martedì 12 settembre 2017

Campo d'Arrigo

Monumento funebre di Arrigo VII, a Pisa
“[…] Nel 1082 Firenze, sola città italiana rimasta fedele al papa, era stata assediata dall’imperatore Enrico IV, in guerra con Matilde di Toscana, paladina del papa, e la città fu salva per il caldo tremendo che costrinse l’imperatore a levare le tende dopo dieci giorni. Ancora nel 1312, un altro imperatore. Enrico VII (in lingua volgare Arrigo VII), si era attendato con le sue truppe vicino al monastero di San Salvi, a est delle mura, e dovette andarsene sconcertato; il luogo è ancora noto come Campo d’Arrigo. […]”
(Mary McCarthy, le pietre di Firenze, 1956)

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