"Come previsto dal serrato programma di visite e incontri, ieri 2 aprile, poco prima delle h. 12.00, SAR la Duchessa di Cornovaglia, è stata ricevuta, dal Direttore Eike Schmidt, agli Uffizi, insieme al Colonnello dell’Arma dei Carabinieri Agostino Spoto e il Capitano Lanfranco Disibio
del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale (NTPC-MiBACT).
Il Direttore ha accolto SAR Camilla ai piedi dello Scalone Vasariano, che hanno percorso attorniati da due file – circa un centinaio - di Cadetti dell’Accademia Navale di Livorno in alta uniforme, guidati dal Comandante di Corvetta Michele Franceschino.
Giunti in Galleria la Duchessa ha avuto modo di visitare le sale del Rinascimento, soffermandosi con particolare attenzione sulla famosa immagine della Madonna con bambino e angeli di Filippo Lippi, detta “Lippina”. come sul Dittico di Piero della Francesca raffigurante i coniugi urbinati, Federico da Montefeltro e Battista Sforza, senza tralasciare la Battaglia di San Romano opera di Paolo Uccello.
Arrivati nelle Sale dedicate a Sandro Botticelli la Duchessa si è voluta avvicinare ai capolavori botticelliani per gustarne i preziosi particolari, sempre accompagnata dal Direttore, che ha tenuto a mostrarle le nuove forme – invisibili - di protezione dei grandi dipinti, che permettano uno sguardo ravvicinatissimo, pur assicurando sicurezza alle opere, grazie alla trasparenza e spessore dei nuovi vetri blindati.
Uscita dal percorso botticelliano, che come il resto della visita è avvenuto con il museo aperto al pubblico, la Duchessa ha imboccato, in forma privata, il Corridoio Vasariano per giungere a Pitti.
Nel corso del trasferimento non sono mancate domande e soste, principalmente concentrate nel Ricetto, dove ha vergato la propria firma sul Libro d’onore del Museo, come al finestrone centrale su Ponte Vecchio e sulla Loggetta che affaccia sulla Chiesa di Santa Felicita.
Uscita da Pitti la Duchessa ha raggiunto a piedi la Chiesa anglicana di St. Mark’s, in via Maggio, per assistere all’esibizione del Coro dell’Università di Oxford"
(Comunicazione e Promozione delle Gallerie degli Uffizi)
Benvenuto. Un blog che cerca, semplicemente, di dare risalto a quelle piccole curiosità storiche di cui Firenze è piena e che hanno contribuito anche loro a fare grande la città del Fiore. Serena lettura. Roberto Di Ferdinando
lunedì 3 aprile 2017
4 Aprile - Le Murate - Incontro / dibattito / cineteca: LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE+OLIVER TWIST
MARTEDI' 04 APRILE
h 21:00 - Incontro / dibattito / cineteca
L'associazione culturale La Nottola di Minerva e lo sportello Europe Direct del Comune di Firenze, nell'ambito di Cineteca Radici. Rassegna interdisciplinare sulle origini dell'Europa, presentano:
LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE
Con Gabriele Ametrano, giornalista
Letture a cura di Gaia Nanni
cinema / OLIVER TWIST (R. Polanski, 2006 USA GB)
Fra il diciottesimo e il diciannovesimo secolo il progresso tecnologico, il cambiamento nei meccanismi di produzione, fenomeni come linurbamento e le nuovi condizioni di vita, originano cambiamenti sociali di grandissima portata. Alcuni scrittori denunciano, attraverso i libri, il disagio e la disumanizzazione che spesso questi fenomeni inducono. Il libro acquista dunque una diversa funzione sociale, contribuendo alla nascita di quella che sarà poi lopinione pubblica europea.
Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it
h 21:00 - Incontro / dibattito / cineteca
L'associazione culturale La Nottola di Minerva e lo sportello Europe Direct del Comune di Firenze, nell'ambito di Cineteca Radici. Rassegna interdisciplinare sulle origini dell'Europa, presentano:
LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE
Con Gabriele Ametrano, giornalista
Letture a cura di Gaia Nanni
cinema / OLIVER TWIST (R. Polanski, 2006 USA GB)
Fra il diciottesimo e il diciannovesimo secolo il progresso tecnologico, il cambiamento nei meccanismi di produzione, fenomeni come linurbamento e le nuovi condizioni di vita, originano cambiamenti sociali di grandissima portata. Alcuni scrittori denunciano, attraverso i libri, il disagio e la disumanizzazione che spesso questi fenomeni inducono. Il libro acquista dunque una diversa funzione sociale, contribuendo alla nascita di quella che sarà poi lopinione pubblica europea.
Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
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4 Aprile - INAUGURAZIONE MOSTRA - “À contre corps” Pierre-Yves Trémois
“À contre corps”
Pierre-Yves Trémois
A cura di Yvan Brohard
INAUGURAZIONE MOSTRA
Lunedì 3 aprile 2017, ore 18.00
Villa Finaly, Chancellerie des Universités de Paris,
Via Bolognese 134/R, Firenze
Martedì 4 aprile 2017, ore 18.00
Accademia delle Arti del Disegno, Sala delle Esposizioni
Via Ricasoli, n. 68 (angolo Piazza San Marco), Firenze
INTERVERRANNO
Cristina Acidini
Presidente dell'Accademia delle Arti del Disegno
Brigitte Cédolin
Direttrice di Villa Finaly - Chancellerie des Universités de Paris
Yvan Brohard
Chargé de mission Art et Science per l'Università Parigi Descartes
SARÀ PRESENTE
Pierre Yves Trémois
Dopo il successo della mostra “Trémois, tratti di passione”, organizzata dall’Università di Paris Descartes nel Réfectoire des Cordeliers di Parigi, cinquanta opere del Maestro Pierre-Yves Trémois, decano delle arti e membro dell’Accademia delle Belle Arti dell’Istituto di Francia, la più alta onorificenza dell’arte francese, sono protagoniste di una mostra realizzata all’Accademia delle Arti del Disegno e Villa Finaly, Chancellerie des Universités de Paris, a Firenze.
Dal 4 al 30 aprile 2017, nella Sala delle Esposizioni dell’Accademia delle Arti del Disegno, in Via Ricasoli n.68, angolo Piazza San Marco, sarà visitabile la mostra dal titolo “À contre corps” di Pierre-Yves Trémois, a cura di Yvan Brohard, grazie alla rinnovata collaborazione dell’Accademia con Villa Finaly e l’Università della Sorbona di Parigi. Anche per questo motivo, una sezione dell’esposizione sarà al contempo ospitata a Villa Finaly, Chancellerie des Universités de Paris, in Via Bolognese 134/R, a Firenze.
In relazione alla mostra del Maestro francese Pierre-Yves Trémois, Cristina Acidini, Presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno, ha dichiarato che “Le opere esposte a Firenze, molte delle quali a olio su tela, nel testimoniare l’intenso lavoro che il Maestro Trémois dedica allo studio del modello, ci trasmettono il senso profondamente umanistico della sua ricerca d’artista figurativo. L’uomo (e la donna) nella loro pienezza corporea sono posti al centro delle cose terrene e cosmiche, come individui soli oppure in coppia, spesso allacciati in un amplesso che trasforma contorni in un geroglifico continuamente cangiante, qua aguzzo e là sinuoso”.
Trémois non è solo uno dei professori di lungo corso dell’Accademia delle Arti del Disegno - essendo associato ad essa fin dal 1963 - ma è anche e soprattutto un grande protagonista del Disegno, di quel principio progettuale e mezzo tecnico che ispira e guida artisti e creativi. Trémois si esprime pienamente nella grafica, in possenti quadri a olio, in sculture bronzee e in monete dove figure, volti e animali s’intersecano abbracciandosi e sfiorandosi, in una perpetua oscillazione fra il naturalismo e il simbolismo.
