giovedì 17 ottobre 2019

Modi di dire: tagliare i ponti

“Tagliare i ponti è la frase pronunciata quando si vuol troncare ogni rapporto, interrompere bruscamente contatti o relazioni con qualcuno, in modo così netto da non lasciare alcuna possibilità di ritornare sulle decisioni prese o di tentare una qualsiasi riconciliazione.
Il drastico concetto proverbiale trae origine addirittura dal Medioevo quando alcune famiglie benestanti, che abitavano nelle case torri, per collegarsi fra loro costruivano ponteggi aerei in legno sostenuti da travi introdotte nelle apposite buche pontaie, aperte sulle possenti pareti in filaretti di pietra delle loro dimore.
Firenze nel 1200 faceva sfoggio di ben 150 torri alte da 50 a 70 metri, in massima parte concentrate nella zona di Mercato Vecchio. Nella compatta struttura della cerchia muraria, attraversata da strade strette e tortuose, le case torri in principio non erano vere e proprie abitazioni ma, per quella loro individualità tipologica e varietà di altezza, venivano considerate preziosi e sicuri luoghi di rifugio assimilabili a vere e proprie fortezze.
Originariamente infatti, la torre nasceva per uno specifico uso militare ed avendo tutti i caratteri del fortilizio, era un luogo dove il signore, all’occorrenza, poteva mettersi al sicuro durante le lotte civili fra le varie fazioni antagoniste.
Queste costruzioni, occupando poco spazio alla base ma molto nel suo insieme, in quanto proiettate in altezza, erano anche il segno (unitamente alle logge) di potenza e prestigio delle famiglie che le possedevano; addirittura la loro altezza era considerata proporzionale al livello politico-sociale dei loro facoltosi proprietari.
Per difendersi dal vicino nemico nelle lotte intestine, si diffuse una forma di associazione fra i signori della città detta Società delle Torri, per cui la stessa torre apparteneva ad una consorteria composta da diverse famiglie di “altissima potenza” le quali, in caso di necessità, si asserragliavano dentro gli slanciati fortilizi.
Si potevano quindi sfruttare come appoggio le buche pontaie esistenti nelle spesse mura, realizzando dei veri e propri ponteggi in legno attraverso i quali, scavalcando costruzioni, vicoli e piazzette sottostanti, si otteneva un rapido e diretto collegamento fra le torri amiche.
Allorché l’amicizia fra due o più famiglie cessava, si “tagliavano i ponti” per evitare incursioni da parte di un nuovo probabile nemico, rendendo così ben visibile la definitiva interruzione dei rapporti.
Terminate le lotte interne fra Guelfi e Ghibellini, con l’affermazione della Parte Guelfa su quella Ghibellina, venne deciso di “squadrare” tutte le torri, ossia abbassarle quel tanto che nessuna dovesse superare l’altezza di quella di Palazzo Vecchio che rappresentava l’autorità massima della Comunità. Si verificò così un’evoluzione delle tipologie residenziali perché la torre, perdendo la sua funzione di manufatto bellico, si trasformò in una vera e propria casa. […]”
(Tratto da “Tagliare i ponti” articolo di Luciano e Ricciardo Artusi, pubblicato su Il Reporter di ottobre 2019)

L’Homme Armé presenta I Concerti al Cenacolo 2019 XXII edizione Musica antica nell’area metropolitana fiorentina 31 ottobre – 1 dicembre 2019


www.hommearme.it

 L’edizione 2019 de «I Concerti al Cenacolo», che l’Associazione L’Homme Armé porta avanti dal 1994 ed è la più longeva rassegna annuale di musica antica in Toscana, si svolgerà dal 31 ottobre al 1 dicembre non solo nella sobria e suggestiva sala del Cenacolo di Andrea del Sarto nel Museo di San Salvi (venerdì 15 e venerdì 29 novembre ore 21.15), prezioso luogo espositivo all’interno del circuito museale fiorentino col magnifico affresco dell’Ultima cena databile al 1511-1527 circa, sede storica della manifestazione, ma anche in altri significativi luoghi d’arte della città metropolitana, con cinque concerti a ingresso libero.
Al Cenacolo di San Salvi (via di S. Salvi 16, Firenze; unico luogo in cui l’ingresso è a pagamento, 12 euro, ridotto 7) venerdì 15 novembre il soprano Elena Cecchi, con l’accompagnamento del clavicembalista Andrea Perugi e del liutista Gian Luca Lastraioli, presenta «Le arie di Barbara», nel 400° anniversario della nascita di Barbara Strozzi (1619-1677): come l’anno scorso, la rassegna è l’occasione per eseguire il repertorio di una cantante e compositrice a suo tempo celeberrima, figlia adottiva (e forse anche naturale) di Giulio Strozzi, fondatore dell’ Accademia degli Unisoni, nella quale Barbara si mise in luce, divenendo poi un’autentica diva; venerdì 29 novembre L’Homme Armé diretto da Fabio Lombardo, in formazione vocale e strumentale (Elena Cecchi, Alberto Allegrezza, Paolo Fanciullacci, Gabriele Lombardi, Andrea Perugi e Gian Luca Lastraioli) presenta un raffinato e spiritoso concerto interamente dedicato a Claudio Monteverdi.
«I Concerti al Cenacolo» 2019 iniziano però fuori dal Cenacolo, giovedì 31 ottobre (ore 21.15), nella magnifica Abbazia dei Santi Salvatore e Lorenzo a Settimo con L’Homme Armé diretto da Fabio Lombardo che esegue la «Passione secondo Matteo» di Francesco Corteccia; il concerto verrà replicato mercoledì 6 novembre (ore 21.15) nella medievale Pieve di San Lorenzo a Borgo San Lorenzo (via Cocchi 4) e lunedì 11 novembre (ore 18.30) nell’antica Chiesa di Santa Maria Primerana che sovrasta Piazza Mino a Fiesole.
Col programma dedicato a Barbara Strozzi e Girolamo Frescobaldi la manifestazione si conclude con due date pomeridiane (ore 16.30), la prima sabato 30 novembre alla Certosa di Firenze e l’ultima domenica 1 dicembre alla Villa medicea di Cerreto Guidi.
Tutti i luoghi dei concerti fuori città, noti o meno noti che siano, testimoniano la lunga e complessa storia del territorio. All’interno vi sono spesso opere d’arte notevoli che, grazie anche a questi appuntamenti potranno essere riconosciuti e meglio apprezzati. Senza dimenticare che intorno a questi luoghi ci sono comunità vive alle quali questi concerti (tutti a ingresso libero) sono rivolti, affinché si possa meglio conoscere l’intreccio di espressioni artistiche che sta alla base della nostra storia.
Biglietteria: per i due concerti al Cenacolo di San Salvi (15 e 29 novembre): un’ora prima dello spettacolo; biglietto intero euro 12, ridotto euro 7; informazioni e prenotazioni: tel. 055 695000 informazioni@hommearme.it.

I Concerti al Cenacolo 2019
Musica antica nell’area metropolitana fiorentina

giovedì 31 ottobre, ore 21,15
Badia a Settimo
via S. Lorenzo a Settimo, Scandicci
INGRESSO LIBERO

mercoledì 6 novembre, ore 21,15
Pieve di San Lorenzo
via Cocchi 4, Borgo San Lorenzo (FI)
INGRESSO LIBERO

lunedì 11 novembre, ore 18,30
Chiesa di Santa Maria Primerana
piazza Mino da Fiesole 27, Fiesole
INGRESSO LIBERO

Passione secondo Matteo
Francesco Corteccia, il musico del Granduca

L’Homme Armé

Andrés Montilla Acurero, tenore
Riccardo Pisani, tenore
Paolo Fanciullacci, tenore
Gabriele Lombardi, baritono

Fabio Lombardo, direttore

Pietro Bartolini, voce recitante

musiche di Francesco Corteccia
venerdì 15 novembre, ore 21,15
Museo di San Salvi
via di S. Salvi 16, Firenze

Le Arie di Barbara
400 anni dalla nascita di una diva

Elena Cecchi, soprano
Andrea Perugi, cembalo
Gian Luca Lastraioli, chitarrone

musiche di Barbara Strozzi, Girolamo Frescobaldi


venerdì 29 novembre, ore 21,15
Museo di San Salvi
via di S.Salvi 16, Firenze

sabato 30 novembre, ore 16,30
Certosa di Firenze
Via della Certosa 1, Firenze
INGRESSO LIBERO

domenica 1 dicembre, ore 16,30
Villa Medicea
via dei Ponti Medicei 7, Cerreto Guidi (FI)
INGRESSO LIBERO

Concerto Monteverdi

L’Homme Armé

Elena Cecchi, soprano
Alberto Allegrezza, tenore
Paolo Fanciullacci, tenore
Gabriele Lombardi, baritono
Andrea Perugi, cembalo
Gian Luca Lastraioli, chitarrone
Fabio Lombardo, direzione

musiche di Claudio Monteverdi

L’Accademia delle Arti del Disegno, in occasione della solennità cristiana di San Luca, celebra l’apertura dell’Anno Accademico e la proclamazione dei nuovi Accademici


 

 

 
VENERDÌ 18 OTTOBRE 2019
 
Alle ore 11.00, Cappella di San Luca
Solenne celebrazione eucaristica
presieduta dal Cardinale Giuseppe Betori, Arcivescovo di Firenze
Convento della Santissima Annunziata
Piazza della Santissima Annunziata, Firenze

Alle ore 15.30, Accademia delle Arti del Disegno
Cerimonia di apertura dell’Anno Accademico
Sala delle Adunanze, Palazzo dei Beccai
Via Orsanmichele, n. 4, Firenze
 

 
 
Sin dalla sua fondazione, nel 1563, per volontà di Cosimo I de’ Medici, su sollecitazione di Giorgio Vasari e Vincenzo Borghini, l’Accademia delle Arti del Disegno celebra la solennità cristiana di San Luca, il Santo Evangelista Patrono delle Arti e degli Artisti, che costituisce la principale festa dell’Accademia.
Per tradizione, il 18 ottobre di ogni anno coincide con l’inizio dell’Anno Accademico ed è consuetudine organizzare una cerimonia che si svolge nella Cappella degli Accademici del Disegno, detta anche Cappella di San Luca, nel chiostro del Convento della Santissima Annunziata, e che prosegue nel Palazzo dell’Arte dei Beccai, in via Orsanmichele, n.4, durante la quale vengono proclamati i nuovi Accademici.

Venerdì 18 ottobre 2019, alle ore 11.00, Sua Eminenza l’Arcivescovo di Firenze, Cardinale Giuseppe Betori, anch’egli Accademico, presiederà la solenne celebrazione eucaristica nella Cappella di San Luca, dove sono sepolti anche Pontormo e Benvenuto Cellini; durante la Messa saranno ricordati gli Accademici defunti nell’anno appena trascorso. La celebrazione sarà accompagnata da musiche sacre eseguite dall’Associazione Musicale Vocum Concentus.

