martedì 16 aprile 2019

Movida ottocentesca

“La movida molesta esisteva già nel 1865, quando alcuni cittadini lamentavano che «si continua in alcuni caffè fino a notte avanzata a raccogliere una società che colle agitate questioni fra i vapori dell’ultimo punch tiene desta tutta la contrada». E nemmeno il tira e molla fra Comune ed esercenti abituati ad allargarsi troppo sul suolo pubblico coi tavolini è una novità di questi giorni. Ancora non si parlava dehors, ma il contenzioso era simile.”
(Tratto da: “Il rapporto tra i locali e i fiorentini nel saggio di Bertini”, di Enrico Nistri, pubblicato sul Corriere Fiorentino del 14 aprile 2019)

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