martedì 31 dicembre 2019

Le panchine del piazzale Galilei

Foto di Roberto Di Ferdinando





Capodanno 2020 in piazza Duomo a Firenze



He made the moon and stars

Martedì 31 dicembre 2019 – dalle ore 22 – Firenze – ingresso libero
Sagrato della Cattedrale della Basilica di Santa Maria del Fiore – piazza Duomo
Gospel e reading con
Orlando Gospel Singers
The Pilgrims Gospel
Fabrizio Raggi
Presenta Eva Edili

Religiosità, passione e bellezza si uniscono martedì 31 dicembre in piazza Duomo a Firenze in occasione di “He made the moon and stars”, il grande evento di capodanno a ingresso libero organizzato dall’associazione Musart. Dalle ore 22, sul sagrato della Cattedrale della Basilica di Santa Maria del Fiore, musica gospel insieme agli ensemble Orlando Gospel Singers e The Pilgrims Gospel.

Tra un brano e l’altro, l’attore Fabrizio Raggi presenterà “Breve racconto lunare”, con testi di Samel Beckett, Gianni Rodari, Garcia Lorca, ma anche di Domenico Modugno, Loredana Bertè, Arnold Schönberg… Poeti, musicisti e artisti che hanno narrato, cantato, soprattutto riposto sogni e speranze, in quel piccolo faro acceso: la luna!

L’immaginario prende così il sopravvento sulla scienza. La luna “da conquistare” torna tra le pieghe del fantastico: "Io vorrei abitarci sulla luna - disse un bambino - perché niente ha senso. Siamo noi a dare senso alle cose e spesso, questo appare come l’eco di qualcosa che non c’è più”.

Attore e regista, Fabrizio Raggi si è diplomato presso la Scuola Internazionale di teatro di Roma. Ha recitato, tra gli altri, con  Giorgio Albertazzi, Giuseppe  Patroni Griffi, Dario Fo, Gigi Proietti, Ugo Gregoretti… Noto anche al pubblico televisivo, ha  partecipato alle serie R.I.S., Don Matteo, La Squadra, Cento Vertrine (Padre Christian). Da anni è attivo anche sul fronte didattico come  coach di set e actor coach, in Italia e all’estero.

A fare gli onori di casa sarà la giornalista e conduttrice radiofonica Eva Edili.

L’evento “He made the moon and stars” è realizzato dall’associazione Musart nell’ambito del Capodanno a Firenze 2020 promosso dal Comune di Firenze e organizzato da MUS.E.
 
Info tel. 055 667566 – 055 2768224 - info@muse.comune.fi.it
http://www.flightfirenze.it/capodanno

MR.RAIN e MARTINA ATTILI sul palco del Capodanno 2020 di Radio Bruno a Firenze


Insieme a DJ-V, D'Iuorno, Bruno Enzo Ferrari e tanti altri ospiti

Martedì 31 dicembre dalle ore 19 in piazza del Carmine (Firenze)
Ingresso libero

Con il duetto “La somma” sono stati tra i protagonisti del 2019 in musica. Un anno che Mr.Rain e Martina Attili chiuderanno insieme, martedì 31 dicembre in piazza del Carmine a Firenze per il Capodanno Sulla Luna di Radio Bruno.

Tre dischi di platino, oltre 70 milioni di visualizzazioni su YouTube e una fama costruita su brani come “Ipernova”, “I grandi non piangono mai” e “Carillon”: numeri da capogiro per Mr.Rain, il self-made rapper dell'hip hop tricolore. A Firenze, come detto, ritroverà Martina Attili, protagonista indiscussa dell’ultima edizione di X Factor: la cantautrice ha dato alle stampe in questi giorni il nuovo singolo “Piccoli eroi”, dopo lo stratosferico “Cherofobia” con cui ha conquistato il disco di platino.

Mr.Rain e Martina Attili hanno unito le forze lo scorso maggio, duettando nel brano “La somma”, conquistando l’airplay delle radio e milioni di click sul web. Lo ascolteremo in questa lunga notte targata Radio Bruno, insieme alle hit dei rispettivi repertori.

