona, furbizia e scaltrezza, e, riferito ad un oggetto, l’innovativa funzionalità. Ma il termine “ganzo” o ganza” è usato anche per indicare l’amante, o un fidanzato/a. L’origine della parola deriva dall’antico tedesco “gans”, cioè “giovane”, che a sua volta trae origine dal latino “ganzia” cioè meretrice, da “ganea”: taverna, luogo dove si gozzoviglia. Roberto Di Ferdinando

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