giovedì 15 dicembre 2011

La panca di via

Articolo Pubblicato su Firenze Informa di novembre 2011
Testo e foto di Roberto Di Ferdinando

Nel centro storico di Firenze è possibile notare alla base delle facciate o delle pareti laterali di alcuni palazzi storici rinascimentali (ad esempio Palazzo Medici-Riccardi, Palazzo Strozzi, Palazzo Budini-Gattai, Palazzo de’Gondi, ecc..), delle lunghe sedute in pietra; sono le “panche di via”. Il loro scopo, in origine, oltre che di far riposare il viandante, era molteplice. Difatti funzionavano come protezione della muratura  dagli eventuali urti dei carri che passavano vicino al palazzo, oppure come rifinitura stilistica, dando difatti un certo spessore al basamento del nobile edificio, od ancora il luogo dove le persone umili attendevano dal signore del palazzo un lavoro o dei doni. Ma queste panche marmoree simboleggiavano anche una sorta di riconoscenza della nobile famiglia proprietaria del palazzo verso la città. Infatti i mercanti arricchitisi con il commercio od i banchieri, intorno al Quattrocento abbandonano la medievale casa-torre per una abitazione che dia più prestigio alla loro nuova e migliore condizione sociale. Ed ecco così nascere il palazzo rinascimentale: si estendono in larghezza le dimensioni, le finestre si ingrandiscono ed i piani da fuori appaiono tutti  uguali, ordinati e rivestiti di pietra bugnata (il piano nobile con il balcone ad indicare esternamente dove la famiglia soggiornava, arriverà più tardi), una porta ampia ad arco, ed alla base la panca di via. Il nuovo ricco così, quasi a voler ringraziare la città per le ricchezze ed il prestigio ottenuto, forniva il proprio palazzo di tale seduta come un’opera “pubblica”, perché ne godesse la popolazione.
RDF
Via de'Benci, la panca di via di Palazzo Horne
Palazzo Strozzi, panca di via
Via de'Servi, la panca di via

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