giovedì 12 luglio 2018

“IN QUESTO LUOGO PRIVO DI FASTI VANI DORMIAMO IN PACE NOI POVERI CANI..."

Nel parco di villa Favard, a Rovezzano, a sinistra, guardando l’attuale ingresso principale su via di Rocca Tedalda, vi è una piccola area delimitata da tre palme, purtroppo oggi incolta. Superando con un piccolo salto quest’erba alta, scopriamo al centro di questo spazio una piccola lapide posta a terra. Non è facile leggervi il contenuto della scritta, ma molto probabilmente ricorda al passante che lì vi sono sepolti dei cani. Infatti, alcune parole sono ancora visibili: “IN QUESTO LUOGO PRIVO DI FASTI VANI DORMIAMO IN PACE NOI POVERI CANI [… ] FU DONATO LA LIBERTA’[…] NON MINORE LA FEDELTA’”. Questa lapide sembra quindi il dono di un proprietario ai suoi amati e fedeli cani, e  sembra essere ottocentesca, od almeno dei primi del Novecento, quando la villa era di proprietà di Fiorella Favard de l'Anglade, che aveva incaricato Giuseppe Poggi di eseguire  i lavori di ammodernamento ed abbellimento dell'edificio e del giardino. Forse i cani erano della duchessa che volle così tenerseli vicini anche dopo la loro dipartita? Forse….Curiosamente, dal lato opposto di questa parte di parco, dal 2010 vi è uno spazio recintato dove i proprietari di cani possono far sgambettare in piena libertà i loro cari animali.
(Testo e foto di Roberto Di Ferdinando)

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