martedì 15 ottobre 2019

Le Rampe di San Niccolò

Gabinetto Vieusseux Archivio Contemporaneo A.Bonsanti Fondo Poggi

‘Gravity’, mostra-evento
di moda, design e grafica 
dedicata ai 50 anni dello sbarco sulla luna

Aperta al pubblico dal 18 al 20 ottobre, dalle 10 alle 17, 
nella sede di Fondazione CR Firenze, in via Bufalini 6, a Firenze
(ad ingresso libero)


L’inaugurazione sarà giovedì 17 ottobre, alle ore 17.30 (su invito)



Abiti ‘total white’ e gioielli, ispirati allo sbarco sulla luna, saranno esposti per tre giorni in una mostra evento nella Sala delle Colonne della sede della Fondazione CR Firenze (via Bufalini, 6 a Firenze). Un omaggio per il 50esimo anniversario dell’allunaggio (1969-2019) realizzato all’interno del progetto di alternanza scuola lavoro Hands4Work 100x100 (100 ore per 100 studenti) promosso da Fondazione CR Firenze in collaborazione con l’Associazione OMA - Osservatorio dei Mestieri d’Arte, IED e LAO-Le Arti Orafe. L’esposizione, intitolata ‘Gravity’, sarà inaugurata giovedì 17 ottobre, alle ore 17.30 (ad invito) e sarà aperta al pubblico dal 18 al 20 ottobre, dalle 10 alle 17, ad ingresso libero.

Il progetto ha coinvolto un totale di 100 studenti selezionati nei licei Artistico di Porta Romana e Sesto Fiorentino, Artistico Leon Battista Alberti e IIS Benvenuto Cellini-Tornabuoni che sono stati inseriti in diversi uffici creativi. Saranno esposti 10 outfit, realizzati dai ragazzi del comparto moda e oreficeria, che partendo dal 50esimo anniversario dell’ allunaggio traggono ispirazione dal mondo dello spazio con riferimenti alla silhouette degli anni 60’ e gli abiti di Pierre Cardin e Courrèges. In questo percorso gli studenti, affiancati da tutor specializzati nei locali di Spazio NOTA, hanno avuto la possibilità di affrontare tutte le fasi legate alla progettazione e alla realizzazione di un capo d’abbigliamento. Inoltre, con la supervisione di un fotografo e una stylist, hanno realizzato uno shooting fotografico che valorizza al massimo i capi realizzati e i gioielli coordinati. Contemporaneamente, gli studenti del comparto grafica e comunicazione e organizzazione eventi della sede fiorentina di IED si sono occupati dell’organizzazione dell’evento della sua promozione creando logo, immagine coordinata e allestimento. E sempre loro si occuperanno della presentazione al pubblico che visiterà la mostra nella Sala delle Colonne.

“Siamo lieti di ospitare nella nostra sede il risultato di questo progetto – afferma Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze – che siamo certi saprà stupirci per la grande creatività e preparazione che i giovani hanno raggiunto. La Fondazione crede fortemente nel potenziale dei ragazzi delle scuole fiorentine che si preparano ad affrontare il mondo del lavoro. Queste esperienze fanno parte del loro percorso di crescita professionale e umana e gli auguriamo che sappiano farne tesoro”.

19 ottobre CONVEGNO 
“IL MASCHILE, ADESSO”

SABATO 19 OTTOBRE 2019 – ORE 10.00/18.00

CONVEGNO   
“IL MASCHILE, ADESSO” 
CIRCOLO ARCI  R. ANDREONI – VIA ANTONIO D’ORSO,8 – FIRENZE
La proposta di un incontro di riflessione sul maschile così come è nel tempo attuale, nasce dal desiderio di focalizzare in un momento difficile, di grandi trasformazioni e pericoli incombenti di vario tipo, quelle che sono le caratteristiche di un genere che si proclama dominante ma che non sembra in grado di avere la autorevolezza necessaria per la creazione di pace e stabilità. Desideriamo proporre quindi uno sguardo introspettivo su fragilità, indecisioni, responsabilità, fughe, brame di potere, violenza, una riflessione critica su che tipo di mondo il maschile ha creato, una riflessione sugli errori di metodo e di impostazione occorsi da molte migliaia di anni fa ad adesso. Viviamo in un mondo ostile basato sulla competizione e la lotta per il dominio, dove conta solo chi vince. Esiste un modo diverso per sviluppare la storia futura dell’umanità. Come possiamo ricostruire un’anima universale? Il maschile si sta preparando per questo, insieme con il femminile? 
Associazione Culturale
Vivere l'Etica


http://vivereetica.wordpress.com/
https://www.facebook.com/vivereletica

Inaugurazione della mostra “Giovanni Michelucci Fotografo. Lo sguardo dell’architetto” nell’ambito di FFdA2019

