martedì 28 marzo 2017

La Domenica Metropolitana 2 Aprile 2017

La Domenica Metropolitana di aprile presenta un ricchissimo programma per
la scoperta dei Musei Civici Fiorentini, sviluppato grazie al sostegno di Giotto-FILA: oltre alle
numerose proposte di visita e di attività nei diversi musei - rivolte ad adulti, giovani e famiglie - sono offerte al pubblico le proposte speciali correlate alla mostra temporanea Chimera Relocated. Vincere il mostro in Palazzo Vecchio.
E’ inoltre proposta al pubblico una conversazione in mostra a Palazzo
Strozzi in occasione dell’esposizione Bill Viola. Rinascimento elettronico alle h11.30, max. 15 partecipanti.
Bill Viola è uno degli artisti contemporanei più noti e apprezzati; le sue opere indagano l’umanità:
persone, corpi, volti sono i protagonisti dei suoi video, spesso ispirati da opere del passato. La mostra propone un dialogo tra antico e contemporaneo attraverso un confronto diretto con le opere che hanno
influito sulla definizione del suo linguaggio.
Sono inoltre in programma le visite accompagnate presso il Museo del
Bigallo alle h9.30, 10.30, 11.30 e 12.30 (Piazza San Giovanni 1, prenotazione obbligatoria, tel. 055-288496) e presso il Museo della Misericordia alle h15.15 e alle h16.30 (Piazza Duomo, prenotazione obbligatoria, tel. 055-239393).
Si ricorda che tutte le visite guidate e le attività sono gratuite per i
cittadini residenti nella città metropolitana di Firenze e la prenotazione è obbligatoria. All’atto della
prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.
Senza prenotazione sono gli *accessi ai Musei Civici Fiorentini.
Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/23.00), **Torre di Arnolfo (orario
09.00/21.00, 30 persone ogni mezz’ora), Scavi archeologici di Palazzo Vecchio (orario 9.00/23.00, 25
persone ogni mezz’ora), Santa Maria Novella (orario 13.00/17.30), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00),  Fondazione Salvatore Romano (orario 13.00/17.00), Museo Novecento (orario 11.00/20.00), Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine ngressi 13.00/17.00, ultimo accesso ore 16.15, 30 persone ogni mezz’ora), Museo del Ciclismo Gino Bartali
(Ingressi 10.00/16.00).
Attenzione: le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura.
*Gli accessi sono disponibili fino ad esaurimento posti per motivi di sicurezza.
**In caso di pioggia la Torre di Arnolfo resterà chiusa al pubblico per
motivi di sicurezza. Sarà accessibile il camminamento di ronda.
Il programma è realizzato grazie al sostegno di
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Da lunedì 27 marzo a sabato 1 aprile h 9.30-13.00 e h14.00-17.00 (ATT.NE:
il servizio non è attivo la domenica mattina).
Tel. 055-2768224, 055-2768558

Mail info@muse.comune.fi.it
Web www.musefirenze.it
MUSEO DI PALAZZO VECCHIO
Visita a Palazzo
target: per giovani e adulti
orari: 10.00
durata: 1h15’
Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città.
Una storia che comincia nel 1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e
che conosce un’età dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria
residenza trasformandolo in una vera Reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è
trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli.
Percorsi segreti
target: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.30, 14.30, 16.00
durata: 1h15’
La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi:
fra questi la scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore
della muraglia; lo Studiolo di Francesco I de’ Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine l’imponente struttura a capriate che sorregge il soffitto a cassettoni del Salone dei Cinquecento.
Giorgio Vasari e la fiera Chimera target: per giovani e adulti
orari: 10.30, h12.00 durata: 1h15’
Così il Principe Francesco interroga Vasari nei suoi Ragionamenti: “Ditemi
Giorgio avete voi certezza che la sia la chimera di Bellorofonte, come costoro dicono?” E il
maestro Vasari risponde:
“Signor sì perché ce n’è il riscontro delle Medaglie, che ha il Duca mio
Signore che vennono da Roma con la testa di Capra appiccata in sul collo di questo Leone, il
quale come vede Vostra Eccellenza, ha anche il ventre di serpente; e abbiamo ritrovato la coda,
che era rotta fra que’fragmenti di bronzo, con tante figurine di metallo, che Vostra Eccellenza
ha vedute tutte, e le ferite, che ella ha addosso lo dimostrano, e ancora il dolore, che si conosce
nella prontezza della testa di questo animale, ed a me pare che questo Maestro l’abbi bene espresso.”
Giorgio Vasari, che seguì il rinvenimento della Chimera in Arezzo, il suo trasferimento nel palazzo
ducale e la sua collocazione nella sala di Leone X, conduce il pubblico alla lettura di
questa splendida scultura bronzea, simbolo delle “radici etrusche” riscoperte e rinnovate da Cosimo