Le luci del Capodanno Sulla Luna si accenderanno dalle ore 19: musica, gadget e tanti giochi per scaldare la piazza insieme a Bruno Enzo Ferrari, voce storica dell’emittente.

Sul palco anche il cantautore fiorentino D’Iuorno per farci ascoltare il nuovo singolo “Canzone per Baby”. Spazio quindi ai Dj di Radio Bruno con una selezione tutta nel segno della luna e delle canzoni a lei dedicate: pensate a Vasco Rossi? A Jovanotti? Ad Annalisa? Beh, pensate giusto!

A condurci alla mezzanotte saranno Mr.Rain e Martina Attili: inevitabile count-down e tutti gli ospiti sul palco a festeggiare. Dopo i live si continuerà con il dj-set di DJ-V.

Segui il Capodanno Sulla Luna di Radio Bruno sui canali social dell’emittente. Capodanno Sulla Luna di Radio Bruno è il grande evento a ingresso libero organizzato nell’ambito del Capodanno a Firenze 2020 promosso dal Comune di Firenze e organizzato da MUS.E.. Partner Acea, Runner Pizza, I Gigli, La Nazione. Info www.radiobruno.it.

Partner
Runner Pizza
Acea
I Gigli

Radio Bruno Capodanno 2020 sulla luna
Nell’ambito del Capodanno a Firenze promosso Comune di Firenze

Capodanno Junior



Martedì 31 dicembre a Santa Maria Novella

h15.00, h17.00, e h19.00 - La stagione dei fiori. L’amore dentro un raggio di luna

h17.30, h18.30, e h19.30 - Galileo, dalla toga alla luna

h18:00 e h20:30 - Sulla luna. Eteree fughe dalla realtà e comicità in volo

h19.00, h20.00 e h21.00 - La magia della luce

h17.30 – h20.00 - Musica dallo spazio

h17.30 – h22.00 - Star lights. Performances luminose

h20.00 – h22.00 - Il lato colorato della luna

h20.00 – h22.00 - Chi ha messo per primo il piede sulla luna?

https://musefirenze.us4.list-manage.com/track/click?u=8c9e3f3f72ad54b443a0f8930&id=2073583189&e=7daa7c1c18

giovedì 26 dicembre 2019

Antiche insegne resistono: via dello Studio

Foto di Roberto Di Ferdinando

La superstizione di Caterina de’ Medici

(Tratto da: Storia & storie di Toscana - Edizioni Medicea Firenze - 2019)

domenica 22 dicembre 2019

Arno alle Sieci

Foto di Roberto Di Ferdinando




giovedì 19 dicembre 2019

domenica 15 dicembre 2019

"Volo al teatro del Hhohhomero"

“[…] In realtà, come nota Stendhal, la differenza tra italiano scritto e lingua parlata è molto grande:<<la lingua scritta dell’Italia non è come la lingua parlata se nona. Firenze e a Roma. Dappertutto, altrove, ci si serve sempre dell’antico dialetto dei paesi>>. […] <<Volo al teatro del Hhohhomero>> scrive a un amico: perché <<è così che si pronuncia la parola cocomero>> (<<in un primo momento>>, racconta, ha <<creduto di sentir parlare arabo>>). […]
L’italiano, come il francese, era una lingua che in Austria le persone di cultura conoscevano e praticavano abitualmente. Già nel 1675, l’ambasciatore di Toscana scriveva da Vienna al granduca: <<non c’è chi abbia viso e panni da galantuomo, che non parli correttamente e perfettamente l’italiano>>. […]”
(Tratto da: Giuseppe Antonelli, Il museo della lingua italiana, Mondadori, 2018)

Conferenza “Michelangelo Tilli: un botanico del Seicento”

