martedì 30 aprile 2019

Via delle Caldaie

Foto di Roberto Di Ferdinando


lunedì 29 aprile 2019

Antiche insegne resistono: Via Romana

Foto di Roberto Di Ferdinando

sabato 27 aprile 2019

venerdì 26 aprile 2019

giovedì 25 aprile 2019

4 maggio - La parata dei giganti

4 maggio | dalle ore 15 alle ore 17 - Piazza Ognissanti

Léonard Martin

La parata dei giganti

Nell’ambito delle manifestazioni per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci organizzate dalla Fondazione Teatro della Toscana con l’Institut français Italia e l’Institut français Firenze, Léonard Martin, borsista presso l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici si ispira ad opere del Rinascimento tra cui la Battaglia di San Romano di Paolo Uccello, e la consacra attraverso una parata mettendo in scena tre figure giganti di 6 metri d’altezza, così come le immagina l’artista.

Questa performance mette insieme attori, musicisti del gruppo degli Sbandieratori Città di Firenze e invita il pubblico fiorentino a partecipare a un evento festoso e coinvolgente.

Ingresso libero

mercoledì 24 aprile 2019

Antiche insegne resistono: Costa San Giorgio

Foto di Roberto Di Ferdinando



Cosimo I de’ Medici: gli appuntamenti in occasione del Cinquecentenario Per tutto il 2019 una serie di visite ed eventi alla scoperta della figura di Cosimo I e di Firenze in occasione delle celebrazioni del Cinquecentenario dalla nascita. Illustrissimo Signor Duca: Cosimo I de’ Medici



