mercoledì 20 settembre 2017

“Offri un SorRiso all’A.T.T.” - Nuova campagna a sostegno delle Cure Domiciliari Oncologiche gratuite

“Offri un SorRiso all’A.T.T.”

Nuova campagna a sostegno delle Cure Domiciliari Oncologiche gratuite

 

L’Associazione Tumori Toscana A.T.T. torna in piazza con la nuova campagna “Offri un SorRiso all’A.T.T.”.

Dal 21 al 24 settembre 2017 i volontari saranno nelle principali piazze di Firenze, Prato e Pistoia per offrire, a fronte di una piccola offerta, le confezioni di Riso Superfino Carnaroli da un 1 kg.

Una campagna all’insegna del gusto e della solidarietà, con protagonista un alimento principe delle nostre tavole, ricco di molte proprietà benefiche e prezioso alleato nella preparazione di tante ricette.

Partner dell’iniziativa è la Riseria di Morano, al confine tra Monferrato e Vercellese, in una zona di antichissima tradizione risicola.

Il ricavato della campagna sarà impiegato per ampliare e migliorare il servizio dell’A.T.T. che a Firenze, Prato e Pistoia cura gratuitamente e a domicilio i malati di tumore grazie ad un’équipe di medici, psicologi, infermieri professionali ed operatori socio sanitari, reperibili 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno, festivi inclusi.

Per informazioni sulle postazioni o per diventare volontari dell’Associazione consultare il sito www.associazionetumoritoscana.it o telefonare a: A.T.T. Firenze, Silvia Celli, tel. 055. 24.66.666 - A.T.T. Prato e Pistoia, Francesca Magnani, tel. 0574. 57.08.35.

20 Settembre - Le Murate - Presentazione Libro Mucho Mojo Club e Libreria Mucho Mojo presentano: FORMICAE Sem Libri

MERCOLEDI' 20 SETTEMBRE
h 19:00 Presentazione Libro
Mucho Mojo Club e Libreria Mucho Mojo presentano:

FORMICAE
Sem Libri

Di e con Piernicola Silvis
Interviene Graziano Lori, criminologo

"Mi chiamo Renzo Bruni e dirigo la seconda divisione dello Sco, il servizio centrale operativo della Polizia di Stato. Fare il poliziotto era quello che volevo. Il mio lavoro è applicare la legge e cerco di farlo nel migliore dei modi. Ho delle storie da raccontare perché ne ho vissute molte. E le ho sofferte tutte".

La voce al telefono dice che Livio Jarussi, il bambino scomparso da due anni, è vivo e sta bene. Aspetta soltanto di essere riportato a casa, dai suoi genitori. Quando la polizia arriva nel luogo indicato dalla voce anonima, una discarica alla periferia di Foggia, trova una scena sconcertante. Qualcuno ha allestito un terribile quadro rituale. Sepolto malamente tra i rifiuti c'è il corpo di Livio. Sulla misera tomba, come un lugubre ornamento, si alza una croce di legno e ferro. Ciò che rimane di Livio, ormai mangiato dalla terra che lo ha nascosto per due anni, è quasi solo un brandello della felpa che indossava al momento della scomparsa, dove campeggia la scritta Zio Teddy. Una macabra firma.
Per Renzo Bruni, alto funzionario del Servizio Centrale Operativo, il mitico SCO, l'unità investigativa della Polizia di Stato, questo ritrovamento significa tornare a occuparsi del caso che più di ogni altro l'ha tormentato, come poliziotto e come uomo. Per Zio Teddy invece è semplicemente la ripresa di una partita a due, giocata con gli strumenti del male. Ma in questa storia ad alta tensione emotiva, scritta da un maestro italiano del thriller, ciò che a prima vista sembra vero non è detto che lo sia fino in fondo. In questa storia le cose che accadono hanno sempre un lato sinistro. La partita inizia tra i due avversari, infatti, si apre presto a un terzo giocatore, il più feroce, il più sfuggente.
Anche lui, come Bruni, ma per ragioni diverse e inaspettate, vuole che il mostro di Livio e di altri innocenti torni nell'inferno brulicante di formiche che lo ha generato.