Alle ore 15.30, nel Palazzo dell’Arte dei Beccai, in via Orsanmichele n.4, la Sala delle Adunanze ospiterà la riunione plenaria annuale del Collegio Accademico di cui fanno parte importanti personalità della cultura e dell’arte, sia italiana che internazionale. Verrà inaugurata la mostra delle opere che i professori hanno donato all’Accademia e che vanno a far parte della collezione: tra questi i dipinti di Stefano Turrini, Luca Giacobbe, due dipinti di Renato Foresti e dell’ungherese Lajos Ravasz, opere del pittore russo Andrey Esionov e dello scultore cinese Wu Weishan, curatore del Museo Nazionale di Arte della Cina.

La cerimonia di apertura dell’Anno Accademico sarà introdotta dalla Prof.ssa Cristina Acidini, Presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno, dal saluto del Prof. Giorgio Bonsanti, Segretario Generale dell’Accademia delle Arti del Disegno, e proseguirà con la prolusione del Prof. Marco Ciatti, Soprintendente dell’Opificio delle Pietre Dure, dal titolo “L’Opificio delle Pietre Dure e la conservazione del patrimonio artistico”. Saranno ricordati gli Accademici defunti e proclamati i nuovi Accademici.



Sono proclamati ACCADEMICI D’ONORE:


CLASSE DI PITTURA
Attilio Maltinti, Critico d’arte, Presidente Fondazione Moretti-Galleria Schema
Carlo Palli, Collezionista, curatore, titolare archivio Palli di Prato
Andrey Esionov, Pittore acquerellista russo

CLASSE DI ARCHITETTURA 
Peter Assmann, Artista, direttore di musei
Andreas Giacumacatos, Architetto, Professore Accademia di Belle Arti di Atene
Giuseppe De Luca, Architetto, Professore Università degli Studi di Firenze
Claudio Rosati, già funzionario Musei Regione Toscana

CLASSE DI SCULTURA 
Luigi Arcuri, Scultore, gioielliere
Enrico Ferrarini, Scultore
Du Lihua, Segretario generale del Comitato direttivo per la costruzione di sculture urbane cinesi
Berlinghiero Buonarroti, Scultore

CLASSE DI STORIA DELL’ARTE 
Mirella Branca, Storica dell’arte, già funzionaria MIBACT
Giovanna De Lorenzi, Storica dell’arte, docente Università degli Studi di Firenze
Roberta Roani, Storica dell’arte, già docente Università degli Studi di Firenze
Alessio Monciatti, Storico dell’arte, docente Università degli Studi del Molise
Giovanna Giusti, Storica dell’arte, già curatrice MIBACT

CLASSE DI DISCIPLINE UMANISTICHE E SCIENTIFICHE 
Audrey Azoulay, Direttore generale UNESCO
Chiara Giuliani, Architetto dell’Agenzia del Demanio
Manon Hansemann, Console onorario di Francia a Firenze, Direttrice dell’Institut Français
Barbara Mazzolai, Biologa
Fiamma Nicolodi, già Professore all’Università degli Studi di Firenze, Storia della Musica
Caterina Pagnini, Ricercatore all’Università degli Studi di Firenze, Discipline dello spettacolo
Agnese Pini, Direttrice del quotidiano “La Nazione”
Stefania Ricci, Direttrice del Museo Ferragamo
Jeffrey Schnapp, Professore Università di Harvard
Monia Simonetti, Architetto dell’Agenzia del Demanio

ACCADEMICI D’ONORE IN QUANTO BENEMERITI DELL’ACCADEMIA 
Gabriele Beni, Imprenditore
Gianni Secci, Imprenditore

ACCADEMICO CORRISPONDENTE PER LA CLASSE DI PITTURA
Federico Maria Sardelli, artista e musicista

ACCADEMICI CORRISPONDENTI PER LA CLASSE DI SCULTURA
Qui Yi, Scultore
Lea Monetti, Scultrice




Per ulteriori informazioni:

Accademia delle Arti del Disegno
Via Orsanmichele, 4, 50123, Firenze
Telefono: + 39 055 219642
E-mail: info@aadfi.it
www.aadfi.it

mercoledì 16 ottobre 2019

18 ottobre - Spettacolo a INGRESSO LIBERO POT POURRI Profumi ed essenze del varietà

Spettacolo a INGRESSO LIBERO
POT POURRI
Profumi ed essenze del varietà

a cura del gruppo Teatro Devadatta
venerdì 18 ottobre dalle ore 20
Presso la sede
Via A. Corelli, Firenze
"Il teatro non è indispensabile.
Serve ad attraversare le frontiere fra te e me."
(Jerzy Marian Grotowski)

Teatro in musica a cura del gruppo Teatro Devadatta, con:
Luciana Ligios, canto
Maria Pia Carola, pianoforte
Angelo De Mattia, recitato

Ore 20: rinfresco vegetariano per i tesserati, (soli 5€ la sera stessa)
Ore 21: SPETTACOLO a INGRESSO LIBERO

martedì 15 ottobre 2019

Le Rampe di San Niccolò

Gabinetto Vieusseux Archivio Contemporaneo A.Bonsanti Fondo Poggi

‘Gravity’, mostra-evento
di moda, design e grafica 
dedicata ai 50 anni dello sbarco sulla luna

Aperta al pubblico dal 18 al 20 ottobre, dalle 10 alle 17, 
nella sede di Fondazione CR Firenze, in via Bufalini 6, a Firenze
(ad ingresso libero)


L’inaugurazione sarà giovedì 17 ottobre, alle ore 17.30 (su invito)



Abiti ‘total white’ e gioielli, ispirati allo sbarco sulla luna, saranno esposti per tre giorni in una mostra evento nella Sala delle Colonne della sede della Fondazione CR Firenze (via Bufalini, 6 a Firenze). Un omaggio per il 50esimo anniversario dell’allunaggio (1969-2019) realizzato all’interno del progetto di alternanza scuola lavoro Hands4Work 100x100 (100 ore per 100 studenti) promosso da Fondazione CR Firenze in collaborazione con l’Associazione OMA - Osservatorio dei Mestieri d’Arte, IED e LAO-Le Arti Orafe. L’esposizione, intitolata ‘Gravity’, sarà inaugurata giovedì 17 ottobre, alle ore 17.30 (ad invito) e sarà aperta al pubblico dal 18 al 20 ottobre, dalle 10 alle 17, ad ingresso libero.

Il progetto ha coinvolto un totale di 100 studenti selezionati nei licei Artistico di Porta Romana e Sesto Fiorentino, Artistico Leon Battista Alberti e IIS Benvenuto Cellini-Tornabuoni che sono stati inseriti in diversi uffici creativi. Saranno esposti 10 outfit, realizzati dai ragazzi del comparto moda e oreficeria, che partendo dal 50esimo anniversario dell’ allunaggio traggono ispirazione dal mondo dello spazio con riferimenti alla silhouette degli anni 60’ e gli abiti di Pierre Cardin e Courrèges. In questo percorso gli studenti, affiancati da tutor specializzati nei locali di Spazio NOTA, hanno avuto la possibilità di affrontare tutte le fasi legate alla progettazione e alla realizzazione di un capo d’abbigliamento. Inoltre, con la supervisione di un fotografo e una stylist, hanno realizzato uno shooting fotografico che valorizza al massimo i capi realizzati e i gioielli coordinati. Contemporaneamente, gli studenti del comparto grafica e comunicazione e organizzazione eventi della sede fiorentina di IED si sono occupati dell’organizzazione dell’evento della sua promozione creando logo, immagine coordinata e allestimento. E sempre loro si occuperanno della presentazione al pubblico che visiterà la mostra nella Sala delle Colonne.

“Siamo lieti di ospitare nella nostra sede il risultato di questo progetto – afferma Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze – che siamo certi saprà stupirci per la grande creatività e preparazione che i giovani hanno raggiunto. La Fondazione crede fortemente nel potenziale dei ragazzi delle scuole fiorentine che si preparano ad affrontare il mondo del lavoro. Queste esperienze fanno parte del loro percorso di crescita professionale e umana e gli auguriamo che sappiano farne tesoro”.

19 ottobre CONVEGNO 
“IL MASCHILE, ADESSO”

SABATO 19 OTTOBRE 2019 – ORE 10.00/18.00

CONVEGNO   
“IL MASCHILE, ADESSO” 
CIRCOLO ARCI  R. ANDREONI – VIA ANTONIO D’ORSO,8 – FIRENZE
La proposta di un incontro di riflessione sul maschile così come è nel tempo attuale, nasce dal desiderio di focalizzare in un momento difficile, di grandi trasformazioni e pericoli incombenti di vario tipo, quelle che sono le caratteristiche di un genere che si proclama dominante ma che non sembra in grado di avere la autorevolezza necessaria per la creazione di pace e stabilità. Desideriamo proporre quindi uno sguardo introspettivo su fragilità, indecisioni, responsabilità, fughe, brame di potere, violenza, una riflessione critica su che tipo di mondo il maschile ha creato, una riflessione sugli errori di metodo e di impostazione occorsi da molte migliaia di anni fa ad adesso. Viviamo in un mondo ostile basato sulla competizione e la lotta per il dominio, dove conta solo chi vince. Esiste un modo diverso per sviluppare la storia futura dell’umanità. Come possiamo ricostruire un’anima universale? Il maschile si sta preparando per questo, insieme con il femminile? 
Associazione Culturale
Vivere l'Etica


http://vivereetica.wordpress.com/
https://www.facebook.com/vivereletica

Inaugurazione della mostra “Giovanni Michelucci Fotografo. Lo sguardo dell’architetto” nell’ambito di FFdA2019

Inaugurazione della mostra “Giovanni Michelucci Fotografo. Lo sguardo dell’architetto” nell’ambito di FFdA2019 – Firenze Fotografia d’Architettura 2019
Giovedì 17 ottobre, ore 18.00 – Fondazione Giovanni Michelucci, Fiesole
Nelle ultime due settimane di ottobre continuano le iniziative di FFdA2019 - Firenze Fotografia d'Architettura 2019, la rassegna di eventi nell’ambito dell’Estate Fiorentina dedicata alla fotografia d’architettura, promossa da Fondazione Giovanni Michelucci, Archivio Storico del Comune di Firenze, Archivio di Stato di Firenze, Biblioteca di Scienze Tecnologiche/Architettura dell’Università degli Studi di Firenze, Kunsthistorisches Institut in Florenz, Fondazione Studio Marangoni e Fondazione Architetti Firenze, con la partecipazione di Accademia delle Arti del Disegno e Indire − Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa.
Alle ore 18.00 di giovedì 17 ottobre 2019 presso la Fondazione Giovanni Michelucci a Fiesole s’inaugura la mostra “Giovanni Michelucci Fotografo. Lo sguardo dell’architetto” a cura di Alessandro Masetti e Nadia Musumeci.
In occasione di Firenze Fotografia d’Architettura 2019, dal 17 ottobre al 22 novembre, la Fondazione Giovanni Michelucci presenta una selezione di fotografie scattate dall’architetto durante la sua attività professionale in un arco temporale compreso tra gli anni Trenta e Cinquanta.
Articolata in quattro sezioni, la mostra rivela lo sguardo dell’architetto che con intuizione creativa e sensibilità poetica si sofferma sulla vita delle città. Gli “Spazi umani” come le piazze nei giorni di festa, i mercati rionali e lo struscio pomeridiano nelle strade dei centri abitati diventano spunti di riflessione per la sua idea di Nuova Città.
Alle scene di vita quotidiana si affiancano poi suggestive sequenze fotografiche delle grandi architetture del passato, che lo stesso Michelucci percepisce come vive, in continua metamorfosi, tanto da fotografarle più volte anche a distanza di anni, ma sempre con un nuovo spirito di osservazione.
La ricerca continua con la modernità degli architetti suoi contemporanei, ecco allora la Casa del Fascio di Terragni a Como, il Padiglione Svizzero di Le Corbusier a Parigi e infine la nuova stazione di Roma Termini, simbolo degli anni della trasformazione e rinascita italiana.
Chiude la mostra una sezione speciale dedicata alle foto di strutture e infrastrutture in ferro che dichiarano l’interesse del maestro nei confronti della poesia di un materiale a lui noto sin dalla giovinezza e che riflettono la sua idea di “Ingegneria come opera d’arte”.