Uno spettacolo di living history nel Salone dei Cinquecento, il luogo che più di ogni altro racchiude la storia, le gesta, i progetti, i sogni di un giovane duca divenuto signore di Firenze a soli diciassette anni e tuttavia capace, con carisma e acume, di consolidare in forma assoluta il proprio governo e il potere della dinastia medicea: Cosimo I. La sala grande della sua residenza ducale – rinnovata, ampliata e decorata secondo il suo volere – diviene così lo scenario perfetto nel quale il personaggio storico di Cosimo I de’ Medici torna, per la magia di una sera, a vivere l’incontro con il pubblico, restituendo a dipinti, sculture e architetture la forza politica e visiva che ebbero cinquecento anni fa.
A cura del Museo di Palazzo Vecchio e di MUS.E, in collaborazione con Ufficio UNESCO del Comune di Firenze
Regia: Alberto Galligani. In scena: Alberto Galligani, Francesco Gori, Giacomo Tasselli
* Per chi: per giovani e adulti
* Quando: 26 marzo – 27 aprile – 11 maggio – 12 giugno – 25 ottobre – 22 novembre – 13 dicembre h21.00
* Dove: Museo di Palazzo Vecchio, Salone dei Cinquecento
* Costi: €12,50 > 25 anni ; €10,00 18-25 anni; gratuito < 18 anni, guide turistiche e interpreti, disabili e accompagnatori, membri ICOM, ICOMOS e ICCROM – + € 2,50 (residenti Città Metropolitana) – €5,00 (non residenti Città Metropolitana) – riduzione 2×1 soci Unicoop Firenze
Sunday Lectures: sguardi su Cosimo I de’ Medici
Un ciclo di appuntamenti domenicali per ripercorrere idealmente un “anno cosimiano” e approfondire, incontro dopo incontro, alcuni tratti della vita personale e politica di Cosimo I de’ Medici: dalla sua famiglia e i suoi discendenti ai suoi interessi scientifici, naturalistici, geografici e astronomici; dai grandi apparati di festa agli importanti riconoscimenti pubblici; dalle sue strategie di consolidamento e di espansione alle sue relazioni con i grandi potenti del mondo. Le conferenze, strettamente connesse con le decorazioni del Palazzo Ducale e le vicende ivi avvenute, saranno così l’occasione per conoscere episodi e tematiche di assoluto rilievo non solo nel percorso biografico di Cosimo ma anche nello storia dell’edificio, della città di Firenze e dell’intera Toscana.
3 marzo: Stefano Corazzini, Cosimo I e i primi discendenti
7 aprile: Domizia Weber, Cosimo I e la Controriforma
5 maggio: Elisabetta Stumpo, Cosimo I e le scienze: botanica e cartografia in Palazzo Vecchio
6 ottobre: Valentina Zucchi, Cosimo I e la Guardaroba Medicea
3 novembre: Marion Gizard e Giaele Monaci, Apparati di festa, scenografie e festeggiamenti nelle residenze ducali
1 dicembre: Francesco Gori, Cambiare il proprio cielo. Cosimo I e l’astrologia
A cura del Museo di Palazzo Vecchio e di MUS.E, in collaborazione con Ufficio UNESCO del Comune di Firenze
* Per chi: per giovani e adulti
* Quando: 3 marzo – 7 aprile – 5 maggio – 6 ottobre – 3 novembre – 1 dicembre h12 – l’orario potrà subire variazioni nei mesi di maggio e di giugno. Si prega di verificare in fase di prenotazione.
* Dove: Museo di Palazzo Vecchio
* Costi: gratuito per residenti Città Metropolitana e < 18 anni, guide turistiche e interpreti, disabili e accompagnatori, membri ICOM, ICOMOS e ICCROM – €12,50 > 25 anni (non residenti Città Metropolitana) ; €10,00 18-25 anni (non residenti Città Metropolitana) + €5,00 (non residenti Città Metropolitana) – riduzione 2×1 soci Unicoop Firenze
Percorsi cosimiani in Firenze e in Toscana
Durante il suo percorso politico Cosimo I de’ Medici ha disegnato in forma indelebile un nuovo assetto architettonico e urbanistico della città di Firenze e dell’intera Toscana: le testimonianze del suo governo e del suo volere sono infatti evidenti e consentono ancora oggi di leggerne significati, premesse, finalità. Un percorso cittadino consente così di ripercorrere, passo dopo passo, un itinerario dedicato a Cosimo I che prende il via dalla sua casa di famiglia, Palazzo Medici su via Larga, per allargarsi al quartiere mediceo, alle residenze di dignitari e consiglieri, all’Accademia delle Arti del Disegno, alla piazza e al palazzo ducale, alle adiacenti architetture delle magistrature e degli “uffizi”, fino al monumentale palazzo Pitti. D’altro canto, fra gli emblemi di Cosimo figurano due áncore con la scritta latina «duabus», a significare i due fondamenti del suo potere: da una parte l’alleanza con l’Impero, dall’altra la fortificazione dello Stato di Toscana: ecco perché un ciclo di appuntamenti sul territorio toscano permette di coglierne le evidenze più significative, da Pisa a Siena, da Pistoia a La Verna, da Arezzo a Livorno.
A cura di MUS.E, in collaborazione con Ufficio UNESCO del Comune di Firenze
Percorsi in Firenze
* Quando: 31 marzo – 28 aprile – 26 maggio – 29 settembre – 27 ottobre – 24 novembre h10 e h11.30
* Dove: centro storico (partenza da Palazzo Medici Riccardi, via Cavour 1)
* Per chi: per giovani e adulti
Percorsi in Toscana
* Quando: 19 maggio – 16 giugno – 15 settembre – 20 ottobre – 17 novembre (programma dettagliato in fase di definizione)
* Per chi: per giovani e adulti
* Costi: gratuito



Per info e prenotazioni:
Tel. +39 055 2768224 – +39 055 2768558 (Da lunedì a sabato 9.30-13.00 e 14.00 -17.00 / Domenica e festivi 9.30-12.30).
Mail: info@muse.comune.fi.it

martedì 23 aprile 2019

Il Faggio

Giardino della Gherardesca - Borgo Pinti
“Nella mitologia, il faggio è simbolo di protezione, saggezza e conforto. […] . Inoltre quest’albero simboleggia la conoscenza di passato, presente e futuro. […] Johannes Gutenberg aveva inventato il torchio tipografico dopo aver intagliato un carattere da un blocco di legno di faggio e averlo avvolto nella carta. Quando l’aveva estratto dall’involucro, si era accorto che il carattere aveva lasciato un’impronta sulla carta. Questa scoperta avrebbe portato all’invenzione della stampa. […]”
(Tratto da: “Piccolo Manuale dello Shinrin Yoku” di Bettina Lemke)

Firenze

Foto di Roberto Di Ferdinando

domenica 21 aprile 2019

Mostra "Leonardo e la Storia naturale"

