venerdì 28 dicembre 2018

Piazza della Signoria

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Non è viaggio senza polvere, nè guerra senza lacrime"

giovedì 27 dicembre 2018

Caffè macchiato a 90 centesimi

"Esiste ancora un bar a Firenze che fa pagare il caffè 90 centesimi , e non chiede la maggiorazione per macchiarlo con il latte di soia. Il barista è un
Signore molto gentile che ci tiene a fare questo prezzo. Gliela facciamo un po’ di pubblicità ?Condividete il post amici di Firenze . La zona è vicino piazza visseux"

Il Baldino

“E’ un dolce prodotto con farina di castagne, acqua, olio extra vergine di oliva, sale e aromatizzato con rosmarino. E’ di colore marrone, basso spessore, compatto e morbido. Il sapore, dolciastro, è quello delle castagne. Deve essere consumato fresco, al massimo entro tre giorni dalla produzione. Tradizionalmente veniva arricchito con gherigli di noce triturati. Altri ingredienti variano da zona a zona e possono essere pinoli, uvetta, ecc.. […] Questo dolce viene accompagnato solitamente con vino novello rosso.”
(Tratto da: Guida ai prodotti agroalimentari del Casentino, a cura dell’EcoMuseo del Casentino)

28 dicembre - BERNSTEIN E ZEFFIRELLI: UN'AMICIZIA SUL PALCOSCENICO DEL "MET" Conferenza e proiezione integrale dell'opera


100° anniversario della nascita del compositore
e direttore d'orchestra americano
BERNSTEIN E ZEFFIRELLI: UN'AMICIZIA SUL PALCOSCENICO DEL "MET"
Conferenza e proiezione integrale dell'opera
Venerdì 28.12.2018 | ore 18.30
Sala della Musica | Fondazione Franco Zeffirelli
Piazza San Firenze 5 | Firenze

Nell’ambito del ricco cartellone di fine anno – tracciato dal Direttore artistico, Francesco Ermini Polacci -, la Fondazione Franco Zeffirelli di Firenze venerdì 28 dicembre alle ore 18.30 propone la conferenza dal titolo “Franco Zeffirelli e Leonard Bernstein al Metropolitan di New York”, organizzata in occasione del 100° anniversario della nascita del compositore e direttore d’orchestra americano.

Ermini Polacci parlerà del leggendario allestimento di Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni realizzato da Zeffirelli e Bernstein per il “Met” nel 1970, con l’ausilio di varie immagini delle scene dello spettacolo e alcuni ascolti tratti dalla rara incisione dell’opera in quella storica versione, che vide cantare nei ruoli dei protagonisti due star come Grace Bumbry e Franco Corelli.

A seguire è in programma la proiezione dello stesso spettacolo, nella versione data al Met nel 1978.

La prenotazione all’evento è obbligatoria; si può scrivere una mail a ticket@fondazionefrancozeffirelli.com oppure si può telefonare (ore 10-17, dal martedì alla domenica) al numero 055.2658435.

Il prezzo d’ingresso è di 10 euro e dà diritto anche all’accesso gratuito al Museo Zeffirelli attraverso un voucher valido per i 60 giorni successivi a quello dell’emissione del biglietto.

Da segnalare che, oltre che nei modi già indicati, anche quest’ultimo appuntamento del cartellone 2018 degli spettacoli della Fondazione Zeffirelli è prenotabile anche tramite apposito form sul sito www.fondazionefrancozeffirelli.com  (presente nella pagina di ogni singolo evento) e che l'hashtag per le comunicazioni via social network è: #dicembreconzeffirelli.

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 Centro Internazionale per le Arti dello Spettacolo - Fondazione Franco Zeffirelli onlus
Piazza San Firenze 5 – Firenze
www.fondazionefrancozeffirelli.com; info@fondazionefrancozeffirelli.com
Info, biglietteria e prenotazioni visite guidate tel. 055-2658435

Via dell'Erta Canina

Foto di Roberto Di Ferdinando


Piazza della Signoria

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"La guerra fa i ladri e la pace gl'impicca"

venerdì 21 dicembre 2018

21 dicembre - Il primato del gioco

Venerdì 21 dicembre alle ore 17.30, presso la Sala conferenze Mario Valitutti del Museo del Calcio (Viale Aldo Palazzeschi 20 Firenze, ingresso gratuito) si terrà la presentazione del nuovo libro di Francesco D’Arrigo, Il primato del gioco (La casa Usher, 2018).



Dopo il successo del primo libro, Il senso del gioco (La casa Usher, 2015), vincitore nel 2017 del Premio Nazionale Letteratura del Calcio Antonio Ghirelli, l’autore prosegue la sua ricerca della vera essenza del Gioco, proponendo la sua «comunicazione didattica», una metodologia di allenamento capace di rafforzare nei giocatori la condivisione di principi ed emozioni.



D’Arrigo discuterà alla presenza di Marco Bucciantini, giornalista di Sky Sport, Isabella Croce, docente di psicologia della Scuola Allenatori federale, Alessandro Pagnini, docente di Filosofia dell’Università di Firenze, e Paolo Piani, segretario del Settore Tecnico della FIGC.

Parteciperanno all’incontro anche Davide Gangemi, Corrado Ingenito e Pasquale Palermo, tre allievi di Tecnica e Tattica Calcistica di D’Arrigo nei corsi Uefa B, autori di tre scritti inseriti nella parte finale del libro.

Via Calzaiuoli

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"In chiesa per devozione, alla guerra per necesità"

giovedì 20 dicembre 2018

Il grano Verna

“Il grano “Verna” è una vecchia varietà costituita negli anni Quaranta del secolo scorso dall’Ente Toscano Sementi; si tratta di una varietà molto rustica, dotata di eccezionale resistenza al freddo, alle ruggini ed all’acidità del suolo. Per questi caratteri trovò ampia diffusione in molte aree montane della penisola italiana.
Nonostante le buone qualità, la sua coltivazione è stata progressivamente  abbandonata negli ultimi decenni.
Alla fine degli anni ’90 la selezione di questa varietà e di altri vecchi frumenti, come l’”Arno” ed il “Sieve” è stata ripresa da parte dell’Università di Firenze. Attualmente queste sementi vengono impiegate principalmente nelle aziende biologiche.
La farina del grano Verna, ottenuta con la molitura a pietra, è particolarmente adatta per la produzione del pane tradizionale a lievitazione naturale: il particolare aroma e la “dolcezza della pasta” rendono questo prodotto molto ricercato nell’ambito del mercato di nicchia dei prodotti tipici. […]”

(Tratto da: Guida ai prodotti agroalimentari del Casentino, a cura dell’EcoMuseo del Casentino)

Libreria Editrice Fiorentina - Brindisi di Auguri

Per augurare buone feste
Venerdì 21 dicembre - Libreria Editrice Fiorentina - Via de' Pucci, 4 - Firenze sconto del 15% su tutti i volumi, libri a PREZZO SPECIALE e rinfresco con assaggi offerti dall'Azienda Agricola Passerini.
Domenica 23 dicembre a Figline Valdarno presso il Polo Lionello Bonfanti giornata dedicata alla Biodiversità. Vi aspettiamo con una selezione di libri a tema. Nel pomeriggio presentazione dei volumi: IL BALCONORTO e LA RIVOLUZIONE INTEGRALE.
LUNEDI 24 DICEMBRE LA LIBRERIA SARA' APERTA.

Itinerari fiorentini del 2019

Mancano sì e no un paio di settimane allo scoccare
del 2019 e non vogliamo farci cogliere alla sprovvista
dal Nuovo Anno. Pensasse mica che siamo negligenti
o poco previdenti? Avesse una cattiva impressione di
noi potrebbe poi “maltrattarci” per 365 giorni.
E quindi per presentarci da bravi scolaretti, magari
un po’ secchioni, al Nuovo Venuto ecco pronto e
ben dettagliato il calendario dei prossimi “ITINERARI
FIORENTINI” per i mesi da Gennaio a Marzo.
Più “primini della classe” di così si muore.
Nuovo Anno sarà proprio contento.
Nuovo Anno.. Sembra il nome di un capo tribù degli
Indiani d’America. Che farà e come la penserà?
Lo vedremo con calma nel tempo.
Della serie però “chi ha tempo non aspetti tempo”
suggeriamo a orfane/i della visita guidata alla mostra
di Marina Abramovic di fare un atto volitivo
e benaugurante: prenotarsi presto.
Anche perché più di venti persone in gruppo Palazzo
Strozzi non le accetta e non le fa entrare. Augh!

DOMENICA 13 GENNAIO
Terza visita guidata alla mostra “Marina Abramovic”
RADUNO ALL’INGRESSO DI PALAZZO STROZZI
(LATO PIAZZA STROZZI) ALLE 15H00
Durata di circa due ore. Quota di adesione: 25,00 euro
DOMENICA 27 GENNAIO
Visita al Museo degli Innocenti
RADUNO IN “LIBRERIA DEI LETTORI” ALLE 09H30
Durata di circa due ore. Quota di adesione: 20,00 euro
SABATO 9 FEBBRAIO
Visita guidata al Palazzo Davanzati
RADUNO ALL’INGRESSO DEL PALAZZO ALLE 15H15
Durata di circa un’ora e mezza. Quota di adesione: 18,00 euro
SABATO 16 FEBBRAIO
Visita guidata alla Chiesa di Santa Croce
RADUNO ALL’INGRESSO DELLA CHIESA 15H15
Durata di circa due ore. Quota di adesione:
12,00 euro per le/i residenti ; 20,00 euro per chi non lo è
DOMENICA 3 MARZO
Visita al Museo del Bargello
RADUNO IN “LIBRERIA DEI LETTORI” ALLE 09H30
Durata di circa due ore. Quota di adesione: 12,00 euro
DOMENICA 17 MARZO
Visita al Museo dell’Opera del Duomo
RADUNO IN “LIBRERIA DEI LETTORI” ALLE 09H30
Durata di circa due ore. Quota di adesione: 30,00 euro
SABATO 30 MARZO
Storie di quarti ere: San Lorenzo. Percorso d’arte,
vicende e gossip storico nel cuore della citt à”
RADUNO IN PIAZZA SAN MARCO ALLE 15H00
Durata di circa due ore. Quota di adesione: 12,00 euro
Libreria dei Lettori - Via della Pergola, 12 - 50121 Firenze - T. 055/2264333 - libreriadeilettori@gmail.com

22 dicembre - BOLOGNI, ROSADINI E I GIOVANI DELLA SCUOLA DI MUSICA DI FIESOLE PER IL CONCERTO DI NATALE

Sabato 22.12.2018 ore 19.30
Fondazione Franco Zeffirelli
Piazza San Firenze 5 - Firenze; ingresso 10 euro

Nell’ambito del ricco cartellone di fine anno – tracciato dal Direttore artistico, Francesco Ermini Polacci -, la Fondazione Franco Zeffirelli di Firenze sabato 22 dicembre propone il Concerto per gli auguri di Natale.

L’appuntamento è  previsto per le 19.30, nella Sala della Musica del complesso monumentale di San Firenze, ed è realizzato grazie alla nuova collaborazione con la Scuola di Musica di Fiesole.

Ad aprire il programma sarà il rinomato violinista Alberto Bologni, depositario della grande tradizione violinistica europea, che sul suo strumento Santo Serafino (1734) eseguirà la nota Ciaccona dalla Partita n. 2 di Bach.

Saranno poi due giovani quartetti d’archi, formati alla Scuola di Fiesole, a proseguire il programma: il Quartetto Sine Tempore propone un omaggio a Puccini nel giorno stesso del suo compleanno, suonando la struggente elegia Crisantemi, mentre il Quartetto Shaborouz si cimenterà nell’elegante freschezza del Quartetto KV 387 di Mozart.