L'Associazione "Per Boboli" è lieta di invitarvi martedì 17 dicembre 2019 alle ore 17.30, nella nuova sede presso l’Istituto Pio de’Bardi (via dei Michelozzi, 2 - Firenze), alla conferenza “Michelangelo Tilli: un botanico del Seicento” a cura del Prof. Giovanni Cipriani.
Michelangelo Tilli, brillante medico e botanico, allievo di Francesco Redi, svolse importanti missioni diplomatiche a Istambul e a Tunisi. Nominato direttore dell'Orto Botanico di Pisa, compilò il Catalogo di tutte le varietà esistenti e riuscì a far fiorire una pianta di Caffè.
L’incontro è in collaborazione con LAO - Le Arti Orafe Jewellery School ed è patrocinato dalla Regione Toscana e dal Comune di Firenze. Al termine coglieremo l’occasione per brindare insieme e augurarvi un buon Natale!


Associazione "Per Boboli"
Segreteria Relazioni Esterne e Comunicazione
www.associazioneperboboli.com
associazioneperboboli@gmail.com
www.facebook.com/AssociazionePerBoboli

Mostra "Natura collecta, Natura exhibita"

Il collezionismo naturalistico a Firenze dai Medici al Museo di Storia Naturale.
11 dicembre 2019 - 31 dicembre 2020 - Tutti i giorni dalle 10 alle 17.30. Ultimo ingresso ore 17. Chiuso il 25 dicembre. Tutti i sabati, alle ore 15 e alle ore 16, il Sistema Museale di Ateneo organizza visite guidate al percorso espositivo. Basilica di San Lorenzo, Salone Donatello, piazza San Lorenzo, 9 - Firenze. Organizzazione: Sistema Museale di Ateneo (SMA), Opera Medicea Laurenziana, Parrocchia di San Lorenzo.
http://www.naturacollecta.unifi.it/

Il Presepe di Villa La Quiete - Aperture del complesso monumentale con visita al Presepe storico

Nel periodo natalizio Villa La Quiete riapre al pubblico: il percorso di visita è arricchito dall'allestimento del Presepe storico, collocato all'interno della chiesa. L'ingresso e la visita guidata sono gratuiti, la prenotazione è obbligatoria.
7 dicembre 2019 - 6 gennaio 2020 - tutti i sabati e le domeniche e il giorno dell’Epifania: la visita ha inizio alle 15.30 (durata: 1 ora e mezzo). Villa La Quiete, via di Boldrone, 2 - Firenze. Organizzazione: Sistema Museale di Ateneo.
Per informazioni: Info e prenotazioni allo 055-2756444 edumsn@unifi.it
https://www.msn.unifi.it/ag-i-198.html

Presentazione del volume "Lo Specchio del Gulag in Francia e in Italia"

a cura di Luba Jurgenson e Claudia Pieralli. 20 dicembre 2019, ore 15, Biblioteca Umanistica, sala Comparetti, piazza Brunelleschi, 4 (Firenze). Organizzazione: Dipartimento di Formazione, Lingue, Intercultura, Letterature e Psicologia (FORLILPSI), EUR'ORBEM, Université Franco-Italienne.
https://www.forlilpsi.unifi.it/upload/sub/Public_Engagement_div/Eventi/2019/Pieralli/Locandina_A3_LO_SPECCHIO_PIERALLI_rev_031219_sfondo_quadro_tras_60_filtro.pdf

Seminario "Accessibilità, Istruzione, diritti buone pratiche"

17 dicembre 2019, ore 10, Palazzo Fenzi, Aula Magna, via San Gallo, 10, Firenze. Organizzazione: Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS), Centro Studi e Ricerche per la Disabilità (CESPD), in collaborazione con il Museo e Istituto di Preistoria Fiorentino "Paolo Graziosi".
https://www.sagas.unifi.it/upload/sub/conv_sem/EVENTI%202019/Dicembre%20Seminario%2017.pdf

Ciclo di concerti di musica da camera nell'ambito del progetto didattico innovativo "La musica e i suoi colori in aula"


18, 19 e 20 dicembre 2019, Aula Battilani, via Santa Reparata, 27/r - Firenze. Tutte le iniziative si tengono alle ore 17. Organizzazione: Università di Firenze e Maggio Musicale Fiorentino.