Nell'esposizione al Museo di Paleontologia sono visibili fossili, animali, fogli d'erbario - reperti naturalistici delle collezioni del Museo - in uno stretto confronto con le opere artistiche e gli scritti di Leonardo da Vinci. La mostra propone un 'percorso leonardiano' al "Giardino dei Semplici" attraverso il quale osservare dal vivo alcune specie botaniche raffigurate in celebri disegni e dipinti del grande artista. 
13 aprile - 26 maggio 2019.
- Museo di Paleontologia, Sala Strozzi, via La Pira, 4 - Firenze: da martedì a domenica, ore 9 - 17. Chiuso il lunedì 
- Orto Botanico "Giardino dei Semplici", via Micheli, 3 - Firenze: da martedì a domenica, ore 10-18.30. Chiuso il lunedì 
Organizzazione: Sistema Museale di Ateneo. Informazioni e prenotazioni: 055 2756444

sabato 20 aprile 2019

giovedì 18 aprile 2019

martedì 16 aprile 2019

Presentazione del libro "Firenze, la trasformazione del centro antico"

A cura di Paola Puma. 17 aprile 2019, ore 17, Archivio storico di Palazzo Pucci, via dei Pucci 4, Firenze. Organizzazione: Unità di ricerca "Paesaggio, Patrimonio culturale, Progetto" - Dipartimento di Architettura; Libreria Editrice Fiorentina.
https://www.dida.unifi.it/upload/sub/pdf/unity/p_pc_p/Abitare%20firenze%20LEF.pdf

Presentazione del libro "Getta un seme. Idee, tecniche ed esperienze per coltivare giardini, orti e balconi in modo sostenibile"

a cura di Andrea Battiata e Marina Clauser. Intervengono Patrizia Matteu (Biblioteca delle Oblate) e Pier Luigi Ciolli (coordinatore editoriale). Nell'ambito del progetto OrtOblate. 16 aprile 2019, ore 17, Biblioteca delle Oblate, via dell’Oriuolo, 24, Firenze. Organizzazione: Sistema Museale di Ateneo, Biblioteca delle Oblate
https://www.msn.unifi.it/ag-i-155.html

Presentazione libro: Firenze, la trasformazione del centro antico.

Per il ciclo di incontri Abitare Firenze - Mercoledì 17 aprile - Ore 17.00 presso l'Archivio storico di Palazzo Pucci, una riflessione sullo stato dell'arte della città e presentazione del libro: Firenze, la trasformazione del centro antico.
L.E.F. - Via de' Pucci, 4 - 50122 Firenze

Movida ottocentesca

“La movida molesta esisteva già nel 1865, quando alcuni cittadini lamentavano che «si continua in alcuni caffè fino a notte avanzata a raccogliere una società che colle agitate questioni fra i vapori dell’ultimo punch tiene desta tutta la contrada». E nemmeno il tira e molla fra Comune ed esercenti abituati ad allargarsi troppo sul suolo pubblico coi tavolini è una novità di questi giorni. Ancora non si parlava dehors, ma il contenzioso era simile.”
(Tratto da: “Il rapporto tra i locali e i fiorentini nel saggio di Bertini”, di Enrico Nistri, pubblicato sul Corriere Fiorentino del 14 aprile 2019)

Proverbio Toscano del Giorno

"Se direm d'altri, altri dirà di noi"

lunedì 15 aprile 2019

Proverbio Toscano del Giorno

"Non ti rallegrar del mio duolo, chè quando il mio sarà vecchio, il tuo sarà nuovo"

giovedì 11 aprile 2019

Proverbio Toscano del Giorno

"Non dir di me quel che di me non sai"

14 aprile - Cantiere poetico - A MERENDA PREFERIAMO LA POESIA"

Domenica 14 Aprile alle ore 16 al secondo incontro del 2019 con la rassegna "Appunti per un Cantiere poetico - A MERENDA PREFERIAMO LA POESIA", sarà con noi Arzachena Leporatti che ci presenterà la sua prima raccolta di poesie "Anatomia di una convivenza" edita da Interno poesia.