Dettagli
Giovanni Michelucci Fotografo.
Lo sguardo dell’architetto
Mostra a cura di Alessandro Masetti e Nadia Musumeci
Fondazione Giovanni Michelucci
Villa “Il Roseto” – Via Beato Angelico, 15 – 50014, Fiesole
Inaugurazione: giovedì 17 ottobre, ore 18.00 (ingresso libero)
Orario: 17 ottobre – 22 novembre 2019
lunedì, mercoledì, venerdì, ore 10,00 – 13.00 (chiuso i festivi)
Ingresso gratuito
Per informazioni: 055 597149 | fondazione@michelucci.it | www.michelucci.it

COME RAGGIUNGERE LA FONDAZIONE
La Fondazione Michelucci non è dotata di parcheggio, pertanto si invita a parcheggiare i propri mezzi lungo via Angelico o nei parcheggi del centro storico.
IN AUTOBUS: da Firenze prendere l’autobus ATAF n. 7 in direzione FIESOLE, scendere al capolinea in Piazza Mino da Fiesole. Da Piazza Mino da Fiesole scendere a piedi lungo Via Angelico fino al cancello di Villa “Il Roseto” al numero 15 (lato opposto al cancello di Villa Medici). Il percorso pedonale è di circa 300 ml.
IN AUTO: (attenzione la localizzazione su Googlemap non è affidabile!) da Firenze dirigersi verso Fiesole, indicazione navigatore per il cancello coord. 43.80471, 11.29257 o “Via Frà Giovanni da Fiesole Detto l’Angelico, 24, 50014 Fiesole FI, Italia”, poi parcheggiare lungo Via Angelico o nei parcheggi del centro storico.
Dal cancello proseguire lungo la salita per circa 150 metri. La Fondazione si trova sul lato destro.

Fondazione Giovanni Michelucci - Il progetto cui Giovanni Michelucci ha dedicato più impegno negli ultimi venti anni di vita è stato la costituzione di una Fondazione con “lo scopo di contribuire agli studi e alle ricerche nel campo dell’urbanistica e della architettura moderna e contemporanea, con particolare riferimento ai problemi delle strutture sociali, ospedali, carceri e scuole”.
Costituita nel 1982 dallo stesso architetto e nominata sua erede universale, la Fondazione si caratterizza come punto di riferimento nella ricerca sui temi dell’habitat sociale e del rapporto fra spazio e società, collaborando con istituzioni culturali ed enti pubblici nella progettazione di proposte che mirano a influenzare le strategie d’intervento rispetto ai più delicati problemi urbani.
Negli anni la Fondazione ha avviato e svolto in più fasi un importante lavoro di riordino, inventariazione e digitalizzazione del patrimonio ereditato. L’archivio si articola nelle serie documentali dei disegni a mano libera, i disegni geometrici, la corrispondenza, le lezioni universitarie e le fotografie. Quest’ultima documenta le opere del maestro nelle diverse fasi di cantiere e ultimazione, inoltre, ad essa si affianca la serie “Giovanni Michelucci Fotografo” dedicata alle fotografie realizzate dall’architetto.
Firenze Fotografia d’Architettura 2019 è la rassegna di eventi dedicata alla fotografia d’architettura, realizzata con il contributo del Comune di Firenze, nell’ambito dell’Estate Fiorentina. Nei mesi di settembre e ottobre il pubblico di architetti, fotografi, professionisti, studiosi e curiosi può, infatti, scoprire lo straordinario patrimonio di fondi fotografici presente negli archivi storici fiorentini grazie a visite guidate e mostre tematiche che ne raccontano l’evoluzione nel capoluogo toscano dall’Ottocento ad oggi. La rassegna offre un approccio disciplinare tra documentazione, rappresentazione e dimensione artistica, promuovendo inoltre esperienze di fotografia contemporanea con un workshop che vede impegnati quindici fotografi in un nuovo racconto della Firenze odierna. Il culmine della manifestazione è infine la giornata-incontro con le testimonianze d’eccellenza di fotografi professionali, storici e critici della fotografia, seguite da dibattiti e approfondimenti specifici sul tema, come il valore documentario, d’uso, narrativo, sociale, d’indagine territoriale e urbana della fotografia d’architettura.
Il programma aggiornato delle iniziative è consultabile sul sito www.architetturatoscana.it

lunedì 14 ottobre 2019

L'ordine delle lettere di Leon Battista Alberti

Leon Battista Alberti
Ordine delle lettere
1435 Biblioteca Moreniana, Moreni 2
“[…] Leon Battista Alberto […] un vero umanista, capace di conciliare cultura tecnica e teorica; grande conoscitore del latino e dell’antichità, ma cultore anche del volgare; uomo di studi e cittadino impegnato per il progresso della sua Firenze. E proprio per questo l’autore - tra il 1438 e il 1441 - di una grammatica pensata <<per honorare la patria nostra>> […]. Nello schema delle lettere allestito da Alberto, l’ordine - cioè la disposizione nella pagina - segue un criterio puramente grafico. Si va dai segni più semplici, quelli formati da una o più aste corte (come i o m) a quelli più complessi, contenenti cioè un asta lunga (l), una linea curva (c), un tratto ondulato (b) o addirittura due segni diversi (ch). Ma il primo problema che Alberti si pone è quello di rendere attraverso l’alfabeto latino i suoni della <<linghua toschana>>. Come la differenza tra la di casa (qui resa sempre con una ch) e quella di cera, tra la g di gatto (qui con una gh) e quella di gelo. O tra la e aperta di bella (qui una <<ae>>) e quella chiusa di stella, o tra la o aperta di cotto (qui <<au>>) e quella chiusa di sotto. Alberto prova per primo a inventare dei segni che rendano la grafia delle parole più aderente alla loro pronuncia. Anche se […] le sue proposte non avranno successo. […]”
(Tratto da: Giuseppe Antonelli, Il museo della lingua italiana, Milano, Mondadori 2018, e in Guiuseppe Patota, Lingua e linguistica in Leon Battista Alberti, Roma, Bulzani, 1999)

Convegno "Azione di classe, la riforma italiana e le prospettive europee"

L'iniziativa sarà aperta dai saluti del rettore Luigi Dei, del presidente della Fondazione Cesifin Giuseppe Morbidelli, del Direttore del Dipartimento di Scienze giuridiche Patrizia Giunti, del responsabile del convegno Vittoria Barsotti e di Aldo Scaringella (Managing Director LC Publishing Group e fondatore Legalcommunity). La relazione introduttiva sulla riforma sarà tenuta dal Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede. L'evento si inserisce nella linea di sviluppo "Città della giustizia" del progetto di eccellenza del Dipartimento di Scienze giuridiche dell'Ateneo fiorentino. 17 - 18 ottobre 2019, Campus delle Scienze sociali di Novoli, Edificio D6, aula 018, via delle Pandette, 9 Firenze. Organizzazione: Dipartimento di Scienze giuridiche, Fondazione Cesifin "Alberto Predieri", con il patrocinio del Comune di Firenze, del Ministero della Giustizia, della Fondazione per la Formazione Forense dell'Ordine degli Avvocati di Firenze, della Scuola Superiore della Magistratura.
https://www.dsg.unifi.it/upload/sub/eventi/eventi%202019/DSG_Riforma%20azione%20classe_L_Rev3%20-1.pdf

Convegno internazionale "Ottobre russo. La rivoluzione nelle arti audiovisive"

Nell'ambito delle iniziative del Dottorato in Storia dell'arte e dello spettacolo. 16 ottobre 2019, ore 9.30, Ridotto del Teatro Metastasio, via Cairoli, 59 - Prato. Organizzazione: Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS), Dottorato di ricerca in Storia delle Arti e dello Spettacolo, Progettazione e Gestione e Imprese di Arte e Spettacolo (PROGEAS), Teatro Metastasio. Per https://www.storiartispettacolo.unifi.it/upload/sub/didattica/programma1.pdf

Convegno internazionale "Fondamenta Galileliane per una Terra solida. 1669-2019: 350esimo anniversario del Prodromus di Niccolò Stenone"

16 ottobre 2019 - ore 9 inizio convegno, ore 17.30 visita al Museo di Geologia e Paleontologia. Sedi: Palazzo Fenzi, via San Gallo, 10 - Firenze; Museo di Geologia e Paleontologia, via La Pira, 4 - Firenze. Organizzazione: Sistema Museale di Ateneo, Dipartimento di Scienze della Terra (DST), con il patrocino della Società Geologica Italiana, Società Paleontologica Italiana (SPI), Società Italiana di Mineralogia e Petrologia (SIMP), Associazione Nazionale Musei Scientifici (ANMS). Prenotazione obbligatoria tel. 0552757515 oppure https://www.msn.unifi.it/ag-i-186.html

Visita guidata al museo di Geologia e Paleontologia "Niccolò Stenone: alle origini della moderna geologia"

a cura di Stefano Dominici, conservatore del museo di Geologia e Paleontologia, in occasione dei 350 anni della pubblicazione di "De Solido intra solidum naturalità contento" di Niccolò Stenone e del convegno internazionale a lui dedicato. 15 ottobre 2019, ore 15, Museo di Geologia e Paleontologia, via La Pira, 4 - Firenze. Organizzazione: Sistema Museale di Ateneo (SMA).
https://www.msn.unifi.it/index.php?module=CALpro&func=item&action=view&ID=187

15 ottobre - Lezione "Crisi della politica?"

di Marco Tarchi. Per l'inizio dei corsi dell'anno accademico 2019/2020 della Scuola di Scienze Politiche "Cesare Alfieri". 15 ottobre 2019, ore 10, Campus di Novoli, edificio D6, aula 018, via delle Pandette, 9 - Firenze. Organizzazione: Scuola di Scienze Politiche "Cesare Alfieri".