- 18 dicembre 2019 - "L'amore malato - Ispirazione al femminile nell'Europa tra il '700 e il '900". Quartetto d'archi e voce recitante. Musiche di Webern e Janacek; letture da Goethe e Tolstoj
https://www.unifi.it/upload/sub/agenda/2019/18dicembre2019.pdf
- 19 dicembre 2019 - "Trio d'archi". Musiche di Schubert, Kodály e Mozart
https://www.unifi.it/upload/sub/agenda/2019/19dicembre2019.pdf
- 20 dicembre 2019 - "L'ora squisita". Concerto per arpa, flauto e soprano. Musiche di Debussy, Paisiello, Donizetti, Haendel, Braga, Dinicu, Hahn, Ravel, Saint-Saëns, Bishop, De' Liguori
https://www.unifi.it/upload/sub/agenda/2019/20dicembre2019.pdf

giovedì 12 dicembre 2019

Presentato il programma della stagione 2019-20, del teatro delle Donne di Calenzano.

Il Teatro delle Donne di Calenzano, si conferma un avamposto
della drammaturgia contemporanea. Nella presentazione della stagione
2019 -2020, andata in scena alle Murate di Firenze, sotto la regia
della direttrice artistica, Maria Cristina Ghelli, in cartellone ci
sono autori che presentano degli spettacoli particolari.
L’inaugurazione prevista per venerdì 13 Dicembre e’ un omaggio ad
Andrea Camilleri, con la rappresentazione della Compagnia Lunaria
Teatro, interpretata da Mariuzza Musumeci, che rappresenta una gustosa
anteprima regionale. La chiusura, dopo altre sette performances, andrà
in scena con Farfalle, altra prima regionale, il 18 Aprile prossimo.
Un cartellone di tutto rispetto per un teatro che può
contenere non più di 130 spettatori, riaperto nel 2002, dopo quasi
sessanta anni di assenza. Percorrerà tutta la stagione il legame nato
tra la scuola di scrittura e i singoli autori che presenteranno i loro
spettacoli. Una scuola di scrittura che vede crescere esponenzialmente
il numero dei partecipanti.
https://www.teatrodelledonne.com/stagione-2019-2020



martedì 10 dicembre 2019

Incontro "Le forme dell’accoglienza"

Il riconoscimento dei titoli per i rifugiati e i percorsi di inserimento di studenti e docenti da paesi a rischio nelle Università italiane. Nell'ambito del corso di aggiornamento professionale "Equità e diversità". 14 dicembre 2019, ore 9, Scuola di Studi Umanistici e della Formazione, aula 219, via Laura, 48 - Firenze. Organizzazione: Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la non discriminazione e il benessere di chi lavora (CUG) dell'Università di Firenze

https://www.unifi.it/upload/sub/ateneo/cug/equita_diversita_141219.pdf

Incontro "Per Luca De Silva, uomo del pozzo, bibliotecario, artista, scrittore e sognatore incallito”

Testimonianze di artisti, critici e studiosi, letture, proiezioni e interventi musicali. Nell’ambito del ciclo di incontri Le Archistorie della biblioteca. 13 dicembre 2019, ore 16, Biblioteca di Architettura, sala Archivi e fondo storico, via Micheli, 2 - Firenze. Organizzazione: Biblioteca di Scienze tecnologiche - Architettura. Per informazioni: Tel. 055-2756400 - bibarc@unifi.it

Durante l'incontro verrà inaugurata la mostra dedicata alle opere di Luca De Silva
https://www.sba.unifi.it/Article1174.html

lunedì 9 dicembre 2019

MOON-FLIGHT
Firenze Light Festival 2019 8 dicembre 2019 – 6 gennaio 2020


Si rinnova il Festival che ridisegnerà il volto notturno della città con una nuova luce in piazze e monumenti attraverso video-mapping, proiezioni, lightshow e installazioni artistiche e proporrà mostre, attività educative, visite speciali nei musei, spettacoli e incontri culturali.

