venerdì 30 novembre 2018

Via di San Leonardo

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Chi sta alla piccionaia, casca sempre qualche penna"

giovedì 29 novembre 2018

30 novembre - Incontro "Diritto e trasformazioni del lavoro"

In occasione della pubblicazione del volume a cura di Alberto Cipriani, Alessio Gramolati, Giovanni Mari "Il lavoro 4.0. La quarta rivoluzione industriale e le trasformazioni delle attività lavorative",  Firenze University Press, 2018. 30 novembre 2018, ore 15, Aula Magna del Rettorato, piazza San Marco, 4 Firenze. Organizzazione: Firenze University Press (FUP). Per informazioni: info@fupress.com
Leggi di più: http://www.fupress.com/contenuti/dibattito-bdiritto-e-trasformazioni-del-lavoro-b/1775

Giovedì 29 novembre, ore 18 - Teatro della Pergola - Gabriella Pession, Lino Guanciale e Roberta Lidia De Stefano incontrano il pubblico

Incontro con il pubblico



Giovedì 29 novembre, ore 18 - Teatro della Pergola

Gabriella Pession, Lino Guanciale e Roberta Lidia De Stefano incontrano il pubblico. Coordina Riccardo Ventrella.



27 novembre / 2 dicembre | ore 20.45, domenica 15.45



Gabriella Pession, Lino Guanciale, Roberta Lidia De Stefano



After Miss Julie

Giampiero Solari dirige Gabriella Pession, Lino Guanciale e Roberta Lidia De Stefano in After Miss Julie di Patrick Marber. Trasposizione moderna, drammatica e sexy del classico di Strindberg La signorina Julie. Marber trasferisce l’azione dalla Svezia del 1800 all’Inghilterra del 1945. Dramma acuto su sospetti e risentimenti di classe, lotta contro repressivi costumi sociali, con personaggi credibili e psicologicamente astuti.


Teatro della Pergola - Via della Pergola 12/32 - 50121 Firenze
www.teatrodellapergola.com - www.teatrodellatoscana.it

Giardino delle Rose

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Chi mal paga un'opera, non può chiederne un'altra"

mercoledì 28 novembre 2018

Le piante medicinali dell’orto dei Semplici dell’Ospedale di Santa Maria Nuova nell’antico chiostro delle medicherie (11 - continua): “Mentha viridis (menta)

La Menta, coltivata da sempre per il suo gradevole e fresco profumo e sapore, è molto stimolante e leggermente antisettica. L’olio essenziale, tossico se usato in grande quantità, viene impiegato nell’industria dolciaria e farmaceutica e in liquoreria. Pianta dedicata nell’antichità a Venere ed in seguito alla Vergine Maria, era usata anche al posto dell’alloro per premiare con corone i vincitori di gare sportive”
 (Tratto da: Le piante medicinali dell’orto dei Semplici dell’Ospedale di Santa Maria Nuova nell’antico chiostro delle medicherie)

“Accendi la tua Luce” - Concerto Gospel a cura del Light Gospel Choir dedicato all’A.T.T.

Domenica 2 dicembre 2018 Chiesa di Ognissanti

con la partecipazione straodinaria di Isaac Cates e Rosemary Cosby



Il 2 dicembre alle ore 21.15 nella Chiesa di Ognissanti a Firenze (Borgo Ognissanti, 42) torna “Accendi la tua Luce”, il concerto Gospel a cura del Light Gospel Choir dedicato all’Associazione Tumori Toscana A.T.T. che dal 1999 cura a domicilio gratuitamente i malati di tumore.

L’evento organizzato dall’Associazione Borgognissanti, presieduta da Fabrizio Carabba, e dall’Agenzia amaranto srl è cresciuto sempre più negli ultimi anni e quella del 2018 si preannuncia come un’edizione particolarmente ricca e coinvolgente.

Il Light Gospel Choir, diretto dalla Maestra Letizia Dei, quest’anno sarà infatti affiancato da una rappresentanza di cori fiorentini e toscani e a rendere speciale il concerto ci sarà la partecipazione straordinaria di due grandi voci afroamericane: da Kansas City arriva Isaac Cates, uno dei principali compositori e direttori di formazioni gospel americane, mentre da Erie, in Pennsylvania, ci sarà Rosemary Cosby, una affermata musicista e direttrice di importanti cori gospel americani, come il suo Martin Luther King Community Choir.

La presenza di questi due artisti rientra nell’ambito della collaborazione del Light Gospel Choir con GTM Ministries - Gospel Through Music Ministries – un’organizzazione internazionale con sede negli Stati Uniti dedita alla condivisione del Gospel nel mondo.

Patrocinato da Regione e Comune, il concerto sarà presentato da Leonardo Canestrelli di Radio Toscana.

“La solidarietà passa anche attraverso il Gospel – commenta Giuseppe Spinelli, Presidente dell’A.T.T. – una musica universale capace di parlare al cuore e di mettere in relazione le persone”.

"Vorremmo che questo concerto – prosegue il Dottor Spinelli – fosse un messaggio di speranza, di conforto e di umanità rivolto a tutti i malati di tumore, perché nessuno di loro deve sentirsi mai solo. Questo è l’obiettivo – conclude- che l’A.T.T. persegue ogni giorno cercando di migliorare la qualità di vita dei pazienti”.

L’evento si avvale del prezioso contributo di: Athenaeum Musicale, Coveri, Savitrasport, Garage Europa, Conad, Building Luxury Real Estate, St. Regis Florence, The Westin Excelsior Florence, Athenaeum Musicale, Gianni Ugolini Photographer, Alessandra Novelli Stilista del Verde, Hertz, Avis, Media Firenze, Gianfranco Lotti, pelletterie Firenze.

Offerta minima 15 euro.





Associazione Tumori Toscana A.T.T.
Via B. Varchi, 63 - 50132 Firenze Tel 055.24.66.666 Cell. 3356586211
www.associazionetumoritoscana.it

“Un Bolero per l’Africa”: uno spettacolo di musica, parole e scienza a sostegno di un progetto di solidarietà

L’Università di Firenze, la Fondazione Meyer e l’Azienda Ospedaliera-Universitaria Meyer promuovono insieme un evento di solidarietà con l’obiettivo di raccogliere fondi per sostenere “Bambini nel mondo”, il progetto della Fondazione Meyer che porta le competenze degli specialisti dell’Ospedale pediatrico fiorentino laddove ci sono bambini che ne hanno bisogno.

lunedì 3 dicembre

Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ore 20.30

Aprirà la serata il Coro Giovanile Polifonico della Scuola di Musica di Fiesole, diretto da Joan Yakkey, che, eseguirà il Finale da Hänsel e Gretel.

Il programma proseguirà con “Ravel rivelato. La scienza racconta il Boléro”, pièce musicale di Luigi Dei. Paolo Ponziano Ciardi dirige le Orchestre del Conservatorio Statale Luigi Cherubini e dell’Università di Firenze.

Il costo del biglietto è di 10 euro.

È possibile acquistare il biglietto:

·     - presso la biglietteria del Teatro del Maggio, Piazza Vittorio Gui 1 (dal lunedì al sabato dalle 10 alle 18)

·    - con pagamento tramite carta di credito telefonando al numero 055/2001278

Loggia de'Lanzi

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Buona via non può tenere, quel che serve senza avere"

martedì 27 novembre 2018

Presentazione del libro di Luigi Dei "Diario social di un Rettore 3: Scrivendo appunti diversi"

Presenta il professore emerito di Letteratura italiana Gino Tellini. Versi e brani letti dalla cantautrice Letizia Fuochi. Sarà presente l'autore. 27 novembre 2018, ore 18, Libreria Feltrinelli RED, piazza della Repubblica, 26-29 Firenze. Organizzazione: Università degli Studi di Firenze, Firenze University Press.
http://www.fupress.com/contenuti/presentazione-di-bdiario-social-di-un-rettore-3--scrivendo-appunti-diiversi-i-b-%7C-luigi-dei/1776

Incontro "La violenza di genere: quali effetti e quali risposte per la salute e il ben-essere delle donne"

In occasione della Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. 27 novembre 2018, ore 17, Biblioteca Umanistica, sala Comparetti, piazza Brunelleschi, 4 Firenze. Organizzazione: Biblioteca Umanistica dell'Università di Firenze, Fondazione il Fiore. In collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università di Pisa.
Leggi di più
https://www.sba.unifi.it/upload/umanistica/Locandina_Violenza_genere.pdf

Incontro "Donne, violenza, migrazioni"

Nell'ambito delle iniziative promosse dal seminario permanente "Contrastare la violenza verso le donne. Un impegno per l'Università", in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. 27 novembre 2018, ore 15, Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS), Aula Magna, via San Gallo, 10 Firenze. Organizzazione: Università di Firenze, con il patrocinio del Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la non discriminazione e il benessere di chi lavora (CUG) dell'Università di Firenze.
Leggi di più
https://www.unifi.it/upload/sub/ateneo/cug/donne_violenza_migrazione_271118.pdf

Lezione "Mangiare sicuri o sicuri di mangiare? Il diritto al cibo tra garanzia e sostenibilità"

di Guglielmo Bonaccorsi (docente di Igiene generale e applicata). Nell'ambito del ciclo "Incontri con la città". 2 dicembre 2018, ore 10.30, Aula Magna del Rettorato, piazza San Marco, 4 Firenze. Il ciclo di incontri dell'Università di Firenze è realizzato con il patrocinio del Comune di Firenze, con il contributo incondizionato di Fondazione Internazionale Menarini e la collaborazione di Unicoop Firenze.
https://www.unifi.it/cmpro-v-p-9441.html

Ponte Vecchio

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Bocca unta non può dir no"

lunedì 26 novembre 2018

Violenza di genere: radici culturali del femminicidio e risposte per il benessere delle donne

Il 27 novembre alla Biblioteca Umanistica dell’Università di Firenze, per celebrare la Giornata contro la violenza alle donne, la Fondazione il Fiore organizza un incontro con due sociologhe dell’Università di Pisa: la prof. Rita Biancheri (sociologia dei processi culturali) e la ricercatrice Irene Psaroudakis (sociologia dell’immaginario). Ingresso libero.