Lectio magistralis di Massimo Iosa Ghini

A cura di Vincenzo Legnante, Giuseppe Lotti, Stefano Follesa e Francesco Amato (Università di Firenze). Nell'ambito della manifestazione Stradesign. 15 ottobre 2019, ore 15, Design Campus, aula Magna, via Sandro Pertini, 93 - Calenzano (Firenze). Organizzazione: Dipartimento di Architettura (DIDA), con il patrocinio della Regione Toscana, dei comuni di Firenze e Calenzano, in collaborazione con i dipartimenti di Ingegneria Industriale (DIEF) e Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali (DAGRI), l'Università di Pisa e la Scuola Universitaria Superiore Sant'Anna.
https://www.design.unifi.it/upload/sub/altro/ESEC_PIEGHEVOLE%20stradesign.pdf

17 ottobre - Concerto - “Le trascrizioni impossibili” del duo Fossi-Gaggini

Giovedì 17 ottobre alle ore 21 alla Sala Buonumore del Conservatorio di Firenze il concerto “Le trascrizioni impossibili” del duo pianistico Matteo Fossi – Marco Gaggini nell’ambito del festival Suoni riflessi diretto da Mario Ancillotti. Saranno eseguite la trascrizione inedita di Berg della Kammersymphonie op. 9 di Arnold Schönberg e quella, originale, di Petrouchka di Stravinskij per pianoforte a quattro mani.

E’ con le trascrizioni di due opere che sono pietre miliari della rivoluzione musicale di inizio ‘900, interpretate dal duo pianistico Matteo Fossi – Marco Gaggini, che ha inizio il ciclo di concerti del giovedì sera di Suoni riflessi 2019 intitolato “Le trascrizioni impossibili”: tutti alle ore 21 presso la storica Sala del Buonumore del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze (piazza delle Belle Arti 2).
Il duo Fossi – Gaggini, dedito da anni ad un percorso di ricerca nel campo delle trascrizioni, originali e d’autore, e  da cui sono nate varie incisioni, proporrà dapprima la trascrizione di Alban Berg per pianoforte a 4 mani della Kammersymphonie op. 9 di Arnold Schönberg, composizione che fu interrotta per lo scoppio della I Guerra Mondiale e poi ripresa e completata con passione da Berg. Si tratta di una versione ancor oggi inedita, di cui il duo Fossi-Gaggini ha eseguito qualche mese fa la prima italiana.
Poi sarà la volta della trascrizione di Petrouchka per pianoforte a 4 mani dello stesso autore, Igor Stravinskij, che ha assunto nel tempo un ruolo autonomo, entrando nel repertorio per duo pianistico. «Un contraltare ideale – si legge nel programma - per la Kammersypmhonie di Schönberg: laddove nella sinfonia la forma è cesellata con una trama di motivi interconnessi e sviluppati, in Petrouchka i temi sono chiusi in sé stessi, dove tinte folkloriche russe si amalgamano a canzoni popolari francesi. Laddove in Schönberg troviamo un progetto musicale sofisticato e minuzioso, in Stravinskij i ritmi rivelano una dimensione quasi tribale, ossessiva ed istintiva».
I biglietti saranno in vendita circa mezz’ora prima dell’inizio al Conservatorio (piazza delle Belle Arti 2). Per prenotare: 055-699223, amicisuoniriflessi@gmail.com. Biglietto intero 12 euro, ridotto 8 euro. Chi ha la card di Rete Toscana Classica ha diritto alla riduzione. Per ulteriori informazioni il sito web www.suoniriflessi.it.



La realizzazione di questa manifestazione è stata possibile grazie alla sensibilità di sponsor istituzionali (Comune Di Firenze, Regione Toscana, Estate Fiorentina, Fondazione CR Firenze) e di alcuni soggetti privati: da Banca Mediolanum e Apartments Florence (www.apartmentsflorence.it) in primis, a Fattoria Ugo Bing, Onerati - Strumenti Musicali, Savino del Bene, 2Next. Senza dimenticare gli Amici Di Suoni Riflessi.


giovedì 10 ottobre 2019

"Il nibbio" - Inaugurazione di un'installazione a Monte Ceceri per celebrare gli studi sul volo di Leonardo

12 ottobre 2019, ore 15.30, Parco di Montececeri - Fiesole (Firenze). Organizzazione: Dipartimento di Architettura (DIDA), con il patrocinio del Comune di Fiesole.
https://www.unifi.it/upload/sub/agenda/2019/locandina_nibbio_12ott2019.pdf

Inaugurazione della mostra "Fotografie da una città in restauro: Sanpaolesi e la 'Scuola Fiorentina' negli anni Sessanta"


A cura di Gianna Frosali, Fortunato Faga, Lydia Patriarca e Gabriella Vagnarelli; con la collaborazione di Adriano Bartolozzi. Presentazione di Gianluca Belli. Nell'ambito del progetto Firenze fotografia d’architettura 2019 della Fondazione Michelucci, nel quadro delle manifestazioni dell’Estate Fiorentina 2019. 9 ottobre 2019, ore 17, Biblioteca di Scienze tecnologiche - Architettura, via Micheli, 2 - Firenze. La mostra resterà aperta dal 10 ottobre all’8 novembre 2019 - Dal lunedì al venerdì ore 9 -18.30 Per informazioni: Tel. 055-2756400

Convegno "Carlo Azeglio Ciampi e il suo governo (1993-1994)

Nell'ambito degli eventi per il centenario della nascita di Carlo Azeglio Ciampi. 11 ottobre 2019, ore 9.30, Aula Magna del Rettorato, piazza San Marco, 4 - Firenze. Organizzazione: Università di Firenze, Centro di Studi Politici e Costituzionali "Piero Calamandrei - Paolo Barile", con il contributo della Fondazione CR Firenze e la collaborazione della Fondazione per la Formazione Forense dell'Ordine degli Avvocati di Firenze. Segreteria organizzativa: centrostudi@calamandreibarile.it tel. 055 472822
Programma: https://www.dsg.unifi.it/upload/sub/eventi/eventi%202019/_DSG_Governo_Ciampi_L_Rev3.pdf

Domenica 13 Ottobre al Visarno torna il Palio degli Esercizi Storici.

L’Ippodromo del Visarno alle Cascine, ospita domenica 13
Ottobre, la settima edizione del Palio degli Esetcizi Storici di
trotto. La manifestazione e’ stata presentata dalla famiglia Meli,
gestrice con la sua società, La Sanfelice, dell’ipppdromo fiorentino,
nella club house dell’impianto, alla presenza dei consiglieri della
storica associazione fiorentina, guidata dal presidente Gabriele
Maselli. Per questa edizione e’ stata realizzata una collaborazione
con gli Assi Giglio Rosso che, nel corso della mattinata,
organizzeranno delle attività motorie, a partire dalle 11,30, che
coinvolgeranno almeno 200 bambini divisi per gruppi, su di un percorso
realizzato nel verde di 600 metri e anche con la Fondazione Tommaso
Bacciotti: alla quale saranno devoluti i proventi delle degustazioni,
curate direttamente dai soci dell’associazione, che dureranno per
tutto il corso della giornata. Nel pomeriggio sono in programma le
nove batterie e la finale del Palio, che vede coinvolti una settantina
di esercizi, che cercheranno di succedere nel prestigioso albo d’oro
al Caffè Dogali, vincitore delle ultime due edizioni. Palio che si
correrà su di
una pista completamente nuova, con il fondo rifatto dalla Sanfelice,
nel corso dell’estate.
GDF

martedì 8 ottobre 2019

Plazzo Ricci Donati


Onofrio Pepe espone alla Loggia del piazzale Michelangelo

Onofrio Pepe, espone con una sua mostra al ristorante La
Laggia del Piazzale Michelangelo, che conta oltre 50
opere, fra sculture e dipinti. La mostra “Onofrio Pepe a La Loggia: un
panorama aperto verso le stelle”, organizzata dall’associazione
culturale CapraRe’ dei fratelli Caprarella, gestori del ristorante,
persegue l’obbiettivo di far rifiorire l’anima museale con cui il
Poggi nel 1864 aveva pensato e realizzato
La Loggia. Pepe, artista campano ma fiorentino di adozione, dal 1969 ha
allestito il suo studio in San Frediano e dopo aver esposto in varie
parti del mondo, Stati Uniti e Cile, approda ora alla Loggia con la
sua personale. Il tema dell’esposizione e’ il
mito. La mostra si snoda attraverso un percorso verso l’alto, che
attraversa La Loggia in verticale per terminare all’interno. Dalla
Terrazza Paradiso, sul tetto della struttura, i visitatori potranno
ammirare le due sculture, Centauro e Ninfa.
GDF

Inaugurazioni delle due nuove mostre di Firenze Fotografia d'Architettura 2019

.mercoledì 9 ottobre alle ore 17.00
“Fotografie da una città in restauro. Sanpaolesi e la “Scuola Fiorentina” negli anni Sessanta” presso la Biblioteca di Scienze Tecnologiche/Architettura dell’Università degli Studi di Firenze

giovedì 10 ottobre alle ore 17.00
“Saunterings in Florence / In giro per Firenze. La città nelle fotografie d'architettura dell'Ottocento“ presso l'Archivio Storico del Comune di Firenze.
Informazioni e aggiornamenti sul programma FFdA2019 sono disponibili sul sito web www.architetturatoscana.it

giovedì 3 ottobre 2019

5 ottobre - Fondazione CR Firenze 
apre al pubblico la propria sede 
in occasione di ‘Invito a Palazzo’

Fondazione CR Firenze 
apre al pubblico la propria sede 
in occasione di ‘Invito a Palazzo’

Sabato 5 ottobre, visite guidate gratuite alla Collezione

Fondazione CR Firenze aderisce anche quest’anno all’iniziativa ‘Invito a Palazzo’, manifestazione annuale all’8° edizione promossa da ABI – Associazione Bancaria Italiana, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. L’iniziativa coinvolge banche e fondazioni di origine bancaria su tutto il territorio nazionale che, per l’occasione, aprono gratuitamente al pubblico edifici e spazi di particolare bellezza e interesse dal punto di vista artistico e culturale, abitualmente non accessibili.
In particolare Fondazione CR Firenze apre la sua splendida sede che custodisce opere di Giotto, Filippino Lippi, Vasari, Primo Conti e che, da quest’anno, si è arricchita di due importanti acquisizioni di Ruggero Panerai, ‘Ritorno dalle corse alle Cascine’ (1885) e ‘Piazza San Gallo a Firenze’. La sede sarà aperta dalle ore 10 alle 19 (ad ingresso gratuito) con visite guidate gratuite alla Collezione ogni ora (dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18) e solo su prenotazione chiamando il numero 055 5384001.