I de’ Medici sul piano sia politico sia artistico.
In bottega, dipingere in fresco
target: per famiglie con bambini dagli 8 ai 12 anni
orari: 15.00, 16.30
durata: 1h15’
“Di tutti gli altri modi che i pittori faccino, il dipingere in muro è il
più maestrevole e bello”. Così Giorgio Vasari presenta la tecnica dell’affresco, considerata fra le più
difficili poiché non consente ripensamenti e richiede una perfetta conoscenza dei materiali e dei
pigmenti. L’atelier consente di cimentarsi con le diverse fasi di esecuzione di un piccolo affresco, che
al termine dell’attività i partecipanti potranno portare via con sé.
La Chimera: i mostri da vincere
target: per famiglie con bambini dai 6 ai 10 anni
orari: 10.30, 12.00
durata: 1h15’
La Chimera ritrovata ad Arezzo a metà Cinquecento ed esposta in via
eccezionale in Palazzo Vecchio è un monstrum: nel senso di creatura fantastica con
caratteristiche estranee al consueto ordine naturale, formata da parti diverse e per questo spaventosa, ma  anche capace di suscitare stupore e ammirazione. Partendo dall’osservazione di questa incredibile  scultura e dal racconto del mito i partecipanti saranno invitati a scoprire i numerosi mostri che abitano il palazzo, dopodiché ciascuno potrà dare vita alla creatura mostruosa che più lo spaventa e affascina al tempo stesso…per poi vincere lei, le proprie paure e i propri limiti.
Vita di corte
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 10.00
durata: 1h15’
Oggi Palazzo Vecchio è un museo, ma nel Cinquecento era la residenza del
duca Cosimo I de Medici, di sua moglie Eleonora de Toledo e dei loro undici figli.
Attraversando le sale del museo i
visitatori potranno non solo ammirare lo splendore della reggia ma anche
immaginare i sontuosi
banchetti nella Sala Grande e i terrazzi fioriti come giardini. Infine
sarà possibile indossare mantelli
e zimarrine, scarpe e cappelli cinquecenteschi oppure dilettarsi con
alcuni giochi da principini.
Per fare una città ci vuole un fiore
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 10.00
durata: 1h
Firenze deve il suo nome all’origine che avrebbe avuto la colonia romana
di Florentia, fondata su
una vivace distesa fiorita lungo il fiume Arno. Non è facile stabilire se
si tratti di verità storica o
mitica, così come non è facile definire quale sia il fiore che simboleggia
la città dalla sua nascita: un
giglio, un iris, un giaggiolo? Il racconto si svolge tra i fiori per
portare i bambini a riappropriarsi del
simbolo della città, molto visto ma poco osservato, e comprendere come
Firenze sia proprio come
un fiore, da custodire e da tenere con cura.
Favola profumata della natura dipinta
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 11.30
durata: 1h
La bellezza e l’equilibrio perfetto della Natura erano inesauribili fonti
d’ispirazione per l’uomo del
Rinascimento. Attraverso la contemplazione della Natura, l’uomo poteva
cercare di attingere ai
segreti della vita e della felicità; per questo motivo i palazzi di corte
cominciarono ad arricchirsi di
giardini dove passeggiare. È difficile immaginare che in un palazzo di
pietra la Natura possa avere
un ampio spazio; eppure in Palazzo Vecchio è decisamente presente, voluta
da un Duca e da una
Duchessa che avevano un grande amore per la terra, la caccia, la pesca, i
cavalli e i giardini. Ecco
una favola che – anche grazie alla magia dei profumi – saprà restituire il
ricordo, e quindi la vita, alla
meravigliosa natura dipinta nelle sale del Palazzo.
MUSEO NOVECENTO
Visita al Museo
target: per giovani e adulti
orario: 15.00
durata: 1h15’
Le visite consentono di ripercorrere a ritroso il XX secolo individuando i
movimenti, le poetiche e gli
artisti che ne hanno segnato i decenni. A partire dalla Biennale di
Venezia del 1988, intesa come
primo riconoscimento dei giovani fiorentini De Lorenzo, Guaita e Catelani,
il percorso ripropone le
tensioni e gli ideali degli anni Settanta e Sessanta – con grandi opere
quali la Superarchitettura di
Archizoom e Adolfo Natalini o il Plurimo di Emilio Vedova – per poi
addentrarsi negli anni centrali
del Novecento, riccamente rappresentati grazie alle donazioni di
importanti artisti e collezionisti (fra
questi Alberto Della Ragione, all’interno della cui collezione spiccano
capolavori di De Chirico,
Sironi, Casorati, Depero, Morandi, Martini) e giungere fino all’alba del
secolo, animata dalle prime
