martedì 18 febbraio 2020

"I giardini di Boboli non sono grandi, eppure ci si meraviglia...."

“[…] I giardini di Boboli non sono grandi, eppure ci si meraviglia di come la piccola e compatta Firenze possa trovare posto per loro all’interno delle mura. Essi sono tuttavia distesi, in tutta la loro estrema, romanticissima e felice posizione, su una serie di ripide balze tra lo scabro palazzo a terrazze e un tratto di cinta muraria ancora in piedi, e l’irregolarità del terreno le rende ancor più grandi di quanto appaiano.
Vi si può coltivare la fantasia di un carattere solenne e ricco di presenze, di qualcosa di debole e incerto e perfino, se volete, di tragico, nel loro sorriso fisso, di circostanza; come se dall’immenso monumento che incombe su di loro esse mutuassero grevi memorie e rimpianti. […]
(Henry James)
(Tratto da “Ho visto Firenze”a cura di apt Firenze)

domenica 16 febbraio 2020

Museo de’ Medici: solo il 18 febbraio 
per l’anniversario dell’Elettrice Palatina
visibile un ritratto "mai visto"
di collezione privata. Ingresso a 1 euro


Il prossimo martedì 18 febbraio, in occasione delle commemorazione di Anna Maria Luisa de’ Medici (Elettrice Palatina), al Museo de’ Medici di via dei Servi, a Firenze, sarà esposto nel museo - solo ed esclusivamente in quel giorno - uno straordinario ritratto d'epoca di Sua Altezza Elettorale, opera di inizio Settecento del pittore olandese Jan Frans van Douven, proveniente da una collezione privata, e quindi pressoché “mai visto”. 
Nella giornata del 18 febbraio l'orario di apertura del Museo de’ Medici sarà il consueto -  dalle 10 alle 18 - ma per quel giorno l'ingresso sarà al prezzo simbolico di un euro.
Inoltre alle ore 17 è prevista la commemorazione ufficiale con Alberto Bruschi, curatore della mostra “Cosimo I. Spolveri di un grande affresco”, cui farà seguito un breve concerto di clavicembalo degli allievi del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze.

Prosegue la mostra “Cosimo I. Spolveri di un grande affresco”
Prosegue fino al 24.03.2020 la mostra “Cosimo I. Spolveri di un grande affresco”, esposizione d’esordio del nuovo Museo de’ Medici aperto lo scorso giugno nel centro di Firenze e che ha sede al piano nobile di Palazzo Sforza Almeni, in via dei Servi. Curata dall’antiquario e esperto della Dinastia Medici, Alberto Bruschi, l'esposizione, che celebra i 500 anni trascorsi dalla nascita di Cosimo I de’ Medici, si caratterizza per la selezione di opere e oggetti provenienti da collezioni private, quindi non musealizzati, e perciò d’interesse ancor maggiore.
Museo de’ Medici
Palazzo di Sforza Almeni (primo piano)
Via dei Servi 12 - 50122 | Firenze
museodemedici@gmail.com

venerdì 14 febbraio 2020

conferenza “Le pareti verticali nel giardino contemporaneo” a cura di Mariella Sgaravatti.

L’Associazione “Per Boboli” è lieta di invitarvi martedì 18 febbraio 2020 alle ore 17.30, nella nuova sede presso l’Istituto Pio de’Bardi (via dei Michelozzi, 2 - Firenze), alla conferenza “Le pareti verticali nel giardino contemporaneo” a cura di Mariella Sgaravatti.
Ormai è noto a tutti come negli ultimi decenni il grande fenomeno dell’urbanizzazione ha creato nelle città una crescita a macchia d’olio senza controllo e soprattutto senza una precisa pianificazione del verde.
Questo e altri fattori hanno portato paesaggisti, architetti e giardinieri a studiare e proporre di "verticalizzare il giardino”, segnando così la nascita del movimento della green architetture che teorizza la necessità di progettare il verde come parte integrante del progetto architettonico in una assoluta simbiosi.
Partendo dall’osservazione dei giardini pensili conosciuti fino dall'antichità (basti pensare ai giardini pensili di Babilonia fatti costruire da Nabucodonosor nel sesto secolo A.C.) si sono iniziati ad utilizzare i tetti e le pareti degli edifici per portare il verde quanto più vicino alle abitazioni e a creare nelle coperture e nei terrazzi dei veri giardini ad alta quota. Questo involucro verde tetto-parete favorisce la capacità di isolamento termico dell’edificio, migliorando anche il microclima dell’area circostante e creando pertanto un risparmio energetico.
L’intervento ripercorre una verifica storica delle problematiche e delle soluzioni che il giardino contemporaneo ha dovuto affrontare e risolvere in uno schema che è senza dubbio proiettato al futuro.
L’incontro è in collaborazione con LAO - Le Arti Orafe Jewellery School ed è patrocinato dalla Regione Toscana e dal Comune di Firenze.

