giovedì 15 giugno 2017

Pittura in punta di dita degli Uffizi

I quadri tattili sono un prodotto del Laboratorio di tecniche pittoriche e artistiche afferente alla sezione arte figurativa del Liceo Artistico di Porta Romana di Firenze.
Il Laboratorio specializzato per le tecniche antiche della pittura è diretto dal prof. Gianfranco Terzo di Palazzolo. Dal 2014 il prof. Terzo, insieme ai dirigenti dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Firenze, presieduta da Niccolò Zeppi, hanno studiato come rendere leggibile l'immagine bidimensionale e favorire i non vedenti e ipovedenti nell'individuazione delle linee e dei colori delle campiture presenti negli originali.
A differenza di altri prodotti completamente bianchi e dedicati a coloro che non hanno la vista, i quadri tattili, così come studiati all'interno di questo laboratorio, sono adatti a soddisfare anche gli ipovedenti, rappresentando qualcosa che sì è gradevole e istruttivo toccare, ma che risulta anche più esplicativo e "parlante" per coloro che sono parzialmente vedenti. Per giungere a questi risultati sono state messe a punto tecniche utili a rendere oltre che gradevoli al tatto le superfici pure omogenei i colori e resistenti allo sfregamento dei polpastrelli. La vernice e il supporto sono stati scelti per essere adatti ad usi prolungati. Il rilievo, che segue in forma di schiacciato tridimensionale il disegno della pittura, è raggiunto attraverso un impasto di resina e cellulosa, La rifinitura superficiale è operata con resine altamente resistenti al tatto e con capacità di mantenere la propria brillantezza. I ragazzi prima di realizzare questi lavori sono stati bendati e guidati nello sfioramento di alcuni esemplari per stimolarli a vivere l'esperienza del non vedente e così riuscire poi ad andare incontro alle loro esigenze. Gli allievi sono stati scelti fra coloro che nel corso del proprio percorso curriculare hanno dimostrato maggiori capacità di modellazione e comprensione del fenomeno figurativo. In questo specifico anno scolastico 2016-17 sono stati 6 studenti, di cui due ragazze provenienti da famiglie di origine non italiana; ognuno di loro ha prodotto un esemplare eccetto una ragazza che ne ha prodotti due. I quadri tattili messi a disposizione quest'anno, dagli studenti del prof. Terzo, per il Museo sono dunque 7 e rappresentano opere che vanno dal Quattrocento al Seicento.
I quadri tattili, donati in questa fine di anno scolastico si aggiungono agli altri esemplari donati nel 2015 e rappresentanti le 5 madonne in trono arcaiche della collezione medioevale degli Uffizi.

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