Inaugurazione della mostra “Giovanni Michelucci Fotografo. Lo sguardo dell’architetto” nell’ambito di FFdA2019 – Firenze Fotografia d’Architettura 2019
Giovedì 17 ottobre, ore 18.00 – Fondazione Giovanni Michelucci, Fiesole
Nelle ultime due settimane di ottobre continuano le iniziative di FFdA2019 - Firenze Fotografia d'Architettura 2019, la rassegna di eventi nell’ambito dell’Estate Fiorentina dedicata alla fotografia d’architettura, promossa da Fondazione Giovanni Michelucci, Archivio Storico del Comune di Firenze, Archivio di Stato di Firenze, Biblioteca di Scienze Tecnologiche/Architettura dell’Università degli Studi di Firenze, Kunsthistorisches Institut in Florenz, Fondazione Studio Marangoni e Fondazione Architetti Firenze, con la partecipazione di Accademia delle Arti del Disegno e Indire − Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa.
Alle ore 18.00 di giovedì 17 ottobre 2019 presso la Fondazione Giovanni Michelucci a Fiesole s’inaugura la mostra “Giovanni Michelucci Fotografo. Lo sguardo dell’architetto” a cura di Alessandro Masetti e Nadia Musumeci.
In occasione di Firenze Fotografia d’Architettura 2019, dal 17 ottobre al 22 novembre, la Fondazione Giovanni Michelucci presenta una selezione di fotografie scattate dall’architetto durante la sua attività professionale in un arco temporale compreso tra gli anni Trenta e Cinquanta.
Articolata in quattro sezioni, la mostra rivela lo sguardo dell’architetto che con intuizione creativa e sensibilità poetica si sofferma sulla vita delle città. Gli “Spazi umani” come le piazze nei giorni di festa, i mercati rionali e lo struscio pomeridiano nelle strade dei centri abitati diventano spunti di riflessione per la sua idea di Nuova Città.
Alle scene di vita quotidiana si affiancano poi suggestive sequenze fotografiche delle grandi architetture del passato, che lo stesso Michelucci percepisce come vive, in continua metamorfosi, tanto da fotografarle più volte anche a distanza di anni, ma sempre con un nuovo spirito di osservazione.
La ricerca continua con la modernità degli architetti suoi contemporanei, ecco allora la Casa del Fascio di Terragni a Como, il Padiglione Svizzero di Le Corbusier a Parigi e infine la nuova stazione di Roma Termini, simbolo degli anni della trasformazione e rinascita italiana.
Chiude la mostra una sezione speciale dedicata alle foto di strutture e infrastrutture in ferro che dichiarano l’interesse del maestro nei confronti della poesia di un materiale a lui noto sin dalla giovinezza e che riflettono la sua idea di “Ingegneria come opera d’arte”.


Dettagli
Giovanni Michelucci Fotografo.
Lo sguardo dell’architetto
Mostra a cura di Alessandro Masetti e Nadia Musumeci
Fondazione Giovanni Michelucci
Villa “Il Roseto” – Via Beato Angelico, 15 – 50014, Fiesole
Inaugurazione: giovedì 17 ottobre, ore 18.00 (ingresso libero)
Orario: 17 ottobre – 22 novembre 2019
lunedì, mercoledì, venerdì, ore 10,00 – 13.00 (chiuso i festivi)
Ingresso gratuito
Per informazioni: 055 597149 | fondazione@michelucci.it | www.michelucci.it

COME RAGGIUNGERE LA FONDAZIONE
La Fondazione Michelucci non è dotata di parcheggio, pertanto si invita a parcheggiare i propri mezzi lungo via Angelico o nei parcheggi del centro storico.
IN AUTOBUS: da Firenze prendere l’autobus ATAF n. 7 in direzione FIESOLE, scendere al capolinea in Piazza Mino da Fiesole. Da Piazza Mino da Fiesole scendere a piedi lungo Via Angelico fino al cancello di Villa “Il Roseto” al numero 15 (lato opposto al cancello di Villa Medici). Il percorso pedonale è di circa 300 ml.
IN AUTO: (attenzione la localizzazione su Googlemap non è affidabile!) da Firenze dirigersi verso Fiesole, indicazione navigatore per il cancello coord. 43.80471, 11.29257 o “Via Frà Giovanni da Fiesole Detto l’Angelico, 24, 50014 Fiesole FI, Italia”, poi parcheggiare lungo Via Angelico o nei parcheggi del centro storico.
Dal cancello proseguire lungo la salita per circa 150 metri. La Fondazione si trova sul lato destro.

