martedì 30 maggio 2017

METTI UNA SERA AGLI #UFFIZILIVE: QUANDO L’ARTE COINVOLGE Musica, danza, teatro, performance e tanto altro, ogni martedì a partire dalle 19.00 Aperture straordinarie degli Uffizi dal 6 giugno

METTI UNA SERA AGLI #UFFIZILIVE: QUANDO L’ARTE
COINVOLGE
Musica, danza, teatro, performance e tanto
altro, ogni martedì a partire dalle 19.00
Aperture straordinarie degli Uffizi dal 6 giugno
al 26 settembre 2017 con orario 8.15-21.50

A partire da martedì 6 giugno inizia la seconda
edizione di #UffiziLive, l’iniziativa che mette
i nostri spazi e le opere degli Uffizi in
suggestivo dialogo con le arti dal vivo. Avviata
come sfida l’anno passato, con grande successo,
questa rassegna 2017 risulta ancora più
articolata della precedente, e offre un 
programma ricco ed eterogeneo per generi e
linguaggi. La selezione dei partecipanti è stata
condivisa con i rappresentanti di alcune
importanti realtà di spettacolo cittadine, e ha
potuto attingere dal ventaglio di oltre 250
proposte, giunte a risposta dell’avviso pubblico
con scadenza ad aprile scorso. Scegliere tra
tanti bravi artisti è stato arduo, ma il
criterio di varietà adottato significa solo che
per molti non ancora selezionati si tratta di
attendere la prossima edizione. Il menu di
quest’anno è senz’altro splendido.
Una rassegna di performance, musica, danza e
teatro che vedrà partecipare artisti da tutta
Italia e non solo. Grande spazio sarà dedicato
soprattutto ai giovani e alle “idee giovani”,
uniti alla valorizzazione del percorso artistico
delle donne, intese non solo come performers, ma
anche come soggetto di ispirazione prediletto in
molti percorsi artistici: temi, aspetti e volti
femminili immortalati in tante opere d’arte
della Galleria delle Statue e delle Pitture
degli Uffizi saranno al centro di molti
spettacoli, ma in modo sempre diverso e
originale. Il museo si apre alla contemporaneità
attraverso il dialogo tra le nuove forme
espressive e l’antico: molti pure i progetti
sperimentali, innovativi, di contaminazione fra
generi espressivi fino anche all’utilizzo di
suggestive tecnologie digitali, dal light design
alle sperimentazioni elettroacustiche.
Un’attenzione particolare è stata rivolta anche
a contenuti e linguaggi di respiro
internazionale, considerando che quello delle
Gallerie degli Uffizi è un pubblico
assolutamente eterogeneo per cultura, lingue e
sensibilità. Graditissimi ospiti anche due
ensemble esteri, provenienti dalla Spagna e
dall’Inghilterra.
 “Per una sera a settimana, nel Museo si vivrà
un’esperienza a tutto tondo, al di fuori
dell’approccio logocentrico cui siamo tutti
abituati: le arti visive usciranno dal loro
status storico e collezionistico e saranno messe
in dialogo con le arti dal vivo, con l’emotività
e con il corpo umano, con l’orecchio e la
musica. Sarà un “viaggio” splendido, che
permetterà di guardare le opere da una
prospettiva inaspettata, più libera e
coinvolgente: sentiremo che i quadri, le
sculture, gli spazi architettonici ci
appartengono intimamente, ed entreremo a far
parte dello splendido scenario storico”,
aggiunge il Direttore delle Gallerie degli
Uffizi, Eike Schmidt.
CALENDARIO UFFIZI LIVE 2017
Un programma ricco ed eterogeneo per generi e
linguaggi, questo di Uffizi Live 2017, una
rassegna di performance, musica, danza e teatro
che vedrà partecipare artisti da tutta Italia e
non solo. Grande spazio dedicato soprattutto ai
giovani e alle “idee giovani”, e grande spazio
anche alle donne, assolute protagoniste sia in
quanto performer che come soggetto di
ispirazione prediletto in molti percorsi
artistici, centrati in modo sempre diverso e
originale su temi, aspetti e volti femminili
immortalati in tante opere d’arte della Galleria
delle Statue e delle Pitture degli Uffizi. Un
museo che apre anche alla contemporaneità e al
dialogo fra antico e contemporaneo: molti pure i
progetti sperimentali, innovativi, di
contaminazione fra generi espressivi fino anche
all’utilizzo di suggestive tecnologie digitali,
dal light design alle sperimentazioni
elettroacustiche. Un’attenzione particolare è
stata rivolta anche a contenuti e linguaggi di
respiro internazionale, considerando che quello
delle Gallerie degli Uffizi è un pubblico
assolutamente eterogeneo per cultura, lingue e
sensibilità. Graditissimi ospiti anche due
ensemble dall’estero, dalla Spagna e
dall’Inghilterra.

