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| Soffitto della Sala di Guardia |
Il soffitto a forma ottagonale della Sala di Guardia. La disposizione dei mattoni in cotto del soffitto della sala è la stessa della Cupola del Brunelleschi.
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| Porta Faenza |
Alla Sala di Guardia si accede dalla duecentesca porta Faenza (il nome deriva da un antico convento di suore che sorgeva nella zona) che con la realizzazione della Fortezza fu inglobata nella struttura difensiva insieme ad una parte delle antiche mura ancora oggi visibili alla destra dell'ingresso principale alla Fortezza.
Le feritoie della Porta Faenza che danno sulla Sala di Guardia. Se gli assalitori avessero sfondato la Porta Faenza sarebbero stati colpiti da queste feritoie.
L'accesso, anche carrabile, dalla Sala di Guardia ai sotterranei che corrono lungo le mura della fortezza.
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| Presa d'aria |
L'interno percorribile delle mura della Fortezza, con in dotazione una serie di prese d'aria che permettevano di areare i locali utilizzati per vari scopi fino a dopo la Seconda Guerra Mondiale.
Le antiche prigioni. Questo spazio fu realizzato spostando il corso del Mugnone di a nord, da notare infatti le arcate del vecchio ponte sotto cui passava il fiume.
Veduta dal Bastione che curiosamente fu realizzato, con le sue bocche di fuoco, direzionato verso la città a dimostrazione della anima rivoltosa ed insofferente dei fiorentini verso il Potere.
Testo e foto di Roberto Di Ferdinando

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Che meraviglia!!!
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