giovedì 1 giugno 2017

La Domenica Metropolitana 4 giugno 2017


La Domenica Metropolitana di giugno presenta una vasta offerta di visite, percorsi e attività nei Musei Civici Fiorentini, definita grazie al sostegno di Giotto-FILA: tra queste si segnalano le Piccole storie di colori per le famiglie con bambini tra Museo Bardini e Palazzo Vecchio, ma anche le visite al Museo Gino Bartali, al Chiostro grande e alla cappella del Papa in Santa Maria Novella, alla cappella Brancacci e a Santo Spirito.
Particolare attenzione è dedicata alla mostra Ytalia. Energia Pensiero Bellezza in apertura il 2 giugno presso il Forte di Belvedere e altri importanti musei cittadini.
Per l’intera giornata inoltre il Museo di Palazzo Vecchio, il Museo Stefano Bardini, il Museo Novecento e il Complesso di Santa Maria Novella saranno animati dalla presenza di giovani Ambasciatori dell’arte, pronti ad accogliere il pubblico offrendo spiegazioni sugli ambienti e sulle opere. La proposta è frutto dell’esperienza di Alternanza Scuola Lavoro sviluppata durante l’anno scolastico con il Liceo Scientifico Antonio Gramsci, il Liceo Scientifico Leonardo da Vinci, il Liceo Artistico Leon Battista Alberti e il Liceo Scientifico Ernesto Balducci di Pontassieve ed è proposta in occasione dell’iniziativa Amico Museo promossa dalla Regione Toscana.
A Palazzo Strozzi è proposta al pubblico una conversazione in mostra in occasione dell’esposizione Bill Viola. Rinascimento elettronico alle h11.30, max. 15 partecipanti. Bill Viola è uno degli artisti
contemporanei più noti e apprezzati; le sue opere indagano l’umanità: persone, corpi, volti sono i protagonisti dei suoi video, spesso ispirati da opere del passato. La mostra propone un dialogo tra antico e contemporaneo attraverso un confronto diretto con le opere che hanno influito sulla definizione del suo linguaggio.
Sono inoltre in programma le visite accompagnate presso il Museo del Bigallo alle h9.30, 10.30, 11.30 e 12.30 (Piazza San Giovanni 1, prenotazione obbligatoria, tel. 055-288496) e presso il Museo
della Misericordia alle h15.15 e alle h16.30 (Piazza Duomo, prenotazione obbligatoria, tel. 055-239393).
Si ricorda che tutte le visite guidate e le attività sono gratuite per i cittadini residenti nella città
metropolitana di Firenze e la prenotazione è obbligatoria. All’atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.
Senza prenotazione sono gli *accessi ai Musei Civici Fiorentini.
Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/23.00), **Torre di Arnolfo (orario 09.00/21.00, 30 persone ogni mezz’ora), Scavi archeologici di Palazzo Vecchio (orario 9.00/23.00, 25 persone ogni mezz’ora), Santa Maria Novella (orario 13.00/17.30), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00), Fondazione Salvatore Romano (orario 13.00/17.00), Museo Novecento (orario 11.00/20.00), Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (ingressi 13.00/17.00, ultimo accesso ore 16.15, 30 persone ogni mezz’ora), Museo del Ciclismo Gino Bartali (Ingressi 10.00/16.00).
Attenzione: le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura.
*Gli accessi sono disponibili fino ad esaurimento posti per motivi di sicurezza.
**In caso di pioggia la Torre di Arnolfo resterà chiusa al pubblico per motivi di sicurezza. Sarà accessibile il
camminamento di ronda.


INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Da lunedì 29 maggio a sabato 3 giugno h 9.30-13.00 e h14.00-17.00
(ATT.NE: il servizio non è attivo la domenica mattina).
Tel. 055-2768224, 055-2768558
Mail info@muse.comune.fi.it
Web www.musefirenze.it
MUSEO DI PALAZZO VECCHIO
Percorsi segreti
target: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.30, 14.30, 16.00
durata: 1h15’
La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala
realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di
Francesco I de’ Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre
Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine l’imponente struttura a capriate che sorregge il
soffitto a cassettoni del Salone dei Cinquecento.
Visita a Palazzo
target: per giovani e adulti
orari: 15.00
durata: 1h15’
Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel
1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età
dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una
vera Reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti
concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e
rinnovato nel corso dei secoli.
I segreti di Inferno
target: per giovani e adulti
orario: 10.30, 16.30
durata: 1h15’
“Palazzo Vecchio assomiglia a una gigantesca torre degli scacchi. Con la sua solida facciata
squadrata e gli spalti merlati, l’edificio è situato a guardia dell’angolo sudorientale di piazza della
Signoria”. Così scrive Dan Brown nel suo ultimo best-seller, Inferno, ambientato a Firenze e in larga
parte in Palazzo Vecchio. Seguendo i passi del professor Robert Langdon, il pubblico potrà
conoscerne la storia rivivendo le ambientazioni e le scene del romanzo, dalle sale pubbliche agli
ambienti più segreti.