Gli incontri si svolgono al 2° piano della struttura socio sanitaria RSA "Il Giglio" situata in Via Santa Maria a Cintoia 9 / A.
L'ingresso è gratuito.
info cantierefuturarte@gmail.com / www.cantierefuturarte.com
www.facebook.com/events/410455269755324

Ricordiamo che tutti i giovedì pomeriggio dalle 15,30 e le 17,30 prosegue il progetto RSSA - Residenze socio shakespeariane assistite, quest'anno incentrato su Sogno di una notte di mezza estate. Spettacolo finale a Luglio 2019.
info www.residenzeshakespeariane.com

Cantiere Futurarte
info cantierefuturarte@gmail.com
www.cantierefuturarte.com
facebook.com/cantierefuturarte
Twitter @cantierefutura
#cantierefuturarte
Canale Youtube

lunedì 8 aprile 2019

Proverbio Toscano del Giorno

"L'invidia fa agli altri la fossa, e poi vi casca dentro"

venerdì 5 aprile 2019

Diana e Alfredo Lowenstein annunciano la realizzazione del “Museo di Caterina” dedicato a Caterina de’ Medici (Firenze, 1519 - Blois 1589) nella Tenuta Medicea di Cafaggiolo. Il progetto museale è a cura di Cristina Acidini

   In occasione del cinquecentenario dalla nascita di Caterina de’ Medici, il 13 aprile 1519Diana e Alfredo Lowenstein annunciano che nella Tenuta Medicea di Cafaggiolo, a Barberino di Mugello, sarà realizzato il “Museo di Caterina”, secondo un progetto di massima predisposto da Cristina Acidini.
Il museo si propone di presentare nella città metropolitana di Firenze, sua città natale, la personalità straordinaria di Caterina de’ Medici, grande assente nei percorsi dei musei e palazzi fiorentini, pur così ricchi di testimonianze medicee.

Caterina, pronipote di Lorenzo il Magnifico, fu l’ultima discendente della stirpe dei Medici detti appunto “di Cafaggiolo”. Nell’immaginario collettivo però le sue sorti e la sua fama rimangono legate alla Francia dove arrivò quattordicenne, sposa di Enrico, secondogenito del re Francesco I di Valois. Fu il lontano parente Giulio de’ Medici, Clemente VII, a combinare quel matrimonio politico e a officiare le nozze, nel 1533, a Marsiglia. Una straordinaria concatenazione di destini fece di Caterina la consorte e poi la vedova del re di Francia, madre a sua volta di tre re morti prematuramente e di numerosi altri figli: tra questi Claudia che, sposata a un duca di Lorena, ebbe per figlia quella Cristina che sarebbe venuta con una ricca dote a Firenze nel 1589 - l’anno della morte della nonna - per diventare granduchessa a fianco di Ferdinando I de’ Medici. La fanciulla orfana partita da Firenze gestì dunque un potere immenso, meritando un posto fra le grandi donne che hanno fatto la storia d’Europa.

Il percorso museale a lei dedicato riguarderà la sua personalità affascinante e la sua vita eccezionale presentando al visitatore testimonianze, documenti, ritratti e oggetti, attraverso le tecnologie multimediali più avanzate. Saranno valorizzati tutti gli aspetti della sua biografia. Tra questi l’educazione fiorentina, segnata dalla cultura neoplatonica sostenitrice del rapporto fra il microcosmo dell’uomo e il macrocosmo del Creato, che la rese sensibile all’astrologia e alla magia naturale. E il matrimonio di stato, la passione per la caccia e i cavalli, la maternità giunta tardivamente nel 1544, gli splendori e le tragedie della dinastia. Come tutti i Medici, Caterina fu mecenate e protettrice delle arti: saranno evocate le sue iniziative nella musica e nello spettacolo, nelle arti figurative, nelle arti decorative, nell’architettura e nell’arte dei giardini, nonché la sua profonda influenza sulla moda del suo tempo.

Far tornare simbolicamente Caterina nella sua Firenze - osserva Cristina Acidini significa dare un nuovo senso a splendide opere d’arte che proprio grazie lei si trovano nei massimi musei fiorentini: la serie di arazzi con le Feste dei Valois agli Uffizi, o la preziosa cassetta cristallina di Valerio Belli nel Museo del Tesoro granducale”.

Sono poi ben note le innovazioni che introdusse alla corte francese, grazie ai profumieri e cuochi fiorentini: la cura della persona, l’uso della forchetta a tavola, ingredienti e ricette rimasti poi a gloria della cucina francese, come l’anatra all’arancia e le crespelle. Con Firenze e la Toscana Caterina mantenne legami che passavano anche dalla gastronomia: si sa, infatti, che il cugino, il duca Cosimo, le inviava i formaggi e le verdure prodotte nelle ville e fattorie dei Medici quali Cafaggiolo, Trebbio e Poggio a Caiano.