Perché sono così diffuse le violenze di genere e in particolare il femminicidio? Da dove nascono e quali risposte si possono dare per la salute e il benessere delle donne?

Questi interrogativi sono al centro dell’incontro che la Fondazione il Fiore di Firenze organizza martedì 27 novembre alle 17 in collaborazione con il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Pisa e con la Biblioteca Umanistica dell’Università di Firenze presso la sede di quest’ultima: a Firenze in piazza Brunelleschi n. 3-4 (sala Comparetti, ingresso libero). Un’occasione per celebrare e riflettere sulla “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, che ricorre il 25 novembre di ogni anno e fu istituita dall’Onu in ricordo del brutale assassinio, nel 1960 nella Repubblica Dominicana, delle tre Sorelle Mirabal, conosciute col nome in codice mariposas (farfalle). Da qui la scelta della Fondazione di Firenze di una foto di farfalla di Carlo Delli per comunicare questo appuntamento, intitolato “La violenza di genere: quali effetti e quali risposte per la salute e il ben-essere delle donne”.

All’incontro, dopo il saluto di Floriana Tagliabue, direttore della Biblioteca Umanistica, interverranno due sociologhe del Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Pisa: Rita Biancheri, professoressa associata di “Sociologia dei processi culturali”, che si occupa di studi di genere con particolare attenzione alle dinamiche famigliari e ai processi di salute, e la ricercatrice Irene Psaroudakis, che si occupa di metodologia della ricerca sociale e di sociologia dell’immaginario con particolare riferimento all’identità contemporanea. A moderare l’incontro sarà la presidente della Fondazione il Fiore di Firenze, Maria Giuseppina Caramella.

«La violenza di genere – spiega Rita Biancheri - è sempre di più considerata un fenomeno emergente e trasversale; l’immagine che ne deriva troppo spesso rimanda a chiavi di lettura che si fermano ad una fotografia quantitativa, mentre approfondimenti interpretativi devono riguardare la ricerca di ciò che i dati non dicono. Occorre quindi approfondire le radici storiche del patriarcato e della subordinazione della donna, analizzare quel coacervo di sentimenti e conflitti, reciprocità e dominanza che alberga nella sfera domestica, ma anche nelle immagini pubbliche dove l’uso del corpo femminile - strumentale e denigratorio - fornisce gli elementi culturali per un’analisi critica delle varie sfaccettature che intervengono nelle dinamiche sociali e che alimentano i comportamenti aggressivi. Una lettura, dunque, del perché accade ciò che va sotto la grande cornice del femminicidio e delle molteplici forme di violenza, prendendo in considerazione sia il retaggio storico del problema che le sue possibili risposte in termini di salute e benessere delle donne».



Per ulteriori informazioni, Fondazione il Fiore. Tel.: 055-225074



Rita Biancheri è professoressa associata di sociologia dei processi culturali e comunicativi presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa, si occupa di studi di genere con particolare attenzione alle dinamiche famigliari e ai processi di salute. Tra le sue ultime pubblicazioni: Culture di salute ed ermeneutiche di genere, Salute e Società, n°3, 2016; La qualità della vita in una società in trasformazione. Vita urbana, salute, partecipazione, Roma, Carocci, 2017

Irene Psaroudakis è ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa, si occupa di metodologia della ricerca sociale e di sociologia dell’immaginario con particolare riferimento all’identità contemporanea. Tra le sue pubblicazioni: Dietro la soglia. Teatro, istituzioni totali e identità, Pisa University Press 2015; La costruzione dell’identità nella società contemporanea, Maggioli Editore, 2016.



La “Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne” è una ricorrenza istituita dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite, che ha designato il 25 novembre come data della ricorrenza. Questa data fu scelta in ricordo del brutale assassinio, nel 1960, delle tre Sorelle Mirabal , Patria, Minerva e Maria Teresa - che usarono il nome in codice mariposas (farfalle) - considerate esempio di donne rivoluzionarie per l'impegno con cui tentarono di contrastare il feroce regime di Rafael Leónidas Trujillo, il dittatore che tenne la Repubblica Dominicana nell’arretratezza e nel caos per oltre 30 anni.

Associazione Archeosofica - Conferenza: “Parsifal”

Martedì 27 Novembre alle 21.15 presso la nostra sede, Lungarno Guicciardini 11/R, al quarto  incontro del ciclo dedicato a uno dei temi fondanti della Tradizione Arcaica: “Simboli del Graal”. L’argomento di questa conferenza sarà “Parsifal”, a cura di Alessandro Mazzucchelli.

Per leggere un breve articolo di presentazione e vedere il programma completo degli incontri vedi il nostro sito alla pagina https://archeosofiafirenze.org/2018/11/04/novembre-2018-simboli-graal/

L’ingresso è libero e non occorre prenotazione, ti aspettiamo martedì 27 alle 21,15.



Associazione Archeosofica, Sezione di Firenze

Lungarno Guicciardini, 11/r

50125 Firenze

Tel. 055215940

info.firenze@boxletter.net

http://archeosofiafirenze.org

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Convegno: FAI LA CASA GIUSTA. Percorsi di Abitare Solidale

venerdì 30 novembre 2018

Convegno: FAI LA CASA GIUSTA. Percorsi di Abitare Solidale

Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze in collaborazione con Fondazione Giovanni Michelucci promuovono il convegno "FAI LA CASA GIUSTA. Percorsi di Abitare Solidale" per il giorno venerdì 30 novembre 2018 dalle ore 9.00 presso la  sede della Fondazione CR Firenze in via Bufalini 6 a Firenze.

Il contrasto alla precarietà abitativa rappresenta forse oggi la sfida più difficile che Enti Pubblici e soggetti Privati si trovano a dover affrontare. La crisi economica, l’emersione di nuove forme di povertà, la diffusione di fenomeni sociali destrutturanti il modello classico di famiglia, l’invecchiamento della popolazione, hanno reso insufficienti i tradizionali sistemi di risposta al disagio abitativo. Per questo si sta sempre più diffondendo un nuovo lessico dell’abitare e il ricorso a pratiche innovative definite di housing sociale.

Il convegno mira quindi ad approfondire queste tematiche e a raccogliere idee per le linee guida del nuovo bando sull’Abitare solidale 2019.

Per partecipare all’evento si prega di prenotare il proprio posto sulla piattaforma >>> Eventbrite
http://www.michelucci.it/?nltr=MTA4OzE0NDA4O2h0dHBzOi8vd3d3LmV2ZW50YnJpdGUuaXQvZS9iaWdsaWV0dGktY29udmVnbm8tZmFpLWxhLWNhc2EtZ2l1c3RhLXBlcmNvcnNpLWRpLWFiaXRhcmUtc29saWRhbGUtNTIzNTU1OTU5OTc7OzYzOGNlNzU4ZDE3NTMwMTE5MjVmOTIzNGZlODIyZDQ5

Presentazione del volume "Mai più Manicomi. Una ricerca sulla Rems di Volterra. La nuova vita dell’Ambrogiana"

mercoledì 28 novembre 2018

Presentazione del volume "Mai più Manicomi. Una ricerca sulla Rems di Volterra. La nuova vita dell’Ambrogiana"

Il giorno mercoledì 28 novembre 2018 alle ore 10.00, il Garante dei Diritti dei detenuti della Regione Toscana, in collaborazione con la Fondazione Giovanni Michelucci, promuove la presentazione del volume "Mai più Manicomi. Una ricerca sulla Rems di Volterra. La nuova vita dell’Ambrogiana" a cura di Franco Corleone.

La giornata proseguirà dalle ore 14.00 con il “Seminario per la preparazione del convegno nazionale: Carcere e giustizia, ripartire dalla Costituzione. Rileggendo Alessandro Margara“.

La presentazione e il seminario si terranno nella Sala delle Feste di Palazzo Bastogi, presso la Sede del Consiglio regionale della Toscana, in Via Cavour 18 a Firenze.
http://www.michelucci.it/?nltr=MTA4OzE0NDA4O2h0dHA6Ly93d3cubWljaGVsdWNjaS5pdC8yMDE4LzExLzIyL3ByZXNlbnRhemlvbmUtbGlicm8tbWFpLXBpdS1tYW5pY29taS87OzQ5YWE3OGVjYTViYzUzODU5ZWE2MGQ1Y2NkYjY5ZGZk

Presentazione del numero speciale “La Nuova Città n. 6/IX”

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Il giorno lunedi 26 novembre 2018, alle ore 17.00 presso la sala Costantini in via Portigiani 9 a Fiesole, il Comune di Fiesole e la Fondazione Giovanni Michelucci in collaborazione con l’associazione Fiesole Futura, nell’ambito delle iniziative conoscitive per il Piano Operativo Comunale, invitano alla presentazione del numero speciale della rivista “La Nuova Città” n. 6/IX, 2017 a cura di Andrea Aleardi e Raimondo Innocenti dedicato a “FIESOLE. PAESAGGIO, TERRITORIO, ARCHITETTURA”
Interverranno:
Iacopo Zetti, Assessore al territorio del Comune di Fiesole
Giancarlo Paba, Presidente della Fondazione Giovanni Michelucci
Andrea Aleardi e Raimondo Innocenti, curatori del numero
sono stati inoltre invitati a partecipare gli autori degli articoli.