Guidati da Giorgio Vasari
target: per giovani e adulti
orari: 10.30, 12.00
durata: 1h15’
Nel 1555 Giorgio Vasari, pittore, architetto e scrittore aretino – autore de Le vite dei più eccellenti
pittori, scultori e architetti – diventa il responsabile del cantiere di Palazzo Vecchio e compie un
immenso lavoro per trasformare l’edificio in una sontuosa reggia rinascimentale. Nel dialogo con il
pubblico Giorgio Vasari illustra le linee di politica culturale del Duca Cosimo I de’ Medici,
committente assoluto degli interventi, e la perizia della fabbrica medicea nel realizzare, in tempi
record, la nuova residenza ducale.
Giallo. Piccole storie di colori
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 15.00
durata: 1h
Il Giallo è oggi tra i colori più amati dai bambini: è il colore della vitalità, dell’entusiasmo e della gioia
essendo immediatamente associato al sole, fonte di luce e di energia. Anche nell’antichità il Giallo
era il colore del potere, della ricchezza e della saggezza fino a quando, in competizione con l’oro,
conosce un deprezzamento e diventa il colore-simbolo della menzogna, del tradimento e
dell’inganno: solo con gli Impressionisti tornerà a essere il colore vitale di un tempo. La prima parte
dell’attività permetterà ai bambini di conoscere il Giallo come luce, grazie a un’installazione
luminosa che rimanda al sole e che guiderà in un percorso multisensoriale sulla presenza del Giallo
in natura, dopodiché l’attività proseguirà nel museo alla scoperta del Giallo e dell’Oro nell’arte.
Verde. Piccole storie di colori
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 16.30
durata: 1h
Il Verde è il colore dell’erba, delle chiome degli alberi, del muschio che cresce sui sassi...insomma,
è il colore della natura. Nel mondo dell’arte antica, il Verde era un colore capriccioso: non era
difficile da ottenere – poteva essere ricavato da foglie, radici, fiori e persino dal rame – ma risultava
poco durevole: aderiva difficilmente ai tessuti, spariva dai dipinti e persino nelle fotografie di qualche
decennio fa era il primo a scolorire. Ecco perché il Verde si è guadagnato la fama di colore
dell’instabilità. L’attività prevede un’introduzione sull’importanza del Verde e della natura per la
famiglia Medici, seguita da un percorso nelle sale di Palazzo Vecchio dove saranno i bambini stessi
a diventare alberi, cespugli e animali per dare vita a un fantastico giardino animato.
MUSEO STEFANO BARDINI
Piccole storie di colori. Blu
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 11.30
durata: 1h
Il colore Blu è tra i più popolari dell’odierna civiltà occidentale, ma non era così nei primi secoli dopo Cristo, quando il Blu (a eccezione della civiltà egizia) non era nemmeno ritenuto un vero colore.
Dopo aver ripercorso caratteri e simboli del Blu nel corso dei secoli – dal lapislazzuli al guado,
dall’indaco al blu di Prussia – e aver avviato il concetto di Blu come colore del mondo celeste,
l’attività porta alla scoperta delle storie di quel grande libro che è il cielo, le cui costellazioni sono
state prima tradotte in miti da poeti e poi in immagini dagli artisti. Opera di riferimento è L’Atlante del Guercino, leggendario titano che sorregge il mondo e la sfera celeste.
Visita al museo
target: per giovani e adulti
orari: 14.30
durata: 1h15’
Nel museo si respira la passione che ha animato l’antiquario e connoisseur Stefano Bardini
nell’acquisire nel corso della sua vita una quantità così ingente di opere d’arte. La visita permette di
conoscere la sua straordinaria collezione, dalle grandi opere – fra cui la Carità di Tino di Camaino o
la Madonna dei Cordai di Donatello – alle preziose testimonianze di arti minori quali cassoni,
maioliche, tappeti, armi, bronzetti.
CAPPELLA BRANCACCI
Visita Cappella Brancacci
target: per giovani e adulti
orari: 14.00
durata: 50’
Il convento di Santa Maria del Carmine racchiude un vero e proprio tesoro dell’arte rinascimentale:
la cappella voluta da Felice Brancacci e dipinta dai grandi maestri Masolino, Masaccio e Filippino
Lippi. La visita consentirà di leggere le diverse scene delle storie di San Pietro centrando
l’attenzione sulle novità stilistiche e costruttive introdotte dal giovane Tommaso, chiamato Masaccio
per sua “straccurataggine” - come scrive Vasari - ma divenuto universalmente noto per la portata
rivoluzionaria della sua arte.
