venerdì 27 aprile 2018

La Fontana dello Sprone

“[…] Un grande mascherone è invece l’elemento dominante della fontana dello Sprone o del Buontalenti, tra via dello Sprone e Borgo San Jacopo. E’ una delle fontane pubbliche tra le più belle dell’Oltrarno. Realizzata dal Buontalenti, viene fatta risalire al 1608, quando questa zona di Firenze fu abbellita per il passaggio del corteo nuziale di Cosimo II de’Medici con Maria Maddalena d’Austria. Poco tempo dopo, il Mascherone del Buontalenti fu di ispirazione a Chiarissimo Fancelli che, incaricato di abbellire la Loggia del Grano in via de’Neri, realizzò una fontana, con un mascherone in marmo simile, ma più sorridente e beffarda del modello originale. […]”
(tratto da: “Inquieti nascondimenti”, di Salvatore La Spina, in “Firenze | made in Tuscany")

Fontana dello Sprone
Fontana della Loggia del Grano

Dal 4 maggio - FIRENZE DEI BAMBINI

E’ meglio una testa ben fatta che una testa ben piena  (Michel de Montaigne)
E’ in arrivo la nuova edizione e il tema è l’ingegno!
Un invito a tenere sempre la testa accesa in nome della curiosità, del ragionamento e della scoperta.
L’evento di apertura è venerdì 4 maggio alle h18 a Palazzo Vecchio, nel Salone dei Cinquecento, per dare vita al coro più grande del mondo.
Firenze dei Bambini è dedicata ai bambini e ai ragazzi da 0 a 12 anni; più di 140 attività in 3 giorni…. tutte gratuite!
https://www.firenzebambini.it/

28 aprile - Presentazione libro con Autore: IL CASO DELLA LISCA D'ORO

SABATO 28 APRILE

   

h 17:30 Presentazione libro con Autore

IL CASO DELLA LISCA D'ORO
D.E.A. Edizioni, collana narrativa

Di e con Sancris Grippi
Letture a cura di Roxana iftime.se

Il caso della lisca d'oro. Harry Joy Dog. Si tratta di un giallo narrato attraverso la metafora degli animali e che rivisita la metodologia dei thriller tenendo il lettore con il fiato sospeso fino alla fine. Illustrato dalla stessa autrice, il libro si rivolge a un pubblico giovane, ma piacevolissimo da leggere anche in età adulta.
Caffé Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

Dal 28 maggio - UN NUOVO VOLO SU SOLARIS mostra a cura di Polina Lobačevskaja

La Fondazione Franco Zeffirelli Onlus e il Museo AZ di Mosca presentano
UN NUOVO VOLO SU SOLARIS
mostraa cura di Polina Lobačevskaja
dal 28 maggio fino al 31 luglio 2018
Sala della Musica, Fondazione Franco Zeffirelli
piazza San Firenze 5 - Firenze

Sarà la suggestiva Sala della Musica del Complesso di San Firenze ad ospitare dal 28 maggio al 31 luglio 2018 la mostra “Un nuovo volo su Solaris”, promossa dal Museo Anatolij Zverev di Mosca (Museo AZ) e dalla Fondazione Franco Zeffirelli e ispirata al film del regista Andrej Tarkovski dei primi anni Settanta del Novecento.  A livello associativo, il progetto rappresenta un connubio tra il capolavoro del grande regista russo e alcune opere pittoriche, grafiche e scultoree degli artisti anticonformisti russi provenienti dalla collezione del Museo AZ e dalla collezione privata di Natalia Opaleva, direttore generale del museo moscovita nonché produttrice della mostra.

 “Un nuovo volo su Solaris” – ideato e curato da Polina Lobačevskaja - costituisce il finale della trilogia di esposizioni le cui prime due parti, ispirate rispettivamente ai film di Tarkovskij Stalker e Andrej Rublev, sono state presentate nel Museo AZ di Mosca nel 2016 e nel 2017.

“Un nuovo volo su Solaris” è il primo progetto internazionale ospitato dalla Fondazione Zeffirelli da quando è stata inaugurata lo scorso 31 luglio 2017.


DAL FILM ALLA MOSTRA

Nel film “Solaris” (1972) di Andrej Tarkovskij erano stati messi insieme una serie di modelli esemplari dell’arte mondiale, di oggetti creati sulla Terra e selezionati dal regista per rivivere su un altro pianeta.

Per il progetto espositivo “Un nuovo volo su Solaris”, il Museo AZ propone una sua nuova selezione di opere d’arte afferenti a un patrimonio congeniale a Andrej Tarkovskij: si tratta infatti di lavori dei suoi contemporanei, i maestri dell’underground sovietico attivi tra gli anni ’60 e gli anni ’80 del Novecento.

Avvalendosi dell’idea del regista come procedimento formale foriero di significati profondi, la curatrice del progetto Polina Lobačevskaja sceglie di collocare nelle sale del complesso barocco di Palazzo San Firenze un’installazione futuristica che ricorda una stazione spaziale, dotata di 22 schermi per la proiezione di video che saranno composti da materiali fotografici e cinematografici unici legati all’opera di Andrej Tarkovskij.

Nella stessa sede saranno collocati anche i migliori lavori degli artisti russi della seconda metà del Novecento: Anatolij Zverev, Francisco Infante, Dmitrij Plavinskij, Dmitrij Krasnopevcev, Vladimir Jankilevskij, Vladimir Jakovlev, Lidija Masterkova, Petr Belenok, Ulo Sooster, Vladimir Nemuchin, Ernst Neizvestnyj, per un totale di 32 quadri e due sculture.

Il ventennio 1960-1980, periodo in cui Tarkovskij ha girato i suoi film, la Russia è stata segnata anche dalla nascita dell’arte non ufficiale. Senza dubbio si è trattato di una sorta di “Rinascimento sovietico”, di una nuova fioritura della pittura, della grafica, della scultura d’avanguardia. Gli artisti attivi negli anni ’60 non erano uniti tra loro, o con i rappresentanti di altre forme creative, tramite manifesti comuni: ognuno di loro creava a modo proprio, in maniera originale ed irripetibile. Ad unire queste figure a Tarkovskij sono l’epoca storica, l’approccio innovativo al raggiungimento dei propri obiettivi artistici e l’aspirazione irrefrenabile alla libertà, nell’arte prima di tutto.

“La scelta della Fondazione Zeffirelli come partner del Museo AZ per la realizzazione del progetto ‘Un nuovo volo su Solaris’ non è casuale - dice Natalia Opaleva – poiché Franco Zeffirelli, una vera e propria leggenda dell’arte mondiale, è nato a Firenze; Andrej Tarkovskij, regista russo noto in tutto il mondo, è vissuto a Firenze dopo aver lasciato l’Unione Sovietica. E l’Italia è collegata a momenti cruciali della biografia di Tarkovskij, come il conferimento del Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia per L’infanzia di Ivan, o la sceneggiatura e le riprese del film Nostalghia portate avanti insieme a Tonino Guerra. L’incontro di questi due grandi nomi a Palazzo San Firenze – conclude la direttrice Opaleva - ci ricorda non solo le vette raggiunte dall’arte nel passato, ma ci parla anche della prosecuzione del dialogo tra Italia e Russia, in particolare tra le culture dei due paesi. Il nostro comune volo sul pianeta Solaris appassionerà tanto gli amanti della fantascienza e i cinefili, quanto gli esperti e gli estimatori delle belle arti che, da tutto il mondo, vengono a visitare Firenze”.

“L’amore di Franco Zeffirelli per la cultura russa è antico – aggiunge Pippo Zeffirelli, vicepresidente dell’omonima Fondazione -. Uno dei suoi primi lavori in compagnia di Luchino Visconti fu realizzare le scene delle Tre Sorelle di Cechov nel 1952. Più tardi ha portato diverse delle sue produzioni in tournée in Russia, dalla Lupa con Anna Magnani alla sua spettacolare messa in scena del Romeo e Giulietta con Giancarlo Giannini e Annamaria Guarnieri, riscuotendo un enorme successo di pubblico. Nel 1968 la distribuzione del film Romeo e Giulietta, come nel resto del mondo, toccò il cuore di tutti i giovani russi. I suoi film sono sempre stati apprezzati dal pubblico russo e la mostra dei suoi lavori scenografici esposti al Museo Pushkin di Mosca riscosse un enorme successo. Quindi è con grande piacere che la Fondazione Zeffirelli accoglie all’interno dei suoi spazi una così prestigiosa istallazione ispirata al film di Andrej Tarkovskij Solaris, prodotta e patrocinata dalla direttrice del museo moscovita. Ci auguriamo – conclude - che tutto questo possa dare adito a un sodalizio di interscambio artistico e culturale tra la Fondazione Zeffirelli e il Museo AZ di Mosca”.