Riapre la torre medievale Ricci - Donati

foto dell'ufficio stampa della Donati Luxury Tower
Dopo più di venti anni di chiusura, riapre la torre medievale
Ricci - Donati, l’antico edificio risalente al 1100, posizionato nel
cuore di Firenze, a un passo dal Duomo. La nuova sistemazione,
operativa tra una settimana, accoglierà una dimora turistica di lusso,
costituita da 12 appartamenti, dotati ognuno di cucine e con varie
metrature da 40 a 70 metri quadri. La torre
abbandonata dalla proprietà da un ventennio, e’ stata completamente
rimodernata, con Interventi importanti. Si è trattato di un restauro
conservativo, che ha sfruttato con un lavoro certosino, tutto quel che
era rimasto della struttura originaria. Il costo dell’operazione si
aggira sui 2 milioni di euro, con una gestione da parte dei nuovi
investitori, che avrà la durata di 25 anni. La società gestrice della
struttura. la Donati Luxury Tower Srl, fa riferimento agli
amministratori, Enrico Borgogni, fiorentino da numerose generazioni e
attuale proprietario in città dell’hotel Firenze, un tre stelle in
pieno centro e al suo socio di Rimini, Fulvio Fabbri. “Puntiamo - ha
sottolineato Borgogni, in sede di conferenza stampa - a un turismo di
qualità, di classe, non certamente da mordi e fuggi. Un turismo che
abbia come obbiettivo prioritario quello di allungare le permanenze in
città, rivolgendosi a una clientela costituita da belle famiglie,
provenienti per lo più dall’ estero”.
I lavori di ristrutturazione della torre, sono stati curati
dall’architetto, Peroni, con l’obbiettivo di valorizzare
principalmente gli elementi storici dell’edificio, anche perché non
sottoposto a vincoli.
GDF

6 ottobre - Incontri con la città: Dichiarazioni sul fine vita tra libertà e limiti. Oltre la legge?

Incontri con la città, domenica 6 ottobre alle ore 10.30
Domenica 6 ottobre nuovo appuntamento degli "Incontri con la città. Leggere il presente per comprendere il futuro", il ciclo di lezioni aperte a tutti organizzate dall'Ateneo fiorentino.
Dichiarazioni sul fine vita tra libertà e limiti. Oltre la legge? è il tema dell'incontro
Relatore Antonio Gorgoni, docente di Diritto privato. Introduce e coordina Gianni Pietraperzia


Attenzione: gli incontri del 6 ottobre e del 10 novembre si svolgeranno all'Istituto degli Innocenti (Salone Brunelleschi - piazza SS. Annunziata, 12 Firenze)

https://www.unifi.it/vp-9441-incontri-con-la-citta.html

sabato 28 settembre 2019

Veduta da Villa Bardini


Foto fornita dall'ufficio stampa dell'Ente Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze


venerdì 27 settembre 2019

Veduta da Villa Bardini

Foto fornita dall'ufficio stampa dell'Ente Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze

3 Ottobre - Il forno La Torre e il bioRistorante bioMarket
La Raccolta Vi invitano alla degustazione dei
prodotti da forno

Il forno La Torre e il bioRistorante bioMarket
La Raccolta Vi invitano alla degustazione dei
prodotti da forno e delle bevande biologiche
il giorno 3 ottobre, dalle ore 18,00.
Per chi volesse rimanere a cena, il ristorante sarà aperto dalle ore 19,30

Info e prenotazioni 055 247 9068
http://www.laraccolta.it/

Anche Villa Bardini è stata il ‘set’ della puntata di ‘Ulisse’ di Alberto Angela dedicata a Leonardo da Vinci

Il programma sarà trasmesso domani,
sabato 28 settembre in prima serata su Raiuno



Anche Villa Bardini è stata lo scenografico set della seconda puntata del programma ‘Ulisse, il piacere della scoperta’ che Alberto Angela ha dedicato a Leonardo da Vinci e che andrà in onda domani, sabato 28 settembre in prima serata su Raiuno. Angela e la sua troupe hanno scelto di girare per alcuni giorni nello splendido parco sui colli fiorentini proprio per le tante e inedite vedute di Firenze che è possibile riprendere dai vari angoli del parco.

Il programma racconta la vita del Maestro, dalle sue prime esperienze alla bottega del Verrocchio agli anni milanesi alla corte di Ludovico il Moro fino all’ultimo periodo in Francia, ad Amboise sulle rive della Loira. Tra gli ospiti, la cantante Giorgia e gli attori Gigi Proietti e Roberto Benigni.

‘’Siamo stati molto lieti e onorati - dichiarano Luigi Salvadori e Jacopo Speranza, rispettivamente Presidenti di Fondazione CR Firenze e di Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron – quando Alberto Angela ci ha chiesto di poter effettuare delle riprese a Villa Bardini. E’ un nuovo riconoscimento che si aggiunge ai tanti che questo complesso ha ottenuto ma che, in questo caso, ha un valore ancora maggiore perché, grazie a questa puntata, il giardino e le villa avranno una visibilità ancora più internazionale. E’ davvero una grande soddisfazione per le nostre Fondazioni essere entrati a far parte del fantastico mondo di Leonardo’’.

giovedì 26 settembre 2019

GALLERIA POGGIALI - Presentazione del volume: A cuore aperto

edito in occasione della mostra di
CLAUDIO PARMIGGIANI
a cura di Sergio Risaliti
Direttore Museo Novecento Firenze
Introduce Lorenzo Poggiali
Saranno presenti l’artista e il curatore
Venerdì 27 settembre 2019 ore 18
Galleria Poggiali
Via della Scala 35/a – Firenze
www.galleriapoggiali.com | info@galleriapoggiali.com
Tel. +39 055 287748

Picnic alla Fattoria di Maiano

Domenica 6 Ottobre 2019 dalle ore 11.00 la Fattoria di Maiano (Via Benedetto da Maiano, 11, Fiesole Fi) organizza il Pic Nic a favore dell’A.T.T.
Un’occasione all’insegna della convivialità e della solidarietà per trascorrere una domenica all’aria aperta, a contatto con la natura immersi nei colori e nei profumi dell’autunno.
All'ingresso verrà consegnato il cestino preparato dal Ristorante "Lo Spaccio" composto da schiacciata farcita in diversi gusti, frutta di stagione, dolce della casa e acqua. 
Gli ospiti potranno accedere al Parco Romantico della Regina con il Laghetto delle Colonne, al Botanic Garden e alla Fattoria Laboratorio con i suoi animali.
Durante la giornata saranno organizzati laboratori ed attività per bambini – in italiano e inglese - a cura di Labsitters. 
L’evento, che si avvale anche della collaborazione di Enic Meetings&Events, è finalizzato a sostenere il servizio di Cure Domiciliari Oncologiche dell'A.T.T.
Offerta minima Adulti 20 euro, Bambini 15 euro (sotto i 12 anni) comprensiva di ingresso e cestino.
Per info e prenotazioni: Paola Neri A.T.T. 3356586211, paola.neri@associazionetumoritoscana.it

Mostra fotografica "Memorie di un restauratore. Piero Sanpaolesi"

Curata da Susanna Caccia Gherardini, Francesca Giusti, Francesco Pisani e Salvatore Zocco. 23 - 28 settembre 2019 - Lunedì 23 settembre ore 13 -18. Da martedì a sabato ore 9 - 18 - Plesso Santa Teresa, 4° piano, via della Mattonaia, 8 - Firenze. Organizzazione: Dipartimento di Architettura (DiDA). Per informazioni: Tel. 055 2755418

domenica 22 settembre 2019

Spettacolo conclusione Notte dei Ricercatori

La Notte dei Ricercatori si concluderà con uno spettacolo teatrale - musicale previsto alle 20.45 di venerdì 27 settembre al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Come ogni anno è necessario prenotarsi al sito https://www.eventbrite.it/e/biglietti-via-col-tempo-viaggiando-su-fili-di-memoria-73081088503

Il Granduca Gian Gastone

“[…] Scrive Harold Acton che <<la giornata del Granduca s’iniziava a mezzogiorno […] pranzava sempre alle cinque del pomeriggio e cenava alle due di notte. Mangiava sempre da solo e di solito a letto […]>>. Non si contano le giornate che Gian Gastone trascorreva interamente preso da interinali orge con decine di ragazzini fatti arrivare dai quartieri più poveri. Venivano reclutati dall’amante Giuliano Dami, ladro e complice di scorrerie, che li pagava con i ruspi (fiorino o zecchino gigliato) e pre questo soprannominati “ruspanti”. Questi ultimi (si dice fossero quasi quattrocento) erano molto temuti dal popolo e dagli aristocratici che mal sopportavano il granduca perché, organizzati in parecchie bande, seminavano panico e violenze tra la gente. […]”
(Tratto da: Storia & storie della Toscana, ed. Medicea, articolo di Alfredo Scanziani)

sabato 21 settembre 2019

Corteo sulle Rampe verso il piazzale Michelangiolo

A_Robia_Corteo sulle Rampe verso il piazzale Michelangiolo_1875_Archivio Storico Comune di Firenze


venerdì 20 settembre 2019

Concerto presso Museo di S.Marco


L’ ATT compie venti anni

L’ATT (Associazione Tumori Toscana), con il suo nuovo
testimonial, l’attrice Chiara Francini che, nella circostanza ha
lanciato il suo terzo romanzo, spegne la sua ventesima candelina, nel
corso di una cerimonia ospitata dal salone dei Cinquecento di Palazzo
Vecchio. Nata nel 1999 l’ATT, nel corso di questi venti anni, ha avuto
dei testimonial d’eccezione, molti dei quali, come Cesare Prandelli,
Federico Chiesa e Vincenzo Nibali, appartenenti al
modo dello sport. Personaggi sensibili e vicini a un universo che
significa appartenenza, condivisione, speranza. Il presidente Giuseppe
Spinelli, attingendo ai dati nudi e crudi che, mai come in questa
occasione rendono l’idea, ha ricordato che” 14.000 sono i malati
curati dal 1999 ad oggi, 300 ogni giorno, 100.000 euro i costi
sostenuti ogni mese, 1241 le richieste di assistenza arrivate dal
2018. Cifre importanti, che ci spingono ad andare avanti con grande
impegno e fiducia, sperando un giorno di debellare il cancro. Noi
lavoriamo e profondiamo quotidianamente energie perché questo
avvenga”. L’ATT opera in una regione, la Toscana, che presenta i
numeri migliori in fatto di sopravvivenza alla cura del
cancro, in un comparto dove le cure hanno un apprezzabile e
significativo successo, cercando, come ha dichiarato l’assessore alla
salute della Regione Toscana, Stefania Saccardi “di riorganizzare il
mondo non solo del volontariato ma anche quello estremamente
importante e purtroppo necessario delle cure palliative”. Nel corso
della serata numerosi i contributi portati appassionatamente da
personaggi del mondo politico, dell’associazionismo e del
volontariato. Contributi di cultura viva, distillati necessari per
sostenere nella sua lotta un malato di cancro. Copertina per i
volontari dell’associazione, la spina dorsale della struttura, persone
che vivono nell’ombra, senza conoscere la luce della ribalta, ma che
offrono quotidianamente il loro contributo di speranza a chi lotta per
sopravvivere.

domenica 15 settembre 2019

La chiesa di Leonardo

(Tratto da “La città sognata” di Marco Conti e Alfredo Scanzani, edizioni medicea,1992)



mercoledì 11 settembre 2019

Due giornate a ingresso gratuito 
per l’anniversario della morte 
di Isadora Duncan
e la chiusura della mostra a Villa Bardini

 - Sabato 14 e sabato 21 settembre 

Sarà possibile visitare l’esposizione e il giardino Bardini

Villa Bardini (Costa San Giorgio 2- tel 055 20066233 – eventi@villabardini.it) ricorda l’anniversario della morte della danzatrice Isadora Duncan e la chiusura della mostra a lei dedicata con due giornate ad ingresso gratuito. Porte aperte sabato 14 e sabato 21 settembre (orario 10-19; la chiusura del giardino è alle 18) nella splendida villa che si affaccia su Firenze per consentire ai visitatori di ammirare la mostra allestita al terzo e al quarto piano della villa, e poi l’incantevole giardino Bardini (la gratuità non comprende la visita al Giardino di Boboli). L’esposizione “A passi di danza. Isadora Duncan e le arti figurative tra Ottocento e avanguardia” è la prima mostra in Italia dedicata a questa importante artista; è a cura di Maria Flora Giubilei e di Carlo Sisi in collaborazione con Rossella Campana, Eleonora Barbara Nomellini e Patrizia Veroli, ed è promossa da Fondazione CR Firenze e da Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron con il patrocinio del Comune di Firenze. Sono esposti 170 pezzi fra dipinti, sculture e documenti, fra i quali fotografie inedite, che ripercorrono il legame con l’Italia di colei che rivoluzionò le teorie accademiche della danza, per avviare una moderna e innovativa visione del corpo femminile, e del suo movimento, nello spazio, prendendo le mosse dall’influenza che ebbe nel contesto internazionale.