Il quaderno riprende il filo di un progetto che ha voluto ricostruire le trasformazioni del territorio di Fiesole nel secondo dopoguerra e valutare i risultati delle politiche perseguite, fino a interpretare i cambiamenti in atto, pubblicando i contributi dei relatori dei seminari svolti negli scorsi anni.

Ponte Vecchio

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Come l'anguilla ha preso l'amo, bisogna che vada dov'è tirata"

giovedì 22 novembre 2018

Incontro "Contaminazioni. Inaugurazione del Percorso di Eccellenza sulle Eredità Culturali"


Il prorettore vicario Vittoria Perrone Compagni porterà un saluto, mentre il direttore del Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo presenterà il percorso di eccellenza sulle Eredità Culturali. Fabio Martini, docente di Preistoria e protostoria, terrà la lezione inaugurale su "Prima e al di là dell’arte: origine dei segni, evoluzione e contaminazioni nelle figurazioni delle culture paleolitiche". 23 novembre 2018, ore 15, Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo, Palazzo Fenzi, Aula Parva, via San Gallo, 10 Firenze. Organizzazione: Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS) Per informazioni: https://www.sagas.unifi.it/upload/sub/conv_sem/eventi%202018/Novembre%20PEsEC_Inaugurazione.pdf

Incontro "Contaminazioni. Inaugurazione del Percorso di Eccellenza sulle Eredità Culturali"


Il prorettore vicario Vittoria Perrone Compagni porterà un saluto, mentre il direttore del Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo presenterà il percorso di eccellenza sulle Eredità Culturali. Fabio Martini, docente di Preistoria e protostoria, terrà la lezione inaugurale su "Prima e al di là dell’arte: origine dei segni, evoluzione e contaminazioni nelle figurazioni delle culture paleolitiche". 23 novembre 2018, ore 15, Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo, Palazzo Fenzi, Aula Parva, via San Gallo, 10 Firenze. Organizzazione: Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS) Per informazioni: https://www.sagas.unifi.it/upload/sub/conv_sem/eventi%202018/Novembre%20PEsEC_Inaugurazione.pdf

Incontro "Contaminazioni. Inaugurazione del Percorso di Eccellenza sulle Eredità Culturali"


Il prorettore vicario Vittoria Perrone Compagni porterà un saluto, mentre il direttore del Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo presenterà il percorso di eccellenza sulle Eredità Culturali. Fabio Martini, docente di Preistoria e protostoria, terrà la lezione inaugurale su "Prima e al di là dell’arte: origine dei segni, evoluzione e contaminazioni nelle figurazioni delle culture paleolitiche". 23 novembre 2018, ore 15, Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo, Palazzo Fenzi, Aula Parva, via San Gallo, 10 Firenze. Organizzazione: Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS) Per informazioni: https://www.sagas.unifi.it/upload/sub/conv_sem/eventi%202018/Novembre%20PEsEC_Inaugurazione.pdf

Modi di dire: Acqua in bocca

“[…] Così come una persona che abbia acqua in bocca non può parlare nel timore di perdere il liquido, il modo di dire significava, in conclusione, un assoluto silenzio! […] la massima viene utilizzata per esortare chi che sia, a non rivelare un qualcosa […].
Ma da quale fonte è generato questo modo di dire? Secondo un aneddoto raccontato dal lessicografo Pietro Giacchi nel suo Dizionario del vernacolo fiorentino del 1878, l’origine sarebbe da ricondurre alla storia di una pia donna, timorata di Dio, una “baciapile” ma dalla lingua lunga e maligna di cui ne faceva un gran uso. […] In confessione la pettegola bigotta, prima di ricevere l’assoluzione per quel suo incallito vizio della maldicenza, fu vivamente rimproverata ed esortata dal sacerdote a non più cadere in quello sbaglio. La donna, pertanto, pregò il prete di aiutarla a trovare una soluzione per impedirle di peccare nuovamente. Il religioso allora le diede una boccetta d’acqua di pozzo dicendole di tenersela sempre con sé e, ogni qual volta  sentisse la necessità di parlar male degli altri, di berne un sorso senza deglutirlo subito. La donna fece come suggerito dal confessore ed ottenne risultati straordinari tanto da ritenere che quell’acqua […] avesse virtù miracolose. […]. ”
(Tratto da: Luciano e Ricciardo Artusi, in Reporter di settembre 2018)

Incontro "Contaminazioni. Inaugurazione del Percorso di Eccellenza sulle Eredità Culturali"

Il prorettore vicario Vittoria Perrone Compagni porterà un saluto, mentre il direttore del Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo presenterà il percorso di eccellenza sulle Eredità Culturali. Fabio Martini, docente di Preistoria e protostoria, terrà la lezione inaugurale su "Prima e al di là dell’arte: origine dei segni, evoluzione e contaminazioni nelle figurazioni delle culture paleolitiche". 23 novembre 2018, ore 15, Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo, Palazzo Fenzi, Aula Parva, via San Gallo, 10 Firenze. Organizzazione: Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS) Per informazioni: https://www.sagas.unifi.it/upload/sub/conv_sem/eventi%202018/Novembre%20PEsEC_Inaugurazione.pdf

Incontro "Spazialità mendicante. Il contesto di fruizione dell'opera d'arte, fra Toscana e Umbria, alla fine del Medioevo"

23 novembre 2018, ore 10, Scuola di Studi umanistici e della formazione, Aula magna, via Laura, 48 Firenze; ore 16, Cenacolo di Santa Croce, piazza Santa Croce Firenze. Organizzazione: Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS), Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Siena, Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell'Università di Pisa. Per informazioni:
https://www.sagas.unifi.it/upload/sub/conv_sem/eventi%202018/De%20March%208%20A3.pdf

Incontro "Stili di vita e riproduzione: il ruolo dei primi 1000 giorni di vita"

Con Felice Petraglia, Vincenzina Bruni e Federico Mecacci (Università di Firenze). 22 novembre 2018, ore 17.30, Auditorium della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Via Folco Portinari, 5 Firenze. Organizzazione: Università di Firenze, Fondazione per la maternità e la salute della donna e del neonato - Foemina Onlus

Sabato 24 novembre al via il ciclo di incontri promossi da MTV Toscana alla scoperta delle ville toscane

Un Brindisi in villa: bellezza, arte e vino per sostenere l’ATT

Il primo evento in programma per sabato a Palazzo Aldobrandini del Papa nel cuore di Firenze: un nuovo modo di scoprire le eccellenze vinicole regionali entrando nelle più belle ville storiche della Toscana che per la prima volta apriranno in via eccezionale al pubblico degli appassionati.

In collaborazione con Adsi per sostenere il servizio di Cure Domiciliari Oncologiche gratuite dell’ATT, il Movimento Turismo del Vino Toscana promuove un’occasione unica per scoprire ricchezze artistiche, enologiche con una finalità nobile





Tutto pronto per sabato 24 novembre, quando all’interno del Palazzo Aldobrandini del Papa di Firenze, prenderà il via l’evento “Un brindisi in villa”, il nuovo ciclo di incontri promosso dal Movimento Turismo del Vino Toscana che per la prima volta aprirà le porte di spettacolari ville monumentali e di dimore storiche del territorio regionale, normalmente chiuse al pubblico e svelate per la prima volta con visite guidate per scoprirne i tesori nascosti tra arte e bellezza, parchi monumentali e giardini all’italiana. Il tutto potendo degustare le eccellenze enologiche di oltre dieci cantine socie di MTV Toscana che saranno presenti direttamente con il produttore per dare vita a questo insolito connubio di passioni e di emozioni che scaturiscono dal bello dell’arte e dal buono dei vini. L’evento, che vedrà numerosi appuntamenti in diverse ville toscane, è realizzato con la preziosa collaborazione dell’Associazione Dimore Storiche Italiane (Adsi) e ha la nobile finalità di contribuire, con il ricavato dell’offerta per l’ingresso, a sostenere alcune realtà territoriali, nel primo caso l’attività dell’Associazione Tumori Toscana (ATT). «Il bello della Toscana che abbiamo già evidenziato con l’ultima edizione di Cantine Aperte si ritrova anche nelle tante ville sparse nella Toscana  e questo evento è stato pensato per gli appassionati della bellezza – spiega il presidente del Movimento Turismo del Vino Toscana, Violante Gardini – questi monumenti grazie a questa iniziativa si sveleranno al pubblico con un aperitivo inusuale, il tutto con la finalità di sostenere ATT nel servizio di cure domiciliari oncologiche gratuite, perché insieme possiamo essere più forti e lanciare un messaggio positivo».