“L’Università Paris Descartes, Villa Finaly e l’Accademia delle Arti del Disegno - afferma Brigitte Cédolin, Direttrice di Villa Finaly - si sono associate in questa grande occasione per celebrare il Maestro Trémois, grande umanista, la cui singolarità artistica ha marcato il ventesimo secolo; un’artista che non si è allineato né alle diverse correnti né alle mode, erede di un patrimonio europeo che ha saputo unire con grazia alla purezza di tratto dell’Estremo Oriente”. Le opere di Trémois sono delle istantanee delle nostre vite, dove corpi di uomini e donne si confondono, si abbandonano, si affrontano; dove mani si stringono nell’amore o si contraggono nel mezzo della lotta, dove volti dagli occhi socchiusi si perdono in un immaginario impalpabile.
Yvan Brohard, curatore della mostra, sottolinea come “la precisione del tratto, mai corretto, senza pentimento, sono gli eredi di un patrimonio grafico di sorprendente diversità, dove si incontrano Cranach, Dûrer, Pisanello, Sharaku, Ingres, Van Gogh, Lautrec, ai quali Trémois ha reso un commovente e sottile omaggio”.
La mostra è realizzata con il patrocinio del Comune di Firenze, della Regione Toscana e di Gilles Pécout, Magnifico Rettore della “Region académique Ile-de-France”, Rettore dell’Accademia di Parigi, Cancelliere delle Università.
INAUGURAZIONE MOSTRA
Lunedì 3 aprile 2017, ore 18.00
Villa Finaly, Chancellerie des Universités de Paris
Via Bolognese 134/R, Firenze
Martedì 4 aprile 2017, ore 18.00
Accademia delle Arti del Disegno, Sala delle Esposizioni
Via Ricasoli, n. 68 (angolo Piazza San Marco), Firenze
La mostra in Accademia delle Arti del Disegno sarà aperta dal 4 al 30 aprile 2017 con i seguenti orari:
da martedì a sabato: ore 10.00 - 13.00 / 17.00 - 19.00
domenica: ore 10.00-13.00
Lunedì chiuso.
Ingresso libero.
Per ulteriori informazioni:
Accademia delle Arti del Disegno
Via Orsanmichele, 4, 50123, Firenze
Telefono: 055 219642
Email: info@aadfi.it
www.aadfi.it
Pierre-Yves Trémois
A cura di Yvan Brohard
INAUGURAZIONE MOSTRA
Lunedì 3 aprile 2017, ore 18.00
Villa Finaly, Chancellerie des Universités de Paris,
Via Bolognese 134/R, Firenze
Martedì 4 aprile 2017, ore 18.00
Accademia delle Arti del Disegno, Sala delle Esposizioni
Via Ricasoli, n. 68 (angolo Piazza San Marco), Firenze
INTERVERRANNO
Cristina Acidini
Presidente dell'Accademia delle Arti del Disegno
Brigitte Cédolin
Direttrice di Villa Finaly - Chancellerie des Universités de Paris
Yvan Brohard
Chargé de mission Art et Science per l'Università Parigi Descartes
SARÀ PRESENTE
Pierre Yves Trémois
Dopo il successo della mostra “Trémois, tratti di passione”, organizzata dall’Università di Paris Descartes nel Réfectoire des Cordeliers di Parigi, cinquanta opere del Maestro Pierre-Yves Trémois, decano delle arti e membro dell’Accademia delle Belle Arti dell’Istituto di Francia, la più alta onorificenza dell’arte francese, sono protagoniste di una mostra realizzata all’Accademia delle Arti del Disegno e Villa Finaly, Chancellerie des Universités de Paris, a Firenze.
Dal 4 al 30 aprile 2017, nella Sala delle Esposizioni dell’Accademia delle Arti del Disegno, in Via Ricasoli n.68, angolo Piazza San Marco, sarà visitabile la mostra dal titolo “À contre corps” di Pierre-Yves Trémois, a cura di Yvan Brohard, grazie alla rinnovata collaborazione dell’Accademia con Villa Finaly e l’Università della Sorbona di Parigi. Anche per questo motivo, una sezione dell’esposizione sarà al contempo ospitata a Villa Finaly, Chancellerie des Universités de Paris, in Via Bolognese 134/R, a Firenze.