Fondazione Giovanni Michelucci - Il progetto cui Giovanni Michelucci ha dedicato più impegno negli ultimi venti anni di vita è stato la costituzione di una Fondazione con “lo scopo di contribuire agli studi e alle ricerche nel campo dell’urbanistica e della architettura moderna e contemporanea, con particolare riferimento ai problemi delle strutture sociali, ospedali, carceri e scuole”.
Costituita nel 1982 dallo stesso architetto e nominata sua erede universale, la Fondazione si caratterizza come punto di riferimento nella ricerca sui temi dell’habitat sociale e del rapporto fra spazio e società, collaborando con istituzioni culturali ed enti pubblici nella progettazione di proposte che mirano a influenzare le strategie d’intervento rispetto ai più delicati problemi urbani.
Negli anni la Fondazione ha avviato e svolto in più fasi un importante lavoro di riordino, inventariazione e digitalizzazione del patrimonio ereditato. L’archivio si articola nelle serie documentali dei disegni a mano libera, i disegni geometrici, la corrispondenza, le lezioni universitarie e le fotografie. Quest’ultima documenta le opere del maestro nelle diverse fasi di cantiere e ultimazione, inoltre, ad essa si affianca la serie “Giovanni Michelucci Fotografo” dedicata alle fotografie realizzate dall’architetto.
Firenze Fotografia d’Architettura 2019 è la rassegna di eventi dedicata alla fotografia d’architettura, realizzata con il contributo del Comune di Firenze, nell’ambito dell’Estate Fiorentina. Nei mesi di settembre e ottobre il pubblico di architetti, fotografi, professionisti, studiosi e curiosi può, infatti, scoprire lo straordinario patrimonio di fondi fotografici presente negli archivi storici fiorentini grazie a visite guidate e mostre tematiche che ne raccontano l’evoluzione nel capoluogo toscano dall’Ottocento ad oggi. La rassegna offre un approccio disciplinare tra documentazione, rappresentazione e dimensione artistica, promuovendo inoltre esperienze di fotografia contemporanea con un workshop che vede impegnati quindici fotografi in un nuovo racconto della Firenze odierna. Il culmine della manifestazione è infine la giornata-incontro con le testimonianze d’eccellenza di fotografi professionali, storici e critici della fotografia, seguite da dibattiti e approfondimenti specifici sul tema, come il valore documentario, d’uso, narrativo, sociale, d’indagine territoriale e urbana della fotografia d’architettura.
Il programma aggiornato delle iniziative è consultabile sul sito www.architetturatoscana.it

lunedì 14 ottobre 2019

L'ordine delle lettere di Leon Battista Alberti

Leon Battista Alberti
Ordine delle lettere
1435 Biblioteca Moreniana, Moreni 2
“[…] Leon Battista Alberto […] un vero umanista, capace di conciliare cultura tecnica e teorica; grande conoscitore del latino e dell’antichità, ma cultore anche del volgare; uomo di studi e cittadino impegnato per il progresso della sua Firenze. E proprio per questo l’autore - tra il 1438 e il 1441 - di una grammatica pensata <<per honorare la patria nostra>> […]. Nello schema delle lettere allestito da Alberto, l’ordine - cioè la disposizione nella pagina - segue un criterio puramente grafico. Si va dai segni più semplici, quelli formati da una o più aste corte (come i o m) a quelli più complessi, contenenti cioè un asta lunga (l), una linea curva (c), un tratto ondulato (b) o addirittura due segni diversi (ch). Ma il primo problema che Alberti si pone è quello di rendere attraverso l’alfabeto latino i suoni della <<linghua toschana>>. Come la differenza tra la di casa (qui resa sempre con una ch) e quella di cera, tra la g di gatto (qui con una gh) e quella di gelo. O tra la e aperta di bella (qui una <<ae>>) e quella chiusa di stella, o tra la o aperta di cotto (qui <<au>>) e quella chiusa di sotto. Alberto prova per primo a inventare dei segni che rendano la grafia delle parole più aderente alla loro pronuncia. Anche se […] le sue proposte non avranno successo. […]”
(Tratto da: Giuseppe Antonelli, Il museo della lingua italiana, Milano, Mondadori 2018, e in Guiuseppe Patota, Lingua e linguistica in Leon Battista Alberti, Roma, Bulzani, 1999)