Martedì 6 giugno: Aprirà la rassegna il duo
musicale marchigiano Mazzoni–Riganelli con un
concerto per sassofono e fisarmonica di musiche
composte da autori marchigiani contemporanei, in
omaggio alla mostra “Facciamo presto! Marche
2016-2017. Tesori salvati, tesori da salvare” (a
cui è devoluto 1 € del biglietto del museo per
il restauro delle opere danneggiate dal sisma).
Martedì 13 giugno: Il Collettivo ARTEDA di
Rimini presenterà Innesti plurali, un format
itinerante che adatta di volta in volta
linguaggi visivi e corporei in relazione alle
opere d’arte e ai contesti museali ospitanti. Le
performance utilizzano mezzi espressivi
eterogenei in particolare: danza, live painting,
pittura digitale, performing art rivolte ad un
pubblico internazionale.

Martedì 20 giugno: Il programma di Uffizi Live
prosegue con il concerto di musica antica di
canto, vihuela e chitarra barocca Quadri sonori
dell’ensemble femminile spagnolo Dolce Rima, che
verrà appositamente per noi da Siviglia a
ricreare le atmosfere sonore dedicate ai dipinti
di Caravaggio e i caravaggeschi, immergendo lo
spettatore nella temperie culturale delle corti
italiane ed iberiche tra tardo Rinascimento e Barocco.

Martedì 27 giugno: Il programma di giugno si
conclude con la danza performativa della
Compagnia aretina Sosta Palmizi, il cui progetto
Venere e il vento nasce dall’osservazione della
figura femminile per eccellenza, Venere, e
dell’elemento del Vento, che insieme si
“irradiano” da Botticelli per legarsi
trasversalmente e contaminarsi in sequenza
successiva con altri generi, scuole ed autori in
diverse opere d’arte presenti all’interno del
museo.