La mostra chiude domenica 22 settembre e, per l’occasione, sabato 21 settembre, alle ore 17, sarà replicata la performance ‘Vita’, una delle iniziative collaterali ispirate alla figura della danzatrice, all’interno del progetto “Atleta donna”, a cura del Centro Nazionale di produzione Virgilio Sieni/Accademica del gesto. Decine di giovanissime danzatrici provenienti dalle scuole di danza del territorio si esibiranno nel prato della villa in una coreografia di gesti liberi, svincolati dai codici della danza, ma in armonia con i temi primari della Duncan: la terra e la luce.

“Siamo lieti di poter offrire due nuove occasioni – affermano Luigi Salvadori e Jacopo Speranza, rispettivamente presidenti di Fondazione CR Firenze e di Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron - per celebrare la figura di Isadora Duncan. L’esposizione è stata un’occasione importante di dialogo con la città, e non solo, su temi sempre attuali che questa figura ha saputo evocare”.

“A passi di danza. Isadora Duncan e le arti figurative in Italia tra Ottocento e avanguardia”
Villa Bardini (Costa San Giorgio 2) e Museo Stefano Bardini (via dei Renai 37)

Dal 13 aprile al 22 settembre
Orario: 10-19, chiuso i lunedì feriali, ultimo ingresso ore 18.00; biglietti: intero € 10.00, ridotto € 5.00.
Tel 055 20066233 (da lunedì al venerdì 15-18 e mercoledì 10-13)

eventi@villabardini.it 
www.villabardini.it


Venerdì 13 Settembre L' alluvione al Parco dell'Anconella

Venerdì 13 Settembre L' alluvione al Parco dell'Anconella, con la sua seconda tappa, dalle ore 21.15.

L’Alluvione è un viaggio nella storia, una scritta appesa ad una bottega: “Oggi umido”, un ritratto contemporaneo dell’evento catastrofico che ha colpito Firenze il 4 Novembre 1966, il frutto delle emozioni suscitate dalle sensazioni e i racconti degli abitanti dell struttura socio-sanitaria RSA “Il Giglio”, o più semplicemente: L’Alluvione è uno spettacolo che racchiude l’esigenza di condividere e tramandare questo evento storico. L’Alluvione è una nuova drammaturgia scritta e interpretata da Alessio Martinoli con la Collaborazione di Anna Maria Ferrigno. Venerdì 13 Settembre ricorderemo l'alluvione del 13 Settembre 1557.

All'interno della Rassegna L'Affratellamento all'Anconella, la rappresentazione vedrà la collaborazione di Anna Maria Ferrigno e di alcuni ospiti della RSA "Il Giglio".
L'ingresso è libero
INFO: www.affratellamento.it / info@affratellamento.it / 055 6814309
Il progetto è seguito dal blog esperimentodeserto.com

14 settembre - Convegno Nazionale "Contesti multiculturali: la scuola si racconta"

14 settembre 2019, ore 8.45, Dipartimento di Formazione, Lingue, Intercultura, Letterature e Psicologia (FORLILPSI), Aula magna via Laura, 48 - Firenze. Organizzazione: Dipartimento di Formazione, Lingue, Intercultura, Letterature e Psicologia (FORLILPSI), Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca (MIUR), Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana. Per informazioni: https://www.forlilpsi.unifi.it/upload/sub/Public_Engagement_div/Eventi/2019/Biagioli/Contesti_multiculturali/locandina_contesti_multiculturali_biagioli_web_ok.pdf

13 settembre - Visita guidata "Come semi in viaggio, storie di migrazioni di piante e persone"

Secondo appuntamento dell'iniziativa nell'ambito del progetto speciale per l'Estate Fiorentina 2019. 13 settembre 2019, ore 16, Orto Botanico - Giardino dei Semplici, via Micheli, 3 - Firenze. Organizzazione: Sistema Museale di Ateneo (SMA), con il contributo del Comune di Firenze - Estate Fiorentina 2019, con l’adesione di Gallerie degli Uffizi, Comune di Fiesole, Fondazione Primo Conti, con la consulenza di Rete Semi Rurali. Coordinamento Stazione Utopia. Info e prenotazioni: 3287084059
Info: https://www.msn.unifi.it/index.php?module=CALpro&func=item&action=view&ID=170

13 settebre - Convegno "Che cosa c'è di europeo nel diritto privato europeo?


Saluti di Luigi Dei, Paolo Cappellini, Patrizia Giunti, Paola Lucarelli, Alessandro Simoni. 13 settembre 2019, ore 9.30, Villa Ruspoli, piazza Indipendenza, 9 Firenze. Organizzazione: Dipartimento di Scienze giuridiche, in collaborazione con la rivista "Persone e mercato".
Info: https://www.unifi.it/upload/sub/agenda/2019/locandina_convegno_diritto_privato_europeo.pdf

12 settembre - Seminario "Umanesimo e cultura monastica nella Firenze del Quattrocento. L’abate Gomes Eanes (ca. 1410-1474), la Badia Fiorentina e la riforma benedettina di Santa Giustina di Padova in Toscana"


A cura di Francesco Salvestrini. Intervengono Francesco Salvestrini (Università di Firenze), Rita Costa-Gomes (Towson University MD, USA), Sofia Orsino, Elisabetta Guerrieri e Concetta Bianca (Università di Firenze), Eloi de Tera (Universitat de Barcelona). 12 settembre 2019, ore 10, Palazzo Fenzi, via San Gallo, 10 - Firenze. Organizzazione: Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS), Dottorato in Studi Storici delle Università di Firenze e Siena. Info: https://www.sagas.unifi.it/upload/sub/conv_sem/EVENTI%202019/Settembre%20Salvestrini.pdf

lunedì 9 settembre 2019

sabato 7 settembre 2019

La grammatica di Luca Della Robbia

“[…] Per tutto il Medioevo e oltre, almeno fino al primo Cinquecento, quando si diceva grammatica si pensava al latino. Latino uguale grammatica; grammatica uguale latino.
Il che vale anche nel caso della preziosa formella di marmo scolpita da Luca Della Robbia per il campanile di Giotto. Il bassorilievo si trovava sul basamento inferiore, dalla parte del campanile rivolta verso Santa Maria del Fiore, la cattedrale di Firenze. E faceva parte di un ciclo raffigurante le arti liberali, ovvero le attività considerate degne degli uomini <<liberi>>: di chi poteva e doveva avere un’adeguata preparazione intellettuale. Nei vari esagoni erano raffigurate l’astrologia (con un’immagine di Pitagora o forse di Tolomeo, grandi scienziati dell’antichità), l’aritmetica, la musica, la filosofia (con Platone e Aristotele, i due grandi filosofi greci) e appunto -  nella ventesima formella - la grammatica.
Qui l assenza è quella di una lezione: a destra ci sono due scolari, uni intento a scrivere, l’altro a leggere; a sinistra c’è il maestro. Laporta aperta sullo sfondo simboleggia il fatto che attraverso la grammatica si poteva aver accesso a tutte le arti. […] Secondo la tradizione, il maestro raffigurati nella formella dovrebbe essere Prisciano di Cesarea (vissuto nel IV secolo d. C.) o forse Elio Donato (vissuto due secoli dopo). […] Si tratta di dei due grammatici latini più studiati nel Medioevo. […]”
(Tratto da: Il Museo della Lingua Italiana, di Giuseppe Antonelli, Mondadori, 2018)

12 settembre - Conferenza: Il ruolo dell’esercito nella società israeliana

Michael Sierra Presidente della Giovane Kehilà di Gerusalemme
introduce un incontro su
Il ruolo dell’esercito nella società israeliana
Coordinamento di Valentino Baldacci
Giovedì 12 settembre 2019, ore 17.15
Fratellanza Artigiana d’Italia Via de’ Pandolfini 17, Firenze


giovedì 5 settembre 2019

Dal fiume alla città. Passeggiate al Terzo Giardino

Quello con il Terzo Giardino, parco pubblico in riva all’Arno aperto a tutta la città, è ormai da qualche anno un appuntamento fisso della bella stagione fiorentina.

Un parco insolito sulla riva del fiume, che si avvicina molto all’idea di piccola riserva naturale, in cui la fauna e la flora riprendono lo spazio che spetta loro all’interno dello scenario urbano. È per questo che al suo interno è possibile ritrovare specie arboree ed erbacee, ma anche uccelli e piccoli animali, tipici dell’ambiente fluviale dell’Arno, che tuttavia hanno visto nei decenni scorsi un progressivo restringimento del loro habitat a causa di un’antropizzazione indiscriminata.
Ecco perché il Terzo Giardino – il cui titolo rende omaggio al Terzo Paesaggio di Gilles Clément, che con questo termine valorizza la dimensione spontanea di una natura “residua” rispetto all’intervento dell’uomo – è un giardino più prezioso di altri, perché recupera un ambiente profondamente ecologico, spontaneo e naturale di cui sempre più consapevolmente la società contemporanea riconosce l’importanza e la necessità di salvaguardia, nell’ottica di una sostenibilità globale. E tuttavia è un giardino vero e proprio, nel quale passeggiare, osservare, chiacchierare, giocare, orientandosi e disorientandosi fra le linee dei sentieri: nel parco sono infatti disegnati itinerari dalle forme geometriche, ispirate alla regolarità di un antico giardino all’italiana.
Gli appuntamenti previsti per sabato 8 settembre alle h16.30 e h18 e domenica 22 settembre alle h10 e h11.30, a cura di MUS.E, invitano a un’esplorazione guidata del Terzo Giardino. Sarà così possibile osservarne le relazioni e gli intrecci con il fiume, con i ponti e con la città; coglierne il disegno e la struttura; esplorare le specie presenti e osservare esemplari spontanei di flora e di fauna, apprezzando la ricchezza biologica delle rive del fiume. Per tornare a casa con qualche conoscenza – e qualche riflessione – in più.
Il Progetto Riva è realizzato in co-progettazione e con il contributo del progetto Sensi Contemporanei nell’ambito dell’accordo di programma quadro tra Regione Toscana, Mibact Direzione Generale Cinema e Agenzia per la Coesione Territoriale.
  • Per chi: per tutti
  • Quando: domenica 8 settembre h16.30 e h18, domenica 22 settembre h10 e h11.30
  • Durata: 1h
  • Dove: Terzo Giardino, Lungarno Serristori. Appuntamento sul ponte alle Grazie – angolo con Lungarno Serristori.
Si prega di indossare scarpe chiuse e pantaloni lunghi. La partecipazione è gratuita. La prenotazione è obbligatoria.
Tel. 055-2768224 e 2768558, Mail info@muse.comune.fi.it

Associazione Tumori Toscana A.T.T. festeggia la Rificolona

Come tradizione, l'Associazione Tumori Toscana A.T.T. festeggia la Rificolona nelle strade di Firenze, celebrando questa festa tipicamente fiorentina con grandi e piccini.
In cambio di una piccola offerta verranno distribuite coloratissime rificolone il cui ricavato servirà all'ampliamento e miglioramento del servizio di Cure Domiciliari Oncologiche gratuite offerto dall'A.T.T. ai malati della Toscana.
Venerdì 6 Settembre dalle 18.30 alle 20.30 la postazione A.T.T. sarà presente all’evento Aspettando la Rificolona presso La Toraia (Lungarno Del Tempio 1 Firenze). Per l’occasione Firenzegiocando con l'Associazione Mezze Cacce Fiorentine darà a tutti i bambini l'occasione di scoprire e provare il calcio storico fiorentino.
Le altre postazioni A.T.T. saranno Venerdì 6 Settembre dalle 19.30 presso Le Cure (Via Boccaccio ang. Via Sacchetti, Firenze) e Sabato 7 Settembre dalle 18.30 presso il Parco di Villa Vogel (Via Canova, Firenze).

