martedì 5 luglio 2016

Modi di dire: “bere l’acqua dalla cannella”

Insieme a “spuma”, “cencio” ed alla pronuncia con la lettera “c” aspirata di “Coca-Cola”, la “cannella” è una tipica parola, espressione e caratterizzazione della lingua fiorentina, conosciuta e riconosciuta a livello nazionale. In questo senso, la “cannella”, non è la spezia orientale, bensì il rubinetto da cui bere l’acqua o da cui richiedere al bar un bicchiere d’acqua. Il termine nasce dal fatto che nell’Ottocento i rubinetti, spesso di piombo, avevano una forma molto allungata. Non solo, anche la mescita del vino avveniva spillando il vino dalla botte utilizzando un legno bucato a forma di “bucciuol di canna”.
La parola deriva dallo spagnolo e portoghese “canela” e dal francese “cannelle” (dall’olandese “kaneel”) che sta per diminutivo di canna. Infatti, la spezia “cannella” ha la forma di una piccola canna cheè il risultato della scorza della pianta essiccata. Invece, “canna” deriva dal latino e greco “kanna” (dall’ebraico “qaneh”) che indicava, appunto, la pianta di fusto diritto, vuoto, nodoso e con radici tuberose della famiglia delle graminacee.
Roberto Di Ferdinando

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