IL MUSEO E LA FONDAZIONE

Il Museo Anatolij Zverev (Museo AZ) è uno dei più giovani e dinamici musei privati russi. È stato fondato dalla collezionista e mecenate Natalia Opaleva e dalla curatrice museale Polina Lobačevskaja, che si occupa di tutti i progetti espositivi ed editoriali dell’ente. L’obiettivo del museo è promuovere l’eredità degli artisti sovietici non ufficiali attivi tra gli anni ’60 e gli anni ’80 del Novecento puntando sulle originali scelte tematiche dei curatori, sulle tecnologie innovative impiegate e su un dialogo attivo con l’arte contemporanea.  La Fondazione Franco Zeffirelli – Centro Internazionale per le Arti dello Spettacolo di Firenze – offre a tutti, e in particolare agli specialisti e agli appassionati delle arti dello spettacolo, la possibilità unica di conoscere da vicino il patrimonio lasciato da una delle leggende del mondo dell’arte a livello mondiale. ll Museo, ubicato al primo piano del Complesso Monumentale di San Firenze, ospita oltre 300 opere legate alle attività del Maestro. Alla mostra permanente si affiancano esposizioni dedicate alle più autorevoli personalità artistiche di tutto il mondo e ai soggetti teatrali e cinematografici sviluppati dallo stesso Zeffirelli nel corso della sua carriera.

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 Centro Internazionale per le Arti dello Spettacolo - Fondazione Franco Zeffirelli onlus
Piazza San Firenze 5 – Firenze

www.fondazionefrancozeffirelli.com

info@fondazionefrancozeffirelli.com; tel. 055-281038

Biglietteria tel. 055-2658435 – Prenotazioni visite tel. 055-2001586

Lungarno Torrigiani

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Legge fiorentina, fatta la sera e guasta la mattina"

giovedì 26 aprile 2018

I Domenicani in Santa Maria Novella

“Giunti a Firenze nel 1219 al seguito di Fr. Giovanni da Salerno, i domenicani si insediarono nel 1221 nell’antica chiesa di Santa Maria Novella, concessa loro dai canonici della cattedrale. Il forte richiamo esercitato sui fedeli, anche grazie alla predicazione di Fr. Pietro da Verona (1244), indusse presto i frati a progettare l’edificazione di una chiesa più grande. La benedizione della prima pietra fu celebrata nel 1279, ma a quell’epoca la costruzione doveva essere stata avviata da tempo; l’edificio venne terminato nel secolo successivo e consacrato nel 1420. Nel corso del Trecento il complesso convenutale fu gradualmente ampliato  grazie alla generosità della Repubblica e delle famiglie fiorentine, i cui stemmi costellano le strutture. Si consolidava, frattanto, il ruolo cardine della comunità domenicana, il cui Studium era divenuto uno dei più prestigiosi del tempo; in seguito, gli appartamenti delle foresteria convenutale e l’annessa Cappella dei Papi avrebbero accolto il Concilio di Firenze (1439) e offerto ospitalità alle delegazioni pontificie in visita. Fiorente per tutta l’età moderna, la comunità religiosa subì la soppressione napoleonica e, nuovamente insediatasi, quella del 1866, a cui fece seguito la cessione di una parte del complesso monumentale al Comune di Firenze. Ulteriori passaggi hanno determinato l’odierna ripartizione tra diversi Enti (Fondo Edifici di Culto, Comune di Firenze e Demanio) […].”
(Tratto dall’opuscolo ufficiale dell’Opera di Santa Maria Novella)

STREET ART: IL "GIGANTE PERDUTO" DELL'AUSTRALIANO STORMIE MILLS AI CANOTTIERI DI FIRENZE

Mentre prosegue la mostra-evento di FLORENCE BIENNALE - Mostra internazionale di arte contemporanea nell'ambito dell'82a Mostra dell'artigianato

 
STREET ART: IL "GIGANTE PERDUTO"
DELL'AUSTRALIANO STORMIE MILLS
AI CANOTTIERI DI FIRENZE
Realizzazione dal 27 al 29 aprile
Inaugurazione 30 aprile ore 11.30
Società Canottieri Firenze, via Villamagna 41

Sempre più street art per le vie di Firenze. Da venerdì 27 fino a domenica 29 aprile l’artista australiano Stormie Mills realizzerà un “murale” su una parete esterna della sede della Società Canottieri di Firenze, via di Villamagna 41.

Anche questo evento, “targato” Florence Biennale – Mostra internazionale di arte contemporanea, è in stretta connessione con l’82a Mostra internazionale dell’Artigianato di Firenze che si svolge alla Fortezza da Basso fino a martedì 1° maggio 2018 e rientra nel  progetto “Florence Street Art – Art Can Change the World” che, in collaborazione con il Comune di Firenze, Firenze Fiera e la Street Levels Gallery, si pone l’obiettivo di dare spazio e visibilità alla street art nella città di Firenze, in occasione di una delle mostre più frequentate dal pubblico toscano e non solo, che per l’occasione sta ospitando un’area espositiva presso il padiglione Rastriglia curata da Florence Biennale.

L'inaugurazione del murale Lost giant è prevista per lunedì 30 aprile, alle 11.30, alla presenza, oltre che dell'autore Stormie Mills, anche dell'assessore allo sport del Comune di Firenze, Andrea Vannucci.


Il murale di Stormie Mills: un Gigante perduto a Firenze

Lo street artist australiano Stormie Mills il prossimo fine settimana realizzerà per la prima volta in Italia un murale e per l’occasione ha scelto Firenze, in particolare un muro della sede della Società Canottieri di Firenze, in via Villamagna, numero 41. Dipingerà un Lost giant (cioè un “gigante perduto”), seduto dentro un barchetta che pare alla deriva, senza remi, né timone (nella foto il bozzetto).

La carriera dell’artista inizia nelle città australiane dove sin dal 1984 dà voce alle anime perdute dei sobborghi con una collezione di personaggi ispirati e profondamente connessi alla strada. Il suo viaggio creativo esordisce negli angoli dimenticati delle nostre città, gli edifici e le strade abbandonate diventano il suo supporto da dipingere. Con lo sviluppo della sua arte, i personaggi iconici di Stormie si sono fatti strada nelle gallerie e nelle case dei collezionisti dell'Australia e del mondo. La tavolozza di colori di Stormie è nettamente monocromatica. Il nero rappresenta lo sporco, il bianco simboleggia le cancellature, il grigio è tratto dal paesaggio urbano e l’argento è connesso alla dimensione dei sogni. Le opere attingono a un profondo senso di isolamento eppure ogni personaggio sembra portare un messaggio di speranza. Questi elementi opposti nella pratica di Stormie infondono ai suoi personaggi una presenza palpabile e di umanità. E quando l'arte cattura la tenerezza della condizione umana, le persone si connettono con essa.

Nasce così il suo iconico “Lost Giant” – gigante perduto – protagonista di un'entusiasmante iniziativa globale promossa dall’artista che mira a vedere i suoi personaggi più grandi dipinti in quante più città possibili in tutto il mondo. L'idea dei “giganti perduti” è ispirata a un momento personale della vita dell’artista che a 16 anni si è ritrovato perso, vagando in posti che non aveva mai visto prima. Viaggiando da solo in città come New York e Londra in giovane età, Stormie ha percepito la grandezza del paesaggio urbano dove tutto sembrava più grande della vita stessa.

La sensazione di perdersi dentro quello che ha percepito come un paesaggio urbano sovradimensionato ha portato Stormie a incanalare le sue sensazioni in questi giganteschi personaggi che vagano per la città. Ogni Lost Giant svolge un proprio ruolo, come parte di un racconto più grande che riflette le qualità uniche della comunità a cui appartiene e che diventa la sua casa. Uno ad uno i “giganti” di Stormie viaggiano per il mondo raccontando una storia, di come essere perduti può anche aiutare a ritrovarsi.


La mostra di street art in corso alla Fortezza

All’interno del Padiglione Rastriglia della Fortezza da Basso di Firenze, cioè in prossimità della biglietteria della Mostra dell’artigianato, i visitatori possono ammirare le opere di vari artisti italiani e internazionali; oltre alle realizzazioni dello stesso Stormie Mills, si ammirano le opere del pittore e designer Diego Gabriele, di Poggibonsi (SI), che ha già operato in ambito nazionale e internazionale; dei romeni Vlad Mititeu (graffiti artist) e Ache 77 (specializzato in stencil); l’illustratore, pittore, storyteller e artista urbano Exit Enter, attivo sulla scena fiorentina e noto soprattutto per le sue figure che giocano e rincorrono un palloncino rosso sui muri della città.

Ha ottenuto molto successo, sabato scorso durante l’inaugurazione della mostra, la presenza alla manifestazione dello street artist fiorentino Zed1 - conosciuto per le sue realizzazioni provocatorie e umoristiche  – che, oltre a esporre alcune sue opere, all’interno del Rastriglia ha realizzato quattro pitture murali su altrettante facciate di un parallelepipedo di 10 mq ciascuna, con il cosiddetto metodo second skin: in pratica il pubblico è stato chiamato a “svelare”, minuto dopo minuto, togliendo via la carta (anch’essa dipinta) che temporaneamente celava la visione all’opera vera e propria. Quando anche l’ultimo brandello di carta è stato rimosso, finalmente si sono potute ammirare per intero le pitture sul grande solido.

Completano la squadra di artisti presenti al Padiglione Rastriglia della Fortezza da Basso un altro australiano, Tim Guider, che all’XI edizione di “Florence Biennale” dello scorso ottobre, si è aggiudicato il primo premio nella categoria “Istallazioni” grazie a due rombi luminosi che campeggiavano all’ingresso del Padiglione Spadolini, e la scultrice e pittrice brasiliana Melinda Garcia, anch’essa premiata durante la scorsa edizione di “Florence Biennale”.

