mercoledì 3 maggio 2017

Proverbio Toscano del Giorno

"Dove non è malizia, non è peccato"

Fioritura al Cimitero degli Inglesi

Foto di Roberto Di Ferdinando

martedì 2 maggio 2017

4 e 5 maggio - Convegno "The pharmacological basis of novel pain Therapeutics"

Il 4 e 5 maggio presso l'Aula Magna del Rettorato, Piazza S. Marco, 4. Verrano presentati gli studi preclinici e clinici sui nuovi approcci alla cura del dolore.
http://www.neurofarba.unifi.it/upload/sub/avvisi/programma-monotematico-dolore4-5maggio-firenze.pdf

Il maggio in Toscana

“[…] maggio è il mese dei fiori e degli uccelli, in cui la natura appare come una grande madre fertile, i Romani lo avevano dedicato alla Madre Terra e alle dee come Flora, feconda di frutti e di fiori. Per questo, in tutta Europa, sono diffuse le feste in onore degli alberi o della natura, come il calendimaggio fiorentino, che dette origine agli stornelli:<<Fiorin Fiorello non dirmi quanto maggio è mese bello…>>. In un mondo semplice come quello delle nostre campagne di un tempo, maggio, mese dei fiori, era celebrato recitando in allegria stornelli come questo in cui ricordo due delicate strofe. Comincia così: <<Eccolo maggio, fa fiori l’ortica, se c’è bambini in casa che Dio li benedica>> e finisce:<<Fiore di maggio, gli è fiori di ontani e prego Dio che vi tenga tutti sani>>. Più tardi il cristianesimo fece sue queste celebrazioni dedicando il mese alla Madonna. […] . La media delle temperature massime è 23° C e quelle delle minime 12° C. la media delle piogge è di 60 millimetri. Gli anni con piogge abbondanti venivano considerati sfavorevoli per il raccolto del frumento, ma buoni per i pascoli. Siamo ancora in una fase di grande variabilità, come ricorda il proverbio: <<Fino ai santi fiorentini (Sant’Antonino, che ricorre il 10 del mese) non pigliare i panni fini>>, oppure come si avverte dalla preoccupazione per i “santi di ghiaccio”, San Pancrazio, San Servazio, San Bonifazio (12, 13 e 14), che possono riportare una specie d’inverno, da cui il proverbio:<<Né di maggio, né di maggione non ti levare il pelliccione>>. Da qui l’uso in alcune regioni dell’Italia e della Francia di vendere il raccolto previsto – si diceva “in piedi” – prima di questi giorni, per evitare le perdite del caso di un eventuale ritorno del freddo. […] . La tortora e, la civetta e il rosignolo cantano la sera, il pettirosso e la capinera la mattina, i falchi cacciano le allodole, le api indaffarate volano di fiore in fiore. Dice un proverbio toscano: <<Di maggio gli uccelli grandi e piccini hanno nel nido uova e pulcini. […] Le ginestre e il giaggiolo tingono di giallo e di viola le nostre campagne, mentre la scopa, con la quale un tempo si facevano le granante per spazzare le strade e le aie, riempie i boschi delle nostre colline di un profuuo caratteristico. […]”
(Tratto da: Giampiero Maracchi, Informatore Coop di maggio 2017)

3 Maggio - Convegno "The EU and Global Challenges. Twenty-eight ideas from the Erasmus generation". Nell'ambito del Festival d'Europa 2017 e delle celebrazioni per il 60° anniversario dei Trattati di Roma

Mercoledì 3 maggio, alle ore 9, si inaugura la mostra "Ever closer Union. Un'Europa sempre più unita" nell'atrio della Biblioteca di Scienze sociali (via delle Pandette, 2). Alle 9.30 si terrà un Opening lecture dal titolo "Towards a New Europe. Dialogo  tra un protagonista della firma dei Trattati di Roma e la Generazione Erasmus", con l'ambasciatore Pasquale Antonio Baldocci (Biblioteca delle Scienze sociali, secondo piano, via delle Pandette
http://www.rise.unifi.it/art-455-28ideas-from-the-erasmus-generation.html

3 Maggio -Inaugurazione della nuova sede del Dipartimento di Architettura a Santa Teresa

Mercoledì 3 maggio alle ore 18 in via della Mattonaia, 8 Firenze. Saranno presenti il rettore Luigi Dei e il direttore del Dipartimento di Architettura Saverio Mecca
http://www.unifi.it/upload/sub/agenda/2017/Santa_Teresa_3mag2017.pdf

2 Maggio - Le Murate - Incontro: IL MITO D'EUROPA+cinema.WELCOME

MARTEDI' 02 MAGGIO


    h 21:00  -  Incontro /  dibattito / cineteca
L'associazione culturale La Nottola di Minerva e lo sportello Europe Direct del Comune di Firenze, nell'ambito di Cineteca Radici. Rassegna interdisciplinare sulle origini dell'Europa, presentano

IL MITO D'EUROPA

Interviene Luisa Passerini, BABE e Università di Torino

cinema / WELCOME (P. Lioret, 2009 Francia)

Un incontro per porre con forza il contrasto tra il retaggio del mito che ha dato nome al continente e l’attuale stato dell’Europa. Il nome, che potrebbe significare “occidente”, deriva da quello della principessa fenicia rapita da Zeus che aveva assunto la forma di un animale sacro, il toro bianco, per trasportarla a Creta e generare con lei una stirpe di re. Nel corso dei secoli il mito ha avuto moltissime e diverse interpretazioni, tra le quali spicca quella dell’Europa come luogo di arrivo, di stanziamento, di accoglienza, ma anche di innovazione e scoperta.
Il film di Lioret contrasta drammaticamente questa visione con la storia di un giovane curdo-iracheno, Bilal, che è riuscito ad arrivare a Calais in modo clandestino e tenta di attraversare la Manica a nuoto per raggiungere la sua amata in Inghilterra. Incontra solidarietà ma anche opposizioni e intolleranza, e deve affrontare le violente divisioni tra europei. Welcome mostra la precarietà della speranza di rendere l’Europa di oggi un luogo di scambio tra diverse culture il cui incontro potrebbe rinnovarla profondamente.
Un incontro per mettere in luce il contrasto tra mito e realtà, e richiamare e aggiornare quella speranza.
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

Proverbio Toscano del Giorno

"Di quella misura che misurerai gli altri, sarai misurato tu"

Antiche insegne resistono: Reale Fonderia di Firenze RFF - Piazzale Michelangelo

Foto di Roberto Di Ferdinando