Gran finale con i due quartetti uniti sul palcoscenico e diretti dal violista Edoardo Rosadini, per le trascinanti e immortali melodie di Johann Strauss jr. e dei suoi celeberrimi Neue Pizzicato Polka e Lagunen-walzer, due classici di fine/inizio anno.

Il prezzo del biglietto d’ingresso al concerto è di 10 euro, con prenotazioni scrivendo una mail a ticket@fondazionefrancozeffirelli.com o telefonando (ore 10-17, dal martedì alla domenica) al numero 055.2658435.

Da segnalare che, oltre che nei modi già indicati, ogni appuntamento del cartellone sarà prenotabile anche tramite apposito form sul sito www.fondazionefrancozeffirelli.com  (presente nella pagina di ogni singolo evento) e che l'hashtag che sarà utilizzato per le comunicazioni via social network sarà: #dicembreconzeffirelli.


Natale e Capodanno: i giorni di chiusura delle prossime festività

In occasione delle prossime festività natalizie e di fine anno, la Fondazione Franco Zeffirelli, che ha sede nel complesso monumentale di San Firenze, resterà chiusa il 24 e 25 dicembre, il 31 dicembre e il 1°gennaio 2019.



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 Centro Internazionale per le Arti dello Spettacolo - Fondazione Franco Zeffirelli onlus
Piazza San Firenze 5 – Firenze
www.fondazionefrancozeffirelli.com; info@fondazionefrancozeffirelli.com
Info, biglietteria e prenotazioni visite guidate tel. 055-2658435

Ponte Vecchio

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Chi va alla guerra, mangia male o dorme in terra"

mercoledì 19 dicembre 2018

22 dicembre - ORATORIO DI SAN FRANCESCO POVERINO - Concerto del Gruppo vocale Prismatico InCanto

SABATO 22 DICEMBRE 2018


ORATORIO DI SAN FRANCESCO POVERINO

Piazza S.S. Annunziata n. 2 – Firenze

Ore 18



«SE PARLASSI TUTTE LE LINGUE DEGLI UOMINI E DEGLI ANGELI»



Concerto del Gruppo vocale Prismatico InCanto

diretto da Fabrizio Bartalucci

in occasione del centenario della nascita di Clemente Terni

con

Aní Simanián, Annarita Dallamarca, Giulia Dini, Cora Mariani, Fabrizio Bartalucci, Giorgio Marcello



Ingresso libero



Presso l’Oratorio di San Francesco Poverino (Piazza SS. Annunziata n. 2 – Firenze; ingresso libero) sabato 22 dicembre alle 18 concerto del Gruppo vocale Prismatico InCanto in occasione del centenario della nascita di Clemente Terni, con Aní Simanián, Annarita Dallamarca, Giulia Dini, Cora Mariani, Giorgio Marcello e Fabrizio Bartalucci, che dirige l’ensemble.

Un concerto spirituale per sole voci, interamente a cappella, per celebrare in modo intimo, in questo ultimo scorcio di 2018, due musicisti: Claude Debussy (1862 - 1918), nel centenario della morte; e Clemente Terni (1918 - 2004), in quello della nascita. Il legame tra loro, però, a ben vedere, non è solo cronologico, ma più profondo. Se Debussy è il vero iniziatore del Novecento musicale, con i suoi echi, le risonanze, gli indugi, le preziosità sonore e le armonie-colore, il mondo espressivo e sonoro di Terni, pur nella sua inconfondibile peculiarità, ne è per molti aspetti una prosecuzione. Il programma comprende, oltre ai due autori suddetti anche musiche più antiche, attinenti, e musiche di Fabrizio Bartalucci. Tra queste ultime spicca il ciclo di brani Il Canto della Fenice (formato da: 1. Mi baci; 2. Bruna sono, ma bella; 3. L’anima mia ha sete; 4. O tu che dormi, svegliati; 5. Ricapitolare in Cristo tutte le cose) composto espressamente per questa occasione e dedicato da Fabrizio Bartalucci a Clemente Terni, suo maestro.

«Se parlassi tutte le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi in me l’amore, sarei come suono di uno strumento che appena nasce muore» (C. Terni, Paolo apostolo, 2003).



Programma:

Claude A. Debussy        Chorus Seraphicus

   (1862 - 1918)              inno a 4 voci femminili      

Fabrizio Bartalucci        Saint Daniel et Saint Michel         

   (1961)                         ‘rota’a 5 voci miste            

Gregor Aichinger           Assumpta est Maria

   (1564 - 1628)              mottetto a 3 voci femminili                                   

Anonimo                        Laudemus Virginem

   (sec. XIV)                   canone a 3, dal Llibre Vermell        

Anonimo                        Alta Trinità beata

   (sec. XIII)                   lauda, dal Laudario di Cortona

Clemente Terni              O mistero - Alta Trinità beata

   (1918 - 2004)              per 5 voci miste

Clemente Terni              Crux fidelis

                                      per coro a 5 voci miste      

Guillaume Du Fay                     Ave maris stella

   (c. 1397 - 1474)          inno a 3 voci                                                                    

Fabrizio Bartalucci        Ave maris stella

                                      per coro a 4 voci femm.

Fabrizio Bartalucci        Io sono il pane vivo

                                      per coro a 4 voci miste

Fabrizio Bartalucci        Il canto della fenice  (2018)

 per 4 voci femminili,  dedicato a Clemente Terni, nel centenario della nascita
I.  Mi baci     / II.   Bruna sono, ma bella / III.   L’anima mia ha sete /  IV. O tu che dormi, svegliati / V. Ricapitolare in Cristo tutte le cose   

Clemente Terni              Se parlassi

                                      a 4 voci femminili (da Paolo apostolo)



Il Gruppo vocale Prismatico InCanto è sorto a Livorno, nel 2012, per iniziativa del maestro Fabrizio Bartalucci, con il duplice intento di realizzare nuove composizioni per voci sole e far rivivere brani scelti del repertorio antico. È formato da musicisti che uniscono a quelle vocali competenze musicali più ampie. Il debutto del gruppo è avvenuto il 10 aprile 2013, nella IV Rassegna Internazionale di Musica Contemporanea Suoni Inauditi di Livorno. Nel novembre 2013 ha partecipato al III Concorso Polifonico Internazionale Antonio Guanti di Matera vincendo: il 1° premio, il premio speciale «Antonio Guanti» per l’esecuzione dell’Alleluia gregoriano Adorabo e il premio speciale della Associazione Cori della Basilicata per la migliore esecuzione di un brano di autore italiano contemporaneo, ovvero Páter hemôn di F. Bartalucci. Il Gruppo si è esibito spesso in concerto, presentando sovente brani rari o in prima esecuzione assoluta, partecipando sia a Rassegne di musica sacra che di musica contemporanea o barocca. Recente è - nell’anno monteverdiano 2017 - l’esecuzione (in chiave alchemica) delle Canzonette di Claudio Monteverdi. Il repertorio, tutto rigorosamente a cappella e spesso eseguito a parti reali, va dal canto gregoriano ai nostri giorni, includendo sia brani a voci miste che pari.



Fabrizio Bartalucci, compositore e studioso, organista, direttore di coro, ha condotto i propri studi musicali in maniera interdisciplinare, diplomandosi in Pianoforte, Organo e composizione organistica, Musica corale e direzione di coro, Composizione. Tra coloro che sono stati i suoi insegnanti spicca la figura di Clemente Terni. Dal 1983 dirige la Corale Polifonica C. Monteverdi di Castelfiorentino, alla quale ha dedicato molte sue composizioni ed elaborazioni originali. Nel 2012 ha fondato il Gruppo vocale Prismatico InCanto. Dal 1993 insegna all’Istituto Superiore di Studi Musicali P. Mascagni di Livorno, dell’Alta Formazione Artistica e Musicale. Ha pubblicato, oltre a contributi musicologici vari e ad un saggio sugli organi storici della città di Livorno, il testo Teoria della musica, simbolo, numero e bellezza, del quale è uscita nel 2011 la seconda edizione, per la casa editrice umbra Hyperprism. Fa parte dell’Istituto Clemente Terni, di Firenze, associazione di cultura e prassi musicale nata per dare continuità all’esempio e all’insegnamento di Clemente Terni.



Convegno internazionale "L’emigrazione intellettuale dall’Italia fascista. Studenti e studiosi ebrei dell’Università di Firenze in fuga all’estero"

18 dicembre 2018, ore 9, Aula Magna del Rettorato, piazza San Marco, 4 Firenze; ore 14.30, Palazzo Fenzi, Aula Magna, via San Gallo, 10 Firenze. Organizzazione: Università di Firenze, con il contributo della Regione Toscana e con il patrocinio della New York Public Library e della comunità ebraica di Firenze.
https://www.unifi.it/upload/sub/agenda/2018/studiosi_ebrei_181218.pdf

Concerto "Musica e poesie per Natale"

Esibizione della Compagnia Teatrale Universitaria "Binario di Scambio", del Coro Universitario di Firenze e dell'Orchestra dell'Università di Firenze. Nell'ambito delle attività artistiche e spettacolari di Ateneo, a cura del delegato Teresa Megale. 19 dicembre 2018, ore 21, Teatro Niccolini, via Ricasoli, 3 Firenze. Organizzazione: Università di Firenze. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Informazioni: spettacolo@unifi.it

Programma: https://www.unifi.it/upload/sub/agenda/2018/concerto_191218.pdf


https://www.unifi.it/art-3825-musica-e-poesie-per-natale.html

Porta di San Niccolò

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Chi ben guerreggia, ben patteggia"

lunedì 17 dicembre 2018

19 dicembre - PARADIGMA - IL TAVOLO DELL'ARCHITETTO. LEONARDO RICCI

Comitato Nazionale “Ricci100” e  Museo Novecento Firenze

invitano alla preview della mostra

PARADIGMA - IL TAVOLO DELL'ARCHITETTO.
LEONARDO RICCI

mercoledì 19 dicembre 2018 - ore 18.00

Museo Novecento
Piazza Santa Maria Novella, 10 - Firenze

Il quarto appuntamento di Paradigma è dedicato a Leonardo Ricci, figura significativa di intellettuale attraverso tutte le sue espressioni: architettura, pittura e scrittura. L’intenzione è di mostrare lavori inediti, immagini, modelli e di ricreare il suo tavolo di lavoro esponendo non solo le opere, ma anche gli oggetti di cui amava circondarsi. Il suo libro manifesto Anonimo del XX secolo, pubblicato in America nel 1962 e in Italia nel 1965, ci permette di penetrare con una lente di ingrandimento una figura centrale della cultura fiorentina e internazionale. In questa prospettiva la disciplina architettonica diventa uno “scarto di lavorazione” necessario del suo pensiero esistenzialista, che tenta di rimettere l’uomo nella comunità, come unico sistema positivo in cui egli può vivere.
La sua intensa e poliedrica attività creativa ha inizio con la pittura. Apprende “l’amore per l’architettura” da Giovanni Michelucci, di cui è allievo, assistente e collaboratore. Nella Firenze postbellica partecipa ai concorsi per la ricostruzione della città e avvia l’impegno didattico nell’insegnamento universitario. Preside della Facoltà di Architettura di Firenze dal 1971 al 1973, è stato direttore dell'Istituto di Urbanistica e presidente della sezione Toscana dell'INU, visiting professor e graduate research professor in prestigiose università americane. Leonardo Ricci muore a Venezia nel 1994. L’ultima sua opera, il progetto del nuovo Palazzo di Giustizia di Firenze, ha avuto una realizzazione postuma e travagliata, che non restituisce in maniera soddisfacente il progetto originario.
www.michelucci.it
www.leonardoricci.net
Fondazione Giovanni Michelucci
via Beato Angelico, 15 - 50014 Fiesole (Firenze)

23 Dicembre alle ore 16 alla RSA "Il Giglio" - "Appunti per un Cantiere poetico - A merenda preferiamo la poesia"

Domenica 23 Dicembre alle ore 16 alla RSA "Il Giglio", Via Santa Maria a Cintoia 9/A a Firenze per un nuovo appuntamento di "Appunti per un Cantiere poetico - A merenda preferiamo la poesia".