27 aprile - Visita guidata a Paleontologia "Tesori nascosti"

Il 27 aprile 2018  alle ore 15 al Museo di Storia Naturale, sez. Paleontologia, via La Pira, 4 Firenze. Info e prenotazioni: 0552756444
https://www.msn.unifi.it/index.php?module=CALpro&func=item&action=view&ID=57%20

27 aprile - "Quando la medicina è in frontiera"

Venerdì 27 aprile il medico di Lampedusa, Pietro Bartolo, responsabile del presidio sanitario e del poliambulatorio dell’isola, porterà la sua testimonianza professionale e umana nell’incontro all’Università di Firenze “Quando la medicina è in frontiera”. L'evento, che si svolgerà dalle ore 9 nell’Aula Magna del Rettorato, piazza San Marco, 4, sarà aperto dal Rettore prof. Luigi Dei.
https://www.unifi.it/upload/sub/agenda/2018/medicina_frontiera_270418.pdf

26 aprile - "Nuove prospettive di ricerca sul culto di Iside"

Con Israel Santamaria Canales (Università di Cadice). Laboratorio di Storia antica. Incontri di aggiornamento e approfondimento coordinati dalla Prof.ssa Serena Bianchetti. 26 aprile 2018, ore 15, Plesso didattico di via G. Capponi 9, Aula 3 Firenze. Organizzazione: Dipartimento di Lettere e Filosofia dell'Università di Firenze. Per informazioni: https://www.letterefilosofia.unifi.it/art-275-laboratorio-di-storia-antica.html

Proverbio Toscano del Giorno

"Fiorentin mangia fagioli, e volean li Spagnuoli, li Spagnuoli son venuti, Fiorentin becchi cornuti"
( I popoli di Toscana desideravano ardentemente l'infante don Carlo, il quale venne in Livorno, poi a Firenze l'anno 1732, come successore destinato al cadente Gian Gastone)

Via dei Bastioni

Foto di Roberto Di Ferdinando


martedì 24 aprile 2018

29 Aprile - Note di Solidarietà

“Note di Solidarietà”

Sabato 28 Aprile Chiesa dei Sette Santi Firenze

Concerto dell’Orchestra Filarmonica Leopolda a sostegno delle Cure Domiciliari Oncologiche gratuite. Con la partecipazione del Coro Vox.
Associazione Tumori Toscana A.T.T.

055.24.66.666

lunedì 23 aprile 2018

23 Aprile - Presentazione libro con Autore: ERAVAMO TANTO AMATI+I' CINEMINO: IN GUERRA PER AMORE

LUNEDI' 23 APRILE

   

h 19:00 Presentazione libro con Autore
L'associazione culturale La Nottola di Minerva, in occasione della Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d'autore presenta

ERAVAMO TANTO AMATI
Effigi Editore

Intervengono gli autori  Domenico Guarino, Andrea Lattanzi e Andrea Marotta
Introduce e coordina Paola Catani, responsabile ANSA Toscana
Sarà presente Enrico Rossi, presidente Regione Toscana

Un'opera corale per celebrare l'importanza del libro e dell'editoria e ricordare come la lettura sia sempre un gesto di impegno civile.

Eravamo tanto amati non è una presa d'atto dell'esistente, ma un'analisi giornalistica a più voci per capire il futuro. La crisi del PD, e delle altre forze derivate dall'esplosione del PCI negli anni (da Rifondazione Comunista a SeL, da Sinistra Arcobaleno fino a LeU e Potere al Popolo), sancita dalle tornate elettorali degli ultimi dieci anni, diventa  lo specchio di una radicale trasformazione degli assetti politici nel nostro Paese.

Per questo, all'indomani delle elezioni del 4 marzo 2018, continuiamo a chiederci se sia possibile per una forza politica – una qualsiasi forza politica – raccogliere, anche in parte, quell'eredità del PCI, a cominciare non solo dalla parte forse più attuale del patrimonio ideologico (per esempio il sostegno alle fasce deboli, l'attenzione al mondo del lavoro, l'interclassismo, l'abilità di coniugare il governo delle cose concrete con una tensione ideale e, in qualche modo, utopica) ma soprattutto di un elemento che oggi, nel dibattito complessivo, latita a qualsiasi livello: la capacità di suscitare il rispetto. Quello che il PCI si vedeva riconosciuto, primi tra tutti, dai suoi avversari.

Con la partecipazione di: Sabatino Cerrato, Riccardo Conti, Mario Tredici, Maurizio Boldrini, Michele Ventura, Guelfo Guelfi, Dalida Angelini, Vannino Chiti, Giovanni Gozzini, Sergio Staino, Paolo Fontanelli, Rosa Maria Di Giorgi, Fabio Mussi, Fabio Picchi, Alessandro Benvenuti, Mario Ricci, Daniela Lastri, Graziano Cioni, Fabio Evangelisti, Gabriella Piccinni, Enrico Rossi, Monica Sgherri, Filippo Nogarin, Achille Occhetto
Il progetto editoriale vede anche la nascita di un videodocumentario a cura di  Andrea Lattanzi.

   

I' CINEMINO
A cura del Circolo PD 2 Santa Croce - Ciompi – Ciclo Guerra Subita

h 21:15 Cineforum

IN GUERRA PER AMORE

Un film di Pif. Con Pif, Andrea Di Stefano, Sergio Vespertino, Maurizio Bologna, Miriam Leone – Italia – 2016 – 99’

Il film prende spunto da fatti documentati sullo sbarco degli americani per romanzare una storia d'amore inventata, quella tra Arturo e Flora. Il film ha ottenuto 3 candidature ai Nastri d'Argento, 7 candidature e vinto un premio ai David di Donatello.
New York, 1943. Arturo Giammarresi, palermitano trapiantato in America, sogna di sposare la bella conterranea Flora, ma lei è già promessa a Carmelo, figlio del braccio destro di Lucky Luciano. L'unico modo per ottenere la mano di Flora è quello di chiederla direttamente al padre della donna, rimasto in Sicilia. E siccome anche gli Alleati stanno per sbarcare in Trinacria Arturo si arruola nell'esercito americano e approda nel paesino di Crisafulli dove comandano, in ordine sparso, la Madonna, il Duce, il boss locale Don Calò e un pugno di gerarchi fascisti. I destini di Arturo si incroceranno con quelli degli abitanti di Crisafulli e soprattutto di un tenente dell'esercito yankee, l'italoamericano Philip Chiamparino, entrato in guerra per amore del suo Paese e dotato di un senso alto dell'onore.
Dopo il successo di La mafia uccide solo d'estate, Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, torna dietro la cinepresa con una storia scritta insieme a Michele Astori e Marco Martani, cercando di replicare il format del film precedente: una commedia che nasconde una visione indignata della realtà italiana passata e presente, con particolare attenzione allo strapotere mafioso in Sicilia. L'idea è quella di raccontare lo sbarco degli Alleati nel sud dell'Italia come un punto di svolta per le sorti non solo della Seconda Guerra Mondiale ma anche della diffusione tentacolare di Cosa Nostra.
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Forte di Belvedere

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Chi st a' marmi di Santa maria del Fiore, o è pazzo o sente d'amore"

venerdì 20 aprile 2018

IL 28 APRILE IN SCENA I GIOVANI CANTANTI VERDIANI  DELL'ACCADEMIA DEL REGIO DI PARMA

Prosegue nel complesso monumentale di Piazza San Firenze, sede della Fondazione Franco Zeffirelli, il programma dei concerti curati da Francesco Ermini Polacci ed espressamente dedicati alla valorizzazione dei nuovi talenti.

Sabato 28 aprile, alle ore 21 nella Sala della musica dell'oratorio di San Filippo Neri, si esibiranno il soprano Wengmeng Gu, il tenore Federico Veltri e il baritono Ohyoung Kwon, tre fra i migliori cantanti che hanno frequentato l’Accademia Verdiana del Teatro Regio di Parma, realtà rinomata con la quale la Fondazione Zeffirelli ha avviato una collaborazione per dare visibilità alle voci del domani.

Accompagnati da Milo Martani al pianoforte, i tre giovani solisti per l'occasione saranno protagonisti di un attesissimo "Omaggio a Verdi": un programma con arie e duetti fra i più amati da Il Trovatore, Attila, La traviata, Don Carlo, Rigoletto e Macbeth, nel solco della produzione artistica di Franco Zeffirelli che durante i suoi quasi 70 anni di carriera si è spesso cimentato con opere verdiane, e nel cui museo (al primo piano del complesso di San Firenze) si possono ammirare varie testimonianze tra bozzetti di scena, costumi e fotografie.

L’ingresso è a pagamento (intero 10 euro, ridotto 7 euro, rinfresco a 10 euro presentando il biglietto) e i biglietti sono disponibili presso la biglietteria del Centro per le arti dello spettacolo (aperta tutti i giorni, giovedì escluso, dalle 10 alle 18) oppure sono acquistabili in rete a questo link.

 

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 Centro Internazionale per le Arti dello Spettacolo - Fondazione Franco Zeffirelli onlus
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giovedì 19 aprile 2018

Il paesaggio fiesolano e i suoi giardini Il giardino toscano dalle origini ad oggi

a cura di Ines Romitti

sabato 28 aprile, ore 11.00 – 13.00

sabato 22 settembre, ore 11.00 – 13.00



Fondazione Michelucci in collaborazione con Naturaprogetto, con il patrocinio del Comune di Fiesole e Distretto Biologico fiesolano, propone una conversazione con l’architetto paesaggista Ines Romitti.