Convegno "Azione di classe, la riforma italiana e le prospettive europee"

L'iniziativa sarà aperta dai saluti del rettore Luigi Dei, del presidente della Fondazione Cesifin Giuseppe Morbidelli, del Direttore del Dipartimento di Scienze giuridiche Patrizia Giunti, del responsabile del convegno Vittoria Barsotti e di Aldo Scaringella (Managing Director LC Publishing Group e fondatore Legalcommunity). La relazione introduttiva sulla riforma sarà tenuta dal Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede. L'evento si inserisce nella linea di sviluppo "Città della giustizia" del progetto di eccellenza del Dipartimento di Scienze giuridiche dell'Ateneo fiorentino. 17 - 18 ottobre 2019, Campus delle Scienze sociali di Novoli, Edificio D6, aula 018, via delle Pandette, 9 Firenze. Organizzazione: Dipartimento di Scienze giuridiche, Fondazione Cesifin "Alberto Predieri", con il patrocinio del Comune di Firenze, del Ministero della Giustizia, della Fondazione per la Formazione Forense dell'Ordine degli Avvocati di Firenze, della Scuola Superiore della Magistratura.
https://www.dsg.unifi.it/upload/sub/eventi/eventi%202019/DSG_Riforma%20azione%20classe_L_Rev3%20-1.pdf

Convegno internazionale "Ottobre russo. La rivoluzione nelle arti audiovisive"

Nell'ambito delle iniziative del Dottorato in Storia dell'arte e dello spettacolo. 16 ottobre 2019, ore 9.30, Ridotto del Teatro Metastasio, via Cairoli, 59 - Prato. Organizzazione: Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS), Dottorato di ricerca in Storia delle Arti e dello Spettacolo, Progettazione e Gestione e Imprese di Arte e Spettacolo (PROGEAS), Teatro Metastasio. Per https://www.storiartispettacolo.unifi.it/upload/sub/didattica/programma1.pdf

Convegno internazionale "Fondamenta Galileliane per una Terra solida. 1669-2019: 350esimo anniversario del Prodromus di Niccolò Stenone"

16 ottobre 2019 - ore 9 inizio convegno, ore 17.30 visita al Museo di Geologia e Paleontologia. Sedi: Palazzo Fenzi, via San Gallo, 10 - Firenze; Museo di Geologia e Paleontologia, via La Pira, 4 - Firenze. Organizzazione: Sistema Museale di Ateneo, Dipartimento di Scienze della Terra (DST), con il patrocino della Società Geologica Italiana, Società Paleontologica Italiana (SPI), Società Italiana di Mineralogia e Petrologia (SIMP), Associazione Nazionale Musei Scientifici (ANMS). Prenotazione obbligatoria tel. 0552757515 oppure https://www.msn.unifi.it/ag-i-186.html

Visita guidata al museo di Geologia e Paleontologia "Niccolò Stenone: alle origini della moderna geologia"

a cura di Stefano Dominici, conservatore del museo di Geologia e Paleontologia, in occasione dei 350 anni della pubblicazione di "De Solido intra solidum naturalità contento" di Niccolò Stenone e del convegno internazionale a lui dedicato. 15 ottobre 2019, ore 15, Museo di Geologia e Paleontologia, via La Pira, 4 - Firenze. Organizzazione: Sistema Museale di Ateneo (SMA).
https://www.msn.unifi.it/index.php?module=CALpro&func=item&action=view&ID=187

15 ottobre - Lezione "Crisi della politica?"

di Marco Tarchi. Per l'inizio dei corsi dell'anno accademico 2019/2020 della Scuola di Scienze Politiche "Cesare Alfieri". 15 ottobre 2019, ore 10, Campus di Novoli, edificio D6, aula 018, via delle Pandette, 9 - Firenze. Organizzazione: Scuola di Scienze Politiche "Cesare Alfieri".