Ad ispirare il tema di questa edizione il cinquantesimo anniversario dello sbarco sulla Luna, punto d’arrivo di un’impresa senza precedenti che ci ha lasciato una grandissima eredità.
http://www.flightfirenze.it/

venerdì 6 dicembre 2019

Domenica 8 dicembre
 ingresso gratuito a Villa Bardini 
in occasione dell’Immacolata

Iniziativa promossa da Fondazione CR Firenze 
e da Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron
Domenica 8 dicembre
 ingresso gratuito a Villa Bardini 
in occasione dell’Immacolata

Sarà possibile visitare le due mostre in corso: 
‘Enigma Pinocchio. Da Giacometti a LaChapelle’ e ‘Corpo a corpo’

Domenica 8 dicembre ingresso gratuito a Villa Bardini (Costa San Giorgio 2- tel 055 20066233 – eventi@villabardini.it) per la festa dell’Immacolata. Sarà possibile visitare le due mostre in corso all’interno della villa. Lo hanno disposto la Fondazione CR Firenze e la Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron.
Al terzo piano è possibile ammirare l’esposizione ‘Enigma Pinocchio. Da Giacometti a LaChapelle’ (aperta fino al 22 marzo), un viaggio nell’arte contemporaneo dedicata all’enigmatico burattino di legno. Al quarto piano, invece, è allestita ‘Corpo a Corpo’ (fino al 12 gennaio), un omaggio alla tradizione classica con lo sguardo contemporaneo di 35 artisti internazionali.

Mostra "Natura collecta, Natura exhibita"

Il collezionismo naturalistico a Firenze dai Medici al Museo di Storia Naturale. 11 dicembre 2019 - 31 dicembre 2020 - Tutti i giorni dalle 10 alle 17.30. Ultimo ingresso ore 17. Chiuso il 25 dicembre. Basilica di San Lorenzo, salone Donatello, piazza San Lorenzo, 9 - Firenze. Organizzazione: Sistema Museale di Ateneo (SMA), Opera Medicea Laurenziana, Parrocchia di San Lorenzo
http://www.naturacollecta.unifi.it/

Seminario "Intorno al Magnificat"

In occasione dell'esecuzione del 'Magnificat' di Francesco Durante per il concerto di Natale del Coro e dell'Orchestra di Ateneo. A cura di di Teresa Megale. 11 dicembre 2019, ore 16, Palazzo Fenzi, aula magna, via San Gallo, 10 - Firenze. Organizzazione: Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS), Attività Spettacolari di Ateneo e Coro Universitario di Firenze
https://www.unifi.it/upload/sub/agenda/2019/magnificat_111219.pdf

giovedì 5 dicembre 2019

Fonderia delle Cure, ex Fonderia Berta

In piazza Indipendenza, le panchine in pietra che costeggiano il lato lungo della piazza tra via Caterina d’Alessandria e via Nazionale, hanno un supporto in ferro con la dicitura “G. Berta - Firenze”. Tale scritta è ancora leggibile anche su numerosi tombini del centro storico di Firenze, ma anche di Roma ed idi altre città italiane. Si riferisce alla “Fonderia Giovanni Berta”, che realizzava vari  prodotti in ghisa e che nacque nel 1865 alle Cure (con precisione in via Maffei) come “Fonderia delle Cure”, fondata da Giuseppe Berta. Nel 1921 la fabbrica prese il nome di Fonderia Giovanni Berta. Giovanni era il figlio di Giuseppe. Giovanni Berta, simpatizzante del neonato movimento dei fasci di combattimento, fu ucciso il 28 febbraio 1921 per mano di un gruppo di militanti socialisti nei giorni degli scontri del Pignone. Erano i giorni successivi all’uccisione del giovane sindacalista Spartaco Lavagnini, ed all’attentato anarchico in Piazza Antinori contro una manifestazione nazionalista. Giovanni Berta, mentre stava attraversando in bicicletta il ponte sospeso presso le Cascine, riconosciuto per la spilletta fascista all’occhiello della giacca, fu accerchiato, malmenato, pugnalato, derubato e gettato in Arno. Divenne così uno dei primi martiri del fascismo, tanto che dopo la marcia su Roma gli furono intitolate molte strade in Italia. A Firenze gli fu dedicato anche il nuovo Stadio di Campo di Marte, che solo nel dopoguerra perderà tale nome per diventare, prima “Comunale” e poi, negli anni Novanta, “Stadio Artemio Franchi”. La Fonderia, ritornata nel dopoguerra a chiamarsi “delle Cure”, e con una sede anche a Scandicci, a metà degli anni Cinquanta attraverserà una grave crisi, che vedrà la storica proprietà abbandonarne la guida. Fu rilevata da una cooperativa di suoi operai. Con alti e bassi l’azienda sopravviverà fino agli anni Settanta quando chiuderà i battenti ed i suoi ambienti furono abbattuti per costruirvi edifici residenziali.
Testo e foto di Roberto Di Ferdinando

