giovedì 14 maggio 2020

La collezione egizia di Firenze

La spedizione franco-toscana in Egitto, Giuseppe Angelelli, Firenze Museo Egizio
[…] In pochi conoscono la travolgente e datata passione della città medicea per l’Egitto. “Tutto merito del Granduca di Toscana Leopoldo II che, oltre ad acquistare alcune collezioni, finanziò insieme a Carlo X re di Francia una spedizione scientifica in Egitto negli anni 20 dell’Ottocento“. La missione, che interessò i siti di Giza, Siqqara, Menfi, Tebe, Philae e la Nubia, era diretta da Jean François Champollion (il celebre decifratore dei geroglifici) e dal pisano Ippolito Rosellini. “Rosellini riportò circa 2000 oggetti, frutto dell’equa spartizione del bottino fra Firenze e il Louvre. Vengono divisi a metà persino i corredi ffunerari. Pensate, furono ritrovati due zoccoli di epoca copta, quello sinistro fu dato a noi e quello destro andò a Parigi…”. […]”
(Testo di Marco Merola, pubblicato su SETTE-Corriere della Sera il 15 gennaio 2016)

27 novembre 1829: si conclude la Missione archeologica franco-toscana in Egitto
(Tratto da: Museo Archeologico Nazionale di Firenze)

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