lunedì 25 febbraio 2019

Il ritorno di Giuseppe, principe dei sogni Gli arazzi medicei della Sala dei Duecento

I venti arazzi medicei tornano in Palazzo Vecchio esposti a rotazione in cinque cicli e prendono il via le visite al nuovo percorso museale che aprirà il 26 febbraio.

Sono aperte le prenotazioni per ammirare i preziosi arazzi dedicati alle Storie di Giuseppe, il principe dei sogni, tornati a Firenze grazie ad un accordo  tra il Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e il Comune di Firenze.

I venti arazzi saranno esposti a rotazione, quattro alla volta, secondo la loro collocazione originale, nella Sala dei Duecento, che entrerà così a fare parte, per i prossimi 3 anni, del percorso museale di Palazzo Vecchio. Le visite inizieranno a partire dal 26 febbraio, dalle ore 14.30.

Questa serie di panni monumentali costituisce una delle più alte testimonianze della manifattura tessile e dell’arte rinascimentali. Vennero commissionati da Cosimo I de’ Medici tra il 1545 e il 1553 a due dei maggiori arazzieri fiamminghi, Jan Rost e Nicolas Karcher, sulla base di cartoni disegnati da Agnolo Bronzino, Jacopo Pontormo e Francesco Salviati.

Il ciclo si articola in venti scene, ognuna dedicata a uno episodio specifico della storia del patriarca. La scelta del tema ha un chiaro riferimento allegorico, tracciando un parallelismo tra la vita del patriarca Giuseppe e le vicende politiche di Cosimo e, più complessivamente, della famiglia Medici.

    Ingresso solo su prenotazione a partire dal 26 febbraio ore 14.30. Gli ingressi sono previsti tutti i martedì-mercoledì-venerdì-sabato-domenica dalle 10.00 alle 17.30 (massimo 25 persone ogni 30 minuti).
    Visita guidate ogni sabato alle h16.30 a partire dal 16 marzo.
    Costi: €2,50 (residenti Città Metropolitana) – €5,00 (non residenti Città Metropolitana) oltre al biglietto di ingresso (€ 3,00). La prenotazione è obbligatoria.



Informazioni e prenotazioni:
Tel. (+39) 055 2768224 – (+39) 055 2768558
info@muse.comune.fi.it

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