lunedì 27 marzo 2017

28 Marzo - Associazione Archeosofica - “IMMAGINI DEL CIELO: Piramidi, monoliti e luoghi misteriosi dal Messico al Perù all'isola di Pasqua

Appuntamento del ciclo “Cronache di civiltà scomparse”, a commento dell’opera omonima di
Alessandro Benassai, MARTEDÌ 28 MARZO ALLE ORE 21 a Firenze, con la
conferenza dal titolo “IMMAGINI DEL CIELO: Piramidi, monoliti e luoghi
misteriosi dal Messico al Perù all’isola di Pasqua”. Relatore:Alessandro
Mazzucchelli.

L'’incontro si tiene presso la Sezione di Firenze dell’Associazione
Archeosofica, in Lungarno Guicciardini, 11/rosso. L’'INGRESSO È LIBERO E
NON OCCORRE PRENOTAZIONE.

Per una breve introduzione all’argomento potete consultare la pagina del
nostro sito all’indirizzo:
https://archeosofiafirenze.org/2017/03/23/28-marzo-2017-immagini-del-cielo/

Vi ricordiamo anche che LUNEDI’ 27 MARZO iniziano i NUOVI LABORATORI DI
ASTROLOGIA adatti sia ai principianti che ai più esperti. Ci saranno due
turni di frequenza, alle 18 e alle 21. Per il programma potete andare
alla
pagina:
https://archeosofiafirenze.org/2017/03/22/27-marzo-2017-laboratori-astrologia/#more-5771


Associazione Archeosofica, Sezione di Firenze
Lungarno Guicciardini, 11/rosso
50125 Firenze
Tel. 055215940
info.firenze@boxletter.net
http://archeosofiafirenze.org

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28 Marzo - Le Murate - Incontro / dibattito / cineteca: LA RIVOLUZIONE FRANCESE

MARTEDI' 28 MARZO
 

h 21:00  -  Incontro /  dibattito / cineteca
L'associazione culturale La Nottola di Minerva e lo sportello Europe Direct del Comune di Firenze, nell'ambito di Cineteca Radici. Rassegna interdisciplinare sulle origini dell'Europa, presentano:

LA RIVOLUZIONE FRANCESE

Con Giovanni Cipriani, Università di Firenze

Cinema / DANTON  (A. Wajda  , 1983 Fra-Ger Pol)

Nel 1789 l'affermazione di principi come uguaglianza, libertà e fraternità riecheggia per la prima volta per tutto il continente europeo, dai confini con la Russia alle regioni più meridionali della penisola italiana. Si affermano in questo periodo alcuni dei principi che guideranno l'Europa e l'Occidente.
Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

Duomo

Foto di Marco Giorgi


Proverbio Toscano del Giorno

"Tempra la lingua quando sei turbato"

domenica 26 marzo 2017

venerdì 24 marzo 2017

25 marzo, il giorno del Capodanno Fiorentino

Il Corteo Storico raggiungerà la Basilica della Santissima Annunziata per la solenne celebrazione 25 marzo, il giorno del Capodanno Fiorentino



Il Capodanno fiorentino costituisce una delle festività ufficiali del Comune di Firenze e si celebra il 25 marzo di ogni anno.  L’origine di questa particolare collocazione risale al Medioevo quando il 25 marzo (giorno in cui la Chiesa celebra l’Annuncio dell’Incarnazione ricevuto dalla Vergine Maria, in corrispondenza del nono mese antecedente la nascita di Gesù) fu assunto dalla città come inizio del calendario civile Nel 1582 entrò in vigore il calendario gregoriano che fissava l'inizio dell'anno al 1º gennaio, ma Firenze continuò ostinatamente a considerare il 25 marzo come il suo Capodanno, fino a quando, nel novembre 1749, il Granduca Francesco III di Lorena emise un decreto che fissava anche per Firenze il 1º gennaio come data iniziale da cui far decorrere l'anno civile.

La Sacra Effige dell’Annunziata

La manifestazione è ricordata con un corteo storico che, partendo dal Palagio di Parte Guelfa, si snoda per le vie cittadine, fino alla Basilica della SS. Annunziata, dove le genti del contado si recavano in pellegrinaggio per rendere omaggio alla sacra effige della Madonna.
A proposito di questa immagine la storia popolare racconta che i Servi di Maria, fondatori della Basilica, fecero dipingere l’affresco della loro ‘Vergine Gloriosa’ nel 1252 a un certo frate Bartolomeo, ma il pio artista, nel momento in cui si trovò a delineare il volto della Madonna, fu preso da un vuoto creativo e fu incapace di procedere nel lavoro; fece diversi tentativi che lo lasciavano però sempre più insoddisfatto, tanto che il poveretto quasi decise di abbandonare l’impresa. Una sera, improvvisamente fu preso da una strana sonnolenza e al risveglio, narra la leggenda, il volto della Vergine gli si parò davanti prodigiosamente dipinto dagli angeli. Questa immagine venne considerata miracolosa e rimase oggetto di grande venerazione soprattutto da parte degli sposi che ancora oggi si recano alla Basilica per lasciare un mazzo di fiori e chiedere la benedizione per la loro unione.

