giovedì 20 dicembre 2012

Origine della parola “Posta”

(fonte: Le Antiche Dogane) – Testo di Roberto Di Ferdinando

Se tutte le strade portano a Roma, molte di queste passano da Firenze. Infatti, la nostra città per secoli è stata anche un centro di passaggio per i numerosi viandanti, mercanti e, soprattutto, pellegrini che si dirigevano verso la Città Eterna. Ancora oggi Firenze ha nella sua toponomastica il segno di questo suo importante ruolo strategico in ambito di viabilità: Via Aretina, Via Senese, Via Bolognese, Via Pisana…. E nei secoli passati i trasferimenti per la maggior parte delle persone avveniva a piedi, chi era più fortunato e ricco, poteva disporre di un cavallo o di un carro, e quindi questi viaggi duravano molto ed erano molto faticosi. Lungo le varie vie di comunicazione i viandanti potevano trovare sollievo e riposo da questi impegnativi cammini presso alcuni edifici adibiti, gratuitamente od a pagamento, ad ospitarli (locande, ospedali dei pellegrini, chiostri di chiese e conventi..). Questi luoghi prendevano il nome di “Posta” una definizione in uso fin dai tempi degli antichi romani. Infatti, il nome “Posta” si riferiva al tratto di strada tra una stazione di sosta e l’altra, che solitamente erano collocate alla distanza di un giorno di cammino a piedi. La distanza poteva variare a secondo della difficoltà del cammino, si poteva andare da un minimo di 12 miglia ad un massimo di 17 (cioè tra i 18 e i 25 km). Chi non voleva andare a piedi, e poteva permettersi di prendere a nolo un cavallo od un posto su una carrozza, pagava nel percorrere la posta una cifra al postiere (il titolare della stazione di posta) per i cavalli ed una “mercede” (bonamano) al postiglione. Si preferiva noleggiare i cavalli che utilizzare i propri perché nel primo caso non si rendeva necessario far riposare gli animali, ma sostituirli di posta in posta rendendo così il viaggio più rapido. Ma i postieri non facevano viaggiare solo le persone, ma anche merci e documenti che erano consegnati ai postiglioni di stazione di posta in stazione fino a raggiungere la loro destinazione finale. Da qui il moderno termine di “posta”.
RDF

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