venerdì 31 luglio 2015

Biblioteca Marucelliana

Foto di Marco Giorgi


Proverbio Toscano del Giorno

Proverbio Toscano del Giorno:

"Ogni cattivo conto si può rifare"

venerdì 24 luglio 2015

sabato 18 luglio 2015

giovedì 16 luglio 2015

Via Romana negli anni Cinquanta descritta da una turista statunitense

"[...] Una strada <<caratteristica>> di Firenze - cioè una via che contiene più punti di interesse turistico - non è solo straordinariamente stretta, povera e sovraffollata, carica di fiorai e ortolani che espongano la loro merce lungo il marciapiede, ma è anche facilmente una delle principali arterie di traffico. oggi, per esempio, la strada principale da Siena e Roma è ancora l'antica via Romana, che principia al vecchio arco della Porta Romana, [...] arriva a Palazzo Pitti, [...]. Il traffico di via Romana è altamente <<caratteristico>>. Lungo lo stretto marciapiede camminano in fila indiana comitive di turisti svizzeri o tedeschi, a gambe nude, con macchine fotografiche e altri ordigni penzolanti sulle loro persone da varie cinghie di pelle; strusciandosi agli edifici, con ai piedi scarpe rinforzate, hanno l'aria di una cordata di scalatori sulle Alpi. Del resto, sono i soli passanti che non rischiano la vita. Dietro a loro scorre nei due sensi un fiume confuso di esseri umani e veicoli: automobiline pedalanti dentro e fuori il Giardino di Boboli, vecchie che arrancano dentro e fuori le chiese, tricicli di drogherie, biciclette, vespe, lambrette, motociclette, topolino, seicento, un camion con rimorchio, un carretto di campagna, trainato da un ciuco carico di sacchi di biancheria lavata all'antica, con la cenere, Cadillac, Alfa Romeo, millecento, Chevrolet, una Jaguar, una Rolls-Royce con autista e targa fiorentina, branchi di muscolosi operai che trasportano scrittoi, specchiere e credenze (questo è infatti il quartiere degli artigiani), idraulici che spaccano il marciapiede, coppie di turisti americani con guide e mappe, bambini, artisti della Pensione Annalena, preti, impiegati, massaie con borse della spesa che sostano a tastare i conigli impellicciati appesi dentro e fuori le botteghe dei pollaioli, spazzini comunali (uomini in uniforme grigia che pedalano su tricicli muniti di due o tre bidoni dell'immondizia e di una scopa fatta di frasche), un paio di ragazzi che trasportano una corona funebre a ferro di cavallo, grossi autobus di turisti forestieri con guide che parlano da un microfono, camion pieni di fiaschi di Chianti, camion pieni di insalata in canestri, camion di polli vivi, camion d'olio d'oliva, il furgone postale, il ragazzo del telegrafo in bicicletta, che parcheggia sulla strada, un venditore di trippa con suo carretto di budelli fumanti, enormi camion militari Volkswagen con su scritto <<U.S.Forces in Germany>>, un uomo in motocicletta con una poltrona imbottita legata sul davanti, una pianola ambulante, fiaccherai provenienti da Palazzo Pitti. E' come se l'intera storia della locomozione in Europa venisse ricapitolata in una sola strada; in altro brontola un aeroplano; manca soltanto la lettiga romana. [...]"
(Mary McCarthy, Le pietre di Firenze - 1959)



BOTTICELLI - MOVIMENTAZIONE VENERE E PRIMAVERA: trasloco delle opere di Botticeli dalla Sala 10-14 alla sala 41 Galleria Uffizi.

Proverbio Toscano del Giorno

Proverbio Toscano del Giorno:

"Chi ha prete o parente in corte, fontana gli risurge"
(Nel senso che si tratta di una fonte di continuo guadagno)

Veduta da Giardino Bardini

Foto di Angela Lidia Larosa

Firenze dal Piazzale Michelangelo

Foto di Lorenza Pandolfini

mercoledì 15 luglio 2015

martedì 14 luglio 2015

lunedì 13 luglio 2015

Le Murate

Foto di Marco Giorgi


Giardino delle Rose

Foto di Lorenza Pandolfini

La Firenze vista da una turista americana negli anni Cinquanta

"[...] Il peggio sono le estati. La valle dell'Arno è un forno naturale, nel quale per tutto luglio e agosto la città cuoce quasi senza sollievo. Venezia ha il mare, Roma il ponentino e le fontane; Bologna i portici; Siena l'altitudine. Ma la calura sassosa di Firenze non ha refrigeri. C'è chi dichiara che a Fiesole o vicino al Giardino di Boboli fa più fresco, ma on è vero, o almeno non è abbastanza vero. Per il popolino e per i turisti l'unico rifugio sono le chiese, oltre all'UPIM, che ha l'aria condizionata, e alla gelida piscina fasciata da un giardino fiorito del Tennis Club alle cascine, che solo pochi turisti conoscono di nome e che la gente del posto non ha, di solito, i soldi per frequentare. [...]"
(Mary McCarthy, Le pietre di Firenze - 1959)

Veduta da via de' Bastioni

Foto di Lorenza Pandolfini

Proverbio Toscano del Giorno

Proverbio Toscano del Giorno:

"Chi fa una trappola, ne sa tender cento"

Pitture di Firenze: via de'Neri

di Mauro Baroncini

domenica 12 luglio 2015

venerdì 10 luglio 2015

Palazzo Vecchio

Foto di Marco Giorgi


Proverbio Toscano del Giorno

Proverbio Toscano del Giorno:

"Chi ha buona cantina in casa non va pel vino all'osteria"

Antico Vinaio da record

"All'Antico Vinaio" di via de'Neri....da aprile 2015 il locale in Europa con piu' recensioni su Tripadvisor......

Santa Maria Novella

Foto di Angela Lidia Larosa

giovedì 9 luglio 2015

mercoledì 8 luglio 2015

Tempi a confronto

Foto di Marco Giorgi


9 luglio - Institut français Firenze - Antonio Di Bella, Je suis Paris. Se Parigi potesse parlare

Antonio Di Bella, Je suis Paris. Se Parigi potesse parlare (Mondadori 2015)

09 luglio 2015, ore 18
Interviene: Antonio di Bella, corrispondente RAI a Parigi. Introducono Isabelle Mallez, Institut français; Tommaso Sacchi, Comune di Firenze.
"Questo libro era in bozza quando Parigi è stata sconvolta dai fatti del 7 gennaio. La mia intenzione originaria era di mostrare questa città svelando le storie che i suoi edifici e le sue strade potevano raccontare. Ho deciso di aggiungere i capitoli sui luoghi divenuti tristemente simbolici in quei giorni," Antonio Di Bella.
Ingresso libero

Institut français Firenze
Piazza Ognissanti, 2, 50123 Firenze
055 271 8801
institutfrancais-firenze.com/

Torre di Arnolfo

Foto di Marco Giorgi


Proverbio Toscano del Giorno

Proverbio Toscano del Giorno:

"Chi dà retta al cervello degli altri, butta via il suo"

martedì 7 luglio 2015

lunedì 6 luglio 2015

sabato 4 luglio 2015