lunedì 24 luglio 2017

Tramonto fiorentino

Foto di Sara Barbanera


Proverbio Toscano del Giorno

"Ognuno parla ben del suo mestiere"

sabato 22 luglio 2017

22 luglio - Botanica / Deproducers a ingresso libero e concerto all’alba di Cesare Picco Ultima notte al Musart Festival di Firenze

BOTANICA
DEPRODUCERS
Gianni Maroccolo, Max Casacci, Vittorio Cosma, Riccardo Sinigallia
Con la consulenza scientifica del Prof. Stefano Mancuso
Sabato 22 luglio 2017 - ore 21,15
Musart Festival – piazza SS Annunziata – Firenze
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
Info e prenotazioni www.labuonapianta.it - www.musartfestival.it

CESARE PICCO
Domenica 23 luglio 2017 - ore 4,45
Musart Festival – Chiostro degli Uomini - Istituto degli Innocenti - Piazza SS. Annunziata
Biglietto posto unico: 11 euro
Prevendite Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it (tel. 055 210804) e BoxOl www.boxol.it
Info tel. 055.667566 - www.musartfestival.it

Un concerto-spettacolo a ingresso gratuito (con prenotazione obbligatoria) dedicato all’universo vegetale e un suggestivo live alle prime luci dell’alba. Il Musart Festival in programma in piazza della Santissima Annunziata a Firenze si chiude sabato 22 luglio con il progetto Botanica dei Deproducers e le atmosfere rarefatte di Cesare Picco. Una lunga serata, dopo una settimana di concerti, visite a luoghi d’arte, mostre.

A salire sul palco alle 21,15 sono i Deproducers, eccezionale collettivo musicale formato da Vittorio Cosma, Riccardo Sinigallia, Gianni Maroccolo e Max Casacci, di nuovo insieme con “Botanica”, progetto prodoto da Aboca che vede la partecipazione e la consulenza scientifica del Prof. Stefano Mancuso, tra le massime autorità mondiali nel campo della neurobiologia vegetale e autore di oltre 250 pubblicazioni scientifiche sulla fisiologia e sul comportamento delle piante.

Aboca, riferimento internazionale nella ricerca sui complessi molecolari vegetali, ha sposato immediatamente l’idea: raccontare con suoni, musica e parole, le caratteristiche del mondo vegetale, in modo semplice e approfondito.

Attraverso brani e temi musicali inediti, video proiezioni originali di Marino Capitanio e scenografie di Peter Bottazzi, i Deproducers e Stefano Mancuso svelano “i sensi” delle piante e li trasformano in racconto. Le piante “sentono”, provano emozioni, elaborano strategie e prendono decisioni. Una narrazione che vive di musica e parole ma anche della meraviglia che suscita negli spettatori.

Lo spettacolo si inserisce nel progetto “A seminar la buona pianta”, eventi e approfondimenti voluti da Aboca per contribuire a uno sviluppo sostenibile.

Come detto lo spettacolo è a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. E’ possibile prenotarsi online sul sito www.labuonapianta.it o ritirare il proprio biglietto-invito gratuito presso tutti i punti vendita del Circuito Regionale Box Office (http://www.boxofficetoscana.it/punti-vendita). L'accesso alla piazza dalle ore 20, la prenotazione per i posti riservati verrà garantita fino alle ore 20.30. Successivamente l'ingresso sarà consentito fino ad esaurimento posti.

CESARE PICCO, CONCERTO ALL’ALBA - Musart Festival si conclude alle prime luci di domenica 23 con il concerto per piano solo di Cesare Picco. Appuntamento alle ore 4,45 nel Chiostro degli Uomini, all’interno dell’Istituto degli Innocenti. Scenario e momento perfetti per immergersi in un repertorio che attraversa generi e tradizioni, portando al pubblico la freschezza, l'intensità e la potenza di un pianismo molto intenso: approccio spirituale e profondo che non disdegna la leggerezza della melodia.

Il biglietto costa 11 euro, con colazione inclusa, servita al termine dello spettacolo nell’attiguo Salone Brunelleschi. Prevendite in corso nei punti www.boxofficetoscana.it/punti-vendita tel. 055.210804 e online su www.boxol.it.

Pianista improvvisatore a suo agio tra i beat elettronici come tra i suoni di un’orchestra barocca, Cesare Picco è da sempre sperimentatore trasversale in ogni ambito musicale. Dal 1986 porta la sua musica nei più importanti festival e teatri del mondo. Tra i tanti progetti impossibile non ricordare il “BLIND DATE- Concert in the Dark”, concerto da lui creato, unico al mondo, nel quale artista e pubblico sono immersi nel buio assoluto. Su questa esperienza ha scritto il libro “Musica nel buio”. Il prossimo autunno 2017 è prevista l’uscita della sua nuova produzione discografica “Kozmo”.
 
