lunedì 9 luglio 2018

Dal 10.07.2018 | S. Stefano al Ponte - L’ORNITOTTERO DI LEONARDO REALIZZATO CON I MATTONCINI LEGO

Dal 10.07.2018 | S. Stefano al Ponte | FirenzeL’ORNITOTTERO DI LEONARDOREALIZZATO CON I MATTONCINI LEGO

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Novità a Santo Stefano al Ponte, nell’ambito di Da Vinci Experience, la mostra multimediale prodotta da Crossmedia Group che rimarrà in cartellone fino al 7 ottobre 2018.

Da martedì 10 luglio prossimo sarà visibile (e funzionante) l’ornitottero di Leonardo da Vinci, realizzato sul posto da Jacob Sadovich, appassionato americano dell’Idaho, che utilizzerà 426 mattoncini Lego ufficiali.

Tra il 1485 e il 1490 Leonardo studiò a fondo il volo degli uccelli e disegnò alcuni modelli di “ornitottero”, macchina con due grandi ali membranose che l’“aviatore” avrebbe azionato grazie a leve e pedali. 

Sceneggiatore nella vita, ma con l’hobby delle costruzioni in Lego, Sadovich sarà a Firenze martedì prossimo per costruire l’ornitottero di Leonardo Da Vinci - realizzazione ottenuta grazie al dettagliato studio degli schizzi di Leonardo - con la quale ha già vinto il premio come miglior scultura alla Lego Convention Brickslopes di Orem, Utah.

Il modello sarà perfettamente funzionante grazie ad alcuni pezzi della linea Lego Technic collegati a un ingranaggio che permette l'alzamento o abbassamento dell'intera "struttura alare". Per l’operazione, dal titolo Leonardo da Vinci's Ornithopter, Sadovich userà 426 mattoncini Lego ufficiali e l’elemento principale di questo incredibile set sarà la presenza di un cavalletto dotato di una manovella che serve non solo per sbattere le ali, ma anche per far girare un piccolo planetario posto al centro della struttura. "Gli ingranaggi sul lato destro eseguono la rotazione del Sole - spiega il costruttore - mentre quelli a sinistra eseguono il movimento del pianeta Terra”. Un dettaglio "nascosto" sarà il cielo notturno posto sopra il planetario, dove è disegnata anche la costellazione del Grande Carro.

 

La mostra in corso

Nel complesso monumentale di Santo Stefano al Ponte, a due passi da Ponte Vecchio, è tornata a grande richiesta Da Vinci Experience, l’apprezzatissima mostra multimediale che già nella passata stagione aveva raccolto un grande successo.

Dedicato al genio di Leonardo, alla sua scienza ed eclettismo nelle varie discipline, il format presenta quest’anno alcune novità, tra tutte: il numero maggiore di modelli di macchine esposti, i nuovi totem digitali con la rappresentazione 3D di alcune macchine idrauliche e da guerra, le postazioni touch per gli approfondimenti sulle opere oggetto della rappresentazione nella sala immersiva.

L’evento fiorentino può essere a pieno titolo considerato un’anteprima di quelle che saranno, in Italia e nel mondo, le celebrazioni nel 2019 del 500° anniversario dalla morte di Leonardo.

Come le altre produzioni firmate Crossmedia Group, anche questa propone una divulgazione culturale in chiave di edutainment, ossia un genere d’intrattenimento che sfruttando le potenzialità dei linguaggi comunicativi contemporanei, si rivolge soprattutto ai più giovani e alle famiglie.

Il cuore del percorso è il format immersivo, realizzato da Art Media Studio Firenze e allestito nella navata della chiesa sconsacrata di Santo Stefano al Ponte. È qui che prende vita lo story telling per immagini, spettacolare e coinvolgente, dell’universo di Da Vinci.

Un susseguirsi di emozioni, scaturite dall’impatto scenico delle multiproiezioni in video mapping, sui giganteschi schermi dell’allestimento e sulle magnifiche architetture del luogo, di centinaia di immagini digitalizzate ad alta definizione, alternate ad inserti video in full HD e sottolineate e cadenzate dalle armonie della colonna sonora diffusa a 360° in Dolby surround.

Nell’area introduttiva sono esposte le pregevoli riproduzioni anastatiche dei codici e dei disegni del Genio, capolavori unici nel loro genere realizzati da Giunti Editore nell’ambito del “Progetto Leonardo”.