mercoledì 4 dicembre 2019

Modi di dire: il cieco e la bellona


Firenze ricorda il Premio Nobel per la pace nel sesto anniversario della scomparsa

Oltre il sorriso di Mandela

Firenze ricorda il Premio Nobel per la pace
nel sesto anniversario della scomparsa

Giovedì 5 dicembre Dario  Brunori
e Sello Hatang al Mandela Memorial

Incontri nelle scuole e con le istituzioni

Firenze ha intitolato a Nelson Mandela la maggiore struttura polivalente della città – il Mandela Forum – ponendovi all’ingresso una riproduzione  della cella di Robben Island in cui il premio Nobel per la pace trascorse 18 dei 27 anni di prigionia.

È qui, davanti a questo simbolo della lotta all’apartheid, che giovedì 5 dicembre alle ore 12 il presidente della Nelson Mandela Foundation Sello Hatang e il cantautore Dario Brunori ricorderanno Nelson Mandela, nel sesto anniversario della scomparsa, nell’ambito di un evento a cui tutti sono invitati.

Incontro denso di significato, tra l’artista che con il brano "L'uomo nero" ci ha ricordato il ritorno di una nefasta cultura della sopraffazione e il responsabile della fondazione che diffonde l’eredità morale di Madiba.

Fuori da ogni facile retorica, l’obiettivo di questo anniversario è proprio sostenere il pensiero di verità, riconciliazione e perdono che ha segnato la vita di Nelson Mandela.

Durante la giornata Sello Hatang incontrerà gli studenti dell’Istituto Tecnico per il Turismo e Liceo Linguistico Marco Polo, i consiglieri della sezione San Lorenzo a Greve di Coop Unicoop Firenze – da tempo impegnata in progetti di sviluppo in Africa - e i vertici della Fondazione CR Firenze, che oltre a sostenere il Mandela Forum promuove al suo interno le attività di associazioni benefiche. In giornata anche un incontro al Comune di Firenze con una delegazione impegnata contro il razzismo.

Nei prossimi giorni il presidente della Nelson Mandela Foundation Sello Hatang visiterà altre scuole, martedì 10 parteciperà al Meeting dei Diritti Umani, mentre venerdì 13 dicembre sarà in piazza Dalmazia, dove nel 2011 l’estremista di destra Gianluca Casseri uccise i senegalesi Samb Modou e Diop Mor, per quella che è stata definita “la strage di Firenze”.

Madiba non è morto ma, come nella cultura sudafricana, è “andato a incontrare  i suoi antenati”. Ben vivi sono gli ideali per cui ha lottato, a difesa di democrazia, pace e diritti umani.