Il percorso del corteo

Il Corteo della Repubblica Fiorentina  partirà alle ore 14.45 da Piazzetta di Parte Guelfa percorrendo il  seguente itinerario  P.tta di Parte Guelfa, via Pellicceria, via Porta Rossa,  via Calimala, Piazza della Repubblica, via degli Speziali, via Calzaiuoli, Piazza del Duomo, via dei Servi, Piazza SS. Annunziata.
Alle ore 15.30 il Corteo entrerà della la basilica di SS. Annunziata e  renderà omaggio alla Cappella dell’Annunziata.
Alle ore 16  partenza del corteo di ritorno al Palagio di Parte Guelfa: Piazza SS. Annunziata, via dei Servi, Piazza del Duomo, via Calzaiuoli; via Por Santa Maria, Piazza del Mercato Nuovo, via Porta Rossa, via Pellicceria, Piazzetta di Parte Guelfa. Arrivo previsto, ore 16.30.



Leggi anche: La storia del capodanno Fiorentino - http://curiositadifirenze.blogspot.it/2011/04/25-marzo-capodanno-fiorentino.html

Suonate pure le vostre trombe, noi suoneremo le nostre campane

“[…] La vita civile di Firenze non fu mai veramente afflitta da guerre esterne fino al grande assiedo del 1530, che i cittadini, finalmente uniti, fronteggiarono con eroico coraggio ma che entrò con l’entrata degli Spagnoli e la caduta della Repubblica. Pochi anni prima, nel 1494, il re francese Carlo VIII aveva marciato sulla città con le sue truppe vittoriose ma si era ritirato subito, impaurito dall’ostilità dei cittadini. Una sola frase succinta, pronunziata da un capo cittadino, Pier Capponi, decise la partenza del re. <<Allora noi suoneremo le nostre trombe!>> aveva gridato minaccioso il re quando la deputazione fiorentina rifiutò l’ultimato presentato alla città sconfitta. <<Suonate pure le vostre trombe: noi suoneremo le nostre campane>> replicò Capponi. Carlo aveva visto Firenze e i fiorentini – i palazzi di pietra, tetri come fortezze e la gente, pronta a divampare come un’esca, che già prendeva a sassate i suoi soldati – sapeva ciò che questa frase voleva dire: una corsa generale nelle piazze. Spaventato da un combattimento in quelle strade che di battaglie ne aveva già viste tante, il re capitolò e la ferrea frase del Capponi ancora rintocca come un ammonimento agli invasori dei comuni repubblicani – la campana che risponde alla tromba, la chiamata a raccolta della gente che ribatte alla fanfara militare. Quando infine la dinastia dei Medici salì al potere, fu dato ordine di distruggere la campana dell’adunata popolare. […].”
(Mary Mc Carthy, Le pietre di Firenze, 1956)

28 marzo - TEATRO DELLA PERGOLA - Walter Veltroni, Massimo Ghini, Francesco Bonomo incontrano il pubblico

Incontro con il pubblico


Walter Veltroni, Massimo Ghini, Francesco Bonomo incontrano il pubblico.

Martedì 28 marzo 2017  | ore 18 | Teatro della Pergola


Ingresso libero

Teatro della Pergola - Via della Pergola 12/32 - 50121 FIRENZE
www.teatrodellapergola.com - www.teatrodellatoscana.it



TEATRO DELLA PERGOLA

24 marzo / 2 aprile

ore 20.45, domenica 15.45


PRIMA NAZIONALE


Massimo Ghini
Francesco Bonomo


Ciao

Ciao è il racconto di un dialogo impossibile, dell’incontro fantastico tra un padre, morto giovane negli anni Cinquanta, e un figlio, ormai sessantenne, che lo ha sempre cercato.



Il padre è Vittorio e il figlio è Walter Veltroni.



Dal libro omonimo, Piero Maccarinelli dirige Massimo Ghini e Francesco Bonomo in una pièce sull’assenza e sulla dolorosa bellezza della ricerca delle radici della propria vita.