In relazione alla mostra del Maestro francese Pierre-Yves Trémois, Cristina Acidini, Presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno, ha dichiarato che “Le opere esposte a Firenze, molte delle quali a olio su tela, nel testimoniare l’intenso lavoro che il Maestro Trémois dedica allo studio del modello, ci trasmettono il senso profondamente umanistico della sua ricerca d’artista figurativo. L’uomo (e la donna) nella loro pienezza corporea sono posti al centro delle cose terrene e cosmiche, come individui soli oppure in coppia, spesso allacciati in un amplesso che trasforma contorni in un geroglifico continuamente cangiante, qua aguzzo e là sinuoso”.
Trémois non è solo uno dei professori di lungo corso dell’Accademia delle Arti del Disegno - essendo associato ad essa fin dal 1963 - ma è anche e soprattutto un grande protagonista del Disegno, di quel principio progettuale e mezzo tecnico che ispira e guida artisti e creativi. Trémois si esprime pienamente nella grafica, in possenti quadri a olio, in sculture bronzee e in monete dove figure, volti e animali s’intersecano abbracciandosi e sfiorandosi, in una perpetua oscillazione fra il naturalismo e il simbolismo.
“L’Università Paris Descartes, Villa Finaly e l’Accademia delle Arti del Disegno - afferma Brigitte Cédolin, Direttrice di Villa Finaly - si sono associate in questa grande occasione per celebrare il Maestro Trémois, grande umanista, la cui singolarità artistica ha marcato il ventesimo secolo; un’artista che non si è allineato né alle diverse correnti né alle mode, erede di un patrimonio europeo che ha saputo unire con grazia alla purezza di tratto dell’Estremo Oriente”. Le opere di Trémois sono delle istantanee delle nostre vite, dove corpi di uomini e donne si confondono, si abbandonano, si affrontano; dove mani si stringono nell’amore o si contraggono nel mezzo della lotta, dove volti dagli occhi socchiusi si perdono in un immaginario impalpabile.
Yvan Brohard, curatore della mostra, sottolinea come “la precisione del tratto, mai corretto, senza pentimento, sono gli eredi di un patrimonio grafico di sorprendente diversità, dove si incontrano Cranach, Dûrer, Pisanello, Sharaku, Ingres, Van Gogh, Lautrec, ai quali Trémois ha reso un commovente e sottile omaggio”.
La mostra è realizzata con il patrocinio del Comune di Firenze, della Regione Toscana e di Gilles Pécout, Magnifico Rettore della “Region académique Ile-de-France”, Rettore dell’Accademia di Parigi, Cancelliere delle Università.
INAUGURAZIONE MOSTRA
Lunedì 3 aprile 2017, ore 18.00
Villa Finaly, Chancellerie des Universités de Paris
Via Bolognese 134/R, Firenze
Martedì 4 aprile 2017, ore 18.00
Accademia delle Arti del Disegno, Sala delle Esposizioni
Via Ricasoli, n. 68 (angolo Piazza San Marco), Firenze
La mostra in Accademia delle Arti del Disegno sarà aperta dal 4 al 30 aprile 2017 con i seguenti orari:
da martedì a sabato: ore 10.00 - 13.00 / 17.00 - 19.00
domenica: ore 10.00-13.00
Lunedì chiuso.
Ingresso libero.