Sui social media del Mandela Forum sarà possibile seguire l’incontro tra Sello Hatang e Dario Brunori. Iniziativa organizzata dall'associazione Mandela Forum.

www.facebook.com/nelsonmandelaforum
www.instagram.com/mandelaforum
https://twitter.com/mandelaforum

FONDAZIONE ZEFFIRELLI:
SECONDA "CORRISPONENZA"
 DEDICATA AL TEATRO AMERICANO

Prosegue con interesse “Il set e la scena. L’arte dello spettacolo di Franco Zeffirelli”, rassegna di appuntamenti e di attività - realizzata con il contributo di Fondazione CR Firenze – per scoprire l’affascinante mondo dell’opera, del teatro di prosa e del cinema descritti attraverso il materiale custodito nel Museo Zeffirelli, testimonianza di una carriera internazionale lunga oltre 70 anni.
Domani giovedì 5 dicembre, per il ciclo di incontri e conferenze intitolato “Corrispondenze”, si terrà un doppio appuntamento: alle ore 18, con ingresso libero nell’aula didattica della Fondazione Zeffirelli (fino a esaurimento ei posti disponibili), è prevista la seconda conferenza del critico teatrale Gherardo Vitali Rosati che parlerà sul tema “Franco Zeffirelli e il teatro americano del secondo dopoguerra: ‘Chi ha paura di Virginia Woolf?’ di Edward Albee”. 
La conferenza sarà preceduta, alle ore 17, dalla visita al Museo Zeffirelli con la guida gratuita del personale inclusa nel costo intero del biglietto d’ingresso (10 euro). Per la visita è obbligatoria la prenotazione, possibile dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 17, chiamando il numero 055-2658435.
___°°°___
 Centro Internazionale per le Arti dello Spettacolo - Fondazione Franco Zeffirelli onlus

Piazza San Firenze 5 – Firenze

www.fondazionefrancozeffirelli.cominfo@fondazionefrancozeffirelli.com

Info, biglietteria e prenotazioni visite guidate tel. 055-2658435

IL COLORE DEI MIEI GIORNI I dipinti di Danièle Lorenzi Scotto

Dal 12 dicembre 2019 al 26 gennaio 2020 Palazzo Medici Riccardi ospita nelle Sale Fabiani Il colore dei miei giorni, la personale dedicata all’opera di Danièle Lorenzi Scotto, organizzata grazie al supporto del Swiss Lab for Culture Projects, a cura di Claudio Strinati e con il contributo di Cristina Acidini.
Gli oltre 70 dipinti esposti ripercorreranno, soprattutto attraverso ritratti, l’intera avventura umana e creativa di quest’artista di origini italiane, che si lega alle vicende culturali e artistiche del secondo Novecento, prendendo avvio alla metà degli anni Cinquanta del secolo scorso proprio a Firenze. Qui “la sua sensibilità e il suo amore per le arti della grande tradizione italiana”, ha evidenziato Cristina Acidini, presidente dell’Accademia delle arti del disegno di Firenze, “l’hanno portata a studiare negli anni Cinquanta”, sotto la guida di Primo Conti. Ed è a questa città, a cui Danièle deve molto, che la mostra intende tributare un debito di riconoscenza.
L’intima connessione, sentimentale e artistica, del sodalizio che l’ha legata a Jean, il compagno di una vita, è essenziale per cogliere la cifra stilistica di quest’artista che, a torto, non ha avuto finora il privilegio di un’esposizione che offrisse l’opportunità di conoscere e apprezzare a pieno il suo lavoro. Alla declinazione armonica del fauvismo Danièle ha affiancato una ricca serie di altre suggestioni, provenienti da reminiscenze dell’arte italiana e da continui incontri ravvicinati con la grande pittura francese. La schiettezza cromatica violenta di Derin, le geometrie spigolose di Friesz sono all’origine del suo post-fauvismo. L’umanità caricata e quasi grottesca di Vlaminick affiora da certi suoi ritratti. Ma è al meraviglioso mondo di Matisse, con la sua carica solare, che va riconosciuto il contributo più significativo nel plasmare la sua vasta cultura artistica. I suoi quadri sembrano quasi prendere vita: i volti squadrano lo spettatore anche quando l’artista si sottrae al figurativo abbracciando il rigore della geometria.
Correda l’esposizione un docu-film con la regia di Federico Strinati che ripercorre tappe della carriera dell’artista, delineando una parabola introspettiva e silenziosa: il lavoro di Danièle si dipana nel corso di una lunga e operosa esistenza, rivendicando uno spazio, non clamoroso e prepotente, ma animato da intensa passione, cospicua creatività ed eletta competenza tecnica, da cui scaturisce l’immagine di un’artista di grande dignità espressiva.

