martedì 31 dicembre 2013

Il cielo sopra Firenze oggi

ore 14.15

ore 16

FOTOGRAFA FIRENZE E VAI A VENEZIA - Il Concorso del Caffé Florian

FOTOGRAFA FIRENZE E VAI A VENEZIA,
È IL CONCORSO FOTOGRAFICO INDETTO DAL CAFFÈ FLORIAN DI FIRENZE
PER DARE LA POSSIBILITÀ AD UN TALENTO DI POTER ESIBIRE LE PROPRIE OPERE DOVE MOLTI E GRANDISSIMI ARTISTI NEI DECENNI HANNO ESPOSTO LE LORO.

MANDA LA TUA FIRENZE E LE TUE FOTO POTRANNO ESSERE OSPITATE IN MOSTRA ALL'INTERNO DELLE SALE DOVE VIVONO QUASI TRE SECOLI DI TRADIZIONE ARTISTICA DEL CAFFÈ FLORIAN DI VENEZIA.

UNA GIURIA PRESTIGIOSA,
PRESIEDUTA DAL MAESTRO GIANNI BERENGO GARDIN,
SELEZIONERÀ LE FOTO E PREMIERÀ IL VINCITORE

Info: https://www.caffeflorian.com/concorso_fotografico/

Il castagnaccio

Testo di Roberto Di Ferdinando

(immagine tratta da:  www.saperesapori.it)
Il castagnaccio è un dolce tipico delle località dell’Appennino (Piemonte, Liguria, Toscana e Emilia Romagna) dove ancora oggi è diffuso l’uso della farina di castagna, da cui difatti prende il nome. Gli ingredienti principali sono: farina di castagne, acqua, olio extravergine d’oliva, pinoli e uvetta, ma sono molte le varianti che prevedono l’utilizzo anche di rosmarino, scorze d’arancio, semi di finocchio o frutta secca.
In Toscana il castagnaccio ha consistenze e nomi diversi a secondo del luogo. In Lunigiana è una torta molto sottile ed è chiamata “patona”. A Lucca, dove la tradizione vuole che sia stato inventato (nel "Commentario delle più notabili et mostruose cose d'Italia e di altri luoghi", di Ortensio Landi, siamo nel  1553, si indica l’inventore del castagnaccio il lucchese Pilade da Lucca, che fu "il primo che facesse castagnazzi e di questo ne riportò loda") questo dolce è più spesso (torta di neccio; i necci sono anche delle frittelle di farina di castagne). A Livorno il castagnaccio è alto quasi tre centimetri ed è molto denso (il toppone). Nell’aretino, a ridosso con la provincia di Firenze, questo dolce (baldino o bardino) no deve essere più alto di mezzo centimetro. Infine, a Firenze, invece, è una torta sottile ed ha più nomi: castagnaccio o migliaccio.
L’attribuzione di molti nomi allo stesso dolce, in particolare nella zona fiorentina, dimostra l’origine antica di questo dolce. Infatti, migliaccio deriva dal latino “miliaceus”, cioè impasti e focacce (spesso di miglio, ma nelle zone appenniniche prevedeva l’uso della castagna), che successivamente in Toscana si trasforma in:
 -accio. Nel 1310-12 il fiorentino Dino Compagni citerà per la prima volta il migliaccio quale impasto di farina, ma in quel caso di farina e sangue di maiale. Invece, nella prima edizione del Vocabolario degli Accademici della Crusca (1612), i migliaccio è indicato come "spezie di vivanda simile alla torta”, sebbene l’usanza di indicare con migliaccio un impasto “salato” rimarrà a lungo; e solo in alcune zone toscane avrà valenza di castagnaccio, cioè di dolce a base di farina di castagna.
Invece il termine castagnaccio appare per la prima volta nel 1499 da Domenico Burchiello: 'torta di farina di castagne impastata con acqua e con l'aggiunta di vari ingredienti (zibibbo epinoli), cotta normalmente in forno' . Il termine apparirà nella seconda edizione (1623) del Vocabolario degli Accademici della Crusca: "pane fatto di farina di castagne". Nel castagnaccio fiorentino è presente anche il rosmarino. Anticamente il rosmarino (ramerino) era utilizzato nei filtri d'amore ed è per questo che gli innamorati, alle volte non corrisposti in questo loro sentimento, offrivano alla persona amata una fetta di questo dolce.
RDF

Per la ricetta del castagnaccio riporto di seguito alcuni link:
Castagnaccio
Baldino
Patona
Necci

mercoledì 25 dicembre 2013

martedì 24 dicembre 2013

La Dimora Luminosa 2013 - Piazza Santo Spirito - Fino a gennaio

The Fake Factory + IED Firenze con FSM Firenze e Deaphoto presentano un progetto di video-design per la facciata della Basilica di Santo Spirito a Firenze.
Il tema scelto per quest’anno è “OltreConfini.Beyond borders” sul quale i creativi andranno a lavorare, costruendo una proiezione pensata appositamente per la pareti della Basilica.
Ogni sera dal 13 dicembre 2013, giornata di S.Lucia - protettrice della vista, fino a gennaio 2014, si potranno ammirare un mix di progetti di grafica, fotografia, illustrazione, video, animazione e 3D, creati ad hoc per la facciata di S. Spirito.
Lo IED di Firenze insieme alla scuola di fotografia Fondazione Studio Marangoni e Deaphoto, promuove un concorso aperto a tutti i fotografi, grafici e creativi, che vorranno regalare a Firenze la loro opera visiva.
La facciata della chiesa diventerà il banco di prova, la tela bianca, lo strumento per tutti i creativi che vorranno cimentarsi a sperimentare ed interpretare i nuovi linguaggi visivi in versione contemporanea.