Per ulteriori informazioni:
Accademia delle Arti del Disegno
Via Orsanmichele, 4, 50123, Firenze
Telefono: 055 219642
Email: info@aadfi.it
www.aadfi.it
3 Aprile - Teatro Niccolini - In tour e una mappa alla scoperta dei segreti e dei mestieri del teatro a Firenze
In tour e una mappa alla scoperta dei segreti e dei mestieri del teatro a Firenze; la presentazione lunedì 3 aprile alle ore 17 al Teatro Niccolini
ENJOY HANDICRAFT IN FLORENCE
I mestieri del teatro
Cerimonia di premiazione
ARTIGIANO OMA
3 Aprile 2017, ore 17
Teatro Niccolini
Associazione Osservatorio dei Mestieri d’Arte in collaborazione con THE OTHER THEATER -Teatro della Toscana presentano un nuovo progetto per la valorizzazione dei mestieri del teatro. In occasione della quarta edizione ENJOY HANDICRAFT IN FLORENCE – premiazione Artigiano OmA (il riconoscimento che certifica il talento dell’artigiano e la qualità della bottega e della lavorazione) lunedì 3 aprile alle ore 17 al Teatro Niccolini, OmA e THE OTHER THEATER (la nuova realtà della fondazione Teatro della Toscana nata per valorizzare l’esperienza teatrale oltre la consueta visione del palcoscenico) con il Patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Firenze, presentano un tour alla scoperta dei mestieri del teatro a Firenze. Una vera e propria mappa che sarà distribuita in 50.000 copie nei taxi e negli alberghi fiorentini e che propone un percorso accompagnato da guide professioniste certificate e che passa attraverso i sapori del palcoscenico, dalla tradizione dei profumi di AquaFlor, a quella della realizzazione parrucche e trucchi della storica bottega Filistrucchi per concludersi al Teatro della Pergola con una visita al Laboratorio di Costumi e Scene oltre ad una visita suggestiva ai retroscena del teatro. In mappa anche il teatro Niccolini e le realtà artigianali al di fuori del centro storico, sempre legate al mondo del teatro, come il laboratorio di attrezzeria e scenografia di Carlo Rubechini, la Sartoria Teatrale Antonietta e Sacchi calzature artistiche.
L'evento è anche l'occasione per premiare le botteghe che rispondono ai parametri di artigianato di qualità da sempre portati avanti da OmA® brand che nasce dall’esperienza di ricercatori e professionisti della produzione di artigianato artistico e dei mestieri d’arte. Al teatro Niccolini sono chiamati a raccolta gli oltre 200 artigiani fiorentini che già espongono nella loro vetrina la targa in ceramica Artigiano OmA che ne certifica l’eccellenza, a cui si aggiungono nuovi 25 professionisti che verranno premiati sul palco.
Un momento celebrativo sarà dedicato al vincitore del progetto OMA > VENTIQUARANTA, il contest che premia gli artigiani di età compresa tra i venti e i quarant’ anni. Si tratta di un giovane ceramista dall’estro artistico che si è aggiudicato il premio di 5.000 euro messi in palio annualmente da OmA a sostegno di un progetto professionale.
Presente all’evento il corner dedicato a T.H.E.A.T.E.R, il progetto europeo Erasmus + ( Azione chiave 2 – Partenariati strategici per l’innovazione) con cui Associazione Osservatorio dei Mestieri d’Arte in partenariato con Fondazione Teatro della Toscana e Fondazione Spazio Reale, si dedicano per i prossimi due anni alla formazione nei mestieri del teatro tra Firenze, Parigi e la Bulgaria con particolare riferimento all'ideazione e realizzazione di costumi e scenografie.
A conclusione della cerimonia THE OTHER THEATER presenta in anteprima il video Dante Inferno. La figura del Sommo Poeta dalla platea del teatro Niccolini introdurrà quindi il video con una dedica agli artigiani in sala. “Come voi io ho mani fini e leggere, con cui manovro parole e sentimenti come fossero seta e acqua e fuoco; io uso rime e metafore come martelli e incudini; io sono capace di spiegare quel che ciascuno sente, e che non sapeva dire. Vi prego, pensate a me come a uno di voi: come il sarto che prende una stoffa e dentro ci vede un abito; come lo scultore che dentro un blocco di marmo già vede la sua scultura; come ciascuno di voi, che è capace di vedere bellezza dove gli altri non riescono a vederla”. Il video sarà in programmazione al Teatro Niccolini a partire dal 14 aprile tutti i giorni (escluso il 23 aprile) con quattro proiezioni, uno spettacolo ogni ora, al costo di 10,00 € a persona.