a cura di Claudio Strinati, con la collaborazione di Cristina Acidini
Firenze
 Palazzo Medici Riccardi

Via Camillo Cavour 3

12 dicembre 2019 – 26 gennaio 2020
Orari

Tutti i giorni h.9.00-19.00

Chiuso il mercoledì

Ingresso libero
Informazioni
Tel. +39 055 2760552
www.palazzomediciriccardi.it

lunedì 2 dicembre 2019

Antiche insegne resistono: via Scipione Ammirato

Foto di Roberto Di Ferdinando


Il fiume Mensola oggi

Foto di Roberto Di Ferdinando




“[...] Ho nuovamente trascorso il pomeriggio nel delizioso giardino di Boboli......."

“[...] Ho nuovamente trascorso il pomeriggio nel delizioso giardino di Boboli: la superficie è estremamente irregolare e la posizione elevata consente splendide vedute. La collina su cui è costruito il Casino guarda verso Firenze circondata dai suoi Appennini. La città da qui si offre al meglio, con le cupole e le antiche torri. Siamo rimasti a lungo seduti in contemplazione sui gradini di pietra che portano al giardino sottostante. Infiammati e senza una nuvola, la giornata è il cielo erano autenticamente italiani: poiché era giorno di festa le campane di numerose chiese erano in funzione e la loro musica giungeva sull’altura smorzata, una nota dopo l’altra, incantevole, e portava con se’ una sensazione di calma e di pace più intensa di quella del silenzio. [...]”
(Dalkeith Holmes)
(Tratto da “Ho visto Firenze”a cura di apt Firenze)

Convegno “Cooperazione internazionale e ricerca scientifica per la conservazione della biodiversità e la valorizzazione delle culture locali”



In memoria di David Solazzo, già studente dell'Ateneo e cooperante di COSPE (Cooperazione per Sviluppo Paesi Emergenti). 5 dicembre 2019, ore 9.30, Scuola di Agraria, aula Magna, piazzale delle Cascine, 18 - Firenze. Organizzazione: Università di Firenze, Regione Toscana, Comune di Firenze,

Associazione di Scienze Agrarie Tropicali (ASAT), Together for Change COSPE.
https://www.cospe.org/wp-content/uploads/2019/11/Programma_Memoria_David_5dic2019.pdf

Convegno "In mare aperto. Pensare il diritto e la politica con Danilo Zolo"



5 - 6 dicembre 2019. Sede: 5 dicembre: ore 15, Villa Ruspoli, aula Rossa, piazza Indipendenza, 9 - Firenze 6 dicembre:ore 9,30, Polo delle Scienze Sociali, edificio D4, aula 1.02, via delle Pandette, 35, Firenze. Organizzazione: Dipartimento di Scienze Giuridiche (DSG), Jura Gentium - Centro di filosofia del diritto internazionale e della politica globale, con il contributo dell'Istituto Universitario di Studi Superiori dell'Ateneo Fiorentino (IUSSAF).
https://www.dsg.unifi.it/upload/sub/corsiaggiornamentoeperfezionamento/Programma%20Convegno%20in%20memoria%20di%20Danilo%20Zolo-1.pdf

Convegno internazionale "La conquista dell'infanzia: un cammino-chiave della cultura contemporanea" Iniziativa per il seicentenario dell'Istituto degli Innocenti.



3 dicembre 2019, ore 9, Istituto degli Innocenti, Salone Brunelleschi, piazza della Santissima Annunziata, 12 Firenze.

Organizzazione: Istituto degli Innocenti, Università di Firenze, Università Telematica degli Studi IUL. Per informazioni: info@istitutodeglinnocenti.it
https://www.istitutodeglinnocenti.it/sites/default/files/allegati/cammino_infanzia_ter.pdf