I proprietari della tenuta medicea di Cafaggiolo, la famiglia Lowenstein, animati da una grande passione per il Rinascimento e per la storia della famiglia Medici, sono convinti che la creazione di un percorso museale a carattere iconografico-narrativo dedicato a Caterina rappresenti non solo un omaggio doveroso ad una fiorentina di statura europea, ma anche un fattore importante di recupero e valorizzazione culturale di uno dei più antichi possedimenti dei Medici, la villa di Cafaggiolo, che come le altre ville medicee è patrimonio Unesco dal 2013.

A questo proposito Diana Lowenstein dichiara: “Sono cresciuta in Argentina e ho antenati spagnoli, fin da piccola nutrivo una profonda curiosità nei confronti dell’incredibile figura e personalità di Caterina de’ Medici e leggevo ogni libro che riuscivo a trovare che potesse parlarmi di lei. Questa passione continua ancora oggi, ora che io e la mia famiglia abbiamo la straordinaria opportunità di essere, in un certo senso, i custodi della Villa Medicea di Cafaggiolo. Quale migliore omaggio al mio idolo se non quello di dedicarle un museo”.
 

Incontri con la città, domenica 7 aprile - "Incontri con la città. Leggere il presente per comprendere il futuro"

 alle ore 10.30
Domenica 7 aprile nuovo appuntamento degli "Incontri con la città. Leggere il presente per comprendere il futuro", il ciclo di lezioni aperte a tutti organizzate dall'Ateneo fiorentino.
Una, cento, mille agricolture. Biodiversità di un settore produttivo è il tema dell'incontro.
I relatori saranno Benedetto Rocchi e Giovanni Belletti, docenti di Economia agraria. Introduce e coordina Maria Grazia Giovannini.
L'incontro, che si terrà presso l'Aula Magna del Rettorato (piazza S. Marco 4), è a ingresso libero.

giovedì 4 aprile 2019

Fondazione Zeffirelli | Appuntamenti tra Roma e Firenze Il Senato omaggia Zeffirelli, visite guidate gratuite in inglese

Quartetto Cherubini suona Trono di spade
sabato 6 aprile | varie sedi


Sabato 6 aprile sarà una giornata speciale per il Maestro Franco Zeffirelli e l’omonima Fondazione che conserva le testimonianze della sua settantennale carriera. Tre appuntamenti – il primo al Senato della Repubblica di Roma e gli altri due a Firenze nella sede della Fondazione a Palazzo San Firenze – scandiranno l’eccezionalità della giornata.


Il riconoscimento del Senato alla carriera del Maestro

Dedicato all’Opera, il terzo appuntamento del ciclo “Senato & Cultura” di sabato 6 aprile che si terrà nell’ Aula del Senato. Nel programma della mattinata, di intensa emozione, il significativo riconoscimento che il Presidente del Senato Elisabetta Casellati ha espressamente voluto e che consegnerà al Maestro Franco Zeffirelli con la motivazione: “per aver saputo trasporre sui palcoscenici più importanti del mondo e sul grande schermo le atmosfere, lo spirito e le emozioni del teatro e dell'opera lirica”.

A introdurre il tributo in onore del Maestro il video, a cura di Rai Cultura, che ne racconta la storia artistica e i successi. Nella seconda parte, il concerto del tenore e star internazionale Francesco Meli che si esibirà con un programma di aree d’opera di Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini e Gaetano Donizetti, accompagnato dal pianista Davide Cavalli che eseguirà a sua volta brani per solo pianoforte. A presentare la conduttrice Andrea Delogu mentre Il Canto degli Italiani di Goffredo Mameli sarà eseguito dal coro del Conservatorio di musica “ Santa Cecilia” diretto dal maestro Marco Cimagalli.


Iniziano le visite guida gratuite in inglese

Si amplia l’offerta di valorizzazione del Museo della Fondazione Franco Zeffirelli di Firenze.

Con la primavera iniziano le visite guidate gratuite in inglese nel Museo Zeffirelli, che saranno programmate nella mattina di ogni primo sabato del mese. L’appuntamento d’esordio è fissato per sabato 6 aprile, con ritrovo alle ore 11 davanti alla biglietteria del Museo, a Palazzo San Firenze. Ogni visita guidata gratuita sarà a cura dal personale – madrelingua inglese – che opera nell’ambito delle attività didattiche della Fondazione Zeffirelli. La visita durerà circa un’ora e mezza, durante la quale, sala dopo sala, sarà illustrato il materiale esposto – circa 300 pezzi tra bozzetti originali, fotografie, locandine, modelli e una selezione di costumi di scena – che rappresenta la testimonianza della quasi settantennale carriera del Maestro Franco Zeffirelli.

