sabato 27 aprile 2013

Il Ponte all’Indiano ha un record mondiale


Testo di Roberto Di Ferdinando

Pochi giorni fa ho dedicato un mio post al Monumento all’Indiano (http://curiositadifirenze.blogspot.it/2013/04/il-monumento-funebre-del-maraja.html), l’opera funebre dedicata ad un giovane marajà morto a Firenze nell’Ottocento, che sorge nel Parco delle Cascine nel punto, dove il Mugnone si immette nell’Arno, in cui il nobile indiano fu cremato. Da qui il nome “Indiano” di questa zona. E l’appellativo “Indiano” fu attribuito anche al ponte di acciaio che in questo punto unisce le due rive dell’Arno.
Nel 1968 il Comune di Firenze prvlamò un concorso nazionale per la progettazione di un ponte che unisse i quartieri di Peretola e dell’Isolotto. Il progetto vincitore fu quello dell’ingegnere Fabrizio de Miranda, che curò la parte strutturale, e degli architetti Adriano Montemagni e Paolo Sica che progettarono gli aspetti architettonici e urbanistici dell’opera. Questo progetto contemplava anche una passerella pedonale sottostante le corsie di marcia, non prevista dal bando comunale. Il ponte fu realizzato, con alcune modifiche rispetto alla versione  vincitrice del concorso, tra 1972 e il 1978 dalla Società Costruzioni Metalliche Finsider di Guasticce (Livorno).
Il ponte ha un record, poco conosciuto al di fuori degli addetti ai lavori. Infatti, è il primo ponte al mondo strallato (cioè sospeso nel quale l'impalcato è retto da una serie di cavi, detti tecnicamente “stralli”)  di grande luce (206 metri) ancorato a terra ed è ancora oggi tra i più grandi in Italia. La soluzione di un ponte sospeso, senza appoggi, fu dovuto al fatto di non inserire ostacoli nell’alveo dell’Arno che potessero limitare il regolare flusso delle acque del fiume. Tale progetto con record consentì a Fabrizio de Miranda di ricevere ad Helsinki nel 1978 il premio europeo ECCS-CECM (Convenzione Europea della Costruzione Metallica).
RDF

il Ponte all'Indiano (immagine tratta da: pesciolino.wordpress.com)

2 commenti:

  1. A Firenze il ponte all'indiano coetaneo del ponte Morandi più lungo del Morandi e' tranquillamente al suo posto.perchhe non ne parlate senza andare a confro tare con i ponti esteri?




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