martedì 6 agosto 2019

"Soprattutto al Bargello la nostra meraviglia non aveva più confini. Tutti questi...."

"Soprattutto al Bargello la nostra meraviglia non aveva più confini. Tutti questi busti che respirano vita e allo stesso tempo sono l'apice del rigore stilistico e della maestria italiana. Questi aristocratici, studiosi, politici, onorevoli matrone e fanciulle poetiche create cinquecento anni fa dalla magia di Donatello, di Desiderio, di Rossellino, di Moni, continuano a vivere e ti sembra quasi di averle conosciute, di vaer ascoltato la loro voce, le loro risate...E allo stesso tempo in questi ritratti scolpiti non c'è ombra di volgarità. Ogni busto costituisce un modello di nobiltà artistica. Questa ritrattistica-scultura è un intero mondo, tanto vaio, quanto vivo"
(Aleksandr Benua)
(Tratto da: "Ho visto Firenze - Guida letteraria - a cura dell'APT Firenze)

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