L’appuntamento si ripeterà puntualmente ogni primo sabato del mese per tutto il 2019, con inizio sempre alle ore 11.

La visita guidata è gratuita (nel Museo Zeffirelli si accede con il prezzo del biglietto intero di 10 euro), ma la prenotazione è obbligatoria; si può scrivere una mail a ticket@fondazionefrancozeffirelli.com oppure si può telefonare (ore 10-17, dal martedì alla domenica) al numero 055.2658435.


Quartetto Cherubini in concerto: suona Il trono di spade

Fine settimana in musica per la Fondazione Zeffirelli. Proseguendo l’azione a promuovere i giovani artisti nel mondo delle arti dello spettacolo - e nell’ambito della serie dei “Concerti di San Firenze” organizzati da Francesco Ermini Polacci, direttore artistico della attività culturali – sabato 6 aprile, alle ore 20.30 nella Sala della Musica della Fondazione Zeffirelli a Firenze, è in programma il concerto del Quartetto Cherubini, vincitore del Premio Zeffirelli 2018, appositamente istituito nell’ambito del Premio Crescendo promosso da A.Gi.Mus.

Per il loro debutto alla Fondazione Zeffirelli, questo insolito gruppo di 4 sassofoni ci regalerà l’emozione di un programma particolare, in grado di esprimere l’essenza stessa della loro formazione, tanto rigorosa quanto versatile.

Apre il concerto il brano originale per sassofoni scritto dal russo Aleksandr Glazunov nel 1933.

Dopo la ben nota Suite n.1 scritta dal norvegese Edvard Grieg per le scene di Peer Gynt di Henrik Ibsen, presentata in un accattivante arrangiamento, il Quartetto Cherubini ci regala il fascino barocco del Concerto Italiano in fa maggiore di Johann Sebastian Bach.

E poi il gran finale! Songs of Ice and Fire – A Game of Thrones Journey scritto dal contemporaneo Ramin Djawadi per la colonna sonora di Games of Thrones (Il trono di spade) e appositamente riadattato da Ruben Marzà alle sonorità dei sassofoni del Quartetto Cherubini.

L’accesso al concerto  è con biglietto a 10 euro, acquistabile tramite il circuito Ticketone o direttamente alla biglietteria della Fondazione. È possibile prenotare l’ingresso al concerto sia telefonicamente chiamando il numero 055.2658435 oppure inviando una mail a ticket@fondazionefrancozeffirelli.com.

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 Centro Internazionale per le Arti dello Spettacolo - Fondazione Franco Zeffirelli onlus
Piazza San Firenze 5 – Firenze
www.fondazionefrancozeffirelli.com; info@fondazionefrancozeffirelli.com
Info, biglietteria e prenotazioni visite guidate tel. 055-2658435

Lungarni

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"La spina cresce pungendo"

mercoledì 3 aprile 2019

La betulla

“[...] La betulla è il simbolo del risveglio della natura e della fertilità (è l’albero della primavera, della nascita, della vita è della gioia). Ancora oggi viene usata come “albero di maggio” o albero della cuccagna da addobbare e collocare al centro del villaggio. Come rimedio la betulla è considerata tra l’altro in grado di depurare il sangue e la pelle, e di svolgere un’azione antinfammiatoria e diuretica. Stimola l’attività di reni e vescica e favorisce la funzione emuntoria della pelle. La tisana o il succo di betulla vengono usati per esempio in caso di remautismi, artrite, gotta, calcoli biliari e renali, per diverse malattie cutanee [...]. Le fogli per la tisana vanno colte in aprile o in maggio, poiché in questo periodo contengono la maggior parte delle sostanze curative [...].”
(Tratto da: Piccolo Manuale dello Shinrin Yoku, di Bettina Lemke)

martedì 2 aprile 2019

Villa Galileo, in scena "Galileo e la Piera"

Nell'ambito della Festa della Matematica. 7 aprile 2019, ore 16, Villa Galileo, via Pian dei Giullari, 42 - Firenze. Organizzazione: Il Giardino di Archimede e Sistema Museale di Ateneo. Prenotazione obbligatoria, telefonando a 0557879594 oppure scrivendo a archimede@math.unifi.it
https://www.msn.unifi.it/ag-i-149.html

Convegno "Fiumi e Natura. I corsi d'acqua custodi di biodiversità e bellezza paesaggistica"

Come gestire in modo razionale e sostenibile un bene comune.

