lunedì 31 ottobre 2016

Il Biancone...

Foto di Marco Giorgi
 
 

Proverbio Toscano del Giorno

"Assai vince chi non gioca"

sabato 29 ottobre 2016

Palazzo Pitti e Giardino di Boboli

Fotto di Marco Giorgi


Proverbio Toscano del Giorno

"Tre cose fanno l'uomo ricco, guadagnare e non ispendere, promettere e non attendere, accattare e non rendere"

venerdì 28 ottobre 2016

Il carro da guerra di Fiorenza nelle pagine di Mary McCarthy

“[…] Il carroccio o carro di guerra fiorentino, era tirato da due belle giumente coperte da una gualdrappa scarlatta; il legno dipinto in vermiglione era guarnito di intagli raffiguranti leoni; il conducente era vestito di rosso cremisi. Una bandiera di seta rossa e bianca ondeggiava dall’asta, che terminava in una mela d’oro ed era adorna di rametti di palma d’olivo. Una campana ed un prete scendevano in battaglia col carroccio; il tintinnare della campana, mentre il carro pesante si muoveva il prete, in modo che il morente potesse ricevere gli ultimi conforti religiosi. L’esercito era anche accompagnato da un campanone chiamato la Martinella, o Campana degli Asini; per trenta giorni prima che iniziasse il combattimento, una campana di guerra rintoccava dal grande arco di Porta Santa Maria, perché il nemico avesse il giusto avvertimento. […]”
(Mary McCarthy, Le pietre di Firenze, 1956)

Bellariva

Foto di Marco Giorgi


Proverbio Toscano del Giorno

"Roba trovata e non consegnata è mezza rubata"

giovedì 27 ottobre 2016

martedì 25 ottobre 2016

lunedì 24 ottobre 2016

domenica 23 ottobre 2016

sabato 22 ottobre 2016

Duomo

Foto di Marco Giorgi


Proverbio Toscano del Giorno

"Ladro piccolo non rubare, che il ladro grande ti fa impiccare"

venerdì 21 ottobre 2016

Arno dorato

Foto di Marco Giorgi

Proverbio Toscano del Giorno

"Il ladro dall'ago va all'ovo, dall'ovo al bue, dal bue alla forca"

giovedì 20 ottobre 2016

mercoledì 19 ottobre 2016

Piazzale Michelangelo

Foto di Roberto Di Ferdinando

Proverbio Toscano del Giorno

"Della roba di mal acquisto non ne god eil terzo erede"

martedì 18 ottobre 2016

Veduta da San Miniato

Foto di Roberto Di Ferdinando

Proverbio Toscano del Giorno

"Dal rubare al restituire si guadagna trenta per cento"

domenica 16 ottobre 2016

venerdì 14 ottobre 2016

mercoledì 12 ottobre 2016

martedì 11 ottobre 2016

Libri: 'Toscana insolita e segreta'

Lontano dalle folle e dai cliché abituali, la Toscana conserva ancora tesori nascosti che è pronta a svelare ai suoi abitanti e ai viaggiatori disposti ad abbandonare i sentieri battuti. Ecco alcuni dei luoghi meno noti della regione descritti dalla guida 'Toscana insolita e segreta' di Jacopo Mauro e Roberto di Ferdinando (disponibile anche in francese e inglese, edita da JonGlez)
http://firenze.repubblica.it/cronaca/2016/10/08/foto/_toscana_insolita_e_segreta_i_tesori_della_regione_svelati_in_una_guida-149270889/1/?ref=HRESS-17#43


Modi di dire: “Peggio Palaia!”

Tale espressione ha perso vigore negli ultimi decenni, eppure è stata molto diffusa in tutta la Toscana e popolare per lungo tempo. Si usava, ormai, con il significato “peggio che mai!”, “di male in peggio!”.
L’origine di tale modo di dire è incerta. C’è chi indica la sua nascita durante le guerre di potere del Trecento. Infatti, nel 1362 Firenze espandeva il controllo sui territori limitrofi, incaricando in quell’occasione il capitano Bonifazio Luzi di espugnare Ponsacco e Palaia (nel territorio pisano), dove erano presenti delle fortificazione. Più facile da dirsi che da fare. Infatti, l’esercito fiorentino non riuscì ad sottomettere Ponsacco, e fu così costretto a ripiegare su Palaia, ma qui la sconfitta fu più bruciante, tant’è che i reduci, interrogati sull’esito dello scontro se fosse stato come a Ponsacco, risposero: “Peggio Palaia!”.
Invece, altri fonti citano, quale origine dell’espressione, un evento più recente. Siamo nel Settecento, Pietro Leopoldo II dei Lorena visitava i territori pisani colpiti da una terribile peste. Giunto a Ponsacco fu accolto da scene strazianti e orribili di morte e miseria, e lasciò rapidamente la cittadina per dirigersi a Palaia, dove, oltre alla moria di persone, il Granduca rimase sconvolto dal degrado che qui vigeva. Pietro Leopoldo riportò che aveva visto morte e miseria, ma “peggio Palaia!”.
Roberto Di Ferdinando

Veduta del Duomo

Foto di Flavia Beppi


Proverbio Toscano del Giorno

"Chi ruba a un buon ladron, ha cent'anni di perdon"

lunedì 10 ottobre 2016

Veduta da San Miniato

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Chi maneggia quel degli altri, non va a letto senza cena"

venerdì 7 ottobre 2016

Veduta da Palazzo Vecchio

Foto di Stefano Pandolfini

Proverbio Toscano del Giorno

"Per essere ricco, bisogna avere un parente a casa del diavolo"

giovedì 6 ottobre 2016

Modi di dire: “Ho cannato l’esame!”

‘Cannare’ significa sbagliare. L’espressione trae origine dalla caccia, dallo sbagliare il colpo o fare cilecca, e l’etimologia deriva proprio dalla ‘canna’ del fucile. Il termine ‘canna’ a sua volta proviene dal latino e greco ‘kanna’, e originariamente dall’ebraico ‘qaneh’: pianta di fusto diritto, vuoto, nodoso con radici tuberose.
Roberto Di Ferdinando

Veduta particolare della Cupola

Foto di Elena Fulceri


Proverbio Toscano del Giorno

"Per arricchire ci vogliono tre r, o redare, o rubare, o ridire"

mercoledì 5 ottobre 2016

martedì 4 ottobre 2016

lunedì 3 ottobre 2016

Ponte Vecchio

Foto di Marco Giorgi


Proverbio Toscano del Giorno

"Val più un'oncia di sorte, che cento libbre di sapere"

domenica 2 ottobre 2016

sabato 1 ottobre 2016