FONDAZIONE SALVATORE ROMANO
Visita della Fondazione Romano e di Santo Spirito
target: per giovani e adulti
orari: 15.30
durata: 1h15’
La visita consentirà di ammirare la raffinata collezione dell’antiquario Salvatore Romano - donata
alla città di Firenze e custodita nell’antico cenacolo del convento agostiniano - e l’annessa basilica,
capolavoro di architettura rinascimentale, edificata nel XV secolo su progetto di Filippo Brunelleschi
in sostituzione di una più modesta chiesa duecentesca, oggi patrimonio del fondo Edifici di Culto e
scrigno a sua volta di preziose opere: un esempio per tutti, il Crocifisso di Michelangelo Buonarroti.
COMPLESSO DI SANTA MARIA NOVELLA
Visite al Chiostro Grande e alla Cappella del Papa
target: per giovani e adulti
orari: 14.30, 15.30, 16.30
durata: 50’
Le visite conducono alla scoperta degli spazi del complesso recentemente aperti al pubblico, primo
fra tutti il monumentale Chiostro grande, esemplificativo della portata che il convento domenicano
aveva assunto già nel Medioevo, sulle cui pareti si staglia uno straordinario ciclo di affreschi con le
storie di San Domenico e di altre figure chiave dell’ordine realizzato nella seconda metà del
Cinquecento dai maggiori pittori dell’Accademia fiorentina. Il percorso prosegue con la visita
dell’adiacente Dormitorio, ritmato da snelli ed eleganti pilastri, e della Cappella del Papa al primo
piano, decorata in occasione della venuta di papa Leone X a Firenze nel 1515 da Ridolfo del
Ghirlandaio e ultimata da Pontormo.
MUSEO DEL CICLISMO GINO BARTALI
Visita al Museo
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 10.00, 11.00, 12.00
durata: 50’
La visita consente di rivivere gli anni del ciclismo sportivo in cui correva Gino Bartali – vincitore, fra
le numerose gare, di tre Giri d’Italia (negli anni 1936, 1937, 1946) e di due Tour de France (1938,
1948) e recentemente insignito dell’onorificenza Giusto tra le nazioni – e di approfondire le
tematiche del mondo della bicicletta. Oltre ai cicli, ai trofei e ai cimeli legati alla storia di Bartali sarà
quindi possibile osservare esemplari storici di biciclette, da corsa e non, realizzate a cavallo fra
Ottocento e Novecento.
FORTE DI BELVEDERE
Visite a Ytalia. Energia Pensiero Bellezza
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 10.30, 12.00, 15.00, 16.30
durata: 1h15’
La visita permette di comprendere i tratti salienti della fortezza medicea intrecciando le architetture
con le opere dell’esposizione Ytalia, che riunisce e presenta i capolavori di dodici grandi artisti che
hanno fatto la storia dell’arte del Novecento italiano: Mario Merz, Giovanni Anselmo, Jannis
Kounellis, Luciano Fabro, Alighiero Boetti, Giulio Paolini, Gino De Dominicis, Remo Salvadori,
Mimmo Paladino, Marco Bagnoli, Nunzio, Domenico Bianchi. Le opere esposte consentono al
pubblico di immergersi nei meandri dell’arte del nostro tempo decifrandone i codici e avvicinandosi
alla poetica dei loro autori, nella convinzione che proprio nell’arte italiana - dall’antico al
contemporaneo - affondino le radici più profonde della nostra civiltà e, quindi, della nostra identità.
MUSEO NOVECENTO
Il collage, l’arte di scegliere
target: per famiglie con bambini dai 6 ai 10 anni
orari:11.30
durata: 1h15’
Nel collage, tecnica prettamente novecentesca, non si usano pennelli, colori o pastelli, bensì si
opera una “scelta” selezionando e sovrapponendo in forma critica dettagli di immagini, fotografie,
riviste, scritte e altro per creare e comporre qualcosa di inedito. In questo senso l’opera che ne
deriva è spesso straniante, non volendo illudere la realtà ma raccontare un modo di vedere che
utilizza le forme di rappresentazione per andare oltre. Dopo una breve visita al museo, nella quale
saranno messe in luce le opere che hanno nella “composizione” il loro tratto distintivo e sarà posta
l’attenzione sulle possibili modalità di raffigurazione del reale, i partecipanti potranno cimentarsi
nell’esecuzione di un ritratto/autoritratto in forma di collage/décollage che, superando l’idea di
riproduzione realistica, includa emozioni, qualità, espressioni e caratteri della persona
rappresentata.
Novecento storie. Visita al Museo Novecento
target: per giovani e adulti
orari:16.30
durata: 1h15’
Al di là di ogni nozione, l’incontro con l’arte è sempre un momento importante nella scoperta di se
stessi e del proprio modo di relazionarsi con il mondo; l’osservazione di un'opera può portare ad
amplificare le percezioni e creare un nuovo “canale” per le emozioni, le sensazioni e i ricordi. In
occasione dell’iniziativa Amico Museo promossa dalla Regione Toscana, il Museo Novecento sarà
raccontato da chi al XX secolo appartiene di diritto, grazie alle storie nate dal lavoro collettivo di
anziani affetti da patologie senili: un contrappunto di voci che guiderà i visitatori a un diverso
sguardo sui capolavori delle collezioni civiche.

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