ENJOY HANDICRAFT IN FLORENCE
I mestieri del teatro
Cerimonia di premiazione
ARTIGIANO OMA
3 Aprile 2017, ore 17
Teatro Niccolini
Associazione Osservatorio dei Mestieri d’Arte in collaborazione con THE OTHER THEATER -Teatro della Toscana presentano un nuovo progetto per la valorizzazione dei mestieri del teatro. In occasione della quarta edizione ENJOY HANDICRAFT IN FLORENCE – premiazione Artigiano OmA (il riconoscimento che certifica il talento dell’artigiano e la qualità della bottega e della lavorazione) lunedì 3 aprile alle ore 17 al Teatro Niccolini, OmA e THE OTHER THEATER (la nuova realtà della fondazione Teatro della Toscana nata per valorizzare l’esperienza teatrale oltre la consueta visione del palcoscenico) con il Patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Firenze, presentano un tour alla scoperta dei mestieri del teatro a Firenze. Una vera e propria mappa che sarà distribuita in 50.000 copie nei taxi e negli alberghi fiorentini e che propone un percorso accompagnato da guide professioniste certificate e che passa attraverso i sapori del palcoscenico, dalla tradizione dei profumi di AquaFlor, a quella della realizzazione parrucche e trucchi della storica bottega Filistrucchi per concludersi al Teatro della Pergola con una visita al Laboratorio di Costumi e Scene oltre ad una visita suggestiva ai retroscena del teatro. In mappa anche il teatro Niccolini e le realtà artigianali al di fuori del centro storico, sempre legate al mondo del teatro, come il laboratorio di attrezzeria e scenografia di Carlo Rubechini, la Sartoria Teatrale Antonietta e Sacchi calzature artistiche.
L'evento è anche l'occasione per premiare le botteghe che rispondono ai parametri di artigianato di qualità da sempre portati avanti da OmA® brand che nasce dall’esperienza di ricercatori e professionisti della produzione di artigianato artistico e dei mestieri d’arte. Al teatro Niccolini sono chiamati a raccolta gli oltre 200 artigiani fiorentini che già espongono nella loro vetrina la targa in ceramica Artigiano OmA che ne certifica l’eccellenza, a cui si aggiungono nuovi 25 professionisti che verranno premiati sul palco.
Un momento celebrativo sarà dedicato al vincitore del progetto OMA > VENTIQUARANTA, il contest che premia gli artigiani di età compresa tra i venti e i quarant’ anni. Si tratta di un giovane ceramista dall’estro artistico che si è aggiudicato il premio di 5.000 euro messi in palio annualmente da OmA a sostegno di un progetto professionale.
Presente all’evento il corner dedicato a T.H.E.A.T.E.R, il progetto europeo Erasmus + ( Azione chiave 2 – Partenariati strategici per l’innovazione) con cui Associazione Osservatorio dei Mestieri d’Arte in partenariato con Fondazione Teatro della Toscana e Fondazione Spazio Reale, si dedicano per i prossimi due anni alla formazione nei mestieri del teatro tra Firenze, Parigi e la Bulgaria con particolare riferimento all'ideazione e realizzazione di costumi e scenografie.
A conclusione della cerimonia THE OTHER THEATER presenta in anteprima il video Dante Inferno. La figura del Sommo Poeta dalla platea del teatro Niccolini introdurrà quindi il video con una dedica agli artigiani in sala. “Come voi io ho mani fini e leggere, con cui manovro parole e sentimenti come fossero seta e acqua e fuoco; io uso rime e metafore come martelli e incudini; io sono capace di spiegare quel che ciascuno sente, e che non sapeva dire. Vi prego, pensate a me come a uno di voi: come il sarto che prende una stoffa e dentro ci vede un abito; come lo scultore che dentro un blocco di marmo già vede la sua scultura; come ciascuno di voi, che è capace di vedere bellezza dove gli altri non riescono a vederla”. Il video sarà in programmazione al Teatro Niccolini a partire dal 14 aprile tutti i giorni (escluso il 23 aprile) con quattro proiezioni, uno spettacolo ogni ora, al costo di 10,00 € a persona.
domenica 2 aprile 2017
sabato 1 aprile 2017
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