Musart Festival è una produzione Prg Firenze promossa da Comune di Firenze-Estate Fiorentina 2017, Camera di Commercio Firenze, Toscana Promozione Turistica. Con il sostegno di Unicoop Firenze, Sammontana, Findomestic Banca, Publiacqua, Petti, Prinz, Le Chiantigiane, Caffè Cesare Magnelli.

www.musartfestival.it

Info Musart Festival Firenze
Piazza della Santissima Annunziata - Firenze
Info tel. 055.667566 – www.musartfestival.it
www.bitconcerti.it

Musart Festival
ARTE e PERCORSI EMOZIONALI – Musart Festival propone una sinergia tra musica e arte. Durante le sei serate, gli spettatori possono visitare gratuitamente, dalle ore 20 fino ad inizio spettacoli, alcuni dei luoghi d'arte più significativi che si affacciano su piazza della Santissima Annunziata e piazza Brunelleschi, poco distante. “Percorsi emozionali’ che si dipanano attraverso giardini, luoghi di culto, palazzi monumentali: tra questi l’Istituto degli Innocenti, la Chiesa di San Francesco Poverino, il Giardino del Museo Archeologico, la Basilica di Santissima Annunziata, la Biblioteca Umanistica dell’Università di Firenze, la Mensa della Caritas Diocesana – San Francesco.

CONVENZIONI - Grazie all’iniziativa promossa da Findomestic Banca, i possessori del biglietto di uno dei concerti possono accedere alla mostra “Bill Viola. Rinascimento elettronico” (Firenze, Palazzo Strozzi, fino al 23 luglio) con un biglietto d’ingresso ridotto a 9,50 euro (intero 12 euro).
Giardino del Museo Archeologico: fino al 31 agosto ingresso gratuito per under 25 e biglietto ridotto a 2 euro per tutti gli altri.
Istituto degli Innocenti: fino al 31 agosto biglietti ridotti a 5 euro (anziché 7 – biglietto ridotto a 8 euro con audio guida).

MOSTRA FOTOGRAFICA | BECAUSE THE NIGHT – Fino a domenica 23 luglio nel Salone Borghini dell’Istituto degli Innocenti (orario 10/21,30 – dom 23/7 orario 10/19 – ingresso libero) si può visitare la seconda edizione della mostra “Because The Night - 40 anni di grandi concerti”, a cura Edoardo Zucchetti. Dedicata ai cantautori italiani, l’esposizione presenta gigantografie, poster, video e materiali promozionali dei grandi concerti svoltisi a Firenze nei 70/80: tra gli altri Vasco Rossi, Gianna Nannini, Zucchero, Pino Daniele, Ivano Fossati, Francesco De Gregori, Lucio Dalla… Dagli archivi di New Press Photo, Saulo Bambi, Claudio Gulglielmi.

TRAFFICO, BUS, PARCHEGGI E TAXI - Piazza della Santissima Annunziata è situata in un’area interdetta al traffico privato, non distante dai viali di circonvallazione di Firenze. Il parcheggio dedicato è Parterre di Firenze Parcheggi, accesso da via Madonna Della Tosse, 9 (costo 2 euro l’ora - tariffa giornaliera 10 euro). Il parcheggio riservato ai Gold Package è Garage Italia, in via Fiesolana 19. Piazza San Marco è la fermata Ataf (autobus di linea) più vicina alla piazza. Radio Taxi Socota TEL. 055.4242, Co.Ta.Fi 055.4390. Chiusura area concerto dalle ore 19.

INFO E AGGIORNAMENTI – Informazioni e aggiornamenti sul sito ufficiale www.musartfestival.it, sulla pagina ufficiale Facebook e al numero 055.667566.

CREDITS - Musart Festival è una produzione Prg Firenze promossa da Comune di Firenze-Estate Fiorentina 2017, Camera di Commercio Firenze, Toscana Promozione Turistica. Con il sostegno di Unicoop Firenze, Sammontana, Findomestic Banca, Publiacqua, Petti, Prinz, Le Chiantigiane, Caffè Cesare Magnelli.