Per l'appuntamento Natale in poesia a "Il Giglio" ci sarà come ospite la poetessa pistoiese Giulia Martini già autrice di due raccolte poetiche Manuale d'istruzioni (Gruppo Albatros Il Filo, 2015) e il recente Coppie minime (Interno Poesia, 2018), una delle voci più interessanti dell'attuale panorama poetico. L'incontro è aperto al pubblico

Evento facebook www.facebook.com/events/2288369881395902



Cantiere Futurarte
info cantierefuturarte@gmail.com
www.cantierefuturarte.com
facebook.com/cantierefuturarte
Twitter @cantierefutura
#cantierefuturarte
Canale Youtube

Via di San Leonardo

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"A tempo di guerra con le bugie si governa"

venerdì 14 dicembre 2018

Inaugurazione della mostra "Le tesi delle prime donne laureate a Firenze"

Nella mostra si espongono gli originali di alcune tesi delle prime donne laureate a Firenze, documenti di grande interesse per la storia dell’istituzione e per la storia dell’emancipazione femminile, corredate dalla relativa pubblicazione o da altre opere delle autrici, da documentazione d’archivio sulla carriera scolastica, fotografie e cenni biografici. 14 dicembre 2018, ore 15.30, Biblioteca Umanistica, sala Comparetti, piazza Brunelleschi 4, Firenze. Organizzazione: Sistema Bibliotecario d'Ateneo. Per informazioni: 055-2757819
https://www.sba.unifi.it/Article1037.html

Inaugurazione della mostra "Frammenti di Natura dalla Persia: meteoriti, piante e animali dal Deserto di Lut, Iran"

Con Marco Benvenuti e Angela Di Ciommo (Sistema Museale di Ateneo) e Carlo Alberto Garzonio (Dipartimento di Scienze della Terra). Saranno presenti Vanni Moggi Cecchi e Lorenzo Cecchi, curatori della mostra. La mostra racconta la missione scientifica compiuta nel marzo 2017 nel Deserto di Lut, in Iran, dai ricercatori del Sistema Museale di Ateneo e del Dipartimento di Scienze della Terra, per la raccolta di nuove meteoriti, ma anche di piante e animali insoliti e poco conosciuti. La mostra proseguirà fino al 31 gennaio 2019. 14 dicembre 2018, ore 16.30, "La Specola", corridoio mostre temporanee, 2° piano, via Romana, 17 Firenze. Organizzazione: Sistema Museale di Ateneo (SMA). Per informazioni: 055 2756444
https://www.msn.unifi.it/index.php?module=CALpro&func=item&action=view&ID=125

Ponte Vecchio

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Chi paga innanzi è servito dopo"

giovedì 13 dicembre 2018

Venerdì 14 Dicembre 2018 dalle 11.30 Stefano Pioli sarà in Piazza Annigoni a Firenze per autografare le Stelle della Solidarietà dell’Associazione Tumori Toscana A.T.T.

Pioli, da qualche mese testimonial dell’Associazione, sarà a disposizione di tutti coloro che vorranno passare per un saluto e per sostenere con una piccola offerta il servizio di Cure Domiciliari Oncologiche gratuite offerto dall’A.T.T.

“Ringraziamo Stefano – dichiara Giuseppe Spinelli, Presidente A.T.T. – per il sostegno e per l’estrema disponibilità mostrata nel condividere il nostro obiettivo, che è quello di non lasciare solo mai nessun malato di tumore”.

“Siamo orgogliosi – continua Spinelli – di avere al nostro fianco Pioli che oltre ad essere un grande professionista è anche un grande uomo, una persona positiva che si impegna concretamente per aiutare i malati di tumore e le loro famiglie”.



L’A.T.T. cura a domicilio, gratuitamente e 24 ore su 24, i malati di tumore, attraverso un equipe di medici, psicologi, infermieri ed operatori socio-sanitari, tutti professionisti retribuiti dall’associazione stessa, che si avvale unicamente delle donazioni di privati e dei fondi raccolti durante le campagne promozionali.



Associazione Tumori Toscana A.T.T.

Tel 055.24.66.666

Visita guidata: Il presepe di Villa La Quiete

Aperture straordinarie con visite guidate gratuite durante le quali sarà possibile visitare lo storico presepe, allestito nel coro basso della chiesa, e conoscere la Villa, il suo patrimonio artistico nel percorso "Da Botticelli a Foggini. Percorsi di arte fiorentina a Villa La Quiete". 15 dicembre 2018, 14.30, via di Boldrone 2, Firenze. Organizzazione: Sistema Museale di Ateneo. La visita (1 ora e 30 minuti) è gratuita con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento dei posti. Può essere prenotata entro le ore 12 del venerdì che precede il weekend scelto.
https://www.msn.unifi.it/index.php?module=CALpro&func=item&action=view&ID=128%20

Presentazione del volume "Firenze, la trasformazione del centro antico"

Di Paola Puma. Iniziativa a cura di Alberto Di Cintio, responsabile scientifico dell'unità di ricerca Paesaggio Patrimonio culturale Progetto (PPcP).

A seguire, tavola rotonda "Firenze, modello o monito?" con Cristina Giachi (vicesindaca di Firenze), Pier Luigi Cervellati (urbanista), Padre Gianni (abate di San Miniato al Monte), Mariella Zoppi (architetto paesaggista), Teresa Liguori (vicepresidente di Italia Nostra), Marco D’Eramo (giornalista), Paolo Ermini (direttore del Corriere Fiorentino). 13 dicembre 2018, ore 16.30, Palazzo Vegni, Aula Magna, via San Niccolò, 93 Firenze. Organizzazione: Dipartimento di Architettura (DIDA), Unità di ricerca Paesaggio Patrimonio culturale Progetto (PPcP).
https://www.dida.unifi.it/upload/sub/pdf/unity/p_pc_p/Poster_30_90.pdf

Incontro “La passione per la cooperazione. Attività della Scuola di Agraria dal 2016 al 2018 e prospettive future”

L'iniziativa, in ricordo di Mario Falciai - ordinario di Idraulica agraria e sistemazioni idraulico-forestali e preside della Facoltà di Agraria dal 2000 al 2006, scomparso nel 2015 - è l'occasione per ricordare le molteplici attività di cooperazione internazionale del docente, attraverso la presentazione dei progetti della Scuola di Agraria. 13 dicembre 2018, ore 14.30, Aula Magna della Scuola di Agraria, piazzale delle Cascine, 18 Firenze. Organizzazione: Dipartimento di Gestione dei Sistemi Agrari, Alimentari e Forestali (GESAAF).
https://www.gesaaf.unifi.it/art-299-la-passione-per-la-cooperazione.html

Whale HUB, arte contemporanea per la sostenibilità - Giovani creativi al Museo di Storia Naturale

Venti giovani creativi, quattro artisti contemporanei, uno spazio di dialogo sulla sostenibilità dei mari. Il progetto Whale HUB | Audience Development Sustainability & Contemporary Art  presenta i primi risultati dell'incontro tra la Sala della Balena, allestimento di Geologia e Paleontologia (Sistema Museale di Ateneo) che riproduce attorno a uno scheletro di balena fossile l'evoluzione degli ecosistemi marini e i linguaggi artistici contemporanei.

Giovedì 13 dicembre, a partire dalle ore 15.30, nell'Aula Magna del Rettorato, i giovani creativi presenteranno i risultati del lavoro svolto: progetti di ricerca artistica nei campi delle Performance Art, Sound Art e Visual Arts, prototipi comunicativi multimediali capaci di attrarre nuovi pubblici in museo.
https://www.msn.unifi.it/ag-i-127.html

Piazzale Michelangelo

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Si fa prima l'opera, e poi si paga"

mercoledì 12 dicembre 2018

Percorsi a lume di torcia

Con la luce di una candela – o, in tempi moderni, di una torcia – tutto assume nuove sembianze, il noto diventa inedito, oggetto di un’attenzione e di un interesse assenti fino a un momento prima. Ecco perché, dopo il grande successo degli scorsi anni, tornano i percorsi a lume di torcia.
Museo Stefano Bardini

Alla scoperta dell’incredibile negozio-museo di Stefano Bardini…a lume di torcia. Grandi e piccini saranno coinvolti nella ricerca e nella comprensione di alcune opere grazie a indizi e dettagli che si riveleranno tappa dopo tappa. Itinerari che offrono un nuovo sguardo, carico di avventura, a uno dei luoghi più affascinanti di tutta la città, dove si custodiscono capolavori di ogni genere dell’arte. Importante: ciascun partecipante deve essere munito di propria torcia personale.

    Dove: Museo Stefano Bardini
    Per chi: per famiglie con bambini 8-12 anni (h19), per giovani e adulti (h20.30)
    Quando: 15 dicembre e 5 gennaio h19 e h20.30
    Durata: 1h15’
    Costi: gratuito < 18 anni, guide turistiche e interpreti, disabili e accompagnatori, membri ICOM, ICOMOS e ICCROM – €4,50 18-25 anni – €6,00 > 25 anni + €2,00 (residenti Città Metropolitana) – €4,00 (non residenti Città Metropolitana – riduzione 2×1 soci Unicoop

Cappella Brancacci

Sul finire del Quattrocento, quando verso sera i fedeli in Oltrarno si recavano nella chiesa di Santa Maria del Carmine, il senso spirituale si caricava di un’atmosfera silenziosa e raccolta, illuminata solo dal lieve bagliore delle candele. Anche gli affreschi della Cappella Brancacci, ultimata da Filippino Lippi dopo i lavori di Masolino e Masaccio, potevano essere guardati e compresi poco a poco, figura dopo figura, scena dopo scena, quasi come se le storie sacre fossero in corso. E’ questa l’atmosfera che potranno vivere piccoli e grandi entrando nella Chiesa del Carmine in questi due appuntamenti. Importante: ciascun partecipante deve essere munito di propria torcia personale.

    Dove: Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine
    Per chi: per famiglie con bambini 8-12 anni (h19), per giovani e adulti (h20.30)
    Quando: 7 e 28 dicembre h19 e h20.30
    Durata: 1h15’
    Costi: gratuito < 18 anni, guide turistiche e interpreti, disabili e accompagnatori, membri ICOM, ICOMOS e ICCROM – €4,50 18-25 anni – €6,00 > 25 anni + €2,00 (residenti Città Metropolitana) – €4,00 (non residenti Città Metropolitana – riduzione 2×1 soci Unicoop

Palazzo Medici Riccardi

E’ difficile immaginare le intensità di luci e di tenebre cui i fiorentini erano usi nel Rinascimento: la sera e la notte  gran parte delle vie era buia e anche le dimore private vivevano della luce di candele, lucerne e lampade. Anche in un palazzo importante come quello della famiglia Medici mantenere la luce nelle scure sere invernali non era semplice e poteva assumere un senso quasi magico e spettacolare, investendo spazi, dipinti e sculture di una nuova vita. I percorsi a lume di torcia saranno l’occasione per attraversare gli stessi ambienti e osservare le stesse opere con uno sguardo assolutamente inedito.