Il programma e le cantine del primo appuntamento. La data scelta per il primo evento è sabato 24 novembre a Palazzo Aldobrandini del Papa, in piazza Madonna Aldobrandini, nel cuore di Firenze, città simbolo della bellezza e dell’accoglienza. Un’occasione unica per gli amanti delle meraviglie dal momento che l’evento si svolgerà in un appartamento privato all’interno di un palazzo in pieno centro storico, di fronte all’ingresso delle cappelle medicee (tra il mercato di San Lorenzo e Santa Maria Novella), normalmente chiuso al pubblico. Ad accogliere gli appassionati e a guidarli nelle stanze della loro dimora storica saranno i padroni di casa che, eccezionalmente, ospiteranno le aziende vinicole. L’evento si protrarrà dalle 16, orario di apertura, fino alle 20 e si potrà accedere attraverso un’offerta minima di 10 euro che comprenderà la visita guidata dell’appartamento (ogni 30 minuti), il calice e la pettorina porta bicchiere di MTV Toscana. Per questo primo evento saranno oltre dieci le aziende presenti con il produttore: dal Brunello di Montalcino al Carmignano Docg, passando per il Chianti e altri territori vinicoli toscani. Saranno presenti Buccia Nera, Capezzana, Col d’Orcia, Donatella Cinelli Colombini Az. Agricola - Casato Prime Donne, Fattoria del Colle, Fattoria dei Barbi, Marini Giuseppe, Melini, Podere dell’Uliveto, Poggio del Moro, Tenuta Mocenni-Bindi Sergardi, Terreno, Villa La Ripa. Per le prenotazioni alle visite e alla serata è possibile contattare l’indirizzo segreteria@mtvtoscana.com indicando nell’oggetto “Brindisi in Villa”. L’intero programma è disponibile su www.mtvtoscana.com





Il ricavato dei biglietti per ATT. L’evento Un Brindisi in Villa vuole essere come detto anche una occasione di beneficienza e di riflessione nei confronti di problematiche attuali: parte del ricavato verrà devoluta infatti ad una realtà operativa nel territorio toscano che ospita l’iniziativa e in questo caso verrà dunque donato all’Associazione Tumori Toscana con la quale il Movimento ha già collaborato nel dicembre 2013 con un’asta benefica organizzata presso la cantina Antinori, nel Chianti Classico. In particolare le offerte della serata saranno destinate al servizio di Cure domiciliari oncologiche gratuite. Scopo principale della Onlus nata nel 1999 è quello di migliorare la qualità di vita di pazienti e familiari, permettendo ai pazienti di vivere a casa la loro malattia, grazie ad un’équipe polispecialistica di medici, psicologi, infermieri professionali, ed operatori socio-sanitari



L'Associazione Movimento Turismo del Vino Toscana è un ente non profit che raccoglie circa 100 fra le più prestigiose cantine del territorio, selezionate sulla base di specifici requisiti, primo fra tutti quello della qualità dell'accoglienza enoturistica. Obiettivo dell’associazione è promuovere la cultura del vino attraverso le visite nei luoghi di produzione con eventi storici come Cantine Aperte che, oltre al tradizionale appuntamento di maggio, ormai si è moltiplicato con Cantine Aperte in Vendemmia e Cantine Aperte a Natale che si svolgerà il prossimo dicembre in tutta la Toscana. Ai turisti del vino il Movimento vuole, da una parte, far conoscere più da vicino l’attività e i prodotti delle cantine aderenti, dall’altra, offrire un esempio di come si può fare impresa nel rispetto delle tradizioni, della salvaguardia dell'ambiente e dell'agricoltura di qualità. Per far questo è stato creato un portale, www.mtvtoscana.com, in grado di rendere il wine lover libero di scegliere la cantina in base alla posizione in cui si trova e al tipo di esperienza che vuol fare in azienda, il tutto con dei semplici clic.



Associazione Tumori Toscana A.T.T.

Tel 055.24.66.666

paola.neri@associazionetumoritoscana.it

Piazza della Signoria - Via Calzaiuoli

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Val più un piacere da farsi chè cento di quelli fatti"

mercoledì 21 novembre 2018

22 novembre - Seminario "Genere, scuola, cittadinanza. Riflessioni e proposte dal mondo dell'educazione e della politica

22 novembre 2018, ore 9.30, Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia (SCIFOPSI), aula A10, via Laura, 48 Firenze. Organizzazione: Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia (SCIFOPSI), Commissione Regionale Pari Opportunità della Toscana.

Giornata di studio "ΠΑΝÓΡΑΜΑ/PANORAMA. Ricerche italiane in Egeo (2016-2018)"

In occasione della presentazione del volume "AKROTHINIA 2, contributi di giovani ricercatori agli studi egei e ciprioti". Organizzata da Maria Emanuela Alberti e Anna Margherita Jasink. 21 novembre 2018, ore 10, Biblioteca Umanistica, Sala Comparetti, piazza Brunelleschi, 4 Firenze. Organizzazione: Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS).

Alla scoperta dei grandi complessi religiosi fiorentini Visite alla Cappella Brancacci, a Santo Spirito e a Santa Maria Novella

I Musei Civici Fiorentini e l’Associazione MUS.E – in collaborazione con il Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno – presentano un nuovo ciclo di appuntamenti alla scoperta di Santa Maria Novella, della Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine, della Fondazione Romano e della basilica di Santo Spirito.


Visita alla Cappella Brancacci

Il convento di Santa Maria del Carmine racchiude un vero e proprio tesoro dell’arte rinascimentale: la cappella voluta da Felice Brancacci e dipinta dai grandi maestri Masolino, Masaccio e Filippino Lippi. Dopo un’introduzione alla chiesa e al convento carmelitano, la visita permetterà di leggere le diverse scene delle storie di San Pietro centrando l’attenzione sulle novità stilistiche e costruttive introdotte dal giovane Tommaso, chiamato Masaccio per sua “straccurataggine” – come scrive Vasari – ma divenuto universalmente noto per la portata rivoluzionaria della sua arte.
Durata: 50’
Quando: sabato h10.00
Costi: €2,00 (residenti città metropolitana) e €4,00 (non residenti città metropolitana) oltre al biglietto di ingresso del museo (€6,00 intero – €4,50 ridotto 18/25 anni e studenti universitari – gratuito fino a 18 anni, disabili e accompagnatori, membri ICOM, ICOMOS e ICCROM, guide turistiche e interpreti. Se cumulativo con Fondazione Romano €7,00 intero – €5,00 ridotto 18/25 anni e studenti universitari)


Visita al complesso di Santo Spirito e alla Fondazione Romano

Il complesso di Santo Spirito è una pagina essenziale della storia fiorentina, che testimonia della presenza e del rilievo assunto dai frati eremitani di Sant’Agostino in città dalla metà del Duecento fino ai giorni nostri. Il percorso comincerà nell’antico cenacolo trecentesco – che oggi ospita una delle collezioni lapidee medievali e rinascimentali più suggestive della città, donata dall’antiquario e collezionista Salvatore Romano – per proseguire in basilica: qui, oltre all’osservazione della suggestiva facciata esterna, sarà possibile apprezzare le peculiarità dell’interno, le cui architetture mostrano tuttora la limpida e ritmata impronta brunelleschiana e custodiscono altresì importanti capolavori artistici, fra cui i dipinti di Maso di Banco, Cosimo Rosselli o Filippino Lippi.
Durata: 1h15’
Quando: sabato h11.30
Costi: €2,00 (residenti città metropolitana) e €4,00 (non residenti città metropolitana) oltre al biglietto di ingresso del museo: €7,00 intero – €5,00 ridotto 18/25 anni e studenti universitari, gratuito fino a 18 anni, disabili e accompagnatori, membri ICOM, ICOMOS e ICCROM, guide turistiche e interpreti.


Santa Maria Novella

La Basilica e i suoi capolavori

La visita accompagna il pubblico alla comprensione di uno straordinario documento della storia dell’ordine domenicano ma anche di un fondamentale capitolo della città di Firenze. In questo senso un’attenzione particolare sarà dedicata alla storia dell’ordine, i cui caratteri teologici soggiacciono a tutte le vicende architettoniche e artistiche del convento, ma anche alla partecipazione attiva della cittadinanza, che da sempre ha supportato la vita del complesso grazie a lasciti, committenze e patronati, coinvolgendo di volta in volta i maggiori artisti del Medio Evo e del Rinascimento nella decorazione e nell’abbellimento della Basilica: fra questi Giotto, Masaccio chiamato a dipingere la famosa “Trinità” , Filippo Brunelleschi, Filippino Lippi e Domenico Ghirlandaio,  che con la sua bottega affresca la Cappella maggiore.
Durata: 1h15′
Per chi: Per giovani e adulti
Quando: lunedì h14.30, sabato h10.30 e domenica h16.00
Costi: Ingresso gratuito – residenti Comune di Firenze, €7,50 intero, €5,00 ridotto – 11/18 anni. Al biglietto di ingresso va aggiunto il costo della visita guidata: €2,00 per i residenti nella Città Metropolitana di Firenze, €4,00 non residenti.



I chiostri, il Convento e la Cappella del Papa

La visita consente di apprezzare l’eccezionale l’importanza storica e artistica degli spazi del convento domenicano, a cominciare dal celebre Chiostro verde, i cui meravigliosi affreschi della prima metà del Quattrocento, dipinti da Paolo Uccello e collaboratori, sono ora esposti nel Refettorio dopo il delicato intervento di restauro condotto dall’Opificio delle Pietre Dure. Il percorso prosegue con la visita della sala dell’antico capitolo, più nota come cappellone degli Spagnoli, il cui ciclo – affrescato da Andrea di Bonaiuto – si pone come una delle più alte e spettacolari rappresentazioni della missione domenicana e del trecentesco Chiostro Grande, da poco riaperto alla fruizione pubblica, che ospita uno straordinaria serie di affreschi dei maggiori pittori dell’Accademia fiorentina del Cinquecento. Infine, un vero e proprio ‘gioiello’ della pittura fiorentina nella fase di transizione fra Rinascimento e Manierismo, la Cappella del Papa: ultimo vestigio degli smantellati appartamenti papali di Santa Maria Novella, la cui decorazione venne affidata a Ridolfo del Ghirlandaio e portata a termine dal Pontormo.
Durata: 1h15′
Per chi: Per giovani e adulti
Quando: lunedì h16.00; sabato h12.00 e domenica h16.00
Costi: Ingresso gratuito – residenti Comune di Firenze, €7,00 intero, €5,00 ridotto – over 65. Al biglietto di ingresso va aggiunto il costo della visita guidata: €2,00 per i residenti nella Città Metropolitana di Firenze, €4,00 non residenti.