Piernicola Silvis, foggiano, è primo dirigente della Polizia di Stato. Nella narrativa ha esordito nel 2006, con il romanzo Un assassino qualunque (Fazi), seguito da L'ultimo indizio (Fazi 2008), Gli anni nascosti (Cairo 2010) e Formicae (SEM 2017).
Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

Villa Favard

Foto di  Francesco Baciocchi

Piazza della Signoria

Foto di Francesco Baciocchi

Il Dalai Lama a Firenze

Foto di Roberto Di Ferdinando

martedì 19 settembre 2017

lunedì 18 settembre 2017

18 Settembre - Le Murate - PROIEZIONE MULTIMEDIA DEAPHOTO - A cura di Sandro Bini

LUNEDI' 18 SETTEMBRE

   h 21:30 Proiezione

PROIEZIONE MULTIMEDIA DEAPHOTO
A cura di Sandro Bini

Arcetri, Pian dei Giullari, S. Margherita a Montici
Multimedia del Corso di Fotografia Base 2016-2017 a cura di Sandro Bini
Le immagini analizzano il territorio nelle zone di Arcetri, Pian Dei Giullari, S. Margherita a Montici: un’ampia area collinare, agricola e residenziale, a Sud di Firenze che presenta i segni più tipici del paesaggio toscano e alcuni importanti edifici storici. L’esplorazione è stata realizzata dagli studenti del Corso utilizzando le metodologie operative della fotografia di analisi territoriale, secondo una logica topografica che ha esplorato i luoghi attraverso percorsi prestabiliti, lasciando agli studenti la piena libertà nella selezione visiva degli elementi che li caratterizzano. Rispetto ad una frammentazione della visione, attenta ai dettagli, si sono incoraggiate visioni più ampie e panoramiche, tese e cogliere nel paesaggio gli elementi di conservazione e trasformazione. Il percorso didattico è partito dai concetti di Territorio come spazio-vissuto e di fotografia come deposito visivo della sua esperienza. Fotografie di: Davide Gori, Francesca Venezia, Margherita Pelusio, Marisa, Locanto, Marco Arrighini, Marco Martina,Saverio Montella, Simone Baldi, Elisa Fusi, Marianna D’Amato, Marina Tunjic, Silvio Atzei.

Florence City Tales #2
Multimedia del Corso di Street Photography 2016-2017 a cura di Sandro Bini
Florence City Tales intende esplorare Firenze come un contenitore di storie collettive e private, un tessuto sociale e urbano vivo e in trasformazione in cui sia possibile leggere, ovvero cogliere e testimoniare, il costume, lo spirito dei luoghi e quello dei tempi in cui viviamo. Il Progetto utilizza i differenti approcci e metodologie della fotografia di strada per raccontare storie cittadine, focalizzandosi su specifici temi di ricerca, con sequenze narrative di sei immagini. Il focus se da un lato facilita la selezione dei soggetti dall’altro costituisce uno sforzo supplementare di concentrazione e attenzione rispetto alla vita cittadina e al linguaggio stesso della street photography che si è dimostrata in grado di costruire un racconto coerente su una specifica tematica.

#1 Trolley & Phones.
Con questo tema abbiamo provato a raccontare ed indagare due fenomenologie antropologiche e sociali: l’invasione di turisti o uomini e donne di affari muniti di trolley che arrivano o lasciano gli alberghi del Centro, (specie al mattino) e il frenetico utilizzo degli smartphone per le strade e le piazze di Firenze, sia per quanto riguarda gli utilizzi consueti (telefonare) che per quelli più recenti (navigare in rete, fotografare e soprattutto fotografarsi). Come questi due oggetti trasformano il comportamento e il paesaggio urbano? Fotografie di: Carlo Lombardo, Francesca Castellucci, Mohsen Ramezani Mofrad, Roberto Tarzariol, Sara Antonini.

#2 Markets.
Il Mercato è sempre stato un luogo centrale della vita della città interessante da fotografare nella sua duplice funzione economica e sociale, come centro di una economia locale che resiste alle aggressioni della globalizzazione. Nell’affrontare il tema abbiamo cercato di verificare sul campo le dinamiche comportamentali, le strutture utilizzate, la merce. Fotografie di: Davide Gori, Francesca Venezia, Margherita Pelusio, Simone Pini.