5 aprile 2019, ore 10, Campus di Novoli, edificio D1, via delle Pandette, 32 - Firenze. Organizzazione: Sistema Museale di Ateneo e Lega Italiana Protezione Uccelli - Lipu. Per informazioni: www.lipu.it

Geofesta - Una festa dedicata alla Geografia nella città di Firenze, aperta a tutti

Una festa dedicata alla Geografia nella città di Firenze, aperta a tutti: in programma mostre, incontri, giochi, laboratori per adulti e bambini, corsi di aggiornamento, con l'intento di promuovere la cultura geografica. 2 - 5 aprile 2019. Sedi: Istituto Geografico Militare, via G. Battisti, 4 - Firenze Dipartimento SAGAS, via San Gallo, 10 - Firenze Osservatorio Ximeniano - Borgo S. Lorenzo, 26 IBIMET - Laboratorio LAMMA via Madonna del piano 10, Sesto fiorentino. Organizzazione: Associazione Italiana Insegnanti di Geografia, LabGeo, Laboratorio AGJL, Istituto Geografico Militare, Fondazione Ximeniano, Associazione Italiana cartografia, CNR IBIMET/Consorzio LAMMA, Dipartimento SAGAS. Per informazioni: aiig.toscana@gmail.com
https://www.sagas.unifi.it/upload/sub/conv_sem/EVENTI%202019/Aprile%20GeoFesta2019_programma.pdf

6 aprile - IMPROVCAGE, la gara di format di improvvisazione organizzata da ATTO UNO e FIRENZE LONGFORM

La seconda edizione di IMPROVCAGE, la gara di format di improvvisazione organizzata da ATTO UNO e FIRENZE LONGFORM all' OFF Musical di via San Giusto 2 a Firenze.
Sabato 6 aprile la prima semifinale con :
CHIAMATEMI MARA (Roma) con "Lapalisse"
THE BRANDI'S (Firenze) con "Playlist"
I BAFFI TINTI (Firenze) con "Lloyd"
PIZZA E FICHI (Firenze) con "Call Center"

I team avranno a disposizione venti minuti per presentare il loro format originale.
Saranno pubblico e giuria a decretare i due team che passeranno alla finale del 4 maggio.
In giuria DANIELA D'ARGENIO - ALFREDO CAVAZZONI- ANDREA MITRI

Inizio ore 21.30 (precise) Biglietto 9 euro ( con tessera OFF )
Il costo della tessera OFF è di 2 euro

Molto ma molto meglio prenotare:
a firenzelongform@gmail.com
o 392 6640751 (meglio con whattsapp)

Associazione “Per Boboli” - Presentazione del libro “Le rose in fila. Rose selvatiche e coltivate: una storia che parte da lontano”

L’Associazione “Per Boboli” è lieta di invitarvi martedì 9 aprile 2019 alle 17.30, presso il Teatro del Rondò di Bacco (Piazza Pitti, 1 - Firenze), per la presentazione del libro “Le rose in fila. Rose selvatiche e coltivate: una storia che parte da lontano”, a cura della Dott.ssa Franca Bessi, già professoressa e ricercatrice, e della Dott.ssa Marina Clauser, curatrice dell’Orto Botanico di Firenze.

L’incontro affronterà il complesso inquadramento sistematico del genere Rosa, riportando le storie di ibridatori, cercatori di piante, vivaisti e appassionati che hanno dedicato studio, energia e impegno a uno dei fiori più apprezzati fin dall’antichità. Non si mancherà inoltre di trattare alcune curiosità sulle rose, dalla cucina alla profumeria e dall’arte alla letteratura.

L’incontro è patrocinato dalla Regione Toscana e dal Comune di Firenze.



Associazione "Per Boboli"
Segreteria Relazioni Esterne e Comunicazione
www.associazioneperboboli.com
associazioneperboboli@gmail.com
www.facebook.com/AssociazionePerBoboli

Arno in secca

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Il male è presto creduto"

lunedì 1 aprile 2019

Lungarni

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Il male degli altri non guarisce il nostro"