Deproducers / Botanica sul web
www.labuonapianta.it
http://www.aboca.com
http://deproducers.com
http://twitter.com/iDeproducers
www.facebook.com/deproducers
www.instagram.com/deproducers

Guarda il video di Deproducers / Botanica
www.youtube.com/watch?v=zETWcnftAMc

Biglietti Deproducers / Botanica
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria
Prenotazioni online www.labuonapianta.it o ritirare gratuito presso i punti vendita del Circuito Regionale Box Office (http://www.boxofficetoscana.it/punti-vendita). L'accesso alla piazza dalle ore 20, la prenotazione per i posti riservati verrà garantita fino alle ore 20.30. Successivamente l'ingresso sarà consentito fino ad esaurimento posti
 
Cesare Picco sul web
www.cesarepicco.com
www.facebook.com/cesarepiccomusic
www.instagram.com/cesarepicco/
https://twitter.com/cesarepicco

Guarda il video di Cesare Picco /Blind date
https://www.youtube.com/watch?v=P7pFCwBR-10

Biglietto  Cesare Picco
Posto unico 11 euro, colazione inclusa
Prevendite in corso nei punti www.boxofficetoscana.it/punti-vendita tel. 055.210804 e online su www.boxol.it.

Prevendite
Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it (tel. 055.210804)
Boxol www.boxol.it

Sconti e riduzioni
I bambini sotto i 4 anni di età entrano gratuitamente accompagnati da un adulto, in numero di un/a bambino/a per ogni adulto, ma non hanno diritto ad occupare un posto a sedere. Non sono ammessi carrozzine, passeggini, ovetti e supporti vari.

giovedì 20 luglio 2017

Botticelli "piagnone" beniamino dei Medici

“[…] Secondo alcuni scrittori, Botticelli divenne un <<piagnone (il nome irrisorio con cui venivano chiamati i seguaci del frate Savonarola) ma solo dopo il martirio del Savonarola. Nella National Gallery londinese vi è un misterioso dipinto del Botticelli noto col titolo L’adorazione mistica, che può essere interpretato come un’enigmatica allusione al martirio e alle profezie del monaco. […] . Sia vero o no che Botticelli diventasse un <<piagnone>> come Lorenzo di credi e Fra Bartolomeo e rinnegasse i suoi nudi pagani, come fece più tardi l’Ammannati, è certo che l’atmosfera delle sue ultime opere è inasprita da una violenta tensione. Una qualche lotta interiore, tipicamente fiorentina, dovette insediarsi nell’animo di questo artista, che fu chiaramente, in ogni caso, uomo di vaste contraddizioni, se si pensa che la sua bottega dalla quale sorgevano tante Vergini languide e sognanti erano centro famoso di burle e di <<beffe>> fiorentine.
Dopo la Primavera  e la Venere un realismo aspro, asciutto, nervoso, comincia a inacerbare le sue forme, ancora lievi, alla prima occhiata, e dolcemente, voluttuosamente pensose nello stile che gli era proprio: i soffici ricci dorati si appesantiscono e più gravi diventano i panneggi, come nei gesti mimati di una tediosa sciarada. Nel 1480 egli dipinse per la chiesa di Ognissanti un grande affresco angoloso in strani toni di giallo e di grigio raffigurante Sant’Agostino nel suo studio; quest’opera rivela una drammatica simpatia col santo proto-calvinista. Al tempo del piccolo dipinto intitolato Calunnia (1490; savonarola fu giustiziato nel 1498), la metamorfosi è compiuta. Una fredda, maligna bruttezza emana dalle figure di questa composizione neo-classica, dove un Giudice Ingiusto, con orecchi d’asino, seduto su un trono, è assistito dalla ignoranza e dal Sospetto, mentre l’Odio conduce la Calunnia, che porta la torcia della Verità e trascina per i capelli l’Innocenza, una giovane donna seminuda.. la Calunnia è seguita dalla Frode e dall’Invidia che intrecciano rose nei suoi capelli ramati. Dietro di loro avanza il Rimorso, una vecchia vestita di nero, e la Verità Nuda, con lunghi biondi capelli disciolti, che immobile come una statua alza l amano destra ad additare il Cielo, in un gesto fatidico. Nello sfondo, dietro le arcate di una pesante architettura classica appare un mare verde-pallido, che rammenta, come la figura della Verità, la Nascita di Venere. Questo richiamo al passato è come un rimbalzo vendicativo sul Botticelli arcadico, più antico; la Calunnia è un Arcadia divenuta violenta e paranoide.
Tale, in ogni suo gesto, è la pittura puritana per eccellenza : fredda, declamatoria, programmatica, affatto priva della nordica fantasia delle <<tentazioni>> di Bosch, per esempio, dove almeno il demonio è fertile. Botticelli fu il pittore beniamino dei Medici, una famiglia in cui il puritanesimo si combinava o si alternava con una sensualità animalesca e la freddezza con la genialità. Cosimo il Vecchio era freddo, abile e ascetico; era un uomo che sapeva aspettare, una caratteristica felina che ricompare in Cosimo I e nella giovane Caterina, gli accaparratori di potere della famiglia. D’altro canto, invece, il figlio del vecchio Cosimo, Giovanni, era un sibarita che viveva alla giornata e morì di indigestione. Lorenzo il Magnifico fu <<incredibilmente dedito alla soddisfazione di una passione amorosa>>, per esprimersi come Roscoe, il suo biografo settecentesco; la sua sensualità era incontrollata, una perpetua smania taurina. Tre Medici furono fisicamente attraenti: il bel Giuliano e suo figlio, papa Clemente, e il cardinale Ippolito, che fu ritratto da Tiziano in abiti ungarici. Lorenzo, anche nei suoi ritratti che a quanto si tenderebbero a migliorarlo, ha un fisico curioso; con i capelli neri e lisci, il labbro superiore lungo e sottile, il naso aquilino e la carnagione olivastra, è simile ad un capo Sioux. Era molto miope, aveva una voce aspra e sgradevole, e praticamente era privo del senso dell’odorato; come tutti i Medici, soffriva di gotta. Suo padre, Piero il Gottoso, ne rimase zoppo per tutta la vita. Lorenzo duca d’Urbino, il padre di Caterina de’Medici, morì di sifilide. […]”
(Mary McCharty, Le pietre di Firenze, 1956)

