giovedì 30 maggio 2019

La chiesa di "San Giuseppino" (l'ex obitorio di Firenze)

 "La Chiesa di San Giuseppe, in via Santa Caterina d’Alessandria, comunemente chiamata San Giuseppino sorge dove un tempo esisteva l’obitorio. Questo, detto la “stanza di Santa Caterina”, costruito intorno al 1780 dal Governo granducale e consegnato al Comune il 23 aprile 1784, servi a raccogliere le salme da trasportare a Trespiano con una colonna di carri nelle ore notturne. […] Nel 1857 il Comune di Firenze, dietro suggerimento dei Frati Cappuccini incaricati della cura pastorale dell’obitorio dal 1851, comincia a pensare ad una cappella più ampia […]. Il 16 febbraio 1858 viene firmato il contratto per la costruzione della nuova chiesa, da farsi con pietrame preso dalla cava di Monteripaldi. L’incarico è affidato all’ingegnere Gatteschi. […] Tra il 1860 e il 1867 anche Vittorio Emanuele II contribuì alla costruzione della chiesa. La consacrazione ebbe luogo il 7 novembre 1870. L’obitorio rimase in via S. Caterina fino al 1893, quando traslocò al Romito, oltre Mugnone. Alla fine della prima guerra mondiale la chiesa, affidata alle suore irlandesi dell’Istituto Santa Reparata, diventò la chiesa de numerosi inglesi di Firenze. [...] ."
(Liberamente tratto da: P. Enrico Lombardi, Santa Caterina di Cafaggio…di Barbano, e da: Da Cagaffio a Barbano - Storia mista in occasione del 50° della Parrocchia di Nostra Signora del S,. Cuore in Firenze - )

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