# Drink & Food.
Ogni giorno Firenze è invasa da migliaia di turisti, studenti, lavoratori che, per motivi di tempo ed economici, preferiscono consumare velocemente i propri pasti e le proprie bevande. Questa situazione, particolarmente evidente nei mesi estivi, ha fatto proliferare il fenomeno dello “street food”, con strutture e comportamenti che stanno modificando di fatto l’iconografia e la percezione della città. Fotografie di: Andrea Frappi, Andrea Montagnani, Duccio Ricciardelli, Francesca Di Coste, Iaria Carito, Sara Montella, Saverio Montella, Simone Baldi.
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GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO 2017 - Un patrimonio comune da scoprire fra Cultura e Natura: 23 e 24 settembre

GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO 2017
Un patrimonio comune da scoprire fra Cultura e Natura: 23 e 24 settembre
23 settembre h. 19,00-21,50 ingresso ad un euro (1€) agli Uffizi

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2017, previste per sabato 23
e domenica 24 settembre, Le Gallerie degli Uffizi propongono un programma di visite tematiche, individuali e accompagnate, che interesseranno sia gli Uffizi, che la Reggia di Pitti, che il Giardino di Boboli (cfr. calendario allegato).
L’obiettivo è quello di sviluppare un percorso di conoscenza di alcuni aspetti delle collezioni o spazi meno noti, attirando l’attenzione dei visitatori sulle relazioni esistenti fra le costruzioni dell’uomo, artificiali e culturali per definizione, e la natura. Assecondando in pieno il tema scelto per questa edizione - “Cultura e Natura” - anche attraverso la valorizzazione degli aspetti più quotidiani della vita di corte, ambiente di trasformazione per eccellenza dell’elemento naturale in prodotto culturale e artistico.
Dopo il successo delle passate edizioni (www.beniculturali.it/GEP2015; www.beniculturali.it/GEP2016), che hanno messo a disposizione un elevato numero di eventi dedicati e registrato una partecipazione di pubblico superiore alle aspettative, le Giornate Europee del Patrimonio tornano nei musei e luoghi della cultura delle Gallerie degli Uffizi (Uffizi, Pitti, Boboli):
•    sabato 23 settembre con orari e costi ordinari nel corso della giornata (8.15-19.00)
e apertura straordinaria serale di tre ore (19.00-21.50), al prezzo simbolico di
ingresso di 1,00 €;
•    domenica 24 settembre con orari e costi ordinari (8.15-18.50).
Le Giornate Europee del Patrimonio sono una manifestazione promossa dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea fin dal 1991, con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le Nazioni europee. Si tratta di un’occasione di straordinaria importanza per riaffermare il ruolo centrale della cultura nella società italiana e consolidarne i rapporti con l’Europa.
All’iniziativa, com’è ormai tradizione, aderiscono anche moltissime istituzioni non statali tra musei civici, comuni, gallerie, fondazioni e associazioni private: questa sinergia permette di esibire un’offerta culturale estremamente varia e diversificata, con un calendario che arriva a sfiorare i mille eventi.
Si tratta di uno straordinario racconto corale che rende bene l’idea della ricchezza e della dimensione “diffusa” del Patrimonio culturale nazionale: da quello più noto dei grandi musei, ai tesori meno conosciuti che quasi ogni città può vantare e ha il dovere di valorizzare.
Per queste ragioni il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e le sue dipendenze periferiche, autonome e non, hanno sempre fatto tesoro di occasioni come
quella offerta delle Giornate Europee del Patrimonio per promuovere i progetti dei singoli istituti, continuando a rafforzare lo stretto legame con i rispettivi territori e con le loro identità culturali.
“Le Giornate Europee del Patrimonio rappresentano un’occasione unica di riflessone dinamica su quanto i musei e gli oggetti in essi contenuti descrivano appieno le comunità e siano veicoli di conoscenza del passato.
Un legame che gl’imprescindibili limiti degli edifici che li ospitano non hanno mai interrotto e che in questa occasione invitiamo ancor più a superare, al fine di rendere il museo uno spazio d’incontro e progettazione sociale. Luoghi dove la natura e la cultura hanno fuso i propri confini e prodotto una serie di opere di alto valore estetico e identitario, capaci di evocare l’eco della storia, ma pure di offrirci strumenti per decifrare la complessità dell’oggi” chiosa Eike Schmidt, Direttore delle Gallerie degli Uffizi.
Tutti gli eventi sono disponibili e in continuo aggiornamento sul sito www.beniculturali.it/GEP2017
Per seguire e raccontare l’evento sui social #GEP2017 #culturaenatura #culturaèpartecipazione

Piazza Signoria

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Quando natale viene in domenica, vendi lsa tonica per comprar la melica"
(melica: saggina. Gli credono anni di carestia)