Associazione "Per Boboli"
Segreteria Relazioni Esterne e Comunicazione
www.associazioneperboboli.com
associazioneperboboli@gmail.com
www.facebook.com/AssociazionePerBoboli

Rassegna "Appunti per un Cantiere Poetico - A MERENDA PREFERIAMO LA POESIA!"

Rassegna "Appunti per un Cantiere Poetico - A MERENDA PREFERIAMO LA POESIA!". Un poeta al mese all'interno degli spazi della RSA "Il Giglio" in Via Santa Maria a Cintoia 9 / A, Firenze a partire dalle ore 16.30, l'ingresso è libero.
Si parte il 16 Febbraio con Francesca Mazzotta che ci accompagnerà nei labirinti dei suoi versi in un incontro sui generis che alla lettura dei testi coniugherà improvvisazione.
Qui di seguito il calendario:
16 Febbraio Francesca Mazzotta
29 Marzo Paolo Ciampi
16 Aprile Roberto Balò con la collaborazione di Porto Seguro Editore
10 Maggio Silvana Kühtz
21 Giugno Sara Moran


Cantiere Futurarte
info cantierefuturarte@gmail.com
www.cantierefuturarte.com
facebook.com/cantierefuturarte

TUTANKHAMON | Viaggio verso l’eternità 15 febbraio – 2 giugno 2020


Dal 15 febbraio al 2 giugno 2020 la Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi ospita la mostra Tutankamon: viaggio verso l’eternità, a cura di Maria Cristina Guidotti, già curatrice del Museo Egizio di Firenze e di Pasquale Barile, presidente della Ancient World Society,  col patrocinio della Città Metropolitana di Firenze e del Comune di Firenze, in  collaborazione con MUS.E. La mostra è organizzata dalla Società italiana Discovery Time, in cooperazione con il Ministero delle Antichità del Cairo e con il supporto del Museo Archeologico Nazionale di Firenze. La realtà virtuale è stata realizzata da La macchina del tempo di Bologna.
Presentata con successo negli Stati Uniti, in Centro America, in America del Sud oltre che in varie capitali europee, l’esposizione, in viaggio per due anni nelle principali città italiane, arriva anche a Firenze con l’obiettivo di avvicinare al fascino della cultura egizia.
Un’esperienza totalmente immersiva che, grazie alle fedeli riproduzioni provenienti dal Cairo, i reperti originali messi a disposizione dal Museo Archeologico Nazionale di Firenze, di cui alcuni inediti, la tecnologia 3D e l’innovativa Realtà Virtuale, rivelerà tutti i segreti della Tomba di Tutankhamon facendone conoscere i tesori incredibili destinati ad accompagnare il giovane faraone nel suo ultimo viaggio.
Unico esempio di sepoltura regale con corredo ritrovata intatta, la tomba di Tutankhamon, scoperta il 4 novembre del 1922 da Howard Carter, archeologo e appassionato acquerellista che ha così iscritto il proprio nome nella storia dell’archeologia mondiale, è la sola a permetterci di sapere come venisse seppellito un faraone e con quale tipo di corredo. A consentirne la ricostruzione in mostra, numerose riproduzioni, tra cui, oltre ai vasi canopi, la statua di Anubis, con la funzione di proteggere la camera del tesoro; il trono d’oro e la meravigliosa maschera aurea che proteggeva il volto e le spalle della mummia.
In esposizione anche reperti assolutamente inediti, come il sarcofago ligneo dipinto di Padihorpakhered, che si è deciso di restaurare proprio in occasione di questo importante evento espositivo. Proveniente dai depositi della Sezione Egizia del Museo Archeologico Nazionale di Firenze, questo prezioso reperto ha mantenuto la decorazione pittorica su tutte le superfici, sia interne che esterne: numerose le problematiche di conservazione su cui si è operato, tra cui pericolosi distacchi di porzioni di superficie dipinta oltre a profonde fessurazioni del supporto ligneo sulla cassa e sul coperchio.
Un accurato lavoro di ricostruzione in 3D darà a curiosi e grandi appassionati la possibilità di vivere un’avvincente esperienza di realtà virtuale, visitando in prima persona uno dei luoghi più famosi al mondo. Le schede d’inventario di Howard Carter e le foto d’archivio di Henry Burton, conservate presso il Griffit Institute dell’Università di Oxford, sono state la fonte primaria per la riproduzione nei minimi particolari del corredo funebre. Anche l’esterno della tomba è stato progettato in modo tale da ricreare il cantiere di scavo approntato da Howard Carter.
La visita virtuale viene effettuata indossando un visore e impugnando due controller che permettono di entrare in prima persona nell’ambiente ricostruito e di interagirvi: ci si potrà soffermare sui singoli oggetti del corredo, afferrandoli per poterne apprezzare la verosimiglianza rispetto agli originali e potendo ascoltare un loro approfondimento. Si sentiranno riecheggiare le parole riportate da Carter stesso nelle pagine dei suoi diari, potendosi immedesimare con emozioni provate all’epoca dell’incredibile scoperta. E, nella camera funeraria, si potranno anche decifrare i geroglifici alle pareti, grazie all’attento lavoro di traduzione a cura di Pasquale Barile.
La funzionalità dei controller è estremamente semplificata, con due soli pulsanti l’esperienza è alla portata di tutti, dagli otto anni in su: per bambini e ragazzi si è pensato ad un percorso ad hoc che, servendosi di didascalie e supporti visivi mirati, li avvicinerà in modo semplice alla comprensione dei contenuti raccontati.