L’incontro è un’occasione per riflettere sul giardino non solo come luogo di pace e serenità, ma anche di condivisione e che insegna la pazienza, la precisione e la cura necessaria per ciò che si fa.

Ad un anno dalla sua completa ristrutturazione, ritorna a vivere il giardino di Villa “Il Roseto” a Fiesole, sede della Fondazione Michelucci.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione del patrimonio dei giardini fiesolani, portato avanti da molti anni dal Comune di Fiesole.



PROGRAMMA

sabato 28 aprile, ore 11.00 – 13.00

sabato 22 settembre, ore 11.00 – 13.00


11.00: Accoglienza partecipanti
11.15: Conversazione con l’Architetto paesaggista Ines Romitti
11.45: Visita guidata al giardino
12.30: Degustazione di prodotti locali a cura del Distretto Biologico fiesolano



Partecipazione: max 25 persone

Contributo: 10€ a persona

Per informazioni e prenotazioni:

Telefono 055 597149
Email  fondazione@michelucci.it

Escursioni tra natura e cultura alla Fondazione Giovanni Michelucci

sabato 30 giugno, ore 10.00 – 13.00

sabato 20 ottobre, ore 10.00 – 13.00



Nel 2018 tornano le “Escursioni tra natura e cultura” organizzate dal Comune di Fiesole per scoprire i suoi percorsi immersi nel verde, le Fondazioni o i tesori dell’arte sacra sconosciuti al grande pubblico.
Due le escursioni previste alla Fondazione Michelucci per le giornate di sabato 30 giugno e sabato 20 ottobre.

Le due visite guidate a cura della Fondazione Michelucci sono gratuite, la prenotazione è obbligatoria.



Per informazioni e prenotazioni:

Ufficio Informazioni Turistiche - Via Portigiani, 3 Fiesole
Telefono 055/5961311 – 055/5961293
Email  info.turismo@comune.fiesole.fi.it

FONDAZIONE ZEFFIRELLI: APERTURE E VISITE GUIDATE DAL 25 APRILE AL 1° MAGGIO

Con la primavera, i giorni di apertura e gli orari del Museo Franco Zeffirelli, all’interno del complesso monumentale di San Firenze, nell’omonima piazza fiorentina, non subiscono variazioni.

In particolare il museo sarà regolarmente aperto, con ingresso a pagamento, dalle 10 alle 18 (con chiusura della biglietteria alle ore 17) anche in occasione della Festa della Liberazione (mercoledì 25 aprile) e durante l’intero ponte compreso da sabato 28 aprile fino a martedì 1° maggio.

Il giorno di chiusura del museo resta, come di consueto, il giovedì.

Da segnalare inoltre che nei giorni di mercoledì 25 aprile e martedì 1 maggio,  a cura di Exclusive Connection sono previste - a pagamento - visite guidate del museo, alle ore 10.30 e alle 15: per info e prenotazioni telefonare al numero 055-2001586.

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info@fondazionefrancozeffirelli.com; tel. 055-281038

Biglietteria tel. 055-2658435 – Prenotazioni visite tel. 055-2001586

20 aprile - Presentazione del libro "Custodi erranti. Uomini e lupi a confronto" di Matteo Luciani

Intervengono: Guido Chelazzi, docente di Ecologia, Università di Firenze; Duccio Berzi, tecnico faunistico e presidente dell’Associazione Canislupus Italia. Sarà presente l’autore. 20 aprile 2018, ore 17.30, Antropologia, via del Proconsolo, 12 Firenze. Organizzazione: Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze. Per informazioni: tel. 055-2756444
https://www.msn.unifi.it/index.php?module=CALpro&func=item&action=view&ID=59

Via di San Leonardo

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Fiorentini ciechi, Senesi matti, Pisani traditori, Lucchesi signori"
(Pisani traditori perchè donarono affuocate le colonne che stanno tuttavia alla porta di San Giovanni (donde venne ai fiorentini il soprannome di ciechi)

mercoledì 18 aprile 2018

Pitture di Firenze: Santo Spirito di Emanuele Capello


20-21 - Convegno "Formare insegnanti per l'inclusione. Politiche, contenuti, percorsi didattici"

20-21 aprile 2018. Organizzazione: Società Italiana di Pedagogia (SIPED); Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia (SCIFOPSI); Società Italiana di Pedagogia Speciale (SIPES).
https://www.scifopsi.unifi.it/upload/sub/eventi%202018/Zappaterra/Insegnanti_inclusione.pdf

19 aprile - Seminario "Giustizia e conflitti: un dialogo interdisciplinare"

Con Maria Antonietta Foddai (Università di Sassari). Nell'ambito del ciclo "Il vero danno. Leggi, diritto, giustizia ed etica". Il 19 aprile 2018 alle ore 16 presso il Campus di Novoli, edificio D15, aula 0.04, piazza Ugo di Toscana, 5 Firenze. Organizzazione: Dipartimento di Scienze Giuridiche (DSG), Progetto di ricerca "Il vero danno", con il patrocinio del Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la non discriminazione e il benessere di chi lavora (CUG).
https://www.dsg.unifi.it/upload/sub/eventi/eventi%202018/IL-VERO-DANNO-08-03-2018-LAST.pdf

21 aprile - “Dritti al cuore” - Menù neomelodico

“Dritti al cuore”

Tenteremo di immaginare come stare al mondo senza saccheggiare i corpi, i sogni, la libertà, la vita altrui. Cercheremo di analizzare i meccanismi psicologici e sociali che soffocano empatia, compassione e senso della giustizia e che occultano o mascherano il cuore della cosiddetta “questione animale”, ossia il fatto che noi animali, umani e non umani, che proviamo piacere e dolore, gioia e tristezza, non vogliamo soffrire. Siamo esseri viventi sensibili, vulnerabili e mortali con interessi, paure e desideri ai quali spetta piena considerazione.


Menù neomelodico:

Lacrime napulitane (Arancini di riso alla Napoletana con Cuore filante)

'O primmo ammore (Timballo di Pasta ai Carciofi)

Viento 'e mare (Filetto di legumi in salsa di Mare e julienne di cruditè al limone)

Esageratamente (Bavarese alle Fragole con Frollino alla Menta e Cioccolato)


Dove: Oratorio dei Salesiani via Gioberti n.33 a Firenze

Il costo della serata è 22 Euro e comprende:

-          Cena vegana di 4 portate a cura dello chef Gabriele Palloni e del suo Vegan Team

-          relazione a cura di Silvia Garatti con proiezione di foto e brevi video

-          benefit per il Centro Recupero Rapaci Lipu di Vicchio


Silvia Garatti  medico, specialista in dermatologia e in psicoterapia. Animale attivista per la libertà.


Evento Facebook che vi chiediamo di condividere:  https://www.facebook.com/events/1868449046507150/?active_tab=about


per prenotazioni scrivere a restiamoanimali@gmail.com


21 aprile - Presentazione libro con Autore: LA RETE

SABATO 21 APRILE

    h 18:00 Presentazione libro con Autore
L’Associazione culturale La Nottola di Minerva presenta:

LA RETE
Vololibero Edizioni

L’autrice, Elisa Giobbi, dialoga con Fulvio Paloscia
Letture a cura di Gaia Nanni
Sonorizzazioni a cura di Erika Giansanti | viola

Sullo sfondo di una Firenze inedita e nascosta, un romanzo a tinte fosche ambientato negli straordinari decenni dell’ultimo mezzo secolo, che racconta il percorso – tanto contorto e intermittente quanto ambiguo e profondo – di un’amicizia femminile, svelando la natura labile di ogni confine: condanna e perdono, ragione e sentimento.
Caffé Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
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Lungarni

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Proverbio Toscano del Giorno

"Chi sta a' marmi di Santa Maria del Fiore, o è pazzo o sente d'amore"

martedì 17 aprile 2018

L'uovo di Colombo o di Brunelleschi?