23 Luglio - Le Murate - Presentazione libro con autore: COLPISCI E SCAPPA

DOMENICA 23 LUGLIO

    h 18:30 Presentazione libro con autore
Mucho Mojo Club e Libreria Mucho Mojo (Via Giampaolo Orsini 21r – Firenze) presentano:

COLPISCI E SCAPPA
Casa Sirio Editore

Di e con Doug Johnstone
Presenta Martino Ferrario di Casa Sirio Editore. Un traduttore sarà presente.

Un thriller, un noir, il romanzo di un uomo che si sgretola sotto il peso delle azioni che ha compiuto. Un libro da cui non ci si può staccare, un libro che è stato ai primi posti delle classifiche inglesi e scozzesi.
Mescolando thriller e noir, Doug Johnstone ci regala il ritratto della vertiginosa caduta di un ragazzo verso l’abisso della psicosi.
«Un thriller esistenziale dove un uomo si sgretola mentre cerca di urlare la verità in un mondo di bugiardi. Una parabola brutale dei nostri tempi» Irvine Welsh
«Un noir strepitoso» Ian Rankin
Stai tornando a casa da una festa con tuo fratello e la tua fidanzata. Sei ubriaco fradicio, hai pure buttato giù parecchie pillole. Investi un uomo. È notte inoltrata, attorno a te solo silenzio e alberi. Decidi di nascondere il cadavere e scappare, denunciare l’incidente ti rovinerebbe la vita. Il giorno dopo ricevi una chiamata. Hai ucciso il signore del crimine di Edimburgo. È la tua responsabile a comunicartelo. La notizia non è ancora apparsa sui giornali, voi dell’Evening Standard l’avete in anteprima. Devi metterti in macchina e raggiungerla immediatamente. C’è un articolo da scrivere, un colpevole da trovare. La polizia pensa sia un regolamento di conti. Tu però conosci la verità. E non sei pronto ad affrontarne le conseguenze.

Doug Johnstone
Scrittore, musicista e giornalista scozzese. I suoi lavori hanno ricevuto l’apprezzamento di scrittori come Irvine Welsh, Ian Rankin e William Mcllvanney. Colpisci e scappa, pubblicato in UK da Faber&Faber, ha raggiunto il primo posto nella classifica dei bestseller di Amazon. Un successo poi confermato con il libro successivo, Gone Again, che sarà pubblicato da CasaSirio nel 2018.
Doug è uno dei co-fondatori dello Scotland Writers Football Club dove gioca con il numero 10. Ha una laurea in Fisica e un dottorato in Fisica Nucleare. Per quattro anni ha progettato radar.

Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

21 Luglio - Presentazione libro con autore: MELTING POINT

VENERDI' 21 LUGLIO

    h 18:30 Presentazione libro con autore

MELTING POINT
Quarup Editore

Prefazione: Jonathan Coe
Traduzione: Andrea Sirotti, Elena Moncini
Con l’autore. Presenta Andrea Sirotti

Dieci racconti che, come altrettante sostanze, arrivano in questa straordinaria raccolta a fondersi in una sola miscela, unica e plurale. Generi e  trame che precipitano verso un centro, come uno sciame di stelle inghiottite dall’orizzonte degli eventi: melodramma, confessione, enigma, qui si incontra la vita narrata in tutte le sue forme; un mercante di frutta (piuttosto stupido) rivela lampi di genio; una donna, che in un indimenticabile notturno greco, smette le vesti del giorno per svelare la sua verità a una verdeggiante veste d’acqua; un corriere che deve spedire un pacchetto che diventa “vivo” durante il suo viaggio impossibile. La realtà si fonde e sprofonda nel sogno, che è proprio la mistura di cui siamo fatti: Baret Magarian lo sa, e lo sa dire, con la sua tecnica superba e la sua voce nuovissima e arcana.