pulsioni delle avanguardie internazionali.
Opera d’arte totale
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 16.30
durata: 1h15’
Il percorso permette ai bambini più piccoli di avvicinarsi alle arti del
Novecento con uno sguardo
trasversale, partecipe e inclusivo. L’itinerario si concentra su alcune
opere scelte, quali
l’installazione continua di Paolo Masi, le colorate architetture di
Superstudio, il dipinto fatto di gesti
e di colori di Emilio Vedova, le sculture di Martini, la moda d’alto stile
di Pitti e gli esperimenti
musicali di Grossi e di Chiari, che saranno l’occasione per un incontro
multisensoriale con le arti.
Nella seconda parte dell’attività i bambini, divisi in piccoli gruppi, si
metteranno al lavoro per dare
forma a una “opera d’arte totale” che riunisca la loro esperienza
collettiva intrecciando i diversi
linguaggi artistici.
MUSEO STEFANO BARDINI
Visita al museo
target: per giovani e adulti
orari: 14.00 e h15.30
durata: 1h15’
Nel museo si respira la passione che ha animato l’antiquario e connoisseur
Stefano Bardini
nell’acquisire nel corso della sua vita una quantità così ingente di opere
d’arte. La visita permette di
conoscere la sua straordinaria collezione, dalle grandi opere – fra cui la
Carità di Tino di Camaino o
la Madonna dei Cordai di Donatello – alle preziose testimonianze di arti
minori quali cassoni,
maioliche, tappeti, armi, bronzetti.
CAPPELLA BRANCACCI
Visita Cappella Brancacci
target: per giovani e adulti
orari: 14.00
durata: 50’
Il convento di Santa Maria del Carmine racchiude un vero e proprio tesoro
dell’arte rinascimentale:
la cappella voluta da Felice Brancacci e dipinta dai grandi maestri
Masolino, Masaccio e Filippino
Lippi. La visita consentirà di leggere le diverse scene delle storie di
San Pietro centrando
l’attenzione sulle novità stilistiche e costruttive introdotte dal giovane
Tommaso, chiamato Masaccio
per sua “straccurataggine” - come scrive Vasari - ma divenuto
universalmente noto per la portata
rivoluzionaria della sua arte.
FONDAZIONE SALVATORE ROMANO
Visita della Fondazione Romano e di Santo Spirito
target: per giovani e adulti
orari: 15.30
durata: 1h15’
La visita consentirà di ammirare la raffinata collezione dell’antiquario
Salvatore Romano - donata
alla città di Firenze e custodita nell’antico cenacolo del convento
agostiniano - e l’annessa basilica,
capolavoro di architettura rinascimentale, edificata nel XV secolo su
progetto di Filippo Brunelleschi
in sostituzione di una più modesta chiesa duecentesca, oggi patrimonio del
fondo Edifici di Culto e
scrigno a sua volta di preziose opere: un esempio per tutti, il Crocifisso
di Michelangelo Buonarroti.
COMPLESSO DI SANTA MARIA NOVELLA
Visita a Santa Maria Novella
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 14.30
durata: 1h15’
Le visite accompagnano il pubblico alla comprensione di uno straordinario
documento della storia
dell’ordine domenicano ma anche di un fondamentale capitolo della città di
Firenze. In questo senso
un’attenzione particolare sarà dedicata alla storia dell’ordine, i cui
caratteri teologici soggiacciono a
tutte le vicende architettoniche e artistiche del convento, ma anche alla
partecipazione attiva della
cittadinanza, che da sempre ha supportato la vita del complesso grazie a
lasciti, committenze e
patronati, coinvolgendo i maggiori artisti del Medio Evo e del
Rinascimento: fra questi Giotto,
Masaccio, Filippo Brunelleschi, Paolo Uccello, Domenico Ghirlandaio,
Filippino Lippi.
Vita quotidiana in Santa Maria Novella
target: per famiglie con bambini dai 6 ai 10 anni
orari: 16.00
durata: 1h15’
Il complesso di Santa Maria Novella offre l’occasione per immaginare e
ricostruire la vita, le regole,
l ́orario e le mansioni dei frati domenicani del tredicesimo secolo
apprezzando nel contempo la
ricchezza dei capolavori che il convento racchiude. Sarà quindi possibile
rivivere sulla propria pelle
lo scorrere del tempo nel convento - la preghiera nella grande chiesa,
tradotta in forma visiva nelle
grandi opere di Giotto, Masaccio, Brunelleschi o Ghirlandaio; il pasto
comune in refettorio; la
riunione nella sala del Capitolo; lo studio in biblioteca, il silenzio nel
chiostro; la cura e l’assistenza
nell’infermeria; il riposo nei dormitori - giungendo ad apprezzare la
portata storica e artistica del
complesso.

Nessun commento:

Posta un commento