L’Associazione Tumori Toscana (A.T.T.), è una O.N.L.U.S., iscritta al Registro Regionale del Volontariato della Toscana che cura gratuitamente, presso il loro domicilio, i malati oncologici, con un’équipe di medici, psicologi, infermieri professionali ed operatori socio-sanitari, reperibili 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno.

Per informazioni o per diventare volontari dell’Associazione: A.T.T. Firenze,  tel. 055. 24.66.666.


www.associazionetumoritoscana.it


lunedì 2 settembre 2019

sabato 31 agosto 2019

ITINERARI FIORENTINI: Viita guidta alla Certosa al Galluzzo

Con la preziosa partecipazione propositiva della nostra fida guida Stefania e senza indulgere nelle indolenti mollezze dell’estate
siamo qui a snocciolare il calendario programmatico dei prossimi e nuovi “ITINERARI FIORENTINI” per gli ultimi mesi del 2019.
Si inizia quindi il pomeriggio di sabato 14 settembre con la visita guidata, mai fatta prima, alla magnifica Certosa al Galluzzo.
PERCORSI DELLA CO(NO)SCENZA
Stefania ci istruisce: “Il complesso monastico della Certosa di San Lorenzo al Galluzzo, costruito alla metà del ‘300 sulla sommità
del monte Acuto per volere di Niccolò Acciaiuoli, conserva intatto dopo sette secoli il fascino dell’isolamento splendido e maestoso.
ITINERARI FIORENTINI
La disposizione dei luoghi e l’ampiezza degli spazi delle certose, diversa da quella di ogni altro monastero, è studiata in modo
che pochi monaci possano vivere in comunità e allo stesso tempo coltivare in solitudine una potente vita contemplativa.
La visita alla Certosa sarà l’occasione per capire la storia del luogo e la singolare vita degli antichi abitanti in spazi armoniosi
e perfettamente funzionali, che suscitarono l’interesse perfino del grande Le Corbusier. Non mancano opere d’arte eccelse:
le lunette del Pontormo con storie della passione, una straordinaria tomba marmorea, bellissime vetrate, un grandioso chiostro
Camminamenti e visite in musei, mostre, conventi e chiese
decorato con 66 teste di Giovanni della Robbia. Alla Certosa il nutrimento è sostanzioso, sia per gli occhi che per lo spirito
La quota di adesione, onnicomprensiva, è fissata in 18,00 euro e il raduno è alle 14.45 avanti la Certosa. Si può già prenotare.
Libreria dei Lettori - Via della Pergola, 12 - 50121 Firenze - T. 055/2264333 - libreriadeilettori@gmail.com

venerdì 23 agosto 2019

lunedì 19 agosto 2019

Treni in ritardo

Stazione di Santa Maria Novella. Treni in ritardo i viaggiatori in attesa aumentano.
Foto di Roberto Di Ferdinando


domenica 18 agosto 2019

giovedì 8 agosto 2019

FloReMus - Rinascimento Musicale a Firenze Festival internazionale

Associazione L’Homme Armé

in collaborazione con Fondazione CRF - Regione Toscana - Institut Français de Florence - Fondazione Scuola di Musica di Fiesole onlus - Estate Fiorentina - Comune di Firenze - Polo Museale della Toscana



presenta

FloReMus

Rinascimento Musicale a Firenze

Festival internazionale



Dal 27 agosto al 12 settembre 2019





L’Associazione L’Homme Armé, attiva da trentacinque anni e che da un quarto di secolo organizza rassegne dedicate alla musica antica, dal 27 agosto al 12 settembre 2019 dà vita alla terza edizione di «FloReMus. Rinascimento Musicale a Firenze», il primo festival interamente dedicato alla musica del Quattro-Cinquecento collocato nella città che ha maggiormente influito sulla cultura rinascimentale nelle sue varie sfaccettature, artistico-visive, letterarie, musicali, filosofiche, scientifiche e politiche. Difatti la città, oltre a essere notoriamente la culla del Rinascimento pittorico ed architettonico, è stata un importantissimo laboratorio dei principali indirizzi musicali del Rinascimento e non solo; se molti sanno della nascita del melodramma a Firenze nel 1600, pochi ne conoscono la lunga gestazione cui questa città ha dato un contributo tutt’altro che secondario, fondamentale per tutta la musica dei secoli successivi. La terza edizione del Festival avrà un focus legato a tre importanti ricorrenze: 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, ma anche dalla nascita di Cosimo I, primo Granduca di Toscana, e di Caterina de’ Medici, diventata regina di Francia come moglie di Enrico II. Il calendario degli appuntamenti, che abbraccia un arco di tempo più ampio di quello delle precedenti edizioni, sarà articolato in diversi momenti e in luoghi con differenti caratteristiche:



-          concerti serali: affidati ad interpreti di livello internazionale, e collocati in luoghi di straordinario interesse culturale; ospiti esteri di quest’anno sono l’ Ensemble Doulce Mémoire diretto da Denis Raisin Dadre (Francia) e il Sollazzo Ensemble diretto da Anna Danilevskaia (Basilea, Svizzera); composizione internazionale anche per European Lute Quartet, che include un solo italiano.

-          concerts à boire: affidati a giovani gruppi e singoli musicisti emergenti, e collocati, in orario da aperitivo, in contesti più informali e anche conviviali;

-          conversazioni: incontri su temi legati al periodo storico, affidati ad esperti del settore che li affronteranno con un taglio da alta divulgazione;

-          laboratori: un momento didattico divulgativo rivolto anche a chi sa pochissimo del Rinascimento a Firenze;

-          corso internazionale: interamente dedicato al repertorio rinascimentale, oggi il meno studiato anche nei tanti corsi di musica antica che sono nati nei Conservatori italiani. Il corso, realizzato in collaborazione con la Scuola di Musica di Fiesole, è rivolto sia ad appassionati e amatori, sia a giovani musicisti di livello avanzato; si articola in tre diversi atelier: il primo per ensembles già costituiti (30/8-1/9, il secondo dedicato al madrigale e alla chanson (5-8/9), il terzo dedicato al repertorio carnascialesco fiorentino (5-8/9).



CONCERTI SERALI



LUNEDÌ 2 SETTEMBRE



Lunedì 2 settembre, ore 21.15, Biblioteca di Michelozzo, Museo di San Marco (Piazza San Marco, Firenze)

Sollazzo Ensemble diretto da Anna Danilevskaia (Basilea, Svizzera): firenze circa 1350. Musica al tempo dello sbocciare dell’Umanesimo. Musiche di Paolo, Donato, Giovanni e Lorenzo da Firenze e Francesco Landini con un giovane Ensemble già noto a livello internazionale. Tra il 1350 e il 1400, la città di Firenze fu l’epicentro di una fioritura culturale che ha influenzato la cultura italiana fino ad oggi: l’architettura e le arti stavano subendo un cambio estetico, il dialetto fiorentino fu elevato a lingua letteraria sovraregionale da poeti come Dante, Petrarca e Boccaccio e la città raggiunse un alto livello di civilizzazione e cultura.



MARTEDÌ 3 SETTEMBRE



Martedì 3 settembre, ore 21.15, Biblioteca di Michelozzo, Museo di San Marco

European Lute Quartet (Sigrun Richter, Jean Marie Poirier, Thierry Meunier, Gian Luca Lastraioli): Il giardino del liuto. Musiche per quattro liuti. Musiche di N. Vallet - R. Ballard - G. Pacoloni e di vari anonimi del XVI secolo. Lo splendore e l’estro del repertorio per il liuto, lo strumento più popolare del Rinascimento, affidato a quattro virtuosi europei.



MERCOLEDÌ 4 SETTEMBRE



Mercoledì 4 settembre, ore 21.15, Basilica di San Miniato al Monte (via delle Porte Sante 4)

L’Homme Armé diretto da Fabio Lombardo; voce recitante Pietro Bartolini: Una Passione per il popolo. La Passione secondo Matteo di Corteccia, il musico del Granduca Cosimo I. Musiche di Francesco Corteccia

A cavallo tra gli anni Venti e Trenta del XVI secolo, il giovane musicista mediceo compone due passioni. In questo concerto viene presentata la passione secondo Matteo, a tutt’oggi ancora inedita (la trascrizione è stata effettuata da Fabio Lombardo direttamente dal manoscritto conservato all’Opera del Duomo), un esempio del particolare stile fiorentino che si andava sviluppando in quegli anni parallelamente all’invenzione del madrigale. Corteccia diventerà il musico prediletto del Granduca Cosimo I e viene ancora oggi considerato uno dei migliori testimoni della musica del Rinascimento fiorentino.



VENERDÌ 6 SETTEMBRE



Venerdì 6 settembre, ore 21.15, Auditorium di Sant’Apollonia (via San Gallo, 25)

Ensemble Doulce Mémoire diretto da Denis Raisin Dadre (Francia): Musiche per il regno di Francesco I di Valois. Musiche per la Chambre du Roi. Un concerto che ricrea il fascino della vita di tutti i giorni alla corte di Francia nel XVI secolo attraverso il repertorio musicale della Camera del Re. Appassionato di feste, balli e spettacoli, Francesco I sarà circondato dai migliori cantanti e strumentisti di Francia per rendere la vita di corte piacevole e rinvigorita, ma anche per partecipare alla sua politica di prestigio. Niente di meglio di uno dei migliori e più longevi gruppi specializzati (Denis Raisin Dadre fondò l’Ensemble Doulce Mémoire nel 1989) per ridare vita a questo singolare repertorio.



