lunedì 24 aprile 2017

Diego Galdino a Firenze per presentare il nuovo romanzo Il “Nicholas Sparks italiano” sarà alla Feltrinelli mercoledì (26 aprile) per incontrare i lettori

Lo chiamano “il Nicholas Sparks italiano”, i suoi romanzi sono tradotti all’estero e presto da uno di questi sarà tratto un film. Lui è Diego Galdino il famoso scrittore-barista romano che questo mercoledì (26 aprile) alle 18,30 alla libreria Feltrinelli di Firenze (via Cerretani, 40/R) presenterà “Ti vedo per la prima volta” (Sperling & Kupfer), l’ultimo, imperdibile, romanzo, che porta con sé gli ingredienti del suo primo successo: una dolcissima storia d'amore e tutta la magia di Roma.

Mentre il suo libro d'esordio, “Il primo caffè del mattino”, si prepara ad approdare al cinema, Galdino torna in libreria con una storia incredibilmente delicata, ricca di sentimenti, un agglomerato di emozioni che hanno la capacità di parlare direttamente al cuore del lettore. Stavolta però c’è anche qualcosa di più: la protagonista della storia è vittima di una malattia che la colpisce all'improvviso, subdola e pericolosa: la narcolessia. Con estremo tatto, Galdino affronta il tema in punta di penna, lasciando però che si intravedano i tanti problemi che ne derivano.

“Siete tutti invitati a partecipare a questo evento che può essere molto importante poiché, dopo tante campagne d’informazione, siamo riusciti ad attirare l’attenzione di uno scrittore che ha dato vita a un romanzo con una protagonista narcolettica, trattando la malattia con la dovuta sensibilità.”: è l’invito di Icilio Ceretelli, presidente dell'Associazione Italiana Narcolettici, che interverrà alla presentazione del  libro insieme a Giovanni Fabiano, editore  e direttore Generale di David and Matthaus, e Chiara Parenti, autrice.


Questa la trama del romanzo:
Josephine ha grandi occhi verdi e un sorriso contagioso, nonostante la vita l'abbia presto messa alla prova costringendola a convivere con una malattia che le rende difficili anche le azioni più semplici, e che lei esorcizza tramite la fotografia, grazie a una vecchia polaroid appartenuta a sua madre. Anche se lei, in realtà, sua madre non l'ha mai conosciuta. Anzi, l'ha creduta morta per anni e, quando ha scoperto la verità, ormai era troppo tardi. In compenso però ha trovato una nuova famiglia: tre fratellastri di cui non ha mai sospettato l'esistenza. Carlotta, Emilia e Lorenzo.
Arrivata a Roma per scoprire qualcosa di più del suo passato e del suo inaspettato presente, Josephine è subito stregata dal romanticismo della città eterna. Abituata a guardarne le immagini in televisione o al cinema o sui libri, vedere dal vivo tanta meraviglia le dà quasi alla testa. Così, mentre il suo cicerone d'eccezione, Lorenzo, la guida attraverso i luoghi preferiti dalla madre e alla scoperta di incantevoli angoli nascosti, Josephine deve ammettere a sé stessa che è pressoché inevitabile innamorarsi di Roma, così come di quel ragazzo dagli occhi gentili...


Diego Galdino (classe 1971), vive a Roma e ogni mattina si alza alle cinque per aprire il suo bar in centro, dove tutti i giorni saluta i clienti con i caffè più fantasiosi della città. Con Sperling & Kupfer ha pubblicato il suo romanzo d’esordio, Il primo caffè del mattino (di cui sono stati venduti anche i diritti cinematografici), e Mi arrivi come da un sogno. I suoi libri sono tradotti con successo in Spagna, Germania e Polonia.

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