Baret Magarian
Anglo-armeno. A Londra ha svolto l’attività di giornalista freelance, scrivendo recensioni e articoli per The Times, The Guardian, The Daily Telegraph, The Independent, The Observer, The New Statesman, e The Times Literary Supplement. È stato anche regista teatrale d’avanguardia (Il misantropo di Molière, e Cocktail Molotov, uno spettacolo di cabaret e canzoni). Si è poi trasferito in Italia, dove ha recitato in video musicali e trailer di film, ha cantato e suonato la chitarra in vari bar della Toscana.
È anche un compositore di musica per pianoforte che rivisita musica folk armena in chiave contemporanea. Ha pubblicato poesie su Collettivo R a Firenze, e sul Journal of Italian Translation a New York. Ha inoltre pubblicato narrativa breve in World Literature Today, Darker Times e sulle riviste online Sagarana e El Ghibli. Il monologo/racconto La tela del dolore è andato in scena a Firenze e Torino interpretato magistralmente dall’attore Roberto Zibetti. The Fabrications è stato appena pubblicato da Pleasure Boat Studio a New York.  Si tratta forse dell’opera più ambiziosa di Barert Magarian,  considerata da molti un capolavoro (Jonathan Coe, Mia Lecomte, Lee Foust; Andrea Sirotti).
Caffè Letterario °Le Murate
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Fiorino sull’Arno - Lungarno Pecori Giraldi - Firenze: Il programma

PROGRAMMA
20 LUGLIO – 10 SETTEMBRE 2017



È tornato fino al 10 settembre Il Fiorino sull’Arno (Lungarno Pecori Giraldi – vicino al Ponte di San Niccolò, Firenze; info e prenotazioni 334 2863326), locale all’aperto che offre sette giorni su sette buona musica e intrattenimento di qualità, insieme a ottime pizze e altre specialità culinarie, soprattutto mediterranee e un fornitissimo bar. Si cena sempre dalle 20, ma la novità di quest’anno è che sarà imbandito, dalle 19, anche un aperitivo. Il tutto in uno spazio molto gradevole, in mezzo ad alberi secolari che proteggono dalla calura estiva. I concerti iniziano alle 21.30 e sono sempre ad ingresso libero.


Giovedì 20 luglio 21.30 BOB JAY & ABC Swing Trio. Roberto Uggiosi: chitarra e voce; Cris Pacini: sax; Gabriele Gai: batteria. Tre valentissimi musicisti esplorano lo swing degli anni d'oro di qua e di là dall'oceano, fra canzoni d'autore, ballads è qualche standard. Un viaggio emozionante e pieno di ritmo.


Venerdì 21 luglio 21.30 concerto Dario Cecchini - Riccardo Fassi. Dario Cecchini Sax Baritono, soprano Riccardo Fassi piano, tastiere. Un nuovo affascinante progetto musicale con due protagonisti della scena jazz italiana


Sabato 22 luglio 21.30 The Blenders, ovvero Luca Marianini (tromba & flicorno) e Michele Vitulli (Chapman Stick), presentano un concerto imperniato su famosi brani del repertorio internazionale (rock, pop, jazz, soul, reggae, ecc.) con arrangiamenti basati sull’incrocio tra le sonorità uniche del Chapman Stick e della tromba/flicorno, mescolando jazz, lounge, ambient e new age, in un cocktail sonoro di sicuro effetto tanto musicale, quanto visivo.



Domenica 23 luglio dalle 21.00 c'è l’ormai tradizionale e frequentatissima Milonga del Fiorino a cura di Tango Florido, una società senza fine di lucro specializzata nella progettazione di eventi internazionali, corsi e stage legati al tango argentino. Attiva da tempo, ha trasmesso la passione del tango a centinaia di persone e nuovi adepti conta di fare al Fiorino ogni domenica, facendo ballare esperti e neofiti.

Lunedì 24 luglio ore 21.00 ultima serata estiva al Fiorino a cura di Tuballoswing, con lezioni di ballo prima e social dance poi


Martedì 25 luglio 21.30 concerto Leonardo Brizzi , pianoforte – Nino Pellegrini, contrabbasso in “1994 – 2017: 23 anni di musica in teatro”. Un duo storico del teatro musicale che si ritrova per l'occasione, ripercorrendo la strada tracciata in un ventennio di collaborazione. Verrà proposta una selezione di brani originali e non tratta da spettacoli come “Pinocchio cha cha cha” (regia di Angelo Savelli), “Portraits” (regia di Maria Cassi), “Camminanti” (regia di Beppe Rosso), “Casa Agamennone” (regia di Marco Zannoni), “Disegnare una canzone” (regia di Sergio Staino).