BIGLIETTI: nei luoghi dei concerti un’ora prima dello spettacolo per i concerti serali del 2, 3 e 6 settembre (biglietto intero euro 18, ridotto euro 12). I biglietti prenotati, data la capienza limitata degli spazi, vanno ritirati 30 minuti prima dell’inizio dei concerti.

Il concerto di mercoledì 4 alla Basilica di San Miniato al Monte è a ingresso libero.
Le conversazioni sono tutte a ingresso libero.

Informazioni e prenotazioni: tel. 055 695000/3396757446 informazioni@hommearme.it www.hommearme.it

Conversazioni



Le conversazioni, dedicate a temi interdisciplinari connessi alla musica del Rinascimento e in particolare ai soggetti dei concerti serali, saranno rivolti al pubblico degli appassionati e affidati ad esperti del settore, scelti per particolare esperienza e attitudine nella divulgazione di alto livello. Ad eccezione delle prime due, si svolgeranno nella Sala Aleramo della Biblioteca delle Oblate (via dell’Oriuolo 24), importante luogo culturale nel centro storico di Firenze. Tutte le conversazioni saranno a ingresso libero.



Domenica 1 settembre, ore 17

Palazzo Medici Riccardi, Via Cavour 3, Firenze (Sala Luca Giordano)

La “danza cosmica” di Caterina de' Medici. Committenza coreografica sull’asse Firenze-Parigi, con Gloria Giordano, in collaborazione con il Comitato Cosimo e Caterina



Venerdì 6 settembre, ore 18.30

Institut français de Florence, Piazza Ognissanti 2, Firenze

Musiche alla corte di Francesco I, re di Francia, con Denis Raisin Dadre, fondatore dell’Ensemble Doulce Mémoire



Sabato 7 settembre, ore 18.30

Biblioteca delle Oblate, via dell’Oriuolo 24, Firenze

Leonardo da Vinci e il ritratto di Josquin Desprez, con Walter Testolin



Martedì 10 settembre, ore 18.30

Biblioteca delle Oblate, Firenze

Simonetta e le altre: le donne nella festa fiorentina del Quattrocento, con Paola Ventrone





Concerts à boire



Questi concerti, di breve durata, si svolgeranno durante tutto l’arco del Festival nel tardo pomeriggio, in vari luoghi della città, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione giovanile, purché dotati di acustica adeguata al tipo di musica eseguito. Saranno affidati a giovani gruppi vocali o strumentali che si saranno segnalati durante le varie attività didattiche organizzate da L’Homme Armé, contribuendo a far conoscere e a stimolare i giovani esecutori di musica antica.

Tutti i concerts à boire saranno a ingresso libero.



Martedì 27 agosto, ore 19.30,  Le Murate. PAC, Firenze

Stranamoniae in «Zefiro torna». Madrigali di Claudio Monteverdi. Rossana Bertini, Francesca Caponi soprani; Elisabetta Vuocolo contralto; Luca Mantovani tenore; Lorenzo Tosi basso. Direzione R. Bertini.



Venerdì 30 agosto, ore 18.30, Caffè del Verone (Museo degli Innocenti, Piazza della Santissima Annunziata, 13)

Marco Saccardin, voce e liuto; musiche di Josquin, Cara, Tromboncino



Domenica 1 settembre, ore 18.30

Palazzo Medici Riccardi, Firenze

PRIMO Concerto del III Corso Internazionale di Musica Rinascimentale

allievi dei corsi e docenti de L’Homme Armé

in collaborazione con il Comitato Cosimo e Caterina



Domenica 8 settembre, ore 18.30

Palazzo Medici Riccardi, Firenze

SECONDO Concerto del III Corso Internazionale di Musica Rinascimentale

allievi dei corsi e docenti de L’Homme Armé

in collaborazione con il Comitato Cosimo e Caterina



Martedì 10 settembre, ore 19.30, Altana della Biblioteca delle Oblate, Firenze (via dell’Oriuolo 24) Lunaensemble, diretto da Luciano Bonci; musiche di Monteverdi



Mercoledì 11 settembre, ore 19.30,  Le Murate. PAC, , Firenze

Consorzio delle viole della Scuola di Musica di Fiesole; musiche di J. Dowland, J. Jenkins, G. Coperario, T. Lupo, T. Morley


 

Corso internazionale di musica rinascimentale



Atelier per gruppi vocali (30 agosto - 1 settembre)

Il corso è rivolto a gruppi vocali già formati, minimo 4 voci, con o senza direttore. Il programma di studio, che sarà preventivamente concordato tra il docente e il direttore/leader del gruppo, potrà includere una parte del repertorio rinascimentale del gruppo e almeno un brano studiato ex novo per l’occasione. Nei giorni immediatamente precedenti la presenza del gruppo stesso, è possibile concordare un programma di lezioni espressamente rivolte ai direttori. L’ultimo giorno è previsto un concerto di tutti i gruppi partecipanti. I migliori gruppi verranno inviati ad esibirsi da soli all’interno del programma del Festival.

Docenti: Fabio Lombardo, Mya Fracassini



Atelier Chanson e Madrigale (5-8 settembre)

Questo corso si rivolge a cantanti e strumentisti che hanno già concluso o stanno per concludere il loro percorso formativo. Il programma di studio si concentrerà sul repertorio del madrigale italiano e della chanson francese del Cinquecento, da Josquin a Marenzio. Per iscriversi allegare al modulo d’iscrizione almeno 2 file audio con due brani cantati recentemente. All’interno del corso ci sarà anche una lezione teorico-pratica sulla danza rinascimentali. L’ultimo giorno è previsto un concerto di tutti i partecipanti. I migliori allievi verranno inviati ad esibirsi all’interno del programma del Festival.

Docenti: Fabio Lombardo, Gabriele Lombardi, Gian Luca Lastraioli, Denis Raisin Dadre (masterclass sulla chanson)



Atelier “Ben venga maggio” Dal 5 all’8 settembre (mattina e pomeriggio)

Il corso è rivolto ad cantori appassionati del repertorio o curiosi di conoscerlo con una buona esperienza corale e d’insieme. Il programma del corso si concentrerà sul repertorio dei canti carnascialeschi, trionfi e canzoni villanesche del Quattro-Cinquecento. L’ultimo giorno è previsto un concerto con tutti i partecipanti.

Docenti: Fabio Lombardo, Gian Luca Lastraioli



Durante il corso sono previste esecuzioni pubbliche con la partecipazione degli allievi e dei docenti. A tutti i partecipanti sarà rilasciato un attestato di partecipazione.



L’HOMME ARMÉ, fondato nel 1982, svolge un’intensa attività di ricerca e di esecuzione concertistica e discografica del repertorio, principalmente vocale, dal Trecento al Seicento, dedicando particolare attenzione al repertorio fiorentino, In questo ambito ha effettuato registrazioni discografiche come Musica a Firenze al tempo di Lorenzo il Magnifico, Regina Pretiosa: una celebrazione mariana del Trecento Fiorentino, Missa in Assumptione Beatae Mariae Virginis di Marco da Gagliano. Nel corso delle sua attività concertistica ha ripetutamente e con successo eseguito grandi opere della letteratura antica come Vespro della Beata Vergine, Intermedi della Pellegrina, Rappresentazione di Anima et di Corpo). Nel corso degli anni ha collaborato con vari musicisti e direttori quali Frans Bruggen, Andrew Lawrence-King, Christophe Coin, Andrew Parrott, Kees Boeke, Alan Curtis. Da molti anni la direzione artistica del gruppo è affidata a Fabio Lombardo.

L’Homme Armé è stato ripetutamente presente nelle stagioni concertistiche di importanti istituzioni e festival, come ad esempio Ravenna Festival, Teatro Valli di Reggio Emilia, Mart di Rovereto, Teatro Regio di Parma, Unione Musicale di Torino, Amici della Musica (Verona, Mestre, Firenze), l’Orchestra della Toscana, la Società del Quartetto di Milano, il Festival Barocco di Viterbo, il Festival Cusiano del Lago d’Orta, i Concerti del Gonfalone di Roma; inoltre Canto delle Pietre, Segni Barocchi di Foligno, Taormina Festival, Festival Monteverdi di Cremona, Anima Mundi di Pisa, Concerti al Quirinale (RAI), Teatro Grande di Brescia e svariati altri. Negli ultimi anni, il gruppo ha sviluppato una riflessione sulle affinità tra alcune delle problematiche sollevate dalla “musica antica” e alcune forme di pensiero musicale attuale, ricercando analogie tra la ricerca della prassi esecutiva del repertorio antico e di quello contemporaneo. Tale riflessione ha stimolato L’Homme Armé ad estendere il proprio campo di ricerca ed esecuzione anche alla musica contemporanea. Ha così presentato con successo programmi molto particolari che affiancano musiche antiche e contemporanee da Dufay, Josquin, Palestrina, Janequin, Vecchi a Messiaen, Kurtag, Hersant, Lang, Sciarrino, Pezzati, Pärt, Nono, Cage, Berio; di quest’ultimo in particolare sono stati eseguite composizioni notevoli come Laborintus II, Cries of London e A-Ronne. Con questo repertorio ha partecipato tra l’altro a Fabbrica Europa, Architecture of voices (Kiev), Maggio Musicale Fiorentino, Tempo Reale Festival. In virtù della competenza professionale e del livello artistico delle sue esecuzioni, l’ensemble ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti e commissioni da istituzioni e comitati nazionali.



Laboratorio “Quant’è bella giovinezza”. Musica e storie del Rinascimento fiorentino



Il laboratorio, tenuto da Fabio Lombardo ed Eva Tonietti, sarà espressamente rivolto a persone che sanno poco o nulla dell’arte, della cultura e della musica di questo periodo, e avrà l’obiettivo di stimolare lo sviluppo di una minima conoscenza sui tesori artistico-musicali della città, sia attraverso delle narrazioni sia attraverso attività pratiche musicali e poetiche. Il laboratorio verrà replicato più volte nelle Biblioteche Comunali, in particolare quelle più periferiche:

Mercoledì 28 agosto, ore 17, Circolo ARCI il Progresso (via Vittorio Emanuele II)

Lunedì 9 settembre, ore 17, Biblioteca Buonarroti (Viale Alessandro Guidoni, 188)

Mercoledì 11 settembre, ore 17, Biblioteca Mario Luzi (Via Ugo Schiff, 8)

Giovedì 12 settembre, ore 17, BiblioteCaNova Isolotto

Luoghi

Le varie attività di FloReMus 2019 saranno distribuite in vari luoghi di Firenze e dell’area metropolitana, tra i quali:

-          Museo di San Marco, Biblioteca di Michelozzo

-          Biblioteca delle Oblate, Sala Sibilla Aleramo

-           Le Murate. Progetti Arte Contemporanea

-          Palazzo Medici-Riccardi

-          Scuola di Musica di Fiesole

-          Basilica di San Miniato al Monte

-          Biblioteche comunali

-          Auditorium di Sant’Apollonia

In collaborazione con:

Fondazione CRF         Regione Toscana         Institut Français de Florence  Fondazione Scuola di Musica di Fiesole onlus   Estate Fiorentina        Comune di Firenze     Polo Museale della Toscana