“Narra Giorgio Vasari che quando Brunelleschi prese parte al concorso di progettazione per la cupola di Santa Maria del Fiore, a Firenze, gli altri partecipanti gli chiesero di fare come loro e di mostrare a tutti i suoi disegni. Non volendo svelare il suo rivoluzionario progetto per timore che qualcuno glielo copiasse, , Brunelleschi si inventò un gioco: propose che la cupola venisse realizzata da chi fosse riuscito a far star ritto un uovo su un piano di marmo, dando così prova del proprio ingegno. Gli altri partecipanti accettarono la sfida, però nessuno di loro ottenne il risultato sperato; Brunelleschi, allora, schiacciò un poco un’estremità dell’uovo, lo posò sul piano ed ecco che questo rimase ben ritto, lasciando tutti sbalorditi. L’aneddoto tramandato da Vasari è curioso, ma esiste un’altra tradizione secondo cui il “trucco” sopra descritto sarebbe stato ideato da Cristoforo Colombo, decenni dopo. Quale sarà la verità?”
(Tratto da Settimana Enigmistica n. 4475)

18 Aprile - Incontro "Rischio cyber e General Data Protection Regulation (GDPR). La cyber-security come aspetto fondamentale per la protezione degli asset aziendali"

Il 18 aprile 2018 dalle ore 9 alle 13.30, Aula Magna del Rettorato, piazza San Marco, 4 Firenze. Organizzazione: Università di Firenze, in collaborazione con Marsh.
https://www.unifi.it/upload/sub/agenda/2018/rischio_cyber_180418.pdf

19 Aprile - Presentazione libro con Autore: TOCCO MAGICO TANGO

GIOVEDI' 19 APRILE

    h 18:00 Presentazione libro con Autore

TOCCO MAGICO TANGO
Minimum Fax Editore

Di e con Riccardo de Torrebruna
Moderatore: Marco Incardona

Siamo nell'estate del 1981. Alla vigilia degli esami di terza media, Nino, un ragazzino di 13 anni, vive la tragedia di Vermicino con un'emozione disarmante. L'idea di salvare Alfredino Rampi diventa urgenza di riscatto personale e collettivo, e continua ad accompagnarlo sino alla soglia dei 30 anni. Quel salvataggio fallito resta una cicatrice mai rimarginata in cui Nino vede il rispecchiamento del degrado che lo circonda; per lui la morte in diretta di Alfredino segna la perdita dell'innocenza per tutta la comunità che vi assiste, l'inizio di un modello televisivo e mentale che l'avrebbe resa più cinica e impotente.

Riccardo de Torrebruna è nato a Roma, dove attualmente vive. Ha lavorato come attore in Italia e all'estero per poi dedicarsi assiduamente alla scrittura (romanziere, drammaturgo, sceneggiatore) e alla regia. Come attore collabora, tra gli altri, con Marco Bellocchio, Liliana Cavani, Giuseppe Piccioni, Peter Patzak. Come regista di teatro ha diretto numerosi lavori in Italia.
E' autore teatrale. Il suo testo, "Zoo Paradiso", è andato in scena nel '96 all'Actors Studio di New York con la regia di Susan Batson, di cui è stato allievo e collaboratore. In Italia, ha vinto il premio Enrico Maria Salerno per la drammaturgia. La sua pièce "Gay Panic", andata in scena al Teatro Belli di Roma nel 2008, vincendo il Premio Oltreparola per la drammaturgia. Nel 2000 ha esordito nella narrativa con "Tocco Magico Tango", Minimum Fax. Nel 2003 ha  pubblicato "Storie di Ordinario Amore" con Fandango Libri. Nel 2007, con E/O, nella collana Vite Narrate, ha pubblicato insieme a Luigi Turinese, "Hahnemann. Vita del padre dell'Omeopatia." E' tra gli scrittori del "Dizionario Affettivo delle Lingua Italiana" edito da Fandango. Nel 2011 ha scritto, diretto e interpretato "Beauty is Difficult" (Una Gabbia per Ezra Pound) al teatro Argot di Roma. Nel 2012 scrive e dirige al Teatro Spaziouno di Roma, "La Giustizia è un Vento", Storie di Morte nelle carceri italiane, ispirato al libro inchiesta di Luca Cardinalini. Nel 2013 mette in scena al Teatro Spaziouno di Roma, "Zoo Paradiso" per la ricorrenza del ventennale dell'assedio di Sarajevo. Nel 2014 ha adattato e messo in scena Nella Cattedrale, dal racconto di Raymond Carver. Specialista del metodo delle "Azioni Fisiche", dirige a Roma lo Studio Acting dove insegna stabilmente dal '98.
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17 aprile - Conferenza - “LE CATTEDRALI GOTICHE”

MARTEDÌ 17 APRILE, ALLE ORE 21, a Firenze presso la sede dell’Associazione Archeosofica, Lungarno Guicciardini 11/R, alla conferenza di Javier Carrasco e Alessandro Mazzucchelli dedicata a “LE CATTEDRALI GOTICHE” secondo appuntamento del ciclo di incontri dal titolo “VIAGGIO NEI LUOGHI DEL MISTERO” Ingresso libero.



Per leggere un breve articolo di presentazione vedi il nostro sito alla pagina https://archeosofiafirenze.org/2018/04/11/17-04-18-cattedrali/


Associazione Archeosofica, Sezione di Firenze

Lungarno Guicciardini, 11/rosso

50125 Firenze

Tel. 055215940

info.firenze@boxletter.net

http://archeosofiafirenze.org

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20 aprile - Incontro con Caterina Trombetti, i suoi versi e l’arpa di Antonella Natangelo a Firenze

La Fondazione il Fiore organizza il 20 aprile presso il Teatro Niccolini di Firenze un evento sulla poesia di Caterina Trombetti: letture dei suoi versi da parte dell’autrice e di Maria Giuseppina Caramella; interventi musicali di Antonella Natangelo all’arpa celtica; presentazione della poetessa di Massimo Seriacopi. Saluto di Antonio Pagliai. Ingresso libero.



“Qui, nel silenzio ipnotico” è il verso di Caterina Trombetti che dà il titolo all’evento in omaggio alla sua poesia che si terrà venerdì 20 aprile alle 17 nel Saloncino del Cocomero del Teatro Niccolini di Firenze. Un’occasione per ascoltare una selezione di sue poesie, tratte da varie pubblicazioni, recitate da lei stessa e da Maria Giuseppina Caramella, presidente della Fondazione il Fiore, che organizza l’appuntamento in collaborazione con il Teatro Niccolini.

Dopo il saluto del “padrone di casa” Antonio Pagliai, la lettura dei versi della scrittrice fiorentina, che è stata amica e collaboratrice di Mario Luzi negli ultimi 15 anni della sua vita e che è apprezzata e tradotta anche all’estero - ad esempio in Nord Africa, dove ha ricevuto, in Tunisia nel 2001, il premio Cartagine -, sarà alternata a interventi musicali di Antonella Natangelo, voce e arpa celtica. Con quest’ultima musicista Caterina Trombetti ha iniziato a collaborare nel 2005 e la collaborazione, in seguito all’idea di Antonella Natangelo di comporre musica per alcuni inediti di Caterina, ha portato al progetto ‘Consonanze. La poesia incontra l'arpa. Con CD audio’, di Caterina Trombetti e Antonella Natangelo: una pubblicazione, edita nel 2016 da Betti, consistente in tredici spartiti originali, tredici testi poetici e la registrazione in cd della loro esecuzione, all’insegna dell’armonia fra versi e suoni dell’arpa. Lavoro che nel dicembre 2016 ha ricevuto il “Fiorino d’argento” del Comune di Firenze nella 34^ edizione del Premio Firenze.

Massimo Seriacopi presenterà la figura e l’opera poetica di Caterina Trombetti mettendone in rilievo le scelte tematiche e stilistiche, con speciale riguardo sia per la «particolare ricerca musicale ed evocativa attuata» sia per l’«impegno nel sociale che la poetessa mostra anche all’interno della propria opera».

Saranno lette poesie di Caterina Trombetti tratte da ‘Il pesce nero’ (ed. Lalli 1990), ‘L’obliqua magia del tempo’ (ed. Polistampa 1996), ‘Fiori sulla muraglia’ (ed. Passigli 2000), poi ristampato con testo a fronte spagnolo ‘Flores en la muralla’ (ed. FlorenceArt 2012), ‘Stelle della mia Orsa’ (ed. LoGisma 2002), ‘Dentro al fuoco’ (ed. Passigli 2004), ‘Consonanze’ (Betti 2016) e dalla raccolta inedita “Attimi e infinito” (2017).

Questo appuntamento è a ingresso libero. Si segnala che il Saloncino del Cocomero è posto al 2° piano e non è accessibile a persone con limitata capacità motoria.



Per ulteriori informazioni, Fondazione il Fiore. Tel.: 055-225074



Caterina Trombetti è nata a Firenze e vive a Scandicci. Insegnante di lettere e pedagogista, si è laureata all’Università degli Studi di Firenze, dove ha conseguito anche il Diploma di Perfezionamento in Traduzione Letteraria.

Poetessa e scrittrice ha pubblicato: ‘Il pesce nero’ ed. Lalli 1990; ‘Montalcinello. Storia e vita di un borgo toscano’ ed. Idealpress 1994; ‘L’obliqua magia del tempo’ ed. Polistampa 1996; ‘L’obliqua magia del tempo’ Cd rom ed. MR. MID 2000; ‘Fiori sulla muraglia’ ed. Passigli 2000, poi ristampato con testo a fronte spagnolo ‘Flores en la muralla’ ed. FlorenceArt 2012; ‘Montalcinello. I tuoi cieli, i tuoi ruscelli’ ed. Il Bracconiere 2001; ‘Stelle della mia Orsa’ ed. LoGisma 2002; ‘Acque ariose’ ed. Del Buon Tempo 2003; ‘Frammento’ ed. PulcinoElefante 2004; ‘Dentro al fuoco’ ed. Passigli 2004; ‘La parola poetica per un’architettura dell’anima. Poeti Città Europa’, con introduzione di Giancarlo Cauteruccio, Edizioni della Meridiana, Firenze 2004; ‘Poesia toscana del Novecento’, con disegni di Aldo Frangioni, a cura di Gennaro Oriolo, con introduzione di Franco Manescalchi, Edizioni La Bezuga, Firenze 2006; ‘Panta rei’ ed. PulcinoElefante 2011; ‘Poesie per Algeri’ ed. FlorenceArt 2012.