Nella sezione didattica, arricchiscono il percorso della mostra numerosi modelli delle macchine leonardesche - a grandezza naturale e in scala – riprodotti minuziosamente sulla base dei progetti originali dagli artigiani dell’antica bottega fiorentina Martelli; tra questi, di assoluto rilievo,  l’ala per il volo umano di nove metri di apertura sospesa al centro della navata.

Infine, da non perdere la Da Vinci VR Experience, creata appositamente dagli sviluppatori della società milanese Orwell per la mostra: un’esperienza di realtà virtuale 3D con gli Oculus che permette di entrare dentro al carro armato ed interagire con i suoi meccanismi, di navigare con la barca a pale, di ammirare il volo sul panorama fiorentino della vite aerea e dell’ornitottero.

LEONARDO’S LEGO ORNITHOPTERTO BE DISPLAYEDAT SANTO STEFANO AL PONTE

There is a new addition at Santo Stefano al Ponte as part of Da Vinci Experience, the multimedia exhibition produced by Crossmedia Group, which is running until October 7th 2018.

From next Tuesday, July 10th, a new (and operating) model of Leonardo da Vinci’s ornithopter will be on display. It will be built on site using 426 official Lego bricks by American Lego enthusiast, Jacob Sadovich from Idaho.

Between 1485 and 1490, Leonardo carried out and in-depth study on the flight of birds and drew several models of the “ornithopter”, a machine with two large membrane wings which the “pilot” could operate by using levers and pedals

A screenprinter in his day-to-day life, but a serious Lego hobbyist, Sadovich will be in Florence next Tuesday to build Leonardo da Vinci’s ornithopter – a design based on a detailed study of Leonardo’s drawings – which was awarded Best Sculpture at the BrickSlopes Lego Convention in Orem, Utah.

The model will operate thanks to a selection of parts from the Lego Technic series, connected to a cog that will allow the entire “wing structure” to move. For this event, entitled Leonardo da Vinci's Ornithopter, Sadovich will use 426 official Lego bricks. The key element of this incredible model is a handle which is used to manually operate the wings as well as rotate a mini Sun around the Earth, placed at the centre of the structure. "The gears on the right-hand side operate the rotation of the Sun – explains the inventor – while those on the left operate the movement of planet Earth”. A drawing of the night sky is the “hidden” detail placed above the rotating Earth, featuring a constellation of the Big Dipper.

 

Ongoing exhibition

The historical monument of Santo Stefano al Ponte, a stone’s throw away from Ponte Vecchio, hosts Da Vinci Experience, the much-esteemed multimedia installation which drew great success in its previous season.

Dedicated to the genius Leonardo, his scientific discoveries and eclectic interest in various disciplines, this year’s format offers several new additions among which: a greater number of machine models on display; new digital totems with 3D representations of hydraulic and war machines; a designated touchscreen section offering visitors a closer look at the works projected in the immersive room.

The Florentine event can be considered in its own right a preview of what will be the 2019 celebrations of the 500th anniversary commemorating Leonardo’s death

As other Crossmedia Group signed productions, this too proposes the dissemination of culture through edutainment, namely a form of entertainment that takes advantage of contemporary forms of communication, directed primarily at young children and their families.

The heart of the itinerary is its immersive format, created by Art Media Studio Firenze and set up in the nave of the deconsecrated church of Santo Stefano al Ponte. It is here where through images the spectacular and captivating storytelling of Da Vinci’s universe comes to life.

A succession of emotions is triggered by the video-mapping multi-projections on the setup’s gigantic screens and the building’s structure, of hundreds of digitalized HD images, alternated with video inserts in full HD and underscored by the 360° Dolby surround soundtrack.

In the introductory area are displayed the valuable reproductions of the codices and drawings of the genius, unique masterpieces produced by Giunti Editore as part of “Progetto Leonardo”.

Numerous models of Leonardo’s machines enrich the exhibition itinerary in the didactic area – both in their original size and made to scale – meticulously reproduced by artisans of an ancient Florentine workshop, based on the original projects. Of particular importance is the wing for human flight, with an aperture of nine meters, suspended above the center of the nave.

Lastly, the Da Vinci VR Experience is an unmissable event, created specifically for the exhibition by the developers of the Milanese company Orwell. It consists of a virtual reality experience using Oculus headsets which allow to enter Leonardo’s tank and interact with its machinery, steer the paddle boat, admire the aerial screw and the ornithopter’s flight over the Florentine landscape.

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