domenica 22 dicembre 2013

Natale a Firenze - Le luci di Firenze

Piazza di San Giovanni

Piazza di San Giovanni

Piazza di San Giovanni

Piazza della Signoria


Via de' Servi



Piazza della Signoria

Piazza della Signoria

Piazza della Signoria

Piazza della Signoria

Piazza della Signoria

Piazza della Signoria

Via Romana

Piazza Santo Spirito

Ponte Vecchio visto da Ponte di Santa Trinita

Curiosità di Firenze Augura Gioiose Feste


lunedì 16 dicembre 2013

15 dicembre 2013 - trekking Urbano - Firenze, Fiesole, Montececeri, Firenze


15 dicembre - Trekking Urbano - Firenze (Piazza della Libertà, Le Cure Via Boccaccio), San Domenico Fiesole, Montececeri, Firenze (sezione Trekking del Circolo Dipendenti dell'Università di Firenze)

15 km 350 m di dislivello (5 ore di cammino)

Via Boccaccio

Via Fiesolana Vecchia

Via Fiesolana Vecchia

Via Fiesolana Vecchia



Via Fiesolana Vecchia


Fiesole, Via degli Scarpellini

Fiesole, Montececeri

Fiesole, Montececeri, le cave

Fiesole, Montececeri

Fiesole, Montececeri

Fiesole, Montececeri

Via Boccaccio

Via Boccaccio


18 dicembre - Grande serata Natalizia, al Bella Blu di Maiano

Grande serata Natalizia, al Bella Blu di Maiano. Degustazione olioNovo e SanGiovese ....per una serata tutta Toscana!!

Mercoledi 18 Dicembre dalle 19:30 in poi....


domenica 15 dicembre 2013

Firenze vista da Fiesole


Il profilo di Dante sul lastricato


Testo e foto di Roberto Di Ferdinando

Il Museo della casa di Dante, in via Santa Margherita, è un edificio realizzato sul finire dell’Ottocento in prossimità del luogo in cui, molto probabilmente, sorgeva l’originaria casa di Dante Alighieri. Alcune informazioni fanno pensare che qui fosse il luogo natale del Sommo Poeta. Dante stesso scrisse di essere nato all’ombra della Badia Fiorentina, che, infatti, ancora oggi si trova a poche decine di metri dal museo dantesco. Ed ancora, la famiglia Giuochi, estintasi nel Trecento, era vicina di casa degli Alighieri; infatti, oggi via Giuochi, dal nome proprio di questa famiglia, incrocia via Santa Margherita e la torre incorporata nel museo si chiama, appunto, torre Giuochi. Inoltre, la parrocchia di appartenenza degli Alighieri era quella di San Martino, ancora oggi visibile nell’adiacente ed omonima piazza,  dove molto probabilmente si affacciava la casa di Dante.
La ricostruzione in questo luogo della casa museo di Dante fu mossa anche dal desiderio di offrire ai numerosi turisti un luogo in città dove ricordare il poeta, le cui spoglie difatti riposano lontano da Firenze. La casa è divenuta quindi un’attrazione, essenzialmente per i non fiorentini, e così non poteva mancare un’ulteriore curiosa e moderna attrazione: su una lastra del pavimento della piazzetta dinanzi la casa è possibile cogliere, seppur con qualche difficoltà, un curioso profilo di Dante, del quale si ignorano le origini.
RDF


giovedì 12 dicembre 2013

13-14-15 dicembre - Rispetto e dignità

Rispetto e dignità
13 dicembre ore 11_ Raduno e preghiera in Piazza Dalmazia / Ore 15 Convegno: “13 dicembre 2011 -13 dicembre 2013"
14 dicembre ore 15.30 e 18.30_ La Pirogue. Di Moussa Touré (Francia Senegal 2012). Vincitore del premio "Un certain Regard" al Festival di Cannes. Sarà presente il regista che introdurrà il film ./ Ore 17.15_ Tavola rotonda con Moussa Touré, regista; Isabelle Mallez, Institut français Firenze, Benoît Tadié, Ambassade de France, Camilla Bencini, COSPE, Diye Ndiaye, ASFC, Modou Gueye, Associazione Sunugal Milano. Modera: Babacar Ndiaye, ASFC. DOVE: Institut français Firenze
14 dicembre ore 23_ Serata musicale senegalese. DOVE: Limonaia di Villa Strozzi
15 dicembre_ Cena di raccolta fondi DOVE: Circolo Rinascita di Campi Bisenzio.
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Info: Diye Ndiaye 347 0032595 – 055 473556 / Babacar Ndiaye 347 0664651/ Mamadou Sall 339 2762743.
Programma completo: http://6gt.r.mailjet.com/redirect/1vv9t50knhkkgcvmmsjmk4/institutfrancais-firenze.com/it/eventi/incontri-e-dibattiti/rispetto-e-dignita

martedì 10 dicembre 2013

14 dicembre - apericena di beneficenza per finanziare le attività del Centro Attavante

apericena di beneficenza sabato 14 dicembre dalle ore 18.30 presso Cafè Baraka in via di Novoli 75 Firenze per finanziare le attività del Centro Attavante.