Suoi testi sono stati tradotti in francese, spagnolo, russo, inglese, arabo, russo e presentati all’estero. Letture delle sue poesie sono state trasmesse sia alla radio che attraverso canali televisivi. Intensa è la sua attività di incontri con gli studenti nelle scuole. Dal laboratorio di poesia da lei tenuto presso il carcere di Firenze è nata la raccolta ‘Dal cielo cascò una rosa. Voci poetiche dal carcere’ da lei curata e pubblicata dal Comune di Firenze nel 2008, poi ristampata della casa editrice FlorenceArt nel 2010.

Nel 2001 viene invitata in Tunisia per ricevere il premio “Cartagine”. Nel 2003 e 2004 vengono presentate le sue poesie al festival RavennaPoesia e al teatro Biondo di Palermo. Nel luglio 2005 è invitata alla Biennale di Venezia per ‘La notte dei poeti’ e, nello stesso anno, è all’Istituto di Lingua e Cultura Italiana a Mosca. Nel 2006 viene invitata dall’Istituto di Lingua e Cultura Italiana ad Algeri per la settimana della lingua e cultura italiana nel mondo. Nel 2010 è invitata a Napoli per la giornata mondiale della Poesia.

Nel 2013 fa parte a Roma del gruppo italiano ‘100 thousands poets for change’ ed è inserita nell’antologia omonima pubblicata da Albeggi edizioni.

Sono del 2009 e 2010 le performance collettive “Borse nere” su Libro d’Artista di Elena Salvini Pierallini tenutesi alla Biblioteca di Scandicci, alla Specola e all’Istituto degli Innocenti e alle Oblate di Firenze.

A sua cura è il ciclo di incontri ‘In viaggio con la Poesia’ tenuto annualmente al Teatro L’Affratellamento di Firenze. E’ stata membro del Consiglio di amministrazione di Scandicci Cultura ed è socio onorario del Centro d’Arte Modigliani.

Amica e collaboratrice del poeta Mario Luzi negli ultimi quindici anni della sua vita, è stata anche la sua assistente per il Senato della Repubblica Italiana.

Per una più ampia nota si rimanda al sito www.caterinatrombetti.com.





Antonella Natangelo è nata a Firenze e vive a San Gimignano.

Diplomata in canto al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze, è arpista, soprano, compositrice e cantautrice.

Ha studiato arpa celtica con l’arpista Patrizia Bini (Teatro Comunale di Firenze) e ha continuato lo studio di arpa classica con l’arpista Cinzia Conte (Orchestra Regionale Toscana). Studia composizione con il M° Antonio Morelli e tecnica vocale e canto barocco con il M° Pietro Grazzini.

Ricercatrice di brani antichi, si è specializzata nel Medioevo, intraprendendo un percorso di ricerca filologica (XIII/XIV sec.).

Prossima la pubblicazione di due raccolte di brani medievali e rinascimentali per voce e arpa di cui la musicista ha curato l’accompagnamento strumentale.

In Italia è una “pioniera” del canto accompagnato da arpa, il repertorio spazia dal medioevo, musica classica, celtica, barocca, sacra vocale e strumentale a sue composizioni per arpa e voce.

Si dedica da diversi anni allo studio dei canti vedici e partecipa con la musica a manifestazioni culturali indovediche; nel settembre del 2015 ha inciso il cd ‘Transcendental Harp Music’ Vol. 1, una raccolta di antichi canti della cultura vaishnava per arpa e voce.

La sua attività spazia tra concerti, festival, collaborazioni teatrali in Italia e all’estero.

Si è esibita nel 2005 al Teatro Torti di Bevagna; nel 2006 alla Cattedrale di Volterra; nel 2007 a Sarmede per la Regione Veneto; nel 2008 al comune di Poppi al Festival Dantesco e al Duomo di San Gimignano; nel 2009 al Teatro dei Leggieri a San Gimignano e all’Archivio di Stato di Firenze per il Ministero dei Beni Culturali; nel 2010 alla Comunità di San Leolino con l’attore Andrea Giuntini; nel 2011 è stata invitata in Inghilterra a Birmingham ospite della Comunità Agostiniana presso la Chiesta St Mary’s; nel 2012 si è esibita presso la Regione Toscana a Firenze a Palazzo Bastogi in occasione della Festa della Toscana; nel 2013 per San Gimignano Lumiere ha composto ‘Sirene’, partitura per complesso da camera per soprano, mezzosoprano, violini e violoncello; ha partecipato al Chianti Star Festival con il declamatore Giovanni Terreni ed. 2014 e alla rassegna di Concerti in Abbazia di Vallombrosa edizione 2014/2015; si è esibita a Pontremoli al Castello del Pignaro.

Dal 2007 è membro della Fondazione Internazionale Patricia Adkins Chiti “Donne in Musica” che promuove le donne compositrici nel mondo; è iscritta alla Siae come compositrice e autrice.

Ha inciso numerosi CD, si dedica interamente alla musica e alla ricerca del suono.

Sito web: www.antonellanatangelo.it

Ponte di Santa Trinita

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Chi ha far con Tosco, non vuol esser losco"

lunedì 16 aprile 2018

17 Aprile - Ciclo di conferenze "Le età del Disegno" a cura di Enrica Neri Lusanna - "Ciò che accade a Roma ogni giorno" di Steffi Roettgen

Ciclo di conferenze
"Le età del Disegno"

a cura di Enrica Neri Lusanna


Steffi Roettgen
già Università Ludwig-Maximilian di Monaco
terrà la conferenza



"Ciò che accade a Roma ogni giorno"
La causa Winckelmann - Giovanni Casanova
alla luce di nuovi documenti

Martedì 17 aprile 2018, alle ore 17.00
Accademia delle Arti del Disegno
Sala delle Adunanze
Via Orsanmichele, n.4, Firenze

Programma



Saluti

Cristina Acidini
Presidente dell'Accademia delle Arti del Disegno



Introduce

Enrica Neri Lusanna
Presidente della Classe di Storia dell’Arte
dell'Accademia delle Arti del Disegno



Segue tavola rotonda

Stefano Bruni, Università degli Studi di Ferrara

Maria Fancelli, già Università degli Studi di Firenze

Roberta Roani, già Università degli Studi di Firenze

Alcune informazioni sui relatori

Stefano Bruni
Docente di Etruscologia e antichità italiche all'Università di Ferrara, ha al suo attivo oltre 200 pubblicazioni, tra monografie, articoli e recensioni, pubblicati sulle principali riviste italiane ed internazionali. La produzione scientifica, principalmente interessata ai problemi del mondo etrusco ed italico preromano, spazia in un vasto raggio di interessi, dalla ceramografia alla numismatica, dalla topografia storica alla bronzistica, dalla coroplastica alla religione, dall'iconografia ai problemi connessi ai traffici e al commercio, dall'ideologia funeraria alla scultura. Un capitolo importante della propria attività scientifica è quello rivolto alla storia degli studi e all'antiquaria, affrontata in un'ottica precipuamente storica.

Maria Fancelli
Germanista all’Università di Firenze, ha insegnato nelle Università di Trieste, Siegen (rfg) e Siena. Ha pubblicato studi sulla letteratura classica e in particolare su Goethe e Winckelmann, ha curato due volumi dedicati ai temi delle interconnessioni tra letteratura e arti figurative, Winckelmann tra letteratura e archeologia (Marsilio 1993) e Il primato dell’occhio (con E. Bonfatti, Artemide 1997).
Roberta Roani Ha insegnato storia del restauro all’Ateneo fiorentino. Molti sono i suoi scritti sul Seicento e Settecento fiorentino, sia di scultura che di pittura.

Per ulteriori informazioni:

Accademia delle Arti del Disegno
Via Orsanmichele, 4, 50123, Firenze
Telefono: + 39 055 219642
Email: info@aadfi.it
www.aadfi.it

17 Aprile - Inaugurazione mostra: THERE IS NO THERE THERE+DI LUNE E LABIRINTI: LA LETTERATURA+A seguire proiezione del film IL PROCESSO

MARTEDI' 17 APRILE

    h 17:00 Inaugurazione mostra

THERE IS NO THERE THERE

Progetto finale di Alexandra Wong / programma Master in Communication Design di Studio Arts College International (SACI) www.saci-florence.edu, una giovane illustratrice e designer interessata a temi sociali. Nata negli Stati Uniti, vive e lavora a Firenze.
http://www.alexandrawongart.com/
    h 21:00 Cineforum

Attenzione, l'incontro e la proiezione si terranno presso Le Murate. Progetti Arte Contemporanea – Sala Ketty La Rocca
Nell'ambito di CINETECA EUROPA. Mappa delle arti europee, lo sportello Europe Direct del Comune di Firenze e l'Associazione culturale La Nottola di Minerva presentano

DI LUNE E LABIRINTI: LA LETTERATURA

Interviene Lidia Castellani, scrittrice, traduttrice e giornalista
Voce recitante | Gaia Nanni
Franz Kafka è stata una delle figure che hanno maggiormente segnato il passaggio tra la letteratura dell’Otto e del Novecento. La sua biografia di confine, il labirinto a cui sono state introdotte generazioni, fino a fare del suo cognome il simbolo e il sintomo di un sentire diffuso, ne fanno un volto importante nella galleria degli affreschi dei grandi artisti europei. Nel film di Welles l’immaginario del grande autore ceco acquisisce i toni e i ritmi propri del grande regista, restituendo in una pellicola un perfetto sodalizio artistico.