Info e contatti:
Tel. + 39 055 2760552
Mobile + 39 392 0863434
In occasione della mostra si riservano tre giornate ad ingresso gratuito per i residenti della Città metropolitana di Firenze: 2 marzo, 6 aprile,4 maggio

Visite guidate "Incontro con l'Elettrice Palatina a Villa La Quiete"


Nell'ambito delle iniziative della settimana in ricordo della morte dell'Elettrice Palatina (18 febbraio 1743)
22 febbraio 2020 - tre turni di visite ore 14.30, 15.30 e 16.30. Villa La Quiete, via di Boldrone, 2 - Firenze. Organizzazione: Sistema Museale di Ateneo (SMA). Per informazioni: edumsn@unifi.it

https://www.msn.unifi.it/ag-i-206.html

Incontro "L'invenzione delle razze"


Nell’ambito delle iniziative promosse per il Giorno della Memoria. Con Guido Barbujani (Università di Ferrara), David Caramelli (Università di Firenze), Marco Vannini (Università di Firenze), Laura Beani (Università di Firenze). A seguire, visita al Museo di Antropologia e Etnologia a cura di Francesca Bigoni. 

21 febbraio 2020, ore 10. Scuola di Psicologia, via della Torretta, 16 - Firenze.
Ore 15 visita alla Sezione di Antropologia del Museo di Antropologia e Etnologia, via del Proconsolo, 12 - Firenze. Organizzazione: Dipartimento di Formazione, Lingue, Intercultura, Letterature e Psicologia (FORLILPSI), Scuola di Psicologia e Dipartimento di Biologia

https://www.unifi.it/upload/sub/agenda/2020/forlilpsi_invenzione_razze.pdf

martedì 11 febbraio 2020

Modi di dire: “vuole altro?” “Altro. Grazie”

Da bambino, oltre quarantacinque fa, accompagnando mia madre a fare la spesa (da Tito in Via Arnolfo, od alla Coop di via Gioberti - dove oggi c’è l’Oviesse), al banco della gastronomia, quando il commesso aveva incartato quanto richiesto, arrivava la consueta ed attesa domanda: “Vuole altro?” E mia madre, se aveva preso quanto desiderava, rispondeva: “Altro. Grazie”. Questa risposta la sentivo spesso anche dai clienti che ci precedevano o ci seguivano nell’essere serviti. Significava: “Grazie, ma non voglio altro”. Per anni ho dato per scontato che fosse una frase corretta per comunicare che non era richiesto più altro. Invece, dando tale risposta anche io nelle mie spesi rionali, mi accorsi, quasi come un’illuminazione, che “altro” significa, significherebbe, “ancora altro”, ma questo non vale per le spese di molti fiorentini. Forse, ipotizzo, questa risposta nasce da una semplificazione e riduzione di: “Grazie, ma non voglio altro”. Quindi, ricordiamoci, a Firenze, se durante un acquisto, ci viene chiesto se vogliamo altro, possiamo rispondere, non desiderando altro, con: “Altro. Grazie”.
Testo di Roberto Di Ferdinando

Ingresso gratuito
a Villa Bardini
 in occasione di San Valentino

Iniziativa promossa da Fondazione CR Firenze 
e da Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron


Sarà possibile visitare la mostra in corso: 
‘Enigma Pinocchio. Da Giacometti a LaChapelle’

Venerdì 14 febbraio l’ingresso a Villa Bardini (Costa San Giorgio 2- tel. 055 20066209 – eventi@villabardini.it) sarà gratuito in occasione di San Valentino. Sarà possibile visitare la mostra in corso all’interno della villa ‘Enigma Pinocchio. Da Giocometti a LaChapelle’, aperta fino al 22 marzo. Lo hanno disposto la Fondazione CR Firenze e la Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron.
L’esposizione al terzo piano, a cura di Lucia Fiaschi, è un viaggio nell’arte contemporaneo dedicata all’enigmatico burattino di legno, promosso da Fondazione CR Firenze, Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron e Generali Valore Cultura. Con le opere di artisti quali Munari, Paladino, Calder, Ontani, McCarthy e Venturino Venturi si affronta il ruolo e l’importante passaggio che questa figura ha avuto nell’arte del secolo appena trascorso.

Walter Veltroni al 9/o appuntamento
dei dialoghi sul Rispetto 
del ciclo ‘Sulla scia dei giorni’



Sabato 15 febbraio alle ore 10.30 al Teatro della Pergola
(ingresso libero fino a esaurimento dei posti)



Walter Veltroni il protagonista del nono appuntamento del ciclo di incontri ‘Sulla scia dei giorni’ (dedicato quest’anno al tema del Rispetto), ideato e promosso da Fondazione CR Firenze col Patrocinio del Comune di Firenze in collaborazione con il Teatro della Toscana. L’incontro si terrà sabato 15 febbraio alle ore 10.30 al Teatro della Pergola (ingresso libero fino a esaurimento dei posti www.fondazionecrfirenze.it). Lo scrittore, giornalista, regista e politico interverrà sul tema ‘Rispetto e Biografia’ e sarà introdotto dalla professoressa Franca Alacevich del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Firenze.

Il programma prevede 14 appuntamenti, fino ad aprile, con personalità che operano in molteplici campi e di diverse competenze chiamati ad esprimersi sul rispetto in vari ambiti della vita personale e collettiva. I prossimi relatori sono: Giuliana Sgrena (7 marzo), Elena Pulcini (14 marzo), Maria Gabriella Luccioli (21 marzo), Valeria Golino (4 aprile) e Don Armando Zappolini (18 aprile). Gli incontri si svolgono alle 10.30 al Teatro della Pergola, salvo diversa indicazione.

“Il ciclo di conferenza ‘Sulla Scia dei giorni’ – dichiara il Presidente della Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori – si è affermato in questi anni per la sua forte connotazione riflessiva su temi importanti, come quello della responsabilità, della dignità e del limite. Il tema del rispetto, scelto per questa edizione, appare più che mai attuale nel contesto sociale in cui viviamo. Un tema che ha evidentemente interessato anche le personalità che hanno accolto il nostro invito a partecipare in qualità di relatori. E’ un altro segno della nostra capacità di essere sempre più una istituzione che vuole  aiutare il territorio non solo con le erogazioni ma anche con proposte di altro profilo che sanno suscitare domande e interrogativi sui tempi che stiamo attraversando’’.  
 
Walter Veltroni è stato Sindaco di Roma, dopo essere stato direttore dell’Unità e vicepresidente del Consiglio. Ha fondato ed è stato il primo segretario del Partito Democratico. Da sempre appassionato di cinema e scrittura, nel 2014 ha realizzato il documentario "Quando c'era Berlinguer" che ricostruisce la figura del leader del Pci e i suoi anni. E’ dell’aprile del 2015 il documentario “I bambini sanno”, nel 2017 firma “ Indizi di felicità”. Tra le altre opere un film intervista con Sami Modiano, uno dei pochi sopravvissuti ad Auschwitz Birkenau. Realizza poi il film di “C’è Tempo”, visto su Sky da un milione di spettatori. Il 16-17-18 Febbraio 2020  uscirà nelle sale Fabrizio De André. ‘Il concerto ritrovato’ un docu-film diretto da Walter Veltroni che racconta e ricostruisce lo storico concerto di Genova  del 1979 di Fabrizio De André con la PFM. Tra i molti libri ricordiamo “La scoperta dell’alba”, “Noi”, “L’inizio del Buio”, “L’isola e le rose “, “Quando”, “Ciao”, “Roma - Storie per ritrovare la mia città”, infine un giallo “Assassinio A Villa Borghese”.