Martedì 4 luglio: Lo spettacolo/performance di
danza contemporanea ZA-Critic Point (Viva Arte
Viva) proposto da Company Blu è una variazione
sul tema della “visita guidata al museo”
centrata sia sulla statuaria classica che su
quella neoclassica, avanzando suggestive
possibilità per una fruizione diversa…persino
fisica, delle opere d’arte contenute in una
galleria.
Martedì 11 luglio: Ritratti di donna è un
percorso musicale fatto di volti femminili di
grandi pittori italiani del 400 e del 500
intrecciati in un dialogo che trova nella voce,
del violoncello e nella chitarra della giovane
irlandese Naomi Berrill un mezzo espressivo di
rara e struggente intensità.
Martedì 18 luglio:  La giovane danzatrice
Fabiola Zecovin porta in scena la figura di
Maddalena compresa fra il Trittico Portinari di
Hugo van der Goes e la Deposizione di Rogier van
der Weyden, due momenti opposti della sua vita.
Tra nascita e morte del Cristo, Maddalena vive
in palpitante attesa…prima di una speranza e poi
di una promessa, di un amore eterno e sublime,
nell’ammirazione del Messia e nell’attesa del
Suo ritorno, in quella straziante contesa fra
terra e cielo che Maddalena vive in un tempo
crudele, una mancanza fisica e spirituale del
Cristo che consuma.
Martedì 25 luglio: Il cast di Dummies Project di
Milano si esibirà in Perseus Room, una
performance di “full mask”, poetiche maschere
dal gusto contemporaneo che reinterpreteranno 
il mito di Perseo, portando in scena l’eroe
greco e le donne che sono state i cardini del
suo destino: Andromeda, Medusa e Danae e le loro
raffigurazioni all’interno della Galleria.
Martedì 1 agosto: Il programma del mese di
agosto si aprirà con il concerto Miniatour del
primo violoncello dell’ORT Luca Provenzani di
A.Gi.Mus., un viaggio musicale ricco di
contrasti e contrappunti. Quattro brani brevi,
quattro miniature che volgono lo sguardo alla
musica contemporanea, con un focus specifico
sull’Italia, pensate in dialogo con le opere di
Giotto, Leonardo Da Vinci e Michelangelo.
Martedì 8 agosto: il duo anglo-italiano Etrusca
arriverà dall’Inghilterra per presentare un
sofisticato programma musicale di brani
rinascimentali e barocchi per soprano e liuto:
Chiari fonti, per celebrare opere scelte di
Botticelli e Tiziano.
Martedì 15 agosto: l’ensemble musicale Vincanto 
& Francesca Breschi proporranno ai visitatori un
programma di ricerca sulla musica toscana meno
conosciuta e frequentata, colta e popolare,
antica e moderna. Ben venga maggio ci rivelerà
uno scorcio storico-culturale inaspettato,
svelando quell’humus culturale che fece da
sfondo al mondo e all’opera di Botticelli alla
cui “Primavera” l’ensemble dedicherà gran parte
del proprio dialogo musicale.
Martedì 22 agosto: Il programma di agosto
continuerà con un singolare “concerto da camera
per danza e tromba” proposto dalla giovane
Giselda Ranieri della Compagnia milanese ALDES
insieme al musicista Mario Mariotti. Blind Date
è una performance capace di interrogare e
relazionarsi con ironia e al tempo stesso
studiata maestria con le statue antiche dei tre
corridoi del secondo piano della Galleria.
Martedì 29 agosto: Le Scat Noir è un Jazz Vocal
Trio di Ferrara tutto al femminile, che eseguirà
per i visitatori Colori e forme della
femminilità in musica, che, oltre a standard
jazz e swing, includerà brani dalla tradizione
etnica, ma anche di musica classica e classici
italiani, dedicati al tema della femminilità
nella pittura fra 400 e 600.
Martedì 5 settembre: E’ il turno della Compagnia
Simona Bucci, che ha immaginato una coreografia
di danza contemporanea, Sussurri, ricca di
citazioni che rimandano a celebri personaggi
femminili immortalati nelle opere esposte in un
contrappunto visivo ed emotivo fra l’opera
immortale e il corpo che la ri-vive.
Martedì 12 settembre: L’Associazione Culturale
AD-AR-TE proporrà Tre noccioli del Duecento, una
performance di teatro e danza che evoca
frammenti di un’ipotetica infanzia di tre
pittori, raccontata in più lingue in un testo
appositamente scritto per l’occasione da Maria
Pagnini: Duccio da Buoninsegna, Giotto e Cimabue
bambini immergeranno gli spettatori, adulti e
bimbi, nelle atmosfere suggestive e fantasiose
di un Duecento “a modo loro”.
Martedì 19 settembre: La terza serata di
settembre avrà come protagonista la Compagnia di
danza hip hop Mystes, con una coreografia dal
titolo Lucida follia ispirata al celebre dipinto
‘Giuditta che taglia la testa ad Oloferne’ di
Artemisia Gentileschi. Diversi stili di danza
urbana saranno accompagnati da musicalità
elettroniche.
Martedì 26 settembre: Conclude la rassegna
estiva di Uffizi Live il collettivo Gli
Impresari & Giacomo Mercuriali di Venezia, che
ammalierà il pubblico con una performance
tecnologica e inaspettata. Il progetto si
propone di vivificare la ‘Primavera’ del
Botticelli attraverso uno strumento di loro
invenzione, detto “insettofono”, che ne
permetterà la sonorizzazione in un concerto per
insetti ed elementi naturali allo stato puro.

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