giovedì 16 marzo 2017

Modi di dire: “lecchino”

Si usa per indicare una persona estremamente servizievole per interesse, colui che adula in maniera viscida i propri superiori per ottenere approvazione e privilegi. Quindi, usato in maniera dispregiativa: “colui che lecca”, dall’espressione popolare di “leccapiedi” (colui che si prostra, si piega all’altro per ottenere un particolare interesse). E’ usato anche per descrivere l’uomo che, vestito elegante e tutto in punto corteggia il gentil sesso (“rileccato”). Il verbo “leccare” deriva dal greco ‘leich-os’, leccone, goloso, ed anche ‘lich-neia’, leccornia, ‘lichanos’-‘lich-us’, dito indice, e letteralmente quello col quale si lecca; e così dal latino ‘lingere’, sfregare una cosa con la lingua.
Roberto Di Ferdinando

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