Alla scoperta di Santa Maria Novella

Il complesso di Santa Maria Novella offre l’occasione per immaginare e ricostruire la vita, le regole, l ́orario e le mansioni dei frati domenicani del tredicesimo secolo apprezzando nel contempo la ricchezza dei capolavori che il convento racchiude. Sarà quindi possibile rivivere sulla propria pelle lo scorrere del tempo nel convento – la preghiera nella grande chiesa, tradotta in forma visiva nelle grandi opere di Giotto, Masaccio, Brunelleschi o Ghirlandaio; il pasto comune in refettorio; la riunione nella sala del Capitolo; lo studio in biblioteca, il silenzio nel chiostro; la cura e l’assistenza nell’infermeria; il riposo nei dormitori – giungendo ad apprezzare la portata storica e artistica del complesso.
Durata: 1h15′
Per chi: per famiglie con bambini  e ragazzi 8/12 anni
Quando: lunedì e domenica h14.30 e h16.00, sabato h10.30 e h12.00
Costi: Ingresso gratuito – residenti Comune di Firenze, €7,00 intero, €5,00 ridotto – over 65. Al biglietto di ingresso va aggiunto il costo della visita guidata: €2,00 per i residenti nella Città Metropolitana di Firenze, €4,00 non residenti.



Convenzione 2×1 Unicoop: ai soci Unicoop Firenze, dietro presentazione della tessera socio, è applicata la gratuità d’accesso con la formula 2×1. Tale formula sarà applicata sia alle tariffe d’ingresso che alle visite e attività. La convenzione si applica su tutti i Musei Civici Fiorentini, ad esclusione di Santa Maria Novella.
Prenotazione obbligatoria.
Per informazioni e prenotazioni:
Tel. 055-2768224 055-2768558
Mail info@muse.comune.fi.it

La memoria della Grande Guerra a Firenze

Da novembre 2018 in città

“Dormi sepolto in un campo di grano non è la rosa non è il tulipano che ti fan veglia dall’ombra dei fossi ma son mille papaveri rossi.” (Fabrizio De André, La guerra di Piero).

Il papavero è in effetti divenuto, soprattutto in ambito anglosassone, il simbolo della memoria della Prima Guerra Mondiale. E’ la memoria di un evento tragico, di dimensioni colossali, che per la prima volta coinvolge milioni di persone nei loro entusiasmi e nelle loro fragilità; ma è anche la memoria di familiari, amici, concittadini perduti durante il conflitto che trovano consolazione e trasfigurazione nella pletora di monumenti, sculture, lapidi e targhe degli anni successivi. Opere poste nelle piazze e nelle strade di tutto il mondo,  che a Firenze – in occasione dell’anniversario della Grande Guerra – sarà possibile scoprire e apprezzare nella loro piena valenza storica e artistica: l’Ufficio UNESCO del Comune di Firenze e MUS.E, grazie alla preziosa e significativa collaborazione dell’Opera di Santa Croce, propongono infatti alla cittadinanza un calendario di percorsi e di appuntamenti  distribuiti in tutta la città.

Per Carlo Francini, responsabile dell’Ufficio UNESCO del Comune di Firenze, “È importante ritrovare la consapevolezza di questi monumenti, parte integrante della storia famigliare e sociale di Firenze. L’UNESCO nasce alla fine della seconda guerra mondiale e da sempre lega le sue attività alla crescita della cultura della pace: con questa iniziativa non si vuole celebrare la retorica della vittoria ma esaltare la memoria e il sacrificio e la sofferenza di migliaia di donne e uomini della nostra città.”

Il progetto si sviluppa secondo due serie di azioni, visite guidate in città e appuntamenti nei quartieri. Di seguito il programma completo:

Percorsi in città

Percorsi guidati nel centro storico alla scoperta dei monumenti e delle tracce della Grande Guerra e dei suoi protagonisti. L’itinerario prenderà avvio da Palazzo Vecchio per snodarsi nel centro cittadino e concludersi infatti a Santa Croce, cuore della memoria dei caduti fiorentini. Se per le vie della città i partecipanti potranno osservare targhe, sculture e monumenti sorti a memoria dell’evento e dei suoi morti,  “nell’impulso a trovare nell’esperienza della guerra un significato più alto, qualcosa che giustificasse il sacrificio e la perdita irreparabile” (George L. Mosse), il Complesso monumentale di Santa Croce sarà tappa saliente del percorso, con la visita della Cappella alla Madre Italiana in Basilica, del Parco della Rimembranza nel primo chiostro e del Famedio sotterraneo progettato da Alfredo Lensi.

    Quando: domenica 4 novembre, domenica 11 novembre, domenica 2 dicembre e domenica 13 gennaio 2018; domenica 3 febbraio e domenica 3 marzo 2019 h14.30 e h16.00
    Per chi: per giovani e adulti
    Durata: 1h15’

Memorie di piazza

“Nulla al mondo è più invisibile dei monumenti. Non c’è dubbio tuttavia che essi sono fatti per essere visti, anzi, per attirare l’attenzione; ma nello stesso tempo hanno qualcosa che li rende, per così dire, impermeabili, e l’attenzione vi scorre sopra come le gocce d’acqua…” (Robert Musil). Gli appuntamenti sono centrati su alcuni monumenti-simbolo della Grande Guerra nei quartieri cittadini e offrono l’occasione per guardare con nuovi occhi luoghi e opere a cui passiamo accanto ogni giorno, riappropriandoci di memorie artistiche che rendono la città un vero museo a cielo aperto e che intrecciano la grande Storia con la storia, passata e presente, di ciascuno di noi.

    Per chi: per giovani e adulti
    Durata: 50’ – In caso di pioggia l’appuntamento è annullato.
    Quando: Domenica 4 novembre h11 in piazza Acciaiuoli, intorno alla Vittoria di Attilio Fagioli, 1923 circa / Domenica 11 novembre h11 in piazza Oberdan, intorno al Busto di Guglielmo Oberdan di Ugo Cipriani, 1919 / Domenica 18 novembre h11 in piazza di Santa Maria al Pignone, intorno alla Vittoria di Ferdinando Vichi, 1926 /Domenica 25 novembre h11 in piazza Dalmazia, intorno al Soldato con donna e bambino di Mario Moschi, 1927

La partecipazione è gratuita.
La prenotazione è obbligatoria dal lunedì precedente
Tel 055-2768224
Mail info@muse.comune.fi.it

Si ringraziano i Quartieri cittadini.

Giovedì 22 novembre Sala Ketty La Rocca, Le Murate. Progetti Arte Contemporanea GLOBAL IDENTITIES

Seminario Internazionale
A cura di Le Murate Progetti Arte Contemporanea e European University Institute

In un contesto fortemente globalizzato e contaminato, segnato da sradicamento, mobilità e migrazioni, è ancora possibile parlare di identità? Il riemergere dei nazionalismi rivela una nuova urgenza relativa al senso di appartenenza, in contraddizione con l’ibridazione culturale in atto. Questa giornata intende offrire spunti, analisi, riflessioni sulle dinamiche identitarie globali, con particolare attenzione alla produzione culturale, alla ibridazione dei linguaggi e alle narrazioni postcoloniali.

Panel 1
14.00-16.30
Cosmopolitismo, diaspora, ritorno del nazionalismo

Introduzione

Anna Triandafyllidou
Il ritorno del nazionalismo?

Monica Sassatelli
L’Europa come un’identità cosmopolita identity

Nick Dines
Identità delle città tra globale e nazionale: riflessioni dai lati opposti del Mediterraneo 

Panel 2
16.30–19.00
L’arte contemporanea tra dimensione globale e locale

Introduzione

Valentina Gensini
Identità globali

Jasper Chalcraft
Artisti della diaspora e identità globali

Jeremie Molho
Plurale o frammentato? Le identità in un mercato dell’arte in globalizzazione

GLOBAL IDENTITIES. Postcolonial and Cross-cultural Narratives
Conversazione con i curatori Valentina Gensini, Justin Randolph Thompson, Livia Dubon Bohlig, Daria Filardo, Matteo Innocenti, Veronica Caciolli, Caterina Scarabicchi Partecipazione gratuita, su iscrizione. Verrà rilasciato attestato di partecipazione.

Informazioni e prenotazioni: info.pac@muse.comune.fi.it – t. 0552476873  _________________________________________________________

Abstract

Panel 1
h 14.00-16.30
Cosmopolitismo, diaspora, ritorno del nazionalismo


Introduzione

Il ritorno del nazionalismo?
Anna Triandafyllidou
Se da un lato il commercio globale, le informazioni tecnologiche, il trasporto più veloce e meno costoso, militano contro lo Stato e la sua sovranità quasi minando l’importanza della Nazione, assistiamo oggi al ritorno del nazionalismo. Ciò spesso prende la forma di xenofobia, chiusura, desiderio di riprendere in mano il controllo, erigere frontiere, separarsi dagli altri Paesi e anche dagli atri Stati membri dell’UE. Questa nota introduttiva cerca di analizzare perché questo accade e perché, in luogo delle identità globali, vediamo riemergere le identità nazionali.

L’Europa come un’identità cosmopolita
Monica Sassatelli
Il motto dell’Unione Europea “uniti nella diversità” sembra sempre più lontano dalla cultura e dal clima politico attuale.  Tuttavia indagare le possibilità di identità multiple e aperte, secondo l’ideale europeo, acquisisce nella situazione odierna una rinnovata rilevanza. Un’Europa cosmopolita non è solo un’utopia ma un campo pratico per le istituzioni dell’UE in cerca di legittimità. Ciò apre opportunità per il dialogo e lo scambio in un mondo sempre più nostalgico di identità collettive forti ed esclusive.