    Dove: Palazzo Medici Riccardi
    Per chi: per famiglie con bambini 8-12 anni (h19), per giovani e adulti (h20.30)
    Quando: 14 dicembre e 4 gennaio h19 e h20.30
    Durata: 1h15’
    Costi: gratuito < 18 anni, guide turistiche e interpreti, disabili e accompagnatori, membri ICOM, ICOMOS e ICCROM – €6,00 18-25 anni – €10,00 > 25 anni + €2,00 (residenti Città Metropolitana) – €4,00 (non residenti Città Metropolitana) – è incluso l’ingresso alla mostra temporanea Banksy. This is not a photo opportunity



A cura di MUS.E
Prenotazione obbligatoria: info@muse.comune.fi.it, Tel. +39 055 2768224 – 055 2768558

Basilica di San Miniato al Monte - Firenze GERNIKA: CON LE NOTE DI BACH IL FINISSAGE DELLA MOSTRA

DO 16.12.2018 ore 19 - Ingresso libero
Nella cripta della Basilica di San Miniato a Monte è in corso l’ultima settimana di esposizione della mostra Gernika. In occasione della chiusura della mostra - domenica 16 dicembre 2018 - l’Abbazia di San Miniato al Monte e il Legado Gandarias organizzano il concerto d’organo del maestro Michele Manganelli che si terrà alle ore 19 con ingresso libero.

Copatrocinata dall’Associazione culturale “Pinocchio di Carlo Lorenzini” e curata dalla stessa Presidente, Monica Baldi, per circa due mesi la mostra ha visto protagoniste le opere dell’artista basca Sofìa Gandarias (1951-2016) dedicate alla tragedia del 1937 in Spagna; l’esposizione si è svolta nella suggestiva cripta della Basilica, che per la prima volta ha ospitato un appuntamento di arte contemporanea, e che era inserito nel programma di eventi per il millenario della fondazione del luogo di culto.


Il programma e il musicista

Il programma del concerto per musiche d’organo eseguito dal maestro Michele Manganelli prevede l’esecuzione di tre brani di Johann Sebastian Bach (1685 – 1750), ovvero: Preludio e fuga in mi minore BWV 533, Pastorale BWV 590 e Preludio e fuga in sol minore  BWV 535.

Michele Manganelli ha studiato presso l’Istituto Musicale “Franci” di Siena e il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze diplomandosi in pianoforte, composizione, direzione di coro e direzione d’orchestra. Deve l’impronta della sua formazione soprattutto al Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma, dove ha conseguito la licenza in canto gregoriano, il magistero in organo, direzione corale e composizione sacra.

È stato per un decennio Direttore dell’orchestra Rinaldo Franci città di Siena (2004-2014). Nel 1995 è stato nominato organista titolare della Cattedrale di Fiesole e successivamente maestro di cappella. Oltre alle attività di compositore, organista e direttore, per le quali ha al suo attivo più di 400 concerti in Italia e all’estero, si dedica anche allo studio della Musica Sacra antica; dal 1999 al 2014 è titolare della cattedra di esercitazioni corali e orchestrali presso l’Istituto Musicale Franci e dall’ anno accademico 2008-2009 è docente di composizione presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra in Roma.

Dal 1 novembre 2014 insegna al Conservatorio di Rovigo. Dal 1 Luglio 2012 è Maestro di Cappella della Cattedrale di Firenze. Ha diretto più di cento concerti con varie orchestre tra le quali Figurano il Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra del Conservatorio di S. Cecilia.


La mostra

Gernika (ovvero Guernica in lingua basca) è arrivata a Firenze lo scorso ottobre grazie al Priore dell’Abbazia di San Miniato al Monte, Padre Bernardo, e all’ex-Presidente del Parlamento europeo, Enrique Barón Crespo, responsabile del Legado Gandarias, ed è stata inaugurata, tra gli altri, da Josep Borrell (già Presidente del Parlamento Europeo e Presidente dell’Istituto Universitario Europeo a San Domenico di Fiesole), dopo che era stata ammirata fino alla fin dello scorso mese di giugno nella Sala delle esposizioni dell’Abbazia Benedettina di Santo Domingo de Silos, a Burgos in Spagna.

Il Trittico Guernica, che la Gandarias ha dedicato alla sua città natale ed è di proprietà del Museo della Pace della città basca, lo si può ancora ammirare tutti i giorni, alle 9.30 alle 19.30 con ingresso libero, fino al 16 dicembre nella cripta della Basilica di San Miniato al Monte.

Come ha sotolineato Monica Baldi, architetto curatrice della mostra, nel testo della brochure che arricchisce l’esposizione, “la mostra è una straordinaria occasione espositiva e un progetto culturale di grande forza emotiva: sta creando un percorso ideale fra Spagna e in Italia stimolando una profonda riflessione sulla pace e sui valori, soprattutto grazie a luoghi così ricchi di straordinaria densità spirituale e culturale”.

Le tre scene molto significative dell’opera dell’artista, i cinque suggestivi bozzetti che rappresentano la violenza e la guerra vissuta attraverso il dramma dei colori, le immagini insolite delle donne e l'orologio sulla facciata della chiesa che segna il momento dell'attentato, riportano il visitatore al terribile attacco aereo che distrusse la città basca il 26 aprile 1937.

Secondo le più profonde convinzioni etiche, quest’opera vuole rappresentare l’impegno diretto nelle scelte democratiche e civili. Infatti Gernika, città martire basca, è una delle immagini più rappresentative del XX secolo per la sua valenza simbolica ed è considerata ‘Icona di Pace’.
INFO
Associazione Culturale Pinocchio di Carlo Lorenzini
Via del Giglio, 15 – 50123 Firenze (I)
info@pinocchiohome.it
www.pinocchiohome.it

Giornata di musica e di studio dal titolo “Scale e modi musicali: viaggio tra musica antica classica e sacra”

Giornata di musica e di studio dal titolo “Scale e modi musicali: viaggio tra musica antica classica e sacra” con Aurelio Canonici, direttore d’orchestra e compositore, organizzata dall'Associazione Archeosofica in collaborazione con l’Associazione Musica e Sofia.

Il seminario si terrà presso la nostra sede di Firenze Sabato 19 Gennaio 2019 dalle 9.30 alle 18.

Per leggere un breve articolo di presentazione e vedere il programma completo della giornata vedi il nostro sito alla pagina https://archeosofiafirenze.org/2018/12/08/scale-modi-musicali/


Associazione Archeosofica, Sezione di Firenze

Lungarno Guicciardini, 11/r

50125 Firenze

Tel. 055215940

info.firenze@boxletter.net

http://archeosofiafirenze.org

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Ponte Vecchio

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Perchè vada il carro, bisogna unger le ruote"

martedì 11 dicembre 2018

Il sigaro toscano

“Era l’estate del 1815 quando a Firenze ci fu un gran temporale. Una grossa partita di tabacco Kentucky (dal luogo americano dove veniva coltivato) che era stato messo a seccare, s’inzuppò velocemente e avendo cominciato a fermentare per il gran caldo, fu messo al macero. Il direttore della fabbrica pensò di utilizzarlo come ripieno per sigari da vendere a pochissimo prezzo essendo ormai un prodotto di scarto. Nacque così un sigaro piccolo e bitorzoluto che messo in vendita nei quartieri d’Oltrarno, ebbe molto successo. A causa della sua forma irregolare in Toscana veniva chiamati anche stortignaccolo. Visto l’inaspettato riscontro, la Manifattura Granducale iniziò a produrre il sigaro su larga scala, e già nel 1818 fu regolarmente messo in vendita. […] Così dopo aver occupato i locali dell’ex Convento di Sant’Orsola, la produzione del toscano vene allargata alla sede autonoma posta nell’ex chiesa di San pancrazio, oggi sede del Museo Marino Marini. […]”
(Tratto da: Il sigaro Toscano di Barbara Toscano, in “laToscana nuova”)


Quartiere 4. William Shakespeare per gli anziani della Rsa “Il Giglio” quartiere 4

A gennaio il via al quarto anno di attività nel segno del “Sogno di una notte di mezza estate”. Iscrizioni entro il 24 gennaio 2019

Dal prossimo gennaio, ripartirà l’esperimento della Rssa (Residenza Socio Shakespeariana Assistita), una realtà che vive della partecipazione di ragazzi al di sotto dei 25 anni, i quali, insieme ai residenti della Rsa “Il Giglio” di Via di Santa Maria a Cintoia 9, nel territorio del Quartiere 4, e a persone che negli anni si sono avvicinate a questo progetto (anziani e non), portano in scena l'opera di William Shakespeare, diretti dagli attori Alessio Martinoli Ponzoni e Francesco Ferrieri.

I ragazzi vengono invitati a partecipare tramite una Open Call gratuita, già disponibile sul sito della Rssa a questo indirizzo www.residenzeshakespeariane.com/open-call-2019.

Gli incontri inizieranno il 31 gennaio 2019 e saranno a cadenza settimanale, il giovedì dalle 15.30 alle 17.30, per un laboratorio teatrale e di ideazione creativa, in cui si apprenderanno i princìpi dell'espressione scenica e si lavorerà collettivamente sul testo e sullo spettacolo. Quest'anno il focus sarà sul “Sogno di una notte di mezza estate”.

C’è tempo per iscriversi fino al 24 gennaio 2019. Basta inviare una mail all’indirizzo residenzeshakespeariane@gmail.com, con il proprio nome, cognome, numero di telefono. Lo spettacolo finale sarà a luglio 2019.

“Il progetto RSSA - Residenze Socio Shakespeariane Assistite si segnala per la sua capacità di coniugare solidarietà, generazione di benessere per persone fragili e creatività. Il tutto producendo teatro – dichiara il presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni – ed il pubblico di questo laboratorio teatrale gratuito, giunto oggi alla sua quarta edizione, ha già apprezzato tre spettacoli (‘Amleto’, ‘La commedia degli errori’ e ‘Romeo e Giulietta’) ed attende con curiosità il prossimo, ‘Sogno di una notte di mezza estate’. Il Quartiere 4 segue da tempo il progetto con grande interesse: quest’anno abbiamo consegnato ai suoi ideatori una pergamena di riconoscimento al Premio Villa Vogel Cultura, un successo coronato anche dall’ottenimento dell’importante Premio Agespi, relativo al lavoro fra RSA e territorio. E non finisce qui: l’attività di Residenze Socio Shakespeariane Assistite comprende anche le residenze teatrali e gli incontri poetici della domenica, che vanno sotto il titolo di ‘A merenda preferiamo la poesia!’. Insomma, invitiamo i giovani a rispondere a questa chiamata all’arte e alla solidarietà. Faranno parte di una bella storia che, oltre che a portare gioia e serenità a chi ne ha bisogno, li farà davvero crescere e maturare”.

“È molto raro fare un’esperienza in cui tutti i partecipanti alimentino l’atto creativo, un’esperienza teatrale, shakespeariana, con un grande cast composto da attori dai 14 ai 96 anni” spiegano Alessio Martinoli Ponzoni e Francesco Ferrieri. “Nella vita normale queste due generazioni limite, alla soglia di un passaggio, potrebbero non incontrarsi affatto, come non incontrerebbero Shakespeare. Le RSA sono spesso un luogo poco ospitale, noi – concludono gli attori che dirigono il cast – attraverso il laboratorio teatrale vogliamo far diventare la loro casa un luogo di vita e di creazione attiva per aprirla all’esterno e riconnetterla con la comunità”. (s.spa.)

Info: www.residenzeshakespeariane.com / residenzeshakespeariane@gmail.com / facebook.com/residenzeshakespeariane, Alessio 338 1693564, Francesco 339 1556654. Info anche: quartiere4@comune.fi.it e 055 2767134.

Porta di San Niccolò

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Proverbio Toscano del Giorno

"Invan si pesca, se l'amo non ha l'esca"

lunedì 10 dicembre 2018

11 dicembre - Associazione Archeosofica - “Viaggiatori nel cosmo: gli Argonauti antenati dei cercatori del Graal”

11 Dicembre alle 21.15, presso la sede fiorentina dell’Associazione Archeosofica in Lungarno Guicciardini 11/R,  dove si conclude il ciclo di incontri sul tema del Graal con un appuntamento dedicato ai “Viaggiatori nel cosmo: gli Argonauti antenati dei cercatori del Graal” a cura di Marco Bracali.