Mercoledì 26 luglio 21.30 concerto Giulio Stracciati Trio. Senese, 13 album all’attivo, il chitarrista Giulio Stracciati svolge una corposa attività concertistica sviluppata in club, teatri e rassegne musicali, in cui ha l’occasione di suonare con musicisti come Enrico Rava, Paolo Fresu, Gilson de Silveira, Skip Hadden, Elvin Jones.


Giovedì 27 luglio 21.30 concerto LessJazz quartet. Camilla Less: voce, Giovanni Pecchioli: clarinetto, Carlo Bonamico: contrabbasso, Francesco Staccioli: chitarra. Un repertorio di standard Jazz e di swing anni 20, 30 e 40 eseguito da un gruppo con abbigliamento retrò. Effetto scenografico assicurato.

Venerdì 28 luglio 21.30 concerto Pietro Sabatini & Friends. Pietro Sabatini: voce, chitarra, bouzouki; Nico Grassi: chitarra, voce; Samuel Pellegrini: basso, voce. Il cantautore, già elemento dei Whisky Trail, porta ancora in tour il suo album «Aurelia allargata» (2016), dedicato alla famosa strada che ogni poco progettano di far diventare quasi una autostrada nella versione allargata, in cui trovano spazio figure storiche della zona (compresa la famosa staffetta partigiana massese Norma Parenti, medaglia d’oro al valor militare), e "Dark & White". Lo accompagnano i suoi «Bifolchi».

Sabato 29 luglio 21.30 concerto Davide Geddo. Davide Geddo: chitarra e voce, Dario La Forgia: basso, Matteo Ferrando: batteria. Prosegue senza soste l'"Alieni tour di Geddo, che promuove ancora il suo terzo album uscito nel 2016. Dopo essere stato tra i protagonistiì di importanti serate come quella di anteprima di Asti Musica e del Riviera Music Festival a fianco di Zibba e Daniele Silvestri, la Geddo band è più che rodata e varia il repertorio ogni sera, scegliendo i brani dai tre album già usciti. Il concerto non perderà la sua natura festaiola e coinvolgente; non mancheranno i vecchi successi come "Angela e il cinema" e "Post Amore" ad accompagnare le nuove canzoni come il singolo "Due" stabilmente nella Indie Music Like e nelle classifiche di apprezzamento di tantissime radio in tutta Italia.

Domenica 30 luglio 21.00 serata a cura di Tango Florido

Lunedì 31 luglio 21.30 VideoArte



Martedì 1 agosto 21.30 concerto Sandro Joyeux. Musicista vagabondo franco-italiano (Alexandre Joyeux Paganini è il vero nome), fonde la canzone francese e i ritmi del mondo, mescola musica di viaggi, di danza e di condivisione. Fatta esperienza sul campo in anni di vita da busker fra Europa e Africa, ha imparato direttamente nel Mali lo stile Mandingue, e ha poi scoperto l’Africa italiana, quella dei migranti sfruttati: dal suo Antischiavitour, la tournée portata nei ghetti dove vivono i braccianti stranieri sfruttati, è nato il suo album «Migrant».

Mercoledì 2 agosto 21.30 concerto Benvenuti-Carnevali Duo

Giovedì 3 agosto 21.30 concerto Fabrizio Berti Jug Band. Guidata e fondata da Fabrizio Berti, uno dei più importanti armonicisti del panorama toscano e uno dei più profondi conoscitori del blues internazionale, la Fabrizio Berti Jug Band esplora e riporta alla luce le radici del blues acustico delle cosiddette jug band. Queste ultime erano ensemble della tradizione povera americana, caratterizzati spesso dall’impiego di strumenti autocostruiti, a partire da contenitori di fortuna, manici di scopa, assi per lavare i panni. Fabrizio Berti: armonica, voce, washboard, Giacomo Ferretti: chitarra e voce, Piero Ferretti: basso e voce, Neri Bazzani: lap steel guitar, Fabio Zini: chitarra e voce, Giovanni Bargnoni: piano, Giulia Nuti: viola e violino, Daniele Borgognoni: batteria

Venerdì 4 agosto 21.30 concerto Secondo Appartamento. Guido Legnaioli: voce, chitarra acustica, armonica, cassa a pedale, cembalo; Giuliana Ancillotti: tastiera, ukulele, voce; Patrizio Castiglia: violino, chitarra elettrica, voce; Martina Agnoletti: voce, oboe, Glockenspiel; Andrea Gabrielli: basso, voce. I ritmi del Secondo Appartamento appartengono alla tipica tradizione popolare, mescolati con le sonorità e la struttura delle “ballad” inglesi. I loro testi si ispirano alla tradizione cantautoriale italiana, pur rimanendo alla ricerca di nuove vie di comunicazione del pensiero. Il Secondo Appartamento è rifugio ideale per chiunque non si senta adeguato al mondo in cui vive, o perlomeno non lo vede allo stesso modo della società che lo circonda. Vincitori Premio Sete Sois Sete Luas 2012; Vincitori Lucca Summer Giovani luglio 2012; Semi Finalisti Rock Contest 2012; Finalisti Premio Fabrizio De André 2013.