Identità delle città tra globale e nazionale: riflessioni dai lati opposti del Mediterraneo
Nick Dines
In che misura le connessioni globali – dalla crescente presenza di imprese multinazionali alla diversità culturale dovuta dalle migrazioni internazionali – definiscono oggi la vita urbana e ridefiniscono le modalità secondo cui l’identità di una città è generata e percepita in relazione alla nazione? Questo contributo prenderà in considerazione le diverse prospettive offerte da Roma e Rabat, due città capitali del Mediterraneo, per mettere in evidenza le implicazioni fluttuanti della “Global Identity” su scala urbana.   

Panel 2
16.30 – 19.00
L’arte contemporanea tra dimensione globale e locale 

Introduzione Identità globali

Valentina Gensini
E’ ancora possibile, nella dimensione globale, mantenere e narrare un’identità radicata nella propria cultura? Come agiscono le narrazioni postcoloniali e le dimensioni culturali ibride? Che senso ha parlare di identità nel contesto attuale, fortemente globalizzato e contaminato, segnato da mobilità, migrazione, sradicamento?   

Artisti della diaspora e identità globali
Jasper Chalcraft
Cosa dicono gli artisti della diaspora riguardo alle identità globali? Per molti artisti della diaspora le identità sono strumenti per sopravvivere, strumenti che li aiutano a negoziare tra differenti mondi artistici e differenti aspettative sociali. Le identità nazionali, categorie razziali e identità conflittuali sono esaminate nel lavoro di Shambuyi Wetu e Yannick Delass, due artisti congolesi che vivono a San Paolo da tre anni, e da Lenna Bahule, una musicista mozambicana che lavora tra San Paolo e Maputo. A partire dalle collaborazioni avute con loro, svilupperemo una indagine su come gli artisti africani della diaspora usano le identità in modo creativo, e come si muovono attraverso le difficoltà dell’inclusione culturale in Brasile e oltre.

Plurale o frammentato? Le identità in un mercato dell’arte in globalizzazione
Jeremie Molho
In meno di 20 anni la geografia del mercato d’arte globale è stata radicalmente trasformata. Dalla  concentrazione in poche città nell’Europa del Ovest e in Nord America, si è espanso globalmente quando sono nati nuovi centri in Asia, America latina e Medioriente. La moltiplicazione di gallerie, fiere d’arte e istituzioni culturali in queste città emergenti ha aumentato la visibilità per gli artisti di queste regioni. Ma il mercato dell’arte globale è diventato “post-coloniale” e “cross-culturale”? Questa presentazione offrirà alcune risposte, in base al mio lavoro sul campo svolto negli ultimi sei anni a Istanbul, Singapore, Hong Kong e Doha. I diversi attori di questi mondi dell’arte (collezionisti, galleristi, curatori, artisti, direttori di fiere d’arte…) utilizzano identità locali, regionali, nazionali come risorse per affermare e stabilire la loro presenza sul mercato globale.

GLOBAL IDENTITIES. Postcolonial and Cross-cultural Narratives
Tavola rotonda con I curatori / Round table with exhibition curators Valentina Gensini, Justin Randolph Thompson, Janine Gaelle Dieudji, Livia Dubon Bohlig, Daria Filardo, Matteo Innocenti, Veronica Caciolli.   Cinque interventi, focalizzati in diversi contesti culturali e geografici, affrontano questa ossimorica indagine relativa alla ricerca di identità nel contesto globale. Alcune riflessioni sui progetti, gli artisti e le pratiche.

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BIOGRAFIE

Jasper Chalcraft lavora sul “patrimonio difficile” come Jean Monnet Fellow al Robert Schuman Center dell’Istituto universitario europeo e come membro del progetto Heritage Contact Zone finanziato dall’UE. Questo lavoro si concentra sulla ricerca di modi pratici per lavorare con “patrimonio difficile” che è spesso la causa del conflitto. Inoltre co-coordina un progetto che lavora con artisti e musicisti africani a São Paulo, dal titolo Essere / Diventare Africani in Brasile: musiche e patrimoni migranti.

Nick Dines è sociologo urbano ed è attualmente Jean Monnet Fellow presso il Robert Schuman Centre for Advanced Studies all’Istituto Universitario Europeo di Fiesole. È autore di numerosi articoli sui processi di trasformazione nelle città contemporanee e sulle migrazioni internazionali, e della monografia Tuff City: Urban Change and Contested Space in Central Naples (New York, 2012). Tra le ricerche in corso, sta sviluppando uno studio sulle politiche della diversità culturale a Rabat e a Città del Capo.

Valentina Gensini, storica dell’arte e curatrice, dal 2005 ha concentrato il suo impegno in ambito museale, con un incarico presso la Soprintendenza fiorentina, Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti. Dal 2007 è stata consulente per la Fondazione Palazzo Strozzi di Firenze, dove nel 2009 ha curato il progetto internazionale Green Platform. Arte Ecologia Sostenibilità. Nel 2010 è stata membro della Commissione Cultura per la selezione dei progetti dell’Estate Fiorentina del Comune di Firenze. Nel 2011 per il Comune di Firenze ha svolto l’incarico di direttore artistico della Notte Bianca, interamente dedicata alle arti contemporanee. Ha curato la sezione Arti visive di Fabbrica Europa 2012.  Ha fondato e coordina il master internazionale IED in Arts Management. Dal 2014 al 2017 è stata fondatore e direttore scientifico del Museo Novecento. Attualmente dirige Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, spazio civico dedicato ai linguaggi del contemporaneo, con il coordinamento generale delle Murate, ed è direttore artistico del Progetto RIVA. E’ membro del Consiglio di Amministrazione della Galleria dell’Accademia e della Fondazione Primo Conti.

Jeremie Molho è ricercatore associato presso l’area di ricerca sul pluralismo culturale del programma di governance globale del Centro di studi avanzati Robert Schuman dell’Istituto Universitario Europeo di Firenze. Ha conseguito una laurea in studi mediorientali e un master in studi urbani presso la Sciences Po di Parigi e ha completato il dottorato in geografia nel 2016 presso l’Università di Angers. La sua tesi ha analizzato l’emergere delle città come nuovi centri del mercato globale dell’arte. Ha condotto ricerche sul campo ad Istanbul, Singapore e Hong Kong. La sua attuale ricerca indaga i regimi di gestione della diversità nelle città asiatiche globali e si concentra su Doha e Singapore.

Monica Sassatelli è una sociologa culturale, con particolare interesse per le politiche culturali urbane ed europee. Ha svolto ricerca su istituzioni ed eventi culturali, in particolare su festival urbani e biennali. Tra le sue pubblicazioni, i volumi Becoming Europeans. Cultural Identity and Cultural Policies (Palgrave, 2009) e Festivals and the Cultural Public Sphere (co-curato con L. Giorgi and G. Delanty; Routledge, 2011)

Anna Triandafyllidou è professore del Global Governance Program (GGP) del Robert Schuman Center for Advanced Studies (RSCAS) dell’Istituto Universitario Europeo di Firenze dove coordina l’area di ricerca sul pluralismo culturale. Durante il periodo 2004-2012, è stata Senior Fellow presso la Fondazione Ellenica per la Politica Europea ed Estera (ELIAMEP) ad Atene, dove ha diretto un team di ricerca sulla migrazione. Dal 2002 è Visiting Professor presso il College of Europe di Bruges ed è caporedattore del Journal of Immigrant and Refugee Studies. Ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Istituto Universitario Europeo nel 1995 e ha ricoperto incarichi di insegnamento e ricerca presso l’Università del Surrey (1994-95), la London School of Economics (1995-97), il CNR di Roma (1997-99), l’IUE (1999-2004) e l’Università Democratica della Tracia. È stata una Fulbright Scholar-in-Residence alla New York University nel 2001 e una Colston Fellow dell’Università di Bristol (2001-2002). Opera in qualità di esperto nazionale nel Network of International Migration Experts dell’OCSE (ex SOPEMI) ed è valutatore dei progetti di ricerca per il Consiglio Europeo della Ricerca. Ha anche lavorato come valutatore per le politiche della DG Home sull’integrazione dei migranti (2016-2018) ed è stata consulente del Parlamento Europeo sulla riforma della politica di migrazione(2016).

Con il contributo di Regione Toscana, programma ToscanaInContemporanea2018

21 Novembre - Continua il ciclo di incontri I mercoledì della LEF con la "Cucina Islamica" di Claudio Aita

Continua il ciclo di incontri I mercoledì della LEF con la "Cucina Islamica" di Claudio Aita.
Vi aspettiamo mercoledì 21 novembre - Ore 17.00 presso la nostra Libreria - Via de' Pucci, 4 Firenze .
Primo appuntamento con I Libri di Jonas, venerdì 23 novembre , sempre presso la nostra Libreria.
Di seguito il link dell'intervista a Giannozzo Pucci che parla della sua amicizia con Masanobu Fukuoka, botanico e filosofo giapponese, pioniere dell'agricoltura naturale e autore del best seller La rivoluzione del filo di paglia. Un testo intramontabile...
Libreria Editrice Fiorentina
Via de' Pucci, 4 - 50122 Firenze
Tel: 055 579921 - Fax 055 2399342

Duomo e Battistero

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Se ben tu fai, sappi a chi lo fai"

martedì 20 novembre 2018

20 novembre - Associazione Archeosofica - “Simboli del Graal”

Martedì 20 Novembre alle 21.15 presso la nostra sede, Lungarno Guicciardini 11/R, al terzo incontro del ciclo dedicato a uno dei temi fondanti della Tradizione Arcaica: “Simboli del Graal” a cura di Alessandro Mazzucchelli.  L’argomento della serata sarà “Lancillotto”, uno dei più celebri e controversi cavalieri della Tavola Rotonda le cui vicende furono raccontate anche per mettere in evidenza le difficoltà, le insidie e gli scalini spirituali dell’itinerario mistico-iniziatico.