Per leggere un breve articolo di presentazione su questo affascinante argomento dell’antica mitologia greca vedi il nostro sito alla pagina https://archeosofiafirenze.org/2018/12/06/argonauti/

L’ingresso è libero e non occorre prenotazione, ti aspettiamo martedì 27 alle 21,15.


Associazione Archeosofica, Sezione di Firenze

Lungarno Guicciardini, 11/r

50125 Firenze

Tel. 055215940

info.firenze@boxletter.net

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Via di San Leonardo

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"I danari fan correre i cavalli"

venerdì 7 dicembre 2018

“Il Carnevale | Auguri in Musica”, il concerto di Natale in favore di FILE

“Il Carnevale | Auguri in Musica”, il concerto di Natale in favore di FILE – Fondazione Italiana di Leniterapia Onlus in programma per mercoledì 19 Dicembre alle 20.45 al Teatro della Pergola di Firenze.

Il programma del concerto, oltre al Carnevale degli Animali di Camille Saint-Saëns, prevede musiche di Bach, Schubert e Strauss.

I fondi raccolti contribuiscono a sostenere FILE e il servizio di assistenza ai malati gravi e alle loro famiglie.

Biglietti online su Ticketone e presso la biglietteria del Teatro, in Via della Pergola 12/32.







FILE. Fondazione Italiana di Leniterapia®

Via S. Niccolò, 1

50125 Firenze- Italia



tel. + 39 055 2001212

fax + 39 055 5353143



web: www.leniterapia.it -


Descrizione: Descrizione: logo-per-email



Dona a FILE il tuo 5X1000!

Codice fiscale 94098370482






Ponte Vecchio

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Senza denari non si hanno paternostri"

giovedì 6 dicembre 2018

Complesso monumentale di Santo Stefano al Ponte - Van Gogh & i maledetti

Complesso monumentale di Santo Stefano al Ponte
Cattedrale dell'immagine
piazza di Santo Stefano 5 - Firenze
6.12.2018 | 31.03.2019

Una rivoluzione formale e sostanziale per il complesso monumentale di Santo Stefano al Ponte, a Firenze, che adotta una nuova, contemporanea specifica, la quale va ad aggiungersi allo storico nome. L’ex-luogo di culto a due passi da Ponte Vecchio diventa infatti la “Cattedrale dell’immagine” e per circa quattro mesi ospiterà l’inedito spettacolo multimediale immersivo dal titolo Van Gogh & i maledetti, realizzata da Crossmedia Group. 


Le novità sostanziali

Per accogliere il nuovo, spettacolare appuntamento con l’arte, Santo Stefano al Ponte s’è rifatta il look: prima di tutto sono stati liberati tutti gli spazi (cioè non ci saranno i grandi monitor-pannelli) permettendo di tornare visibili l’altare di Giambologna, la balconata di Buontalenti, le tombe terragne. L’ex-chiesa diventa più coinvolgente, con le immagini che saranno proiettate su qualsiasi superficie o elemento architettonico presente: questo avverrà attraverso l’utilizzo di proiettori di ultima generazione che promettono esperienze immersive più complete e grazie a un considerevole investimento da parte di Crossmedia Group. Tutto ciò ha come obiettivo di richiamare turisti e fiorentini nell’ambiente che, non solo permette una nuova e completa lettura, ma può essere fruito sia attraverso il digitale, sia in versione più tradizionale. Cambia poi sede il bookshop della mostra (che comunque si arricchisce di elementi didattici e multimediali) il quale trova spazio nel corridoio d’ingresso e non più nella cripta dell’ex-chiesa.


La nuova mostra

Con il patrocinio del Comune di Firenze, dal 6 dicembre 2018 al 31 marzo 2019 alla Cattedrale dell’Immagine, nel Complesso di Santo Stefano al Ponte, è in programma l’inedito show multimediale immersivo, Van Gogh & i maledetti, realizzato da Crossmedia Group per la regia di Stefano Fake.

Si tratta di un racconto digitale di 60 minuti, sviluppato per mezzo della multiproiezione a 360 gradi d’immagini ad altissima definizione e della diffusione in Dolby HD di un’avvincente colonna sonora originale.

È una realizzazione che si prefigge di coinvolgere emotivamente il pubblico nella controversa vicenda umana e artistica di Vincent van Gogh, uno degli artisti più celebri e amati di tutti i tempi, a cui fanno da contrappunto le vite ei lavori di alcuni grandi pittori a lui coevi, accomunati dall’esistenza travagliata e dall’anticonformismo, evidenti nelle seppur diverse forme espressive della loro produzione artistica.

Insieme a Van Gogh, gli artisti compresi nella mostra sono: Paul Cézanne (Aix-en-Provence 1839 - Aix-en-Provence 1906), Paul Gauguin (Parigi 1848 - Hiva Oa 1903), Henri de Toulouse-Lautrec (Albi 1864 - Saint-André-du-Bois 1901), Chaïm Soutine (Smiloviči 1893 - Parigi 1942) e il toscano Amedeo Modigliani (Livorno 1884 - Parigi 1920); oltre a questi compariranno anche opere di altri artisti contemporanei che con le loro opere hanno contribuito alla rappresentazione della Parigi dell’epoca.

Grazie all’utilizzo di tecnologie di ultima generazione, messe al servizio di un ritmo narrativo e un linguaggio contemporanei, Van Gogh & i maledetti propone un approccio proattivo alla divulgazione, che finalmente diviene spettacolare, immersiva ed esperienziale, andando così incontro alle mutate esigenze, abitudini e attitudini del pubblico del terzo millennio.

Arricchiscono l’esperienza multimediale una sezione didattico/introduttiva con infografiche e monitor, le postazioni con gli Oculus per sperimentare la realtà virtuale 3D di un viaggio sensoriale all’interno di alcuni famosi quadri e l’avvolgente caleidoscopio d’immagini della "sala degli specchi", posta all’interno della sala immersiva, che per la prima volta arriva a Firenze dopo aver raccolto un gran successo a Roma con Klimt Experience e che ora sta facendo altrettanto con Inside Magritte a Milano.


INFO MOSTRA

ORARIO
Tutti i giorni  ore 10 - 19.30
Chiusura biglietteria ore 18.30

BIGLIETTI INDIVIDUALI
Adulti: € 13
Studenti e Over 65: € 10
Da 5 a 12 anni: € 8
Under 5: gratuito

BIGLIETTI FAMIGLIA
2 adulti + 2 bambini: € 34
2 adulti + 3 bambini: € 40
2 adulti + 4 bambini: € 44

GRUPPI*
Minimo 10 persone: € 9 cad.
Scuole: € 6 cad.
*prenotazione obbligatoria al numero 055-217418
www.ctcrossmedia.com
www.vangogheimaledetti.com

Only Christmas Brunch Lovers Shopping Con GUSTO - Castello di Vincigliata

Domenica 9 Dicembre 2018, Castello di Vincigliata (1030 circa – Fiesole ) .

Domenica 9 Dicembre, secondo appuntamento per Only For Brunch Lovers, questa volta la cornice è il meraviglioso Castello di Vincigliata , che per l’occasione accoglie una mostra mercato di alto artigianato, per un giorno di shopping di qualità e per trovare spunti per regali di natale unici e particolari.
Non solo: bijoux e gioielli, abbigliamento e accessori, profumi e cosmesi, oggettistica per la casa, complementi d’arredo e prodotti alimentari di qualità, a km zero, ma anche eventi collaterali di accompagnamento alla manifestazione.

Gli artigiani dei vari settori faranno dimostrazioni per la creazione di oggetti e accessori in carta,  feltro, lavorazione a telaio e addobbi floreali.

Visita guidate alle parti storiche del Castello
Zona Food nell’ area “Loggia “per tutta la durata dell’evento.

Street Trucks unitamente a corner alimentari delizieranno il vostro palato dalla colazione al pranzo fino all’ aperitivo serale.

L’ingresso e’ gratuito

Si ringrazia per la preziosa collaborazione :
Taglietti srl e "LA BIRRA DI NATALE "
Tabaccheria Nocentini ambassador Rum Santiago de Cuba - Amerigo Cigars Club

info e contatti :
agency@cosmostudio.it
press@cosmostudio.it

Via Schiapparelli

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Uomo digiuno non canta"

mercoledì 5 dicembre 2018

“La sesta stagione”: incontro sulla poesia di Renzo Gherardini

Il 7 dicembre alla Biblioteca Umanistica dell’Università di Firenze critici letterari e scrittori a confronto sul poeta Renzo Gherardini e in particolare sull’ultima fase della sua vita e produzione letteraria, raccolta nel nuovo volume di versi a cura di Paolo Zoboli ‘Renzo Gherardini – Poesie – 2002-2011’ (Le Lettere 2018). Ingresso libero.



Un incontro sul poeta Renzo Gherardini (Firenze 1923 – 2011) con particolare attenzione all’ultimo decennio del suo percorso biografico e poetico, a cui è dedicato un volume a cura di Paolo Zoboli uscito lo scorso settembre. Protagonisti, importanti critici letterari, docenti universitari e scrittori quali Sauro Albisani, Marino Biondi, Stefano Carrai, Gioachino Chiarini, Franco Contorbia, Alessandro Duranti, Massimo Fanfani, Alessandro Fo, Ernestina Pellegrini, Davide Puccini, Silvio Ramat e lo stesso Zoboli; con Maria Giuseppina Caramella e Alessandro Parenti nel ruolo di moderatori.

E’ l’appuntamento a ingresso libero organizzato per venerdì 7 dicembre, alle 16, con il titolo “‘La sesta stagione’: incontro sulla poesia di Renzo Gherardini”, da Circolo Linguistico Fiorentino, Biblioteca Umanistica dell’Università di Firenze e Fondazione il Fiore, con il patrocinio dell’Accademia della Crusca e del Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’ateneo fiorentino.

Il nuovo volume, intitolato ‘Renzo Gherardini – Poesie – 2002-2011’, è pubblicato dalla casa editrice Le Lettere e raccoglie la seconda parte dell’opera in versi del poeta fiorentino, dal “Breve diario notturno” alle postume “6 poesie”. La prima parte della sua produzione poetica era stata edita, sempre da Le Lettere nel 2014, nel volume ‘Poesie 1947-1999’, che riuniva i primi cinque libri di Renzo Gherardini.  

Rispetto ai libri precedenti, che erano dotati ciascuno di una ben precisa identità e costituivano ciascuno una singola “stagione”, i diciassette libretti del nuovo volume configurano quella che nell’insieme può essere considerata la “sesta stagione” della poesia di Gherardini. I quasi ottocento testi che la compongono, infatti, per lo più brevi e quasi esclusivamente in endecasillabi, sono accomunati da una cristallina, petrarchesca cifra stilistica che li rende parte di un unico e straordinario canzoniere: quasi un compatto e variegato poema per frammenti.

Alla figura di Gherardini è dedicato il IV Quaderno della Fondazione il Fiore: un libro del 2012, a cura di Maria Grazia Beverini Del Santo e Marco Marchi, edito da Polistampa con il titolo ‘Bestiari di/versi – dialoghi in pubblico con Renzo Gherardini’, che è il frutto di un convegno organizzato dalla fondazione nel 2009.

Per ulteriori informazioni, Fondazione il Fiore. Tel.: 055-225074







Renzo Gherardini (1923-2011), è sempre vissuto nella sua Firenze con signorile discrezione e riservatezza, amico di scrittori come Gadda e Landolfi e di poeti come Luzi e Parronchi, ma lontano, per lo più, dagli ambienti letterari. Ha pubblicato più volte con Vallecchi, due amici studiosi come Gigi Baldacci e Giorgio Luti lo hanno stimato profondamente e nel 2009 è stato insignito del Premio internazionale di poesia «Carlo Betocchi».