Sabato 5 agosto 21.30 concerto Via del Campo. Una delle più conosciute De André Tribute Band. Provenienti da esperienze diverse e con diverso background musicale, i componenti hanno l’eterogeneità necessaria per interpretare le molteplici sonorità del grande Faber e mettono un pizzico della propria personalità nell’eseguire i brani, pur rimanendo attenti a mantenere intatto lo stile e il sapore originali.

Domenica 6 agosto 21.00 serata a cura di Tango Florido

Lunedì 7 agosto 21.30 VideoArte

Martedì 8 agosto 21.30 concerto Alessandro Di Puccio Q.tet. Alessandro Di Puccio è batterista, vibrafonista, compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra. Ha lavorato con i maggiori jazzisti italiani e ha partecipato a molte rassegne e festival jazz internazionali. Ha composto musica per vari lavori teatrali, ed è stato consulente musicale del film Piano Solo di Riccardo Milani sulla vita di Luca Flores (con il quale ha suonato per circa vent’anni). Dal 1985 è direttore didattico del Centro Attività Musicali - Firenze.

Mercoledì 9 agosto 21.30 concerto Marco Benedetti Q.tet

Giovedì 10 agosto 21.30 concerto Rodolfo Banchelli

Venerdì 11 agosto 21.30 concerto Roberta Carrese. Ventunenne molisana, è l’ultima di cinque fratelli. Vive a Roma, dove studia cinema, televisione e new media. Suona la chitarra, la batteria, l’ukulele e il piano. A “The Voice of Italy” la giovane cantautrice, che si è guadagnata il soprannome di “Perla nera”, si è messa subito in luce, misurandosi in vari generi musicali. Ha iniziato con una cover di Pensiero stupendo di Patty Pravo e ha raccolto il consenso dei quattro coach in pochi secondi. Ha scelto il team di Pelù con la convinzione che fosse quello più adatto a trasformare la sua passione in una professione. Così, di fase in fase, è arrivata alla finalissima e, anche se non ha vinto, s’è pur sempre guadagnata una seconda posizione. Dopo un tour in tutta Italia, lavora al suo primo album di inediti.

Sabato 12 agosto 21.30 concerto Musìa Duo. Susan Gagliano (voce) e Tommaso Poli (chitarra). Il Musía Duo nasce da una collaborazione musicale di 10 anni. Cover che spaziano da folk a pop a white soul con un elemento comune: la scelta rigorosa dei brani che stimolano ricordi, emozioni e vitalità,  sia in chi li suona che in chi li ascolta.

Domenica 13 agosto 21.00 serata a cura di Tango Florido

Lunedì 14 agosto 21.00 serata a cura di Tango Florido

Martedì 15 agosto 21.30 Speciale Ferragosto al Fiorino

Mercoledì 16 agosto 21.30 VideoArte

Giovedì 17 agosto 21.30 VideoArte

Venerdì 18 agosto 21.30 concerto Rabarbari. un trio musicale fiorentino che rispecchia la loro città di appartenenza; ironici, brillanti, “rinascimentali”, ma anche disincantati, semplici, roman(t)ici. Fedeli alla sacra religione del teatro canzone propongono uno spettacolo di qualità, facendo ricordare che la canzone d’autore può anche essere intimamente gioiosa. Vincitori del premio internazionale della critica "Igor Trumeau", hanno intrapreso una collaborazione stabile con il Teatro del Sale e tenuto concerti, oltre che in Toscana, anche fuori della loro terra natia. Lo spettacolo  Quello dei Rabarbari non è solamente un concerto ma un vero e proprio spettacolo d’intrattenimento, reso tale dalla vena cabarettistica di tutti e tre i membri del gruppo; la musica che ne esce è quella di una piccola orchestra sintetizzata in tre elementi.

Sabato 19 agosto 21.30 concerto BowLand

Domenica 20 agosto 21.00 serata a cura di Tango Florido

Lunedì 21 agosto 21.30 VideoArte

Martedì 22 agosto 21.30 concerto Stevan Joka. Bosniaco, venuto nel 1991 a studiare alla Scuola di Musica di Fiesole e poi al conservatorio Cherubini di Firenze, dal 2003 ha un progetto solista, basato sulla musica dell'est dei Balcani e sulle proprie composizioni, che lo porta a fondare Tara Ensemble poi diventato l'attuale ensemble Balkan Damar.