Per leggere un breve articolo di presentazione e vedere il programma completo degli incontri vedi il nostro sito alla pagina https://archeosofiafirenze.org/2018/11/04/novembre-2018-simboli-graal/

L’ingresso è libero e non occorre prenotazione, ti aspettiamo martedì 20 alle 21,15.


Associazione Archeosofica, Sezione di Firenze

Lungarno Guicciardini, 11/r

50125 Firenze

Tel. 055215940

info.firenze@boxletter.net

http://archeosofiafirenze.org

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27 Novembre - Associazione "Per Boboli" - Strumenti e cose che saran di gran piacere al nostro cristianissimo Re. Leonardo e la Francia: acqua, congegni e automazioni”

In concomitanza con la mostra “L’acqua microscopio della natura. Il Codice Leicester di Leonardo da Vinci”, attualmente in corso alle Gallerie degli Uffizi, l’Associazione “Per Boboli” è lieta di invitarvi martedì 27 novembre 2018 alle 17.30, presso il Teatro del Rondò di Bacco (Piazza Pitti, 1 - Firenze), per una conferenza dedicata al grande Maestro.

L’incontro, intitolato “Strumenti e cose che saran di gran piacere al nostro cristianissimo Re. Leonardo e la Francia: acqua, congegni e automazioni”, sarà tenuto dalla Dott.ssa Sara Taglialagamba e permetterà di approfondire gli studi idraulici di Leonardo quale punto più alto delle sue scoperte nel campo della meccanica, dell’orologeria e delle automazioni legate, in modo particolare, alle committenze francesi di Luigi XII, Charles d’Amboise e Francesco I, argomento approfondito nell’ambito di una tesi di post-dottorato presso l’Ècole des Hautes Etudes della Sorbonna a Parigi sotto la direzione della Prof.ssa Sabine Frommel.

Sara Taglialagamba, assistente dal 2003 del compianto Prof. Carlo Pedretti, ha dedicato numerosi anni di studio a pubblicazioni e progetti sul genio di Leonardo, è stata borsista presso importanti istituzioni quali la Huntington Library di San Marino in California, il Center for Medieval and Renaissance Studies della UCLA di Los Angeles, l’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento di Palazzo Strozzi e il Museo della Scienza di Firenze. Tra le numerose pubblicazioni si ricordano i libri Leonardo da Vinci, automazioni e robotica, gli ultimi volumi dell’Edizione Nazionale dei disegni di Leonardo, editi da Giunti e Treccani a cura di Carlo Pedretti (2012, 2014, 2016) e I 100 disegni più belli di Leonardo dalle collezioni di tutto il mondo. Leonardo e i quattro elementi, quest’ultimo con le introduzioni dei professori Carlo Pedretti e Paolo Galluzzi.

L’incontro è patrocinato dalla Regione Toscana e dal Comune di Firenze.



Associazione "Per Boboli"
Segreteria Relazioni Esterne e Comunicazione
www.associazioneperboboli.com
associazioneperboboli@gmail.com
www.facebook.com/AssociazionePerBoboli

Lungarno Torrigiani

Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Quanto più si frega la schiena al gatto, più rizza la coda"

lunedì 19 novembre 2018

24 novembre - Teatro della Pergola - Dialoghi sulla dignità

24 novembre | ore 10.30



Sulla scia dei giorni

Dialoghi sulla dignità

La dignità è il tema della terza edizione del ciclo di incontri, ideato e promosso da Fondazione CR Firenze e in collaborazione con la Fondazione Teatro della Toscana.



Gabriele Lavia

DIGNITÀ E TEATRO
Introduce Marco Giorgetti



Ingresso libero con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti su www.fondazionecrfirenze.it

Teatro della Pergola - Via della Pergola 12/32 - 50121 Firenze
www.teatrodellapergola.com - www.teatrodellatoscana.it

24 novembre - Conversazione tra P. Giovanni Castagnoli e Lorenzo Bruni sull’opera di Grazia Toderi Red Map

Sabato 24 novembre 2018 ore 18
Galleria Poggiali Firenze
Via della Scala 35a - Via Benedetta 3r, Firenze
Ingresso libero - Sarà presente l'Artista
Conversazione tra
P. Giovanni Castagnoli e Lorenzo Bruni
sull’opera di Grazia Toderi Red Map
installata per la mostra Making Time

La Galleria Poggiali di Firenze è lieta di annunciare una conversazione tra Pier Giovanni Castagnoli e Lorenzo Bruni sull’opera Red Map di Grazia Toderi esposta in occasione della mostra Making Time (con Park Chan-kiong e Slater Bradley). L’appuntamento è per sabato 24 novembre alle ore 18 nella sede fiorentina della Galleria Poggiali (Via Benedetta 3r), con ingresso libero; sarà presente l’Artista.

Red Map è un’opera presentata in anteprima per l’Europa alla Galleria Poggiali di Firenze consistente in due video-proiezioni: una lungo la parete e l’altra a terra, composta da cinque elessi in movimento.

Leone d’oro alla Biennale di Venezia nel 1993, dove è stata presente anche nel 1999 e nel 2006, Grazia Toderi è una delle figure più significative emerse negli anni novanta del Novecento: ha esposto in istituzioni pubbliche e private sia in Italia sia all’estero: basta ricordare il Museo Rivoli, il MAXXI di Roma e il Mart di Trento e Rovereto, rappresentando l’oggetto di approfondimento di curatori ed intellettuali (Orhan Pamuk Premio Nobel, tra gli altri) come Pier Giovanni Castagnoli, a lungo direttore della GAM di Torino e creatore di mostre.

Il talk sarà l’occasione per approfondire la poetica di Grazia Toderi - partendo dal lavoro Red Map - grazie alla presenza in mostra di opere su carta del 1997, di lavori su fogli di carta da lucido che proprio da Red Map hanno preso spunto divenendo sovrapposizioni di tracciati di grafite, realizzati appositamente per la mostra, e di fotografie del ciclo “Atlante Rosso”, visioni binocolori di città notturne o eclissi, nelle quali il rosso delle lampade ai vapori di sodio è ancora il protagonista.

La serata sarà introdotta e moderata da Lorenzo Bruni, curatore della mostra Making Time della quale Red Map è parte integrante.

Va al ‘Trio Incendio’ di Praga il 1° Concorso d’interpretazione musicale Pontillo

La prima edizione del Concorso internazionale d’interpretazione musicale Marcello Pontillo di Firenze si è conclusa oggi con la vittoria del ‘Trio Incendio’ proveniente dalla Repubblica Ceca. Questo trio di Praga, composto dalla pianista Karolína Františová (24 anni), dal violinista Filip Zaykov (21 anni) e dal violoncellista Vilém Petras (23 anni), ha prevalso nella finale-concerto di stamani in Sala Vanni, ultimo appuntamento del 16° festival “Suoni riflessi”, in seno al quale è nato quest’anno il concorso, sugli altri due finalisti: il ‘Cuarteto Ophir’ di Barcellona (quartetto d’archi composto da tre spagnoli e una svizzera), al secondo posto, e la pianista Clarissa Carafa di Asti, terza classificata.

A decidere questa graduatoria è stato il voto del pubblico degli abbonati del festival al termine del concerto con le prove di circa 40 minuti l’una dei tre concorrenti. La giuria internazionale che nei due giorni precedenti ha selezionato i finalisti, tra 35 partecipanti (solisti o gruppi cameristici di vario genere) per una settantina di giovani musicisti provenienti da oltre dieci Paesi (fra cui anche la Repubblica Ceca, erroneamente omessa nel comunicato di giovedì 15 novembre), era composta da Guido Barbieri in qualità di presidente, dalla violinista Mariana Sirbu (Romania), dal pianista Vovka Ashkenazy (il figlio del celebre Vladimir) (Russia), dal violista Yuval Gotlibovich (Israele) e dal flautista Mario Ancillotti, fondatore e direttore del festival “Suoni riflessi”. La giuria ha assegnato anche una menzione speciale per il “miglior progetto artistico” a Filo Barocco, gruppo italo-svizzero formato da flauto, violino, violoncello e liuto.

Il Trio Incendio ha entusiasmato il pubblico interpretando in maniera magistrale il ‘Trio in do maggiore Hob. XV:27’ di Franz Joseph Haydn e il ‘Dumky Trio n. 4 in mi minore op. 90’ di Antonin Dvořák. Il Cuarteto Ophir, composto dalla svizzera italiana Amanda Nesa (29 anni) e Adriano Ortega Ribau (22 anni) al violino, Pablo Quiroga González (24 anni) alla viola e Meritxell Llorens (22 anni) al violoncello, ha suonato invece il ‘Quartetto in la minore Op. 7 N°1’ di Béla Bartók. Mentre la pianista Clarissa Carafa ha eseguito la ‘Sonata per pianoforte n. 16 in la minore D 784’ di Franz Schubert e le ‘Ventotto variazioni in la minore per pianoforte op. 35 su un tema di Paganini’ di Johannes Brahms. Tutte e tre le parti di concerto hanno ricevuto scroscianti applausi del pubblico. Con questo appuntamento si è chiuso il festival “Suoni riflessi” 2018.



“Suoni riflessi” 2018 è organizzato dall’ensemble Nuovo Contrappunto con il sostegno di Comune di Firenze, Regione Toscana, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Amici di Suoni Riflessi, Il Borgo Cashmere, 2Next, Ugo Bing, Apartments  Florence, Savino del Bene e in collaborazione con Rete Toscana Classica, Tempo Reale, Musica con le Ali.

