venerdì 4 gennaio 2013

A Firenze le ore 12 sono alle ore 12 e 15 minuti…circa

(Testo di Roberto Di Ferdinando)

Il Tempo cronologico e orario sono convenzioni, cioè per segnare e misurare il trascorre del tempo sono state stabilite (convenzionalmente) delle unità di misura. Ad esempio, il Mezzogiorno indica (indicherebbe) l’ora del giorno in cui il sole si trova alla massima altezza sull’orizzonte in un particolare punto del Pianeta. Ma dato che il Tempo orario è una convenzione, quasi mai al mezzogiorno segnato da un cronometro corrisponda il mezzogiorno astronomico. E questa discrepanza è possibile notarla anche a Firenze, ad esempio, nella sala delle Cicogne o della Meridiana, nel torrino del Museo Naturale della Specola di Via Romana (si veda: http://curiositadifirenze.blogspot.it/2012/12/la-sala-delle-cicogne-del-museo-della.html). Infatti, questa sala ospita sul proprio pavimento una meridiana lineare, cioè un raggio del sole che entra dalla parete meridionale del torrino, disegna sul pavimento un disco di luce, che, al mezzogiorno astronomico, si sovrappone alla listella di metallo al centro della meridiana. Se a mezzogiorno di qualsiasi giornata di sole ci rechiamo nella sala (è prevista una prossima e regolare apertura al pubblico) possiamo ascoltare le campane delle numerose chiese presenti nella zona suonare ed indicare il mezzodì, confermato anche dagli orologi e cronometri, ma se guardiamo il disco di luce lasciato sul pavimento dal raggio di sole, notiamo che questo è ancora un po’ distante dalla listella della meridiana. Dovremo attendere ancora circa 15 minuti per vedere la sovrapposizione del disco di luce con la meridiana e quindi il mezzogiorno astronomico. Per la precisione, a causa della processione degli equinozi ed i movimenti della terra la stessa meridiana ha subito delle modifiche e quindi lo zenith avviene ancora qualche minuto più tardi….
RDF



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