A seguire proiezione del film

IL PROCESSO

Di Orson Welles  – Ita/Fra/Jug 1962
kafka-welles-trialUn film che nasce dalla corrispondenza di artistici sensi di due giganti: Franz Kafka e Orson Welles!
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6 maggio - Convegno: 70° anniversario della nascita dello Stato d'Israele

l'Associazione Italia-Israele di Firenze ricorderà il 70° anniversario della nascita dello Stato d'Israele con un importante convegno che si terrà domenica 6 maggio in Palazzo Medici Riccardi. Il convegno è stato organizzato iin stretta collaborazione con l'Ambasciata di Israele ma hanno anche collaborato attivamente il Comune di Firenze, il Consiglio Regionale della Toscana, l'Unione delle Comunità ebraiche italiane, la Comunità ebraica di Firenze, l'Università di Firenze, la Fondazione Spadolini Nuova Antologia, che figurano come enti patrocinatori ma che sono stati molto di più. A tutti va il nostro ringraziamento. Voglio in particolare sottolineare il ruolo del Comune di Firenze perché il Sindaco Dario Nardella ha voluto che il convegno fosse ospitato nella sede della Città metropolitana: Palazzo Medici Riccardi, appunto.
Il convegno sarà aperto dai rapresentanti degli enti citati, in particolare dal Sindaco Dario Nardella, dall'Ambasciatore Ofer Sachs, dalla Presidente Noemi Di Segni. Potrete leggere i particolari del convegno nel programma allegato.
La sala Luca Giordano ha una capienza di 100 posti, e non è possibile superare questo numero per motivi di sicurezza. Per questa ragione l'accesso sarà consentito solo SU PRENOTAZIONE. Un certo numero di posti verrà riservato alle autorità e alla Comunità ebraica; per gli altri posti verrà data la precedenza ai soci dell'Associazione Italia-Israele. Gli eventuali posti ancora a disposizione verranno assegnati ai non iscritti all'Associazione che dovranno però prenotarsi entro e non oltre il 30 APRILE, rispondendo a questa mail o comunque scrivendo a firenze.assitaliaisraele@gmail.it, specificanndo nell'oggetto "Prenotazione convegno". Poiché in caso di superamento della quota di 100 posti verrà data la precedenza tenendo conto della data di arrivo delle mail, si consiglia di effettuare la prenotazione il prima possibile.
Chi volesse in questa occasione iscriversi all'Associazione deve restituire per mail il modulo allegato (non è necessaria la scannerizzazione della firma).
La quota sociale annuale di 20 euro può essere versata o con bonifico (iban IT93O0616002800100000013385,  c/c n. 13385 presso la Cassa di Risparmio di Firenze intestato a "Associazione Italia-Israele di Firenze") o per contanti, il giorno stesso del convegno; è comunque necessario inviare il modulo compilato.

Per motivi di sicurezza verrà eseguito un controllo all'ingresso di Palazzo Medici Riccardi, dove dovrà essere mostrato l'invito che sarà inviato a tutti coloro che avranno effettuato la prenotazione. Per gli stessi motivi non sarà consentito l'accesso al Palazzo dopo le 9.30, ora di inizio del convegno.
PROGRAMMA DEI LAVORI
6 maggio 2018
ore 9.30-13.30
Interventi d’apertura
Dario Nardella
Sindaco di Firenze
Eugenio Giani
Presidente del Consiglio Regionale
della Toscana
Ofer Sachs
Ambasciatore dello Stato d’Israele
Noemi Di Segni
Presidente dell’Unione
delle Comunità ebraiche italiane
Ida Zatelli
Università degli Studi di Firenze
Valentino Baldacci
Presidente Associazione Italia-Israele
di Firenze
Relazioni
Claudio Vercelli
Istituto di Studi Storici Gaetano Salvemini,
Torino
Settanta anni di storia dello Stato d’Israele
Carlo Batori
Capo dell’Ufficio Vicino Oriente
Ministero degli Affari Esteri
Le relazioni tra Italia e Stato d’Israele
Tavola rotonda
Una riflessione su settanta anni di vita
dello Stato d’Israele
Partecipanti
Luciano Bozzo
Università di Firenze
Luigi Compagna
LUISS Roma
Sergio Della Pergola
Università Ebraica di Gerusalemme
Stefano Folli
La Repubblica
moderatore
Fiamma Nirenstein
giornalista e scrittrice

Giardino delle Rose

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Inglese italianato, è un diavolo incarnato"

venerdì 13 aprile 2018

Le piante medicinali dell’orto dei Semplici dell’Ospedale di Santa Maria Nuova nell’antico chiostro delle medicherie (continua - 2)

“Vitex agnus-castus (agnocasto): arbusto aromatico con frutti molto speziati chiamati “il pepe dei monaci”. Utilizzato come anafrodisiaco, veniva introdotto nei giacigli e portato sotto le vesti per reprimere il desiderio sessuale. Verificate, in tempi moderni, le sue proprietà antiestrogene.

Punica granatum (melograno): il melograno, pianta orientale, ha un frutto particolare costituito da un involucro legnoso che, aprendosi, mostra una serie di cellette con moltissimi semi rossi che hanno da sempre rappresentato simbolicamente i figli, un augurio di grande fertilità. Nella cristianità rappresenta la Chiesa, divisa in molte parti (i semi rappresentano anche i martiri cristiani) ma tenuta unita dall’involucro, simbolo della Corce di Cristo. Importante il contenuto in vitamina C dei suoi frutti e la sua azione antibiotica e virale. Si comporta come un antibiotico naturale.”
(Tratto da: “Rinasce il più antico orto medico del mondo – L’orto dei Semplici dell’Ospedale di santa Maria Nuova nell’antico chiostro delle medicherie”, a cura percorso Museale dell’ospedale di Santa Maria Nuova)

14 aprile - Incontro "50 anni fa avvenne... Cambiamenti nel motorismo tra fine anni '60 ed inizio anni '70"

Mostra di automobili e motociclette nel piazzale e nell'atrio della biblioteca della Scuola di Ingegneria e incontro con la partecipazione di Luca Manneschi, Lorenzo Morello, Massimo Grandi e Rino Rao. 14 aprile 2018, ore 9.30-13.30, Scuola di Ingegneria, via di Santa Marta, 3 Firenze. Organizzazione: Scuola di Ingegneria, Club Moto d'Epoca Fiorentino (CMEF), Club Auto Moto d'Epoca Toscano (CAMET), Automotoclub Storico Italiano - commissione cultura (ASI).
https://www.unifi.it/upload/sub/agenda/2018/50annifaavvenne_140418.pdf

14 Aprile - Istituto Gramsci Toscano - Conferenza: Un equilibrio fragile. La Costituzione italiana tra parità e differenza

14 aprile 2018
ore 17:00
Via Giampaolo Orsini 44
presso l’Istituto Gramsci Toscano
Conferenza di
Anna Scattigno
Storica della Società Italiana delle Storiche
Un equilibrio fragile. La Costituzione italiana tra parità e differenza
Introduce
Annalisa Tonarelli
Presidente Istituto Gramsci Toscano
Modera
Liliana Fusi
Presidente della Commissione Politiche Culturali
Interverranno
Alfredo Esposito
Presidente del Quartiere 3
Maria Federica Giuliani
Presidente Commissione Cultura e Sport del Comune di Firenze
Al termine momento conviviale offerto dalla Sezione Soci Coop Firenze Sud Est
A partire dalle ore 15:00
Sarà possibile svolgere visite guidate presso gli archivi

14 Aprile - Le Murate - Presentazione libro con Autore: A MISURA D'UOMO

SABATO 14 APRILE

    h 18:00 Presentazione libro con Autore
L'Associazione culturale La Nottola di Minerva presenta

A MISURA D'UOMO
Nn Editore

L'autore, Roberto Camurri, dialoga con Stefano Miniati
Letture a cura di Federica Miniati

Un romanzo in racconti, ricco di storie di amore e di amicizia, di fiducia e di tradimento, di vita e di morte, in cui tutti i personaggi lottano per liberarsi da un inspiegabile senso di colpa trovando infine, nella propria terra, la risposta per dare sostanza e forma alla memoria e al tempo.

