domenica 28 maggio 2017

30 maggio - Associazione “Per Boboli”: conferenza Forme dello spettacolo tra cortile e giardino in epoca medicea: Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli

L’Associazione “Per Boboli” è lieta di invitarvi martedì 30 Maggio 2017 alle 17.00, presso l’Ex Chiesa di San Pier Scheraggio (Gallerie degli Uffizi), per la conferenza Forme dello spettacolo tra cortile e giardino in epoca medicea: Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli, tenuta dal’Prof. Renzo Guardenti, Membro del Senato Accademico e Presidente del Corso di Laurea in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo (DAMS) presso l’Università di Firenze.

Nel quadro del quotidiano esercizio del potere, le arti dello spettacolo costituiscono per la dinastia medicea un vero e proprio instrumentum regni, che coinvolge a diversi livelli aspetti e luoghi della vita civile e politica della Firenze del Cinque e Seicento. In questo contesto, un ruolo particolare viene svolto dal cortile di Palazzo Pitti e dall'anfiteatro del Giardino di Boboli che, nel corso dei due secoli, ospitano a più riprese eventi spettacolari legati in prevalenza alle occasioni dinastiche del casato dei Medici, altamente rappresentativi della spettacolarità di corte del tardo Rinascimento e dell'epoca barocca.
L’incontro è patrocinato dalla Regione Toscana e dal Comune di Firenze.
Associazione "Per Boboli"
www.associazioneperboboli.com
associazioneperboboli@gmail.com
www.facebook.com/AssociazionePerBoboli

La Cupola

Foto di Angela Lidia Larosa

sabato 27 maggio 2017

venerdì 26 maggio 2017

Il grasso legnaiuolo

"[...] E’ la storia di una beffa – un tiro giocato dal Brunelleschi e dai suoi amici al grasso legnaiolo del titolo, che li aveva offesi non presentandosi a cena una sera che lo aspettavano. Decidono allora di convincere il falegname ch’egli non esiste, ossia di toglierli la sua identità, anzitutto fingendo di non riconoscerlo e poi persuadendolo con una serie di manovre che vi è veramente un <<Grasso>> che l’amico pretende di essere, che però non è lui. Infatti, come riescono a convincerlo con i loro funambolismi, lui non è nessuno, è niente, è un mero flusso confuso di coscienza che crede di essere un grasso legnaiolo. Il diapason del racconto è raggiunto quando il tremante grassone ha paura di andare a casa, nella propria casa, nel timore che <<lui>< - ovvero se stesso –sarà lì. <<Se lui c’è>>, egli si domanda in un misto di furberia e di panico, <<che farò io?>>. Questo quadro di autoalienazione, più atroce e più nitido delle stesse opere di Pirandello, è narrato come un vero incidente, ben noto ai suoi tempi, capitato a tale Manetti degli Ammannati il quale, non riuscendo a reggere questa esperienza, se ne andò in Ungheria dove pose fine ai suoi giorni. [..] Vero eroe della novella è il genio del Brunelleschi; il genio che scoprì la maniera di calcolare il punto di uga e che poteva far svanire un uomo corpulento – o fargli credere di svanire – come una palla manovrata da un prestigiatore in pieno giorno. […]
(Tratto da: Mary McCarthy, Le pietre di Firenze)

28 maggio - “San Lorenzo Sogna. La tradizione dell’Ascensione rivive a favore dell’A.T.T.”

Domenica 28 Maggio, in Piazza San Lorenzo a Firenze, l’antica festa dell’Ascensione torna a vivere grazie a “San Lorenzo Sogna”, serata di beneficenza dedicata all’Associazione Tumori Toscana A.T.T.

Promosso dall’associazione di ambulanti “I sopravvissuti del San Lorenzo” con il patrocinio del Comune di Firenze e del Quartiere 1, l’evento partirà alle 20.30 con la musica dei Vox Media e la distribuzione di dolci artigianali e macedonia.

È prevista un’offerta minima di 5 Euro e sarà possibile ricevere in omaggio anche il braccialetto della Solidarietà. Il ricavato sarà interamente devoluto a sostegno del servizio di Cure Domiciliari Oncologiche gratuite offerto dall’A.T.T.

Alle 22.00 la serata si concluderà con il suggestivo lancio di palloncini luminosi che porteranno appesi un biglietto nel quale chi lo vorrà potrà scrivere il proprio desiderio.

“Un evento interamente dedicato all'Associazione Toscana Tumori che si prodiga per i servizi domiciliari verso le persone con malattie oncologiche. Il servizio che propongono per migliorare la qualità della vita – ha sottolineato il presidente del quartiere 1 Maurizio Sguanci – non ha eguali ed è straordinario. Qualsiasi sforzo non è mai troppo grande per questa associazione”.

“Siamo davvero felici di festeggiare questa antica tradizione in un luogo simbolo della fiorentinità – ha detto il Dottor Giuseppe Spinelli, Presidente dell’A.T.T. -  La nostra Associazione è nata a Firenze e siamo orgogliosi di questo legame con la parte più autentica della città. La solidarietà è nel DNA dei fiorentini e ringrazio di cuore il Presidente Roberto Calamai e gli amici dell’Associazione per questa bellissima iniziativa che vorremo fosse un messaggio di speranza e di buon auspicio per i malati che stanno affrontando la malattia oncologica e per le loro famiglie”.

“Questo evento – ha detto il Presidente Calamai- nasce dal desiderio di ringraziare quest’Associazione per l’importante servizio che svolge. Purtroppo sia io che altri colleghi abbiamo avuto bisogno dell’A.T.T. e abbiamo potuto verificare di persona il grande lavoro che lo staff medico-sanitario svolge ogni giorno a supporto dei malati oncologici e delle loro famiglie”.

