sabato 30 settembre 2017

1° ottobre - Open day Museo Franco Zeffirelli

Open day Museo Franco Zeffirelli
Arte, Concerto, Inaugurazione
piazza San Firenze Firenze
Centro Internazionale per le Arti dello Spettacolo Franco Zeffirelli
 
dom 1 ott 2017

Il Centro Internazionale delle Arti dello Spettacolo Franco Zeffirelli (CIAS) apre le porte al pubblico con il suo primo Open Day domenica 1 ottobre, dalle ore 10.00 alle 18.00, presso il Complesso di San Firenze. L’ingresso sarà gratuito per tutti i residenti di Firenze e provincia; per stranieri e non residenti il biglietto sarà a prezzo ridotto (Euro 7,00).

Una giornata a porte aperte per visitare il Museo e poter così ammirare la vasta raccolta di bozzetti di scena, figurini, disegni, fotografie e tutto quel che fedelmente documenta i settant’anni di attività del maestro Zeffirelli nell’opera, nel cinema e nel teatro di prosa.

Il Museo sarà regolarmente aperto dal lunedì al mercoledì e dal venerdì alla domenica con orario 10-18; il giorno di chiusura è il giovedì. Il prezzo dei biglietti sarà di: Euro10,00 (intero), Euro 7,00 (ridotto).

Nella stessa giornata di domenica 1 ottobre la Fondazione Zeffirelli ospita un’iniziativa di solidarietà per la Fondazione Andrea Bocelli, a favore della quale il pubblico potrà devolvere un’offerta simbolica.

Villa Corsini a Castello

Foto di Francesco Baciocchi

venerdì 29 settembre 2017

Il piccolo golfo dell’Arno

"La sorpresa di Firenze che si rinnova a ogni viaggio. Il piccolo golfo dell’Arno così bene “male” illuminato la sera nei lungarni, la linea sempre aurea dei palazzi, lo svolgersi delle strade, la nettezza dei particolari, il nitore del cielo e dei profili."
(Ennio Flaiano)

Il Porcellino

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Quando piove d'agosto, piove miele e piove mosto"

giovedì 28 settembre 2017

Firenze la bella



"Roma la santa, Bologna la dotta, Genova la superba, Firenze la bella, Venezia la ricca."
(Proverbio francese)

foto di Roberto Di Ferdindo


Proverbio Toscano del Giorno

"Quando piove e c'è il sole, il diavolo fa all'amore"

Il David

Foto di Patrizia Pireddu

mercoledì 27 settembre 2017

L'unione delle arti.....



"E quando siete a Firenze, davanti al campanile di Santa Maria del Fiore, voi potete vedere la prova dell’unione delle arti… nei pannelli esagonali con i bassorilievi uno rappresenta la Pittura, sotto forma di un pittore nella sua bottega. In questi bassorilievi sono le pietre miliari della torre più perfetta costruita in Europa. Questa pietra è stata scolpita dalla mano del suo architetto, e di più, questo architetto-scultore, Giotto, era il più grande pittore del suo tempo."
(John Ruskin)

Villa Corsini a Castello

Foto di Francesco Baciocchi


Proverbio Toscano del Giorno

"Quando piove e tira vento, serra l'uscio e statti dentro"

martedì 26 settembre 2017

La pappa al pomodoro



“[…] La pappa al pomodoro è l’unica zuppa che si mangia con la forchetta. Noi toscani siamo bastian contrari in tutto e la tavola non fa eccezione. Mangiamo il pane sciocco invece che condito. Chiamiamo schiacciate i dolci e torte le cecine. Fumiamo i sigari storti anziché dritti  e ammezzati anziché interi. Cuociamo quasi a metà la bistecca e due volte la ribollita. Negli ultimi vent’anni siamo diventati bastian contrari purtroppo anche nella stagionalità così da cucinare la pappa al pomodoro tutto l’anno a causa dell’imbastardimento turistico, l pigrizia gastronomica di certi osti del centro e della grettezza bottegaia che supera perfino l’ovvia parsimonia di chi sfrutti la stagionalità per tenere basso il food cost. Tuttavia la pappa al pomodoro ha il suo momento.
Adesso (in estate) che i pomodori hanno preso tutto il sole dell’estate e sono i più maturi dell’anno, adesso che il basilico si profuma con un’intensità drogrante a causa delle maggiori escursioni termiche fra giorno e notte, adesso  è il momento della pappa al pomodoro. A voler essere della pignoleria degna del miglior gourmet bisognerebbe aspettare ancora, fino alla prima frangitura delle olive, con l’olio nuovo da aggiungere a crudo. Quello è l’unico amaro tollerato dalla pappa al pomodoro che dev’esser dolce come l’estate, come le vacanze, come il far niente dopo un anno di lavoro. […] Se in trattoria vi servono una pappa al pomodoro acidula dovete rimandarla indietro. […].
La ricetta è questa. Si fa rosolare l’aglio nell’extravergine, si aggiungono i pomodori, il basilico abbondante, si copre con acqua o brodo vegetale e si aggiunge pane toscano raffermo lasciando cuocere per 20 minuti circa completando con extra vergine a crudo e pepe nero macinato a fresco. Diffidate delle versioni di certi siti internet che postulano una base di soffritto buona solo a dare un gusto greve alla pappa o che per darsi un tono consigliano di togliere i semi e la buccia ai pomodori. Tra le regole condivise: pomodorini perini o fiorentini, pane tagliato sottile perché non lasci dei pezzi e tavola con la forchetta. […]”
(di Aldo Fiorelli, su Corriere Extra del 1° settembre 2017)

Proverbio Toscano del Giorno

"Quando piove alla buon'ora, prendi i bovi, va e lavora"

Corridoio Vasariano

Foto di Francesco Baciocchi

lunedì 25 settembre 2017

Da piazza del Carmine

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Quando non rischiara a terza, la giornata si può dire persa"

venerdì 22 settembre 2017

Intelligenza fiorentina

"La storia fiorentina è la storia tipica di una città nella quale l’intelligenza predomina."
(Guido Piovene)


Proverbio Toscano del Giorno

"Natale in venerdì, vale due poderi: se viene in domenica, vendi la melica"

Veduta da San Miniato

Foto di Francesco Baciocchi

giovedì 21 settembre 2017

martedì 19 settembre 2017

lunedì 18 settembre 2017

Piazza Signoria

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Quando natale viene in domenica, vendi lsa tonica per comprar la melica"
(melica: saggina. Gli credono anni di carestia)

domenica 17 settembre 2017

Villa Favard

Foto di Roberto Di Ferdinando

venerdì 15 settembre 2017

Piazzale Michelangelo

Foto di Francesco Baciocchi

Tornare a Firenze

"Quando sento che mi prende la depressione, torno a Firenze a guardare la cupola del Brunelleschi: se il genio dell’uomo è arrivato a tanto, allora anche io posso e devo provare a creare, agire, vivere."
(Franco Zeffirelli)