Caffé Letterario °Le Murate
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La Cupola

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Dove stanno dei tedeschi non vi può stare italiani"

giovedì 12 aprile 2018

Giovan Carlo de’Medici, principe impresario

“[…] Dal Cinquecento in poi […] non c’era famiglia governante che non volesse adornarsi di un teatro, preferibilmente di corte e individuato dunque nel palazzo del potere; oppure collocato al di fuori del tessuto urbano. In questo curioso intreccio, nella città di Firenze spicca la figura di Giovan Carlo de’Medici, figlio secondo genito maschio del Granduca Cosimo II e di Maria Maddalena d’Austria. Mentre il fratello Ferdinando II veniva avviato ai fasti del Granducato, Giovan Carlo pareva destinato alla carriera militare, obiettivo ben presto virato verso l’ottenimento della veste cardinalizia […]. Non molti anni prima in via de’ Benci, nel palazzo Bardi, l’omonima Camerata  aveva elaborato gli stilemi del recitar cantando, quel cadenzare la parlata corrente per adattarla al canto che rappresentò il primo sorgere del melodramma. In Firenze le applicazioni furono particolarmente fiorenti, soprattutto nell’ambiente della corte che si avvaleva del Teatro degli Uffizi, e Giovan Carlo fu iniziato presto a quel piacere che per lui rappresentò poi una vera e propria occupazione. Mentre la Commedia dell’Arte dava i suoi frutti più maturi, e iniziava a trovare anche fisse basi in teatri in muratura, il melodramma cercava nuovi spazi. […] Giovan Carlo […] già protettore della Compagnia dei Concorsi, che dava i propri spettacoli in uno standone di via del Cocomero (oggi Ricasoli, dove sorge il teatro Niccolini), fu dalla parte dei neonati Immobili quando i Concorsi non furono più concordi e si scissero in due diverse Accademie. Usò la propria influenza per farsi dare un terreno sul quale sorgeva un fabbricato industriale in disuso, un tiratolo dell’Arte della Lana […] tra le odierne vie Bufalini, del castellaccio, degli Alfani e della Pergola. Mandò il suo architetto di fiducia, il Tacca che era poi uno scultore, in giro per i teatri del nord a saggiare le forme, e quando egli fu di ritorno gli commissionò uno “stanzone” come non se ne erano mai visti, circondato dal ordini di palchi sovrapposti. […] Si codificò così la forma del “teatro all’italiana”, o a palchi sovrapposti per l’appunto […].”

(Tratto da: Giovan Carlo de’Medici, principe impresario, di Riccardo Ventrella, in Quaderni – I Quaderni della Pergola, n. 8)

13 Aprile - Convegno "70 anni dalla morte di Enzo Bonaventura (1891-1948)"

13 aprile 2018, ore 9.30, Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS), Palazzo Fenzi, Aula magna, via San Gallo, 10 Firenze. Organizzazione: Dipartimento Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS), con il patrocinio della Regione Toscana, in collaborazione con l'Unione Comunità Ebraiche Italiane (UCEI). Per informazioni: https://www.unifi.it/upload/sub/agenda/2018/bonaventura.pdf

12 Aprile - Le Murate - Presentazione libro con Autore: IL MIO AMICO CHET+ETERNAMENTE ERRANDO ERRANDO

    GIOVEDI' 12 APRILE

    h 19:00 Presentazione libro con Autore

SCRITTORI IN JAZZ

A cura di Music Pool
Alessandra Cafiero presenta per il ciclo Letteratura e Jazz:

IL MIO AMICO CHET

Di e con Domenico Manzione.

L'Associazione Music Pool, attiva in Toscana da oltre 35 anni con festival e concerti jazz e di musica popolare, in collaborazione con Le Murate, Caffè Letterario di Firenze, presenta un nuovo appuntamento con “Scrittori in Jazz”, la rassegna che unisce letteratura e musica, proponendo romanzi, saggi e altre pubblicazioni originali che parlano di storie di jazz e di musicisti.

Non tutti sanno che le Mura di Lucca nascondono un cuore che batte al ritmo di Jazz. È uno dei protagonisti della musica in controtempo “made in Lucca” è stato il grande trombettista americano Chet Baker.
Musicista dal volto d'angelo ma dalla vita turbolenta, soprattutto a causa dei suoi famigerati problemi di droga, Chet Baker (Yale, 23 dicembre 1929 – Amsterdam, 13 maggio 1988) arrivò in Toscana alla metà degli anni '50. A Lucca era ospite fisso all'Hotel Universo, camera n.15 dove, seduto sul davanzale della finestra, spesso suonava la tromba, e in Versilia i suoi fan lo seguivano alla Bussola di Focette e al vicino Bussolotto, dove si facevano le ore piccole al suono di fantastiche jam session.
Ma impresso nella memoria collettiva di tutti i lucchesi, è senz'altro il periodo della sua detenzione nel carcere di San Giorgio dove scontò ben sedici mesi di reclusione. Nemmeno qui, tuttavia, cessò la passione di Baker per la musica e per il suo strumento, la tromba: quotidianamente una piccola folla riunita sulle mura di fronte al carcere, poteva emozionarsi sulle note del grande Chet che si liberavano dalle finestre della prigione.
Questo libro ripercorre la lunga e complessa vicenda giudiziaria di questo affascinante e controverso musicista, affiancando la storia verosimile e coinvolgente di un giovane appassionato di musica e suo grande fan. Anzi, suo amico.

    h 21:00 Presentazione libro con Autore

ETERNAMENTE ERRANDO ERRANDO
La Signoria Edizioni

Di e con Jonathan Rizzo

Lettura dal vivo con accompagnamento musicale

Agnese Focardi | arpa francese
Laura Bertorello | chitarra classica
Piero Spitilli | basso acustico
Lorenzo Carovani | chitarra acustica

Il viaggio come unica speranza dell'uomo per trovare sé stesso. Quel sé che non attende alla fine, ma si coglie nel mentre. Il viaggio come fuga dalla realtà, dalle responsabilità, dal dolore. Come fuga anche da sé stessi.
Perdersi cercandosi, trovarsi forse dopo l'accettazione di ogni sconfitta, forse. La sincera ammissione della disperazione della condizione umana e nello specifico di quella dell'autore. Poeta funambolo che in ogni sua parola pone duplici significati. Eternamente Errando Errando : Il senso labirintico di una assenza di soluzione nel concetto di eternità come condanna alla privazione della pace interiore, dell'amore perduto ed irraggiungibile. Ideale idilliaco sempre stante brillante orizzonte; Nel gioco verbale della dolce lingua italiana in cui “errare” offre doppia valenza tra “vagare” e “sbagliare”. La summa nella confessione di una mancanza di stabilità e di una disperata ricerca di essa senza possibilità alcuna, e proprio per questa coscienza il non potersi fermare mai in serenità. L'uomo come squalo impossibilitato ad una condizione diversa da quella che la sua natura gli ha imposto, sottrazione dopo sottrazione di ogni sogno. Ma proprio in questa sua umanità la forza e la fede in sé nel proprio lavoro e nella speranza che con l'autodeterminazione possa raggiungere la sua eutopia. Tornare a casa da Lei, il Suo cuore. Per cui la lettera “E.” simbolicamente come congiunzione grammaticale, come ponte verso il futuro. Una seconda opera che apre la porta dopo l'esordio de “L'Illusione parigina” ad una possibile trilogia del viaggio nel suo pellegrinaggio scalzo per i sentieri della grande anima del pianeta, la donna e l'uomo congiunti nell'amore. È forte il concetto di raggiungimento, missione da compiere, come d'incompletezza, necessità vitale da superare. La cronaca racconta di un poeta di belle speranze e troppi sogni in tasca che prende la sua valigia di cartone e senza soldi in tasca né sapendo masticare la lingua volta le spalle ad un mondo, quello fiorentino, che lo aveva deluso per mediocrità umana spiccando il volo alla volta di Parigi per raggiungere sé stesso lì dove sentiva che si stesse aspettando. Cose che si fanno a vent'anni. Lui ne ha 33 compiuti all'epoca.
Caffé Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
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Piazza della Signoria

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Al Francese un'oca, allo Spagnuolo una rapa"
(Lo spagnolo è più frugale del francese)

mercoledì 11 aprile 2018

Economia domestica durante la Guerra

“[...] Detersivi per piatti – La limitazione del sapone con le sue conseguenze e ripercussioni sui detersivi in genere presenta anche il problema del come rigovernare i piatti, le stoviglie, il pentolame di cucina. Durante l’inverno, se bruciate legna, conservatene la cenere; bollita con l’acqua essa costituisce il più potente detersivo per i piatti unti. Bollendo nell’acqua delle foglie di Fico o anche delle ortiche, si formano pallottole da servirsene come strofinacci. Oggi tutto va risparmiato e utilizzato, non più solo nei riguardi dell’economia domestica, per il vantaggio della propria casa, bensì per l’Italia. […]”
(Lunella De Seta, La cucina del tempo di guerra, 1942 Salani, Firenze.
Tratto da Tra il Mugnone e Cercina: itinerari della Guerra e della resistenza nel Quartiere 5, a cura dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana e del Quartiere 5).

15 aprile - Visita guidata "Collezionismo e mecenatismo: una passione di famiglia Medici"

15 aprile 2018, ore 11.30, ‘La Specola’, “Mineraliter”, via Romana 17, Firenze. Organizzazione: Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze.
Info e prenotazioni: 055 2756444
https://www.msn.unifi.it/index.php?module=CALpro&func=item&action=view&ID=56Anniversario della Costituzione

13 aprile - Giornata di studi "Tecnologia e cultura visuale tra cinema e media / Technology and Visual Culture between Cinema and Media"

A cura di Federico Pierotti e Paola Valentini. Nell'ambito del Dottorato di ricerca in Storia delle Arti e dello Spettacolo e del Corso di laurea magistrale in Scienze dello Spettacolo. 13 aprile 2018, ore 9-18.30, Plesso di via Capponi, 9, Aula 12, Firenze. Organizzazione: Dipartimento di Storia, Archeologia, Arte e Spettacolo (SAGAS).
https://www.sagas.unifi.it/upload/sub/conv_sem/eventi%202018/A3_technology_def.pdf