domenica 28 luglio 2013

L’ambasciatore inglese che “abbatté” le mura di Firenze

Testo di Roberto Di Ferdinando

Sir James Hudson (1810-1885), nobile inglese, fu uomo di corte di Giorgio IV (di cui alcuni sostengono fosse anche figlio illegittimo), e nel 1837 entrò nella diplomazia britannica: Washington (1838), Aja (1843) e Rio de Janeiro (1848). Una carriera prestigiosa e sempre in ascesa, tanto che il governo di Londra lo ritenne il più abile diplomatico al suo servizio. E proprio per le sue capacità d’azione che nel 1851 gli fu assegnato l’incarico di ministro plenipotenziario per le legazioni di Roma e Firenze, infatti, in quegli anni la penisola italiana era in fermento politico. Ma in quel periodo Hudson non fece mai visita a Firenze, vi sarà stabilmente più tardi, in quanto nel 1852 fu nominato ambasciatore presso la corte sabauda a Torino. Lord Palmerston, ministro degli esteri britannico, gli aveva dato l’incarico di sondare gli ambienti italiani per vedere quante probabilità ci fossero per dare alla penisola un governo costituzionale ed unitario. Sir Hudson fu scelto per tale missione anche perché erano note le sue simpatie per la causa dell’unità italiana. Non a caso, si adoperò per fare entrare il Regno di Savoia, e quindi la questione italiana, nel dibattito internazionale e favorì la partecipazione dei piemontesi alla guerra di Crimea, con tale partecipazione il tema dell’unificazione dello stivale divenne centrale per le cancellerie europee.
Sir Hudson rimase in diplomazia fino al 1863, vivendo sempre a Torino, fino a quando decise di trasferirsi a Firenze (dove, come ricordò lo stesso ambasciatore, l'inverno era più dolce che a Torino), prossima capitale del Regno. Qui mise le sue conoscenze a servizio di più attività, tra cui anche nel settore edile, diventando presidente di una società di costruzione, la Florence Land and Public Works Company che acquistò da una società anglo-italiana l’appalto della distruzione delle mura cittadine, della costruzione dei viali e delle nuove piazze secondo il progetto di Firenze Capitale del Poggi.
Sir Hudson mor’ a Strasburgo nel settembre del 1885 dove si era recato per curarsi da una grave malattia. La sua salma, secondo alcune fonti , fu fatta rientrare a Firenze dove tutt’oggi riposa.
RDF

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