lunedì 20 gennaio 2014

Modi di dire: “l’è un troschi!”

Con “troschi” si è soliti indicare un qualcosa di ingombrante o meccanicamente complesso. In origine era specifico, utilizzato in senso spregiativo, per appellare veicoli molto grossi, lenti o ingombranti, adesso ha un uso più ampio e generico. Comunque, deriverebbe proprio dal mondo dei mezzi di trasporto. Infatti, (fonte: http://catorcibus.blogspot.it/2013/04/un-troschi.html di Riccardo Venturi) con l’arrivo in Toscana dei granduchi Asburgo-Lorena, a Firenze giunsero anche delle carrozze di grandi dimensioni, chiamate in tedesco  “droschke” (carrozza a cavallo), termine a sua volta derivato dal russo “drozhki” (carrozzella). La “d” di “droschke” pronunciata alla tedesca,  per i fiorentini divenne ben presto nella trasposizione grafica una “t”, e così il passaggio a “troschi”, per indicare grosse vetture, spesso ingombranti e lenti, fu rapido.

RDF

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