L’evento si avvale del prezioso contributo di: Consorzio Mercato Centrale, Pasticceria Sieni, Bar H9, Confesercenti Firenze, Bacci Tessuti, Ristorante Le Fonticine, Garage Nazionale, Opera Medicea Laurenziana.

Associazione Tumori Toscana A.T.T.

Tel 055.24.66.666
Via B. Varchi, 63 - 50132 Firenze

www.associazionetumoritoscana.it

Dal 27 maggio al 29 luglio - Galleria Poggiali - Mostra - MANFREDI BENINATI: Paintings

27 maggio – 29 luglio 2017
(dal martedì al sabato ore 9-13 e 15-19)
Inaugurazione sabato 27 maggio 2017 ore 18.30
Si inaugura sabato 27 maggio alle ore 18.30, Paintings, il nuovo progetto di Manfredi Beninati (Palermo, 1970) espressamente pensato per gli spazi della Galleria Poggiali di Firenze (Via della Scala, 35/A-29/Ar).
Quarto episodio con la Galleria Poggiali, dopo quelli con Enzo Cucchi e il Laboratorio Saccardi, LOGO, e i precedenti a Pietrasanta e a Firenze che ne avevano colto anche gli aspetti istallativi e scultorei, l’esposizione si focalizza esclusivamente sul lavoro pittorico di Manfredi Beninati, segue la personale al Museo Civico di Castelbuono in Sicilia a cura di Laura Barreca e la collettiva al Macro di Roma, e anticipa i progetti autunnali previsti a Los Angeles e a Palermo nel corso del 2018, in occasione di “Manifesta”.
Questa mostra rivendica la centralità della pittura quale pratica imprescindibile del fare arte; a tale proposito lo stesso Manfredi Beninati dice: “La pittura è e rimane l’arte. L’arte è pittura”; per due mesi si potrà ammirare una quindicina di olii su tela e un gruppo di disegni su carta dedicati al tema della memoria e del trascorrere del tempo.
La pittura, per Manfredi Beninati; in collezione permanente – tra gli altri – al MAXXI di Roma, Logan negli Stati Uniti, Lodevans in Gran Bretagna, alla UBS Art Collection in Svizzera, Zabludowiczvski in USA e UK, e presentata, solo per citare alcuni episodi, alla Biennale di Venezia del 2005 (Premio del Pubblico per il Padiglione Italiano) e del 2009, Hammer Museum di Los Angeles nel 2011 ed al Parrish Museum di Southampton; rappresenta il mezzo di elezione della propria poetica quale esito, di frequente, di istallazioni ambientali esposte in occasione delle più importanti biennali: Venezia, Liverpool, Mardin, Shangai e Salonicco.
Esposti da Max Wigram a Londra, James Cohan a New York e Tomio Koyama a Tokyo, i lavori di Manfredi Beninati hanno forti e colti riferimenti alla letteratura ed alla storia dell’arte nell’esplorare il viaggio della vita, partendo spesso proprio dalla realizzazione di una istallazione ambientale, la sua poetica indaga memorie, passaggio del tempo ed emozioni come sedimentazione in divenire.
ATTENZIONE
A questo link è possibile scaricare il presente comunicato in formato Word e le fotografie dei dipinti in mostra.
Manfredi Beninati
Paintings
Inaugurazione sabato 27 maggio 2017 ore 18.30
Dal 27 maggio al 29 luglio 2017; catalogo in galleria con una conversazione tra Lorenzo Poggiali e Manfredi Beninati
www.galleriapoggiali.com; info@galleriapoggiali.com

31 maggio - Lettura “Cesare Alfieri” 2017: “Le istituzioni europee alla prova dei nuovi nazionalismi”

Mercoledì 31 maggio 2017, alle ore 11.30
si terrà la consueta Lettura “Cesare Alfieri” 2017
tenuta, quest'anno, da Giuliano Amato
sul tema “Le istituzioni europee alla prova dei nuovi nazionalismi”
presso il Polo delle Scienze sociali, Edificio D6 - aula 018
via delle Pandette 9, Firenze

Proverbio Toscano del Giorno

"Si crede più il male del bene"

Duomo

Foto di Angela Lidia Larosa

giovedì 25 maggio 2017

Pittura e stregoneria

“[…] collegare ancor più strettamente la pittura all’arte degli stregoni. Si danno ancora ipotesi disparate e inconciliabili su come fu introdotta e diffusa in Italia la tecnica della pittura ad olio. Ingenui scrittori ne parlano come di una qualche pozione o filtro magico capace di garantire la bellezza, o meglio, l’incanto a un dipinto. I pittori erano iscritti all’Arte degli Speziali, perché, come gli speziali e i farmacisti, componevano pigmenti  e polveri da spezie importate, secondo formule segrete. Coin la scoperta della prospettiva , anch’essa scienza magica dei numeri, la pittura diventò sempre più negromantica, soprattutto a Firenze dove ogni cosa era spinta agli estremi. Geni come Paolo Uccello e Piero della Francesca, che si dedicarono a studi di prospettiva, neglessero la loro opera per inseguire questa fata morgana. Piero, che fece il suo tirocinio a Firenze sotto Domenico Veneziano, consacrò gli ultimi anni di vita a scrivere trattati matematici. Come Paolo, egli morì oscuro e abbandonato – nella cittadina di san Sepolcro dov’era nato. Anche lui era stato affascinato dai mazzocchi, dai calici, dalle coppe, dai coni. […]”
(Mary McCharty, Le pietre di Firenze, 1956)