Nettuno

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Opera fatta, maestro in pozzo"

sabato 17 novembre 2018

Cani eroi

"Diesel, una femmina di pastore belga di sette anni, entrò per prima nell’appartamento di Saint Denis dove si nascondevano i terroristi degli attentati di Parigi del 2015 e fu uccisa. A lei è stata dedicata l’area cani del parco dell’Anconella a Firenze [...].
Questa è la seconda `dedica´ del genere nel capoluogo toscano, dopo quella dell’area cani di via Unione Sovietica intitolata alla celebre cagnolina e cosmonauta russa Laika, celebrata il 3 novembre scorso in occasione del 60/o anniversario dal suo lancio in orbita. [....]"
(Da La Stampa del 5 maggio 2018)

venerdì 16 novembre 2018

22 novembre - Teatro della Pergola: Incontro con il pubblico

 Incontro con il pubblico
 Giovedì 22 novembre 2018, ore 18 | Teatro della Pergola

Gabriele Lavia, Laura Marinoni, Federica Di Martino e la Compagnia incontrano il pubblico.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti


Teatro della Pergola - Via della Pergola 12/32 - 50121 Firenze
www.teatrodellapergola.com - www.teatrodellatoscana.it

17 novembre - “Al Maggio per l’A.T.T.” Serata di gala e raccolta fondi per il progetto “Nutrition Clinic”.

Sabato 17 novembre “La Pietà” di Nicola Piovani con le voci di Gigi Proietti e Amii Stewart e del soprano Maria Rita Combattelli

Al termine, una cena nel foyer del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

A Firenze torna in scena la solidarietà: sabato 17 novembre il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ospiterà la serata di gala “Al Maggio per l’A.T.T.”, evento all’insegna della musica finalizzato a raccogliere fondi per la realizzazione del progetto Nutrition Clinic dell’Associazione Tumori Toscana. L’iniziativa consiste nell’inserimento della figura di un nutrizionista al fine di garantire ai pazienti, seguiti a domicilio, un approccio personalizzato al trattamento dei problemi nutrizionali.

Patrocinato dalla Regione Toscana e dal Comune di Firenze, l’evento quest’anno prevede un programma davvero speciale: alle ore 20 il pubblico potrà infatti assistere a “La Pietà” per soli e orchestra, prima esecuzione assoluta nella nuova versione sinfonica, di Nicola Piovani, che sarà anche sul podio come direttore con le voci di Amii Stewart, del soprano Maria Rita Combattelli e di Gigi Proietti.  Seguirà Buffet Dinner allestito nel foyer del Teatro.

“Per il terzo anno consecutivo si rinnova la collaborazione tra l'Associazione Tumori Toscana ed il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, che si rafforza anno dopo anno – dichiara il Presidente dell’A.T.T. Giuseppe Spinelli -. Con questa serata speciale presenteremo il progetto della nutrizione domiciliare che rappresenta un tassello importante del progetto globale Mai Soli con cui vogliamo offrire delle risposte concrete ai reali bisogni, in modo che nessun malato di tumore debba mai sentirsi solo”.

“Il nostro obiettivo è migliorare la qualità di vita dei malati di cancro che curiamo gratuitamente a domicilio, e ancora una volta– conclude Spinelli –tutti i fiorentini in particolare e i toscani in generale ci hanno dimostrato il loro affetto facendo registrare il sold out per questa bellissima iniziativa”.



L’evento, organizzato da Enic Meetings&Events, si avvale del prezioso contributo di Witapp e Oticon e di Banca Ifigest, Fondazione Biagioni Borgogni, Bottega spa, Castelli del Grevepesa, Confesercenti Firenze, Gerist Ricevimenti, Gianni Ugolini Photographer. RTV38 e Radio Toscana sono media partener della serata.

Si ringrazia il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino per l’ospitalità e la collaborazione.

Si ringraziano per la collaborazione: Blackfin, Dolce Emporio, Enoteca Pinchiorri, Ferragamo Parfums, Gianni Ugolini Photographer, Hotel Gabbia d’Oro Verona, Moleria Locchi, Nashi Argan, Officina Santa Maria Novella, Teatro del Maggio e tutti gli altri sostenitori.



Associazione Tumori Toscana A.T.T.

Tel 055.24.66.666
Via B. Varchi, 63 - 50132 Firenze

www.associazionetumoritoscana.it

25 Novembre - Associazione Culturale Vivere l'Etica - "So-stare nella felicità. Non puoi sentire contemporaneamente gratitudine e infelicità."

Domenica 25 novembre a S. Maria a Morello: "So-stare nella felicità. Non puoi sentire contemporaneamente gratitudine e infelicità." A cura di Ezio Andretti. Una giornata per stare insieme cogliendo lo spunto di riflessione dal Thanksgiving day, giorno del ringraziamento. Condivideremo il cibo che porteremo, possibilmente portando le proprie stoviglie per limitare lo spreco di plastica/carta usa e getta.
Associazione Culturale Vivere l'Etica

http://vivereetica.wordpress.com/
https://www.facebook.com/vivereletica

18 novembre concerto di chiusura coi 3 finalisti del I Concorso d’interpretazione musicale Pontillo

A “Suoni riflessi” porte aperte sugli astri nascenti del panorama musicale internazionale

Negli ultimi tre giorni del festival, dal 16 al 18 novembre, le prove a porte aperte del Concorso internazionale d’interpretazione musicale Marcello Pontillo, a cui sono stati ammessi 35 candidati (solisti o formazioni di vario genere) per un totale di 70 giovani musicisti di grande talento da 11 Paesi di 3 continenti (America, Asia, Europa). Le due prove eliminatorie, a ingresso libero, sono il 16 e 17 novembre all’Auditorium della Fondazione CR Firenze: la giuria internazionale, presieduta da Guido Barbieri, selezionerà 3 finalisti. La prova finale coincide con il concerto di chiusura di “Suoni riflessi” 2018: 40 minuti di concerto per ciascun finalista con scelta del vincitore da parte del pubblico abbonato. Durante lo spoglio sarà offerto un piccolo rinfresco.



Settanta giovani musicisti, strumentisti o cantanti, di grande talento per 35 candidature, solistiche o in formazioni fino a sei componenti, con altrettanti programmi di concerto ben congegnati e coerenti da 40 minuti l’uno. Paesi di provenienza, undici da tre continenti: Belgio, Canada, Cina, Francia, Germania, Giappone, Italia, Russia, Spagna, Stati Uniti, Turchia.

Sono i partecipanti alla I edizione del Concorso internazionale d’interpretazione musicale Marcello Pontillo, in memoria del presidente dell’ensemble Nuovo Contrappunto prematuramente scomparso l’anno scorso, con cui si chiude, questo fine-settimana, la 16^ edizione del festival “Suoni riflessi”, fondato e diretto da Mario Ancillotti, con Matteo Fossi vice direttore. Uno spaccato d’altissimo livello e grande varietà del panorama musicale internazionale a livello giovanile, se pensiamo che fra i concorrenti vi sono molti solisti (pianoforte, violino e chitarra, ma anche fisarmonica e sax) e formazioni dei generi più disparati, fra le quali: un ensemble barocco, quartetti di archi, un quintetto flauto-archi, un trio clarinetto-violoncello-pianoforte e due trii violino-violoncello-pianoforte, e poi tanti duo, dal flauto-pianoforte al violoncello-pianoforte, e ancora contrabbasso-pianoforte, soprano-pianoforte o pianoforte a quattro mani o anche il duo di sax.

Venerdì 16 e sabato 17 novembre, dalle 9 di mattina alle 19, con ingresso libero per il pubblico, presso l’Auditorium della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze (via Portinari 5) si svolgeranno la prima e la seconda prova eliminatoria del concorso. A giudicare e selezionare le interpretazioni e le idee musicali dei giovani talenti sarà una giuria internazionale presieduta da Guido Barbieri e composta dalla violinista Mariana Sirbu (Romania), dal pianista Vovka Ashkenazy (il figlio del celebre Vladimir) (Russia), dal violista Yuval Gotlibovich (Israele) e dal flautista Mario Ancillotti.

Alla fine delle due eliminatorie resteranno 3 finalisti di grandissimo valore, i cui nomi sono ovviamente ancora ignoti, che saranno i protagonisti del concerto di chiusura di “Suoni riflessi” domenica 18 novembre mattina alle 11. Ciascuno dei 3 gruppi o solisti eseguirà il programma di concerto portato in concorso di fronte al pubblico, mostrando così anche le proprie doti comunicative. Saranno gli abbonati del festival a decidere la graduatoria dei tre finalisti e decretare il vincitore del Concorso Pontillo con i propri voti sugli appositi moduli alla fine del concerto: un compito che richiederà tutta la loro attenzione, competenza e imparzialità. Durante l’attesa dell’esito delle votazioni sarà offerto un piccolo rinfresco. Il montepremi, ottenuto in gran parte tramite una campagna di crowdfunding su Eppela.com, sarà così suddiviso: 2500 euro al vincitore, 1500 euro al secondo classificato, 500 euro al terzo. Il vincitore otterrà anche una serie di concerti. E’ previsto un premio speciale “Musica con le ali” che sarà eventualmente assegnato a un giovane italiano di età fra 16 e 23 anni meritevole di essere inserito nelle attività di promozione di musicisti dell’associazione per l’anno 2019-2020.

Biglietto intero 12 euro, ridotto 8 euro. Chi ha la card di Rete Toscana Classica ha diritto alla riduzione. I biglietti saranno in vendita circa mezz’ora prima dell’inizio degli spettacoli al botteghino di Sala Vanni (piazza del Carmine al n. 19). Prenotazioni al tel. 055-699223.



“Suoni riflessi” è organizzato dall’ensemble Nuovo Contrappunto con il sostegno di Comune di Firenze, Regione Toscana, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Amici di Suoni Riflessi, Il Borgo Cashmere, 2Next, Ugo Bing, Apartments  Florence, Savino del Bene e in collaborazione con Rete Toscana Classica, Tempo Reale, Musica con le Ali.