Come ricordato in un articolo del maggio 2011 del blog Poesia di Luigia Sorrentino su Rainews, Gherardini ha insegnato lettere per quasi quarant’anni nelle scuole medie della sua città. E’ stato traduttore dal greco e dal latino; tra le sue tradizioni spiccano quelle delle ‘Georgiche’ di Virgilio (1989) e del ‘Pervigilium Veneris’ (2005). Inoltre è autore di molte raccolte di testi poetici tra cui ‘Terra’ (1960), ‘Alle ferme radici della terra’ (1987), ‘Poemetti a Sezzate’ (1995), ‘Una creatura’ (2004) e ‘Il fiume della vita’ (2006).

Si è occupato anche di linguistica e di studi sul fiorentino, come testimonia il volume ‘Termini rustici nel territorio di Pontassieve e di Bagno a Ripoli’ (2006).

Centro Internazionale per le Arti dello Spettacolo - Fondazione Franco Zeffirelli - Gli appuntamenti di dicembre

NASCE A FIRENZE
IL PROGETTO "ARTE  E CULTURA ITALIA"
TRE FONDAZIONI PER LA DIDATTICA

Pavarotti, Tebaldi e Zeffirelli: grazie ai responsabili delle fondazioni intitolate rispettivamente ai tre grandi personaggi del mondo dello spettacolo, viene annunciato oggi a Firenze il progetto “Arte e cultura Italia” per giovani che vogliono intraprendere un percorso didattico in ambito della lirica.

Alla presenza di Nicoletta Mantovani (Presidente della Luciano Pavarotti Foundation), di Giovanna Colombo (Presidente della Renata Tebaldi Fondazione Museo), di Pippo Zeffirelli (vicepresidente dell’omonima Fondazione) e della vicesindaca del Comune di Firenze Cristina Giachi, oggi a Palazzo San Firenze è stato illustrato il progetto dei corsi di arti dello spettacolo che vedrà l’inedita collaborazione tra le tre fondazioni che ospiteranno, a turno, classi di studenti che ambiscono a intraprendere delle carriere di rilievo nel mondo dello spettacolo. Questa operazione, che si svela dopo un periodo di messa a punto del progetto, si pone l’obiettivo primario di instaurare sin da subito una sinergia tra le tre diverse fondazioni, ognuna delle quali metterà in campo le proprie eccellenze. 

Presso la Luciano Pavarotti Foundation di Casalecchio di Reno (BO) si terranno i corsi per giovani voci; la Renata Tebaldi Fondazione Museo (che ha sede a Busseto, in provincia di Parma) invece si occuperà di corsi sul costume teatrale; negli spazi della didattica della Fondazione Franco Zeffirelli, infine, saranno ospitati i corsi di regia di opera lirica; questi saranno tenuti dal regista Marco Gandini, già allievo del Maestro Zeffirelli e suo aiuto regista in ogni opera dell’ultimo ventennio. Gandini ha già insegnato sia al Teatro alla Scala di Milano, sia in Giappone, e con questi nuovi corsi corona il desiderio di poter insegnare anche a Firenze, per portare avanti la tradizione del Maestro nella sua città Natale.

La fase operativa del progetto “Arte e cultura Italia” – con tutti i dettagli sui programmi, le iscrizioni, i tempi e i costi che presto compariranno sui siti web delle tre fondazioni coinvolte - prenderà il via a gennaio 2019, così come è previsto che in futuro si ampli l’offerta formativa del progetto, con nuovi corsi dedicati a ulteriori arti dello spettacolo.


#dicembreconzeffirelli
UN MESE DI APPUNTAMENTI A PALAZZO SAN FIRENZE

Quello appena iniziato sarà per la Fondazione Franco Zeffirelli un mese particolarmente ricco di appuntamenti, distribuiti in un programma disegnato dal direttore artistico Francesco Ermini Polacci. Sono così previsti vari appuntamenti che vanno dai “pacchetti” che prevedono la proiezione di un film (o di altri materiali video) e la visita esclusiva all’archivio dei documenti mai visti relativi a quell’opera, fino all’anniversario di Leonard Bernstein e all’immancabile “Concerto di Natale” nella sontuosa Sala della Musica del complesso di San Firenze. Di seguito uno schematico cartellone degli eventi, rintracciabile anche sul sito web della Fondazione Franco Zeffirelli. Da segnalare che, oltre che nei modi tradizionali, ogni evento sarà prenotabile anche tramite apposito form sul sito www.fondazionefrancozeffirelli.com  (presente nella pagina di ogni singolo evento) e che l'hashtag che sarà utilizzato per le comunicazioni via social network sarà: #dicembreconzeffirelli.


Acting Dante’s Inferno

Giovedì 6 dicembre, alle ore 17, nella Sala Inferno del Museo Zeffirelli si esibiranno gli studenti del corso “Acting Dante’s Inferno” promosso dall'Istituto Lorenzo de' Medici e dal Centro Internazionale per le Arti dello Spettacolo della Fondazione Franco Zeffirelli. Il professor Pietro Bartolini e i suoi studenti internazionali reciteranno in italiano, per tutti i presenti al Museo, alcune terzine dell'Inferno dantesco. Allo spettacolo si può assistere liberamente poiché è compreso nel prezzo del biglietto d‘ingresso al museo. Per info e prenotazioni si può scrivere a ticket@fondazionefrancozeffirelli.com oppure si può telefonare (ore 10-17, dal martedì alla domenica) al numero 055.2658435.


L’archivio mai visto: i 40 anni della Carmen di Vienna

Nell’ambito de “L’Archivio mai visto: Carmen”, venerdì 14 dicembre alle 17.30 si terrà il percorso guidato attraverso i materiali documentari dell’allestimento di Carmen di Bizet presentato a Vienna nel 1978 (regia e scene: Franco Zeffirelli; costumi: Leo Bei; interpreti: Elena Obraztsova, Placido Domingo, Juri Mazurok, Isobel Buchanan, Coro e Orchestra della Staatsoper di Vienna, Carlos Kleiber). La prenotazione all’evento è obbligatoria; si può scrivere una mail a ticket@fondazionefrancozeffirelli.com oppure si può telefonare (ore 10-17, dal martedì alla domenica) al numero 055.2658435. Il prezzo d’ingresso è di 10 euro e dà anche la possibilità di assistere gratuitamente alla conferenza-proiezione.


La proiezione integrale di Carmen a Vienna nel 1978

Sempre in occasione del 40° anniversario della prima rappresentazione (Vienna, Staatsoper, 9 dicembre 1978), venerdì 14 dicembre alle 19.30 nella Sala della musica del complesso monumentale di San Firenze è in programma la proiezione integrale di Carmen di Bizet (durata 3 ore circa, intervallo tra il 2° e 3° atto), preceduta da un’introduzione di Francesco Ermini Polacci. La prenotazione all’evento è obbligatoria; si può scrivere una mail a ticket@fondazionefrancozeffirelli.com oppure si può telefonare (ore 10-17, dal martedì alla domenica) al numero 055.2658435. Il prezzo d’ingresso è di 10 euro e dà diritto anche all’accesso gratuito al Museo Zeffirelli attraverso un voucher valido per i 60 giorni successivi a quello dell’emissione del biglietto.


L’archivio mai visto: i 50 anni di Romeo e Giulietta

Nell’ambito de “L’Archivio mai visto: Romeo e Giulietta”, venerdì 21 dicembre alle 17.30 si terrà il percorso guidato attraverso i materiali documentari del film Romeo e Giulietta (regia: Franco Zeffirelli; sceneggiatura: Franco Brusati, Masolino d’Amico, Franco Zeffirelli; interpreti: Leonard Whiting, Olivia Hussey; musica: Nino Rota). La prenotazione all’evento è obbligatoria; si può scrivere una mail a ticket@fondazionefrancozeffirelli.com oppure si può telefonare (ore 10-17, dal martedì alla domenica) al numero 055.2658435. Il prezzo d’ingresso è di 10 euro e dà anche la possibilità di assistere gratuitamente alla conferenza-proiezione.


La proiezione di Romeo e Giulietta

Sempre in occasione del 50° anniversario dell’uscita del film nelle sale cinematografiche di tutto il mondo, venerdì 21 dicembre alle 19.30 nella Sala della musica del complesso monumentale di San Firenze è in programma la proiezione in italiano di Romeo e Giulietta di Franco Zeffirelli (durata 138 minuti, senza intervallo). Introduzione di Caterina d’Amico, studiosa di cinema e consulente della Fondazione Zeffirelli. La prenotazione all’evento è obbligatoria; si può scrivere una mail a ticket@fondazionefrancozeffirelli.com oppure si può telefonare (ore 10-17, dal martedì alla domenica) al numero 055.2658435 Il prezzo d’ingresso è di 10 euro e dà diritto anche all’accesso gratuito al Museo Zeffirelli attraverso un voucher valido per i 60 giorni successivi a quello dell’emissione del biglietto.


Il Concerto per gli auguri di Natale

È previsto per sabato 22 dicembre alle 19.30, nella Sala della Musica del complesso monumentale di San Firenze, il “Concerto per gli auguri di Natale”, realizzato grazie alla nuova collaborazione con la Scuola di Musica di Fiesole. Ad aprire il programma sarà il rinomato violinista Alberto Bologni, depositario della grande tradizione violinistica europea, che sul suo strumento Santo Serafino (1734) eseguirà la nota Ciaccona dalla Partita n. 2 di Bach. Saranno poi due giovani quartetti d’archi, formati alla Scuola di Fiesole, a proseguire il programma: il Quartetto Sine Tempore propone un omaggio a Puccini nel giorno stesso del suo compleanno, suonando la struggente elegia Crisantemi, mentre il Quartetto Shaborouz si cimenterà nell’elegante freschezza del Quartetto KV 387 di Mozart. Gran finale con i due quartetti uniti sul palcoscenico e diretti dal violista Edoardo Rosadini, per le trascinanti e immortali melodie di Johann Strauss jr. e dei suoi celeberrimi Neue Pizzicato Polka e Lagunen-walzer. Biglietto a 10 euro, con prenotazioni scrivendo una mail a ticket@fondazionefrancozeffirelli.com o telefonando (ore 10-17, dal martedì alla domenica) al numero 055.2658435.


Zeffirelli e Bernstein al Met di New York: Cavalleria rusticana (1970)

L’ultimo appuntamento del 2018 è programmato per venerdì 28 dicembre alle 18.30 con la conferenza dal titolo “Franco Zeffirelli e Leonard Bernstein al Metropolitan di New York”, organizzata in occasione del 100° anniversario della nascita del compositore e direttore d’orchestra americano. Francesco Ermini Polacci parlerà dell’allestimento dell’opera Cavalleria rusticana realizzato da Zeffirelli e Bernstein per il Met con l’ausilio di alcune immagini delle scene dello spettacolo e alcuni ascolti tratti dall’opera in quella storica versione del 1970. A seguire è in programma la proiezione dello stesso spettacolo, nella versione data al Met nel 1978. La prenotazione all’evento è obbligatoria; si può scrivere una mail a ticket@fondazionefrancozeffirelli.com oppure si può telefonare (ore 10-17, dal martedì alla domenica) al numero 055.2658435 Il prezzo d’ingresso è di 10 euro e dà diritto anche all’accesso gratuito al Museo Zeffirelli attraverso un voucher valido per i 60 giorni successivi a quello dell’emissione del biglietto.

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 Centro Internazionale per le Arti dello Spettacolo - Fondazione Franco Zeffirelli onlus
Piazza San Firenze 5 – Firenze
www.fondazionefrancozeffirelli.com; info@fondazionefrancozeffirelli.com
Info, biglietteria e prenotazioni visite guidate tel. 055-2658435

F-light your mind: il pensiero di Leonardo da Vinci fonte di ispirazione per la nuova edizione del festival della luce.