Mercoledì 23 agosto 21.30 concerto Matteo Addabbo Organ Trio

Giovedì 24 agosto 21.30 concerto Pure Blues con Tommaso Agnello e Peppe Foresta

Venerdì 25 agosto 21.30 concerto Triogliceridi. Musicisti di esperienza pluridecennale per una serata di rock anni Settanta del migliore. Alessandro Pebre: tastiere e voce; Enrico Tombelli: chitarra e voce; Vincenzo Martiello: basso; Vinicio Provvedi: batteria.

Sabato 26 agosto 21.30 concerto Ragazzi Scimmia. Gabriele Mori (voce e pianoforte), Guido Masi (chitarre), Piero Spitilli (basso, contrabbasso), Andrea Brogi (batteria, percussioni), Nicola Cellai (tromba, effetti).

Domenica 27 agosto 21.00 serata a cura di Tango Florido

Lunedì 28 agosto 21.30 VideoArte

Martedì 29 agosto 21.30 concerto BaroMasi

Mercoledì 30 agosto 21.30 concerto Francesco Zampini Trio

Giovedì 31 agosto 21.30 concerto Rosanna Riccio & The Whiteys. Un Trio Jazz -Swing con Rosanna Riccio: voce; Tommaso Ceccatelli: chitarra; Federico Paoli: contrabbasso.



Venerdì 1 settembre 21.30 concerto Pino & Benzo

Sabato 2 settembre 21.30 concerto Giulia Millanta. La cantautrice e ottima chitarrista Giulia Millanta presenta i brani del suo ormai cospicuo repertorio, oltre a qualche raffinata cover.

Domenica 3 settembre 21.00 serata a cura di Tango Florido

Lunedì 4 settembre 21.30 VideoArte

Martedì 5 settembre 21.30 «Suoni d'Irlanda» con Anna Maria Castelli, voce, e Stefano Corsi, arpa celtica, armonica. Quando i Celti per la prima volta misero piede in Irlanda, Dana, dea madre d'Irlanda li accolse cantando l'alfabeto segreto degli alberi e la sua rivelazione d'amore sciolse le corde dell'arpa del bardo Amergin. Insieme la voce e l'arpa hanno tramandato nel tempo i segreti degli abbellimenti della musica irlandese, i canti che raccontano, fra storia e leggenda, il fascino di una terra che fu abitata dai druidi, dai poeti, dai bardi. E quando, in tempi in cui il possesso di strumenti musicali divenne proibito, fu ancora con la voce che si poté continuare a raccontare della vita, della morte, dell'amore e accompagnare il piede che si muove nella frenesia della danza. Anna Maria Castelli e Stefano Corsi presentano un percorso intessuto di arie, canzoni e ritmi che evocano le atmosfere struggenti e i ritmi coinvolgenti di quelle storie e di quelle leggende

Mercoledì 6 settembre 21.30 Fiorino in Jazz presenta concerto Romano-Caputo-Rapicavoli Trio. Nazareno Caputo: vibrafono, Ferdinando Romano: contrabbasso, Stefano Rapicavoli: batteria. Repertorio che spazia da Ellington a Monk a Bill Evans.

Giovedì 7 settembre 21.30 concerto Inventionis Mater. Un progetto nato dall'incontro tra il clarinettista Pierpaolo Romani e il chitarrista Andrea Pennati. L'obiettivo? Trascrivere il gigantismo di Zappa per un duo così poco frequentato come quello clarinetto e chitarra. Una trascrizione che è traduzione, mai snaturamento. Salti mortali timbrici, poliedricità stilistica: dal rhythm 'n blues ad atmosfere dodecafoniche.

Venerdì 8 settembre 21.30 concerto Tavolazzi-Magrini- Liguori Trio. Il contrabbassista e bassista Ares Tavolazzi, nome di punta del jazz e non solo (già nei mitici Area), guida una formazione che vede al piano Manuel Magrini e alla batteria Giovanni Paolo Liguori.

Sabato 9 settembre 21.30 concerto Tam Tam Quintet. Versione allargata del Tam Tam Trio (Ettore Bonafé: percussioni; Piero Gesuè: voce; Alessandro Piccini: chitarra)

Domenica 10 settembre 21.00 serata a cura di Tango Florido

Tramonto fiorentino

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Ogni uomo ha buona moglie e cattiva arte"

mercoledì 19 luglio 2017

Proverbio Toscano del Giorno

"Non è villano perchè in villa stia, ma villano è chi usa villania"