Dopo il grande successo delle scorse edizioni, Firenze si prepara ad accendersi con “F-Light”: il Firenze Light Festival per un mese rivestirà di una nuova luce i monumenti e le piazze della città.

L’evento proporrà video-mapping, proiezioni, giochi di luce, installazioni artistiche, attività educative, visite speciali nei musei, spettacoli e incontri culturali.

Il festival, promosso dal Comune di Firenze e organizzato da MUS.E, con la direzione artistica di Sergio Risaliti, quest’anno nasce all’insegna della genialità di Leonardo da Vinci, di cui si celebreranno nel 2019 i cinquecento anni dalla morte. Come di consueto saranno coinvolti numerosi spazi della città: su tutti Ponte Vecchio, Palazzo Vecchio, Palazzo Medici Riccardi, Piazza Santa Maria Novella e l’Oltrarno, con un’attenzione particolare alle Torri e alle Porte della città e ai quartieri fuori dal centro storico. Al centro di F-light c’è sempre la luce, fonte di energia universale.  Il titolo quest’anno evoca l’illuminarsi della mente, il pensiero che supera  i limiti della conoscenza per osare il nuovo, per sperimentare, per innovare. I simboli del festival saranno perciò la fiammella che accende un lume nella notte, il filamento che si riscalda, la rete neuronale che si accende.

Come da tradizione F-Light sarà anche l’occasione per offrire una nuova illuminazione permanente ad alcuni monumenti o luoghi della città: dopo aver donato un nuovo sistema di illuminazione alla Loggia del Pesce, alla Basilica di Santa Croce, a Piazza Ghiberti e al Mercato di Sant’Ambrogio, anche quest’anno F-light porterà una nuova luce in alcuni dei più significativi e suggestivi simboli di Firenze.
https://musefirenze.us4.list-manage.com/track/click?u=8c9e3f3f72ad54b443a0f8930&id=98410cd6a4&e=7daa7c1c18

Proverbio Toscano del Giorno

"Uomo digiuno non canta"

martedì 4 dicembre 2018

Lungarni

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Il quattrino fa cantare il cieco"

Firenze ricorda Nelson Mandela a 5 anni dalla scomparsa Evento in piazza Leopoldo aperto a tutti

Con Bandabardò, Daniela Morozzi, Ares Tavolazzi, Stefano Cocco Cantini e tanti altri ospiti

Presentazione dell’opera
Nelson
di Jorit
Alla presenza dell’artista, dei condomini e dei soggetti promotori
A seguire letture e musica con Bandabardò, Daniela Morozzi,
Ares Tavolazzi, Stefano Cocco Cantini e altri ospiti

Mercoledì 5 dicembre 2018 – dalle ore 11,30
Terza piazza Coop – piazza Leopoldo - Firenze


Il 5 dicembre del 2013 ci lasciava Nelson Mandela, dopo una vita in difesa dell’uguaglianza tra i popoli.

Al Premio Nobel per la Pace, Firenze dedica il grande murale “Nelson”, realizzato dalla street-artist Jorit sulla parete di un edificio di quattro piani di residenza popolare in piazza Leopoldo, ribattezzato Condominio dei diritti.

Sarà lo stesso Jorit a presentare l’opera, mercoledì 5 dicembre, alle ore 11,30, nell’ambito di un evento tributo a Nelson Mandela aperto a tutti che continuerà fino al primo pomeriggio, con la partecipazione di Bandabardò, Daniela Morozzi, Ares Tavolazzi, Stefano Cocco Cantini e altri ospiti.

All’inaugurazione di “Nelson” interverranno rappresentanti dei soggetti promotori dell’iniziativa e i condomini del palazzo, a cui saranno donati i pennelli che l’artista ha impiegato per realizzare il dipinto.

Seguirà un brindisi con vino sudafricano, accompagnato da prosciutto del Consorzio del Prosciutto Toscano, assaggi di bruschetta di pane Cerealia e olio nuovo del Montalbano, a cura di Milleluci/Trisomia21.

La sezione Firenze Nord Ovest dei soci Unicoop proporrà un reading con brani tratti dall’autobiografia di Nelson Mandela “Long Walk to Freedom – Il lungo cammino verso la libertà”.

Tra musica e letteratura l’omaggio a Madiba che vedrà protagonisti l’attrice Daniela Morozzi e due nomi illustri del jazz, il bassista Ares Tavolazzi e il sassofonista Stefano Cocco Cantini.

Concluderà la Bandabardò: Erriquez e soci offriranno uno show-case acustico, assaggio della festa per il 25esimo anno di carriera in programma il 7 dicembre al Mandela Forum, una nuova occasione per ricordare il leader anti-apartheid, insieme a Carmen Consoli, Max Gazzè, Modena City Ramblers con Cisco, Tonino Carotone e Piero Pelù.

L'iniziativa è promossa dall'associazione Mandela Forum nell'ambito delle celebrazioni del centenario della nascita di Nelson Mandela, in collaborazione con l’Assessorato all’Accoglienza e Integrazione, Pari Opportunità, Casa e l’Assessorato Sport, Politiche Giovanili e Toponomastiche del Comune di Firenze, Casa spa, Unicoop Firenze, Fondazione CR Firenze, Città Metropolitana di Firenze.

Saranno presenti la presidente del Consiglio di Sorveglianza Unicoop Firenze Daniela Mori, il presidente della Fondazione CR Firenze Umberto Tombari, gli assessori del Comune di Firenze all’accoglienza, pari opportunità e casa Sara Funaro, e alle politiche giovanili e toponomastica Andrea Vannucci, il consigliere comunale Cosimo Guccione (tra i promotori del nuovo regolamento sulla street-art a Firenze), il presidente di Casa Spa Luca Talluri, il presidente del Quartiere 5 Rifredi Cristiano Balli, rappresentanti dell’associazione Trisomia 21 e dei dipendenti Unicoop Firenze.

#joritmandela

Sui canali social Mandela Forum sarà possibile seguire l’evento
www.facebook.com/nelsonmandelaforum
www.instagram.com/mandelaforum
https://twitter.com/mandelaforum
#joritmandela

NELSON MANDELA 100 - Il Nelson Mandela Forum partecipa alla campagna Nelson Mandela 100 promossa dalla Nelson Mandela Foundation nel centenario della nascita di Nelson Mandela. L'obiettivo è promuovere l'eredità morale di Nelson Mandela con azioni che favoriscano la crescita della consapevolezza circa la figura e il ruolo assunto da Nelson Mandela nel mondo e in Italia, e la conoscenza di valori perseguiti dalla Fondazione quali Democrazia, Pace e Diritti Umani. Lo slogan scelto per la campagna Nelson Mandela 100  è “Be the legacy” (sii tu l’eredità morale): un invito a seguire l’esempio di Nelson Mandela.

“Diritti, tolleranza, memoria”: conferenza a Firenze di Enza Pellecchia, direttrice del Cisp di Pisa

Il 7 dicembre alle 12 alla Galleria delle Carrozze di Firenze, per la Giornata Mondiale dei Diritti Umani, nell’ambito della “IV Settimana delle Associazioni Culturali”, la Fondazione il Fiore organizza un incontro con Enza Pellecchia, ordinaria di Diritto Privato all’Università di Pisa e direttrice del “Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace” dell’ateneo pisano. Ingresso libero.


La Fondazione il Fiore di Firenze partecipa alla “IV Settimana delle Associazioni Culturali” fiorentine celebrando la Giornata mondiale dei diritti umani con la conferenza di un’importante giurista quale Enza Pellecchia, direttrice del “Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace” (Cisp) dell’ateneo pisano.

L’appuntamento è venerdì 7 dicembre mattina, alle 12, a Firenze presso la Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi (via Cavour 9, ingresso libero). Enza Pellecchia, che è prof. ordinario di Diritto privato al Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pisa e si occupa di proprietà privata, beni comuni, diritti della persona e situazioni di vulnerabilità economica (dal sovraindebitamento alle difficoltà di accesso al credito), parlerà di “Diritti, tolleranza, memoria”. Moderatrice dell’incontro Maria Giuseppina Caramella, presidente della Fondazione il Fiore.

«Il 10 dicembre 1948 la comunità internazionale assunse la responsabilità della tutela e della promozione di specifici diritti, posti alla base di ogni convivenza – ricorda Enza Pellecchia -. Nasceva con questi ideali e con l’impegno solenne dell’Onu a Parigi la Dichiarazione universale dei diritti umani». «La Dichiarazione – continua la direttrice del Cisp - era una risposta all’orrore della seconda guerra mondiale: una sorta di promemoria sulla crudeltà umana, il grido che ricorda ciò che alcuni uomini sono stati capaci di fare ad altri uomini. Questo promemoria è un importante contributo su una strada ancora lunga, quella del rispetto per la dignità  - per usare le parole del preambolo - “inerente a tutti i membri della famiglia umana”. La storia dei diritti umani è in un certo senso la storia delle lotte dell’umanità per la libertà ed è ancora oggi in atto».



Per ulteriori informazioni, Fondazione il Fiore. Tel.: 055-225074

Enza Pellecchia, nata a Ferrara ma laureatasi a Pisa, è Professore Ordinario di Diritto Privato del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pisa. Si occupa di proprietà privata, di beni comuni, di diritti della persona e di situazioni di “vulnerabilità economica”. Ha scritto - oltre a numerosi saggi - una monografia in materia di trattamento di dati personali dal titolo Scelte contrattuali e informazioni personali e una sul sovraindebitamento intitolata Dall’insolvenza al sovraindebitamento. Interesse del debitore alla liberazione e ristrutturazione dei debiti. E' curatrice di due volumi collettanei: Cibo e conflitti e Per un mondo libero da armi nucleari.

Dal 2005 al 2010 ha diretto il Centro per i diritti umani, nato da una convenzione tra il Comune di Pisa e il CISP – Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace dell’Università di Pisa. Dal febbraio 2010 al 2016 è stata vicedirettrice del CISP. Dal 1° novembre 2016 è Direttrice del CISP.

TOMBOLA NATALIZIA

In un mondo sempre più dominato da incertezze e precarietà
sono poche le cose su cui fare affidamento.
Quelle cose che si ripetono nella loro insita autonomia dal
mondo che le circonda, incuranti del fatto che il Premier
Conte sia devoto (quanto?) a Padre Pio o che a breve ci sia
una nuova (quanto attesa?) serie di Don Matteo.
Fra le poche cose certe e immutabili si staglia, come un
gigante, il Natale. Oltre che puntuale, Natale (fa pure rima)
è anche inclusivo e relazionale, portandosi dietro altre
certezze: Babbo Natale, il panettone, il presepe e e e.
E, lo avrete ben capito, anche la nostra tradizionale
Tombola Natalizia e Letteraria, impreziosita da ricchissimi
premi e insaporita da vari piatti delle festività.
Essa è giunta al quinto anno di esecuzione e rappresentazione
e sta attaccata come una cozza al Natale; a seguito delle tante
richieste viene indetta un’unica e ultima tirata per il 2018.
della nostra ormai tradizionale “TOMBOLA NATALIZIA.”
La data dell’evento è fissata per venerdì 21 dicembre, con
appuntamento inflessibile alle 20.00 in “Libreria dei Lettori”.
Per neofite/i della festa-gioco-manifestazione poche le cose
da sapere (ma sappiatele per bene) per partecipare:
Si parla del gioco della tombola con regole note ai più
(se non le sapeste ve le spieghiamo prima).
Il gioco sarà “interpretato” e comporterà la spiegazione
storico-linguistico-cabalistica di ogni numero tirato
e incursioni associative fra i libri; in parole povere
l’estrazione durerà un’oretta o poco più.
L’interpretazione potrebbe scivolare, senza compiacimento
di chi tira, in territori ambigui. Insomma possono uscir fuori
male parole a descrivere situazioni un po’ scabrose.
Chi non lo sopportasse si astenga, per favore, dal partecipare
Si prevede la ricca premiazione (anche in coabitazione
e/o ex-aequo) di quaterna, cinquina e tombola.
Distribuiti i premi si passerà dalla sala giochi alla sala buffet
con degustazione di cibi tipici della tradizione natalizia
napoletana (quindi e alla rinfusa: insalata di rinforzo, gatteau
di patate, salame e olive, auricchio piccante, cervellatine di
maiale con verde, pizza di scarole, struffoli, vini e acque).
La quota di adesione, fissata in 20,00 euro, comprende:
una sedia, una cartella per giocare con conseguente concorso
ai premi, ascolto attivo della tirata, buffet. La vincita, forse.
Chi vuole intervenire si prenoti subito perché, causa penuria
di spazio e di sedie, sono rimasti pochi posti disponibili.

Libreria dei Lettori - Via della Pergola, 12 - 50121 Firenze - T. 055/2264333 - libreriadeilettori@gmail.com

Associazione “Per Boboli” - Conferenza "Signora pittrice"

l’Associazione “Per Boboli” è lieta di invitarvi martedì 11 dicembre 2018 alle 17.30, presso il Teatro del Rondò di Bacco (Piazza Pitti, 1 - Firenze), per la conferenza "Signora pittrice". Cinque secoli dell'arte delle donne e il restauro oggi, a cura della Dott.ssa Linda Falcone, direttore Advancing Women Artists.

Nel corso della sua storia, Firenze sfidò le tendenze mondiali e divenne una potenza nel campo dell'arte anche al femminile con artiste donne all’avanguardia le cui opere, spesso dimenticate per secoli, attendono di essere riscoperte e restaurate. L’Advancing Women Artists, organizzazione americana no-profit, è attiva da anni proprio per identificare, restaurare ed esporre al pubblico opere d’arte di donne provenienti dai depositi dei principali musei fiorentini.

L’incontro è patrocinato dalla Regione Toscana e dal Comune di Firenze.


Associazione "Per Boboli"
Segreteria Relazioni Esterne e Comunicazione
www.associazioneperboboli.com
associazioneperboboli@gmail.com
www.facebook.com/AssociazionePerBoboli

lunedì 3 dicembre 2018

Spettacolo musicale "Un Boléro per l’Africa"

Esplorare le note musicali per costruire ponti a sostegno dei pediatri del Meyer impegnati nel progetto "I bambini nel mondo".

Finale da "Hänsel e Gretel" di Engelbert Humperdinck, con la partecipazione del Coro Giovanile Polifonico della Scuola di Musica di Fiesole diretto da Loan Yakkey.
"Ravel rivelato. La scienza racconta il Boléro" pièce musicale per voce recitante, multimedia e orchestra. Voce recitante: Luigi Dei, con le orchestre del Conservatorio Cherubini e dell’Università di Firenze, dirette da Paolo Ponziano Ciardi.

3 dicembre 2018, ore 20.30, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, piazzale Vittorio Gui, 1 Firenze. Organizzazione: Università di Firenze, Fondazione Meyer e Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer, Conservatorio di musica "Luigi Cherubini" di Firenze, Maggio Musicale Fiorentino.

Per informazioni: Biglietto posto unico 10 euro. Acquisto presso la biglietteria del Teatro del Maggio, Piazza Vittorio Gui 1 (3 dicembre aperta con orario continuato fino all'inizio dello spettacolo) o telefonando al numero 055/2001278.

Presentazione del libro "Raccontare per capire. Perché narrare aiuta a pensare"

di Andrea Smorti. Con Ilaria Grazzani (docente di Psicologia dello Sviluppo, Università di Milano Bicocca), Fabrizio Desideri (docente di Estetica, Università di Firenze), Marino Biondi (docente di Letteratura Italiana, Università di Firenze). Presiede Maurizio Torrini (Accademia dei Lincei). Sarà presente l'autore. 3 dicembre 2018, ore 17, Accademia toscana di scienze e lettere "La Colombaria", via Sant'Egidio, 23 Firenze. Organizzazione: Accademia toscana di scienze e lettere "La Colombaria", Università di Firenze.

4 Dicembre - Associazione Archeosofica - “Simboli del Graal”

Martedì 4 Dicembre alle 21.15 presso la nostra sede, Lungarno Guicciardini 11/R, all’ultimo incontro del ciclo dedicato a uno dei temi fondanti della Tradizione Arcaica: “Simboli del Graal”. L’argomento di questa conferenza sarà “I Misteri del Santo Graal”, a cura di Alessandro Mazzucchelli.

Per leggere un breve articolo di presentazione e vedere il programma completo degli incontri vedi il nostro sito alla pagina https://archeosofiafirenze.org/2018/11/04/novembre-2018-simboli-graal/

L’ingresso è libero e non occorre prenotazione, ti aspettiamo martedì 4 alle 21,15.

Associazione Archeosofica, Sezione di Firenze

Lungarno Guicciardini, 11/r

50125 Firenze

Tel. 055215940

info.firenze@boxletter.net

http://archeosofiafirenze.org

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INAUGURAZIONE MOSTRA “MATERIA E CREATIVITÀ” LA CLASSE DI SCULTURA DELL'ACCADEMIA A cura di Antonio Di Tommaso



Mercoledì 5 dicembre 2018, ore 17.30
Sala delle Esposizioni
Via Ricasoli n.68 (angolo Piazza San Marco)
Firenze



Firenze, 30 novembre 2018



COMUNICATO STAMPA



“MATERIA E CREATIVITÀ”
La Classe di Scultura dell’Accademia


A cura di Antonio Di Tommaso



INAUGURAZIONE MOSTRA
Mercoledì 5 dicembre 2018, ore 17.30
Sala delle Esposizioni
Accademia delle Arti del Disegno
Via Ricasoli n.68 (angolo Piazza San Marco), Firenze


Dal 5 al 29 dicembre 2018, l’Accademia delle Arti del Disegno, con il proposito di favorire il dialogo e la riflessione sulla Scultura e la varietà delle sue espressioni artistiche, dedica una mostra a diciannove scultori dell’Accademia: Simone Azzurrini, Pier Giorgio Balocchi, Beatrice Barni, Franco Berretti, Luca Calò, Giuseppe Calonaci, Roberto Ceccherini, Mario Daniele, Antonio Di Tommaso, Piero Gensini, Marcello Guasti, Giancarlo Marini, Valentino Moradei Gabrielli, Niccolò Niccolai, Gabriele Perugini, Guido Pinzani, Silvano Porcinai, Vincenzo Vigoroso, Antonio Violano.
Personalità affermate la cui attività attraversa un arco temporale di quasi cinquant’anni nel corso dei quali si sono avvicendati movimenti, tendenze stilistiche, materiali e tecniche di esecuzione. Diciannove sculture realizzate in marmo, bronzo, ferro, legno, terracotta, smalto, grès, plexglass, policarbonato, pietra sintetica, gesso patinato e sfere di quarzo delineano il percorso della collettiva “Materia e Creatività”, a cura del Prof. Antonio Di Tommaso, Presidente della Classe di Scultura dell’Accademia delle Arti del Disegno, allestita nella Sala delle Esposizioni, in Via Ricasoli n.68 (angolo Piazza San Marco), a Firenze, e visitabile con ingresso gratuito.

Gli scultori hanno indagato le tradizioni del mondo occidentale e orientale e dalle loro opere emerge una panoramica varia e articolata delle espressioni, degli stili, dell’uso dei materiali e delle tecniche operative rispondenti al percorso formativo di ciascuno, al personale mondo interiore e alle finalità che ognuno attribuisce all’arte. Sono così delineate anche le correnti artistiche alle quali, pur con l’originale contributo di ogni artista, tali opere possono essere ricondotte. I più maturi si sono forgiati nella Firenze fervida d’arte del Ventennio e del dopoguerra e partiti in tanti, se non tutti, da una formazione che dava ampio spazio al figurativo, ognuno di loro ha compiuto un personale percorso, puntualmente discostandosi dalla formazione acquisita e inoltrandosi spesso nei terreni della sperimentazione.
Molti si sono lasciati alle spalle la lunga tradizione del figurativo e hanno intrapreso percorsi inediti, guardando alle tendenze nazionali e internazionali, ampliando la gamma dei materiali utilizzati e volgendo l’attenzione verso l’informale e l’astratto, superando i pregressi modelli espressivi oppure consolidandoli, ricorrendo o meno al simbolismo, alla metafora linguistica, rappresentando la natura, la figura umana, oppure l’ambiente.

Fin dal Medioevo a Firenze e in Toscana, l’importanza attribuita alla Scultura l’ha resa elemento dominante nelle grandi cattedrali, esaltata da artisti straordinari come Donatello nel Quattrocento e Michelangelo nel Cinquecento, oltre che da una schiera di maestri eccellenti come Bandinelli, Ammannati, Cellini e Giambologna; questo ha determinato che Firenze divenisse, fino al XVII secolo, la capitale europea della Scultura. Nei secoli successivi aumentò l’interesse per la Pittura, al punto tale da mettere un po’ in ombra la Scultura, meno facilmente accessibile, trasportabile e comprensibile, oltre che, quasi sempre, più costosa. Anche per questa ragione la mostra organizzata dall’Accademia delle Arti del Disegno permette al pubblico e agli esperti di cogliere il valore di un’espressione creativa certamente complessa, continuamente chiamata a confrontarsi con i materiali antichi e moderni, a misurarsi con gli spazi aperti, in contesti urbani o in ambienti naturali modellati dall’arte dei giardini e del paesaggio.

Cristina Acidini, Presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno, sottolinea che “gli scultori toscani hanno voluto proseguire le loro diverse rotte accogliendo e interpretando le novità, senza perdere di vista le eccellenze offerte dal territorio, come la tradizione apuana del marmo e la diffusa presenza di fonderie d’arte tra Firenze e la costa. Firenze stessa, con le città e i centri della Toscana, non può non aver contribuito alla loro formazione anche inconscia, grazie alla presenza nei diversi siti di una statuaria d’eccellenza, che allinea capolavori nelle chiese e nei musei, così come sulle pubbliche piazze e vie e negli spazi ameni dei giardini”.

L’iniziativa espositiva trae ispirazione anche dalla consapevolezza della responsabilità della Scultura nella società attuale e nella storia, anche alla luce della lunga tradizione che vede la Scultura come portatrice di densi significati simbolici, civili, etici ed estetici, ed è a questo proposito che Antonio Di Tommaso, Presidente della Classe di Scultura e curatore della mostra, afferma: “la scultura non è solo “idea”, è anche concretezza, richiama ad un’analisi del “fare”, propone l’uso di molte tecniche possibili e di svariati materiali. Il confronto fra artisti di varie tendenze e opinioni è il “nutrimento” essenziale della Scultura e dell’Arte tutta, affinché dall’analisi e dalla riflessione scaturisca un pensiero sia estetico che etico”. Un linguaggio e un dialogo, quindi, “utile per stimolare e alimentare un impegno civile, capace di raggiungere in particolare i giovani; un impegno che susciti in loro nuovi percorsi e nuove idee le quali, oltre a comunicare un messaggio estetico, siano anche lette come impegno civile e morale”.

A corredo della mostra è stato realizzato un catalogo edito da Polistampa con i testi di Cristina Acidini, Antonio Di Tommaso e Antonio Frintino.


La mostra sarà visitabile dal 5 al 29 dicembre 2018 con i seguenti orari:
Da martedì a sabato: ore 10.00-13.00 e 17.00-19.00
Domenica: ore 10.00-13.00
Lunedì chiuso
Ingresso libero




Per ulteriori informazioni:

Accademia delle Arti del Disegno
Via Orsanmichele, 4, 50123, Firenze
Telefono: +39 055 219642
E-mail: info@aadfi.it
www.facebook.com/aadfi
www.aadfi.it