mercoledì 1 febbraio 2017

3 febbraio - Fondazione Il Fiore - Concerto di musica e parole da ‘Trittico’ di Mariagrazia Carraroli

Il 3 febbraio al teatro della residenza il Bobolino della Misericordia di Firenze spettacolo organizzato da Fondazione il Fiore e Florence Art Edizioni dalla silloge poetica di Mariagrazia Carraroli su F. Schubert, C. Schumann e P. I. Caijkovskij. Al pianoforte Giuseppe Fricelli, letture dell’autrice e di Silvia Tozzi. Introduce Carmelo Mezzasalma, coordina Maria Giuseppina Caramella. Ingresso libero.



Una silloge poetica in omaggio allo spirito romantico di tre musicisti quali Franz Schubert, Clara Wieck Schumann e Pyotr Ilyich Caijkovskij che viene presentata anche attraverso l’esecuzione di pagine musicali vicine a quelle che l’hanno ispirata.

E’ il «concerto di musica e parole» da ‘Trittico’ di Mariagrazia Carraroli (Florence Art Edizioni 2016) in programma venerdì 3 febbraio alle 16,15 nel teatro della residenza per anziani il Bobolino della Misericordia di Firenze (via Dante Castiglione 13). Protagonisti il pianista Giuseppe Fricelli insieme all’autrice e a Silvia Tozzi, che leggeranno i versi del libro. Carmelo Mezzasalma introdurrà l’evento, coordinato da Maria Giuseppina Caramella, presidente della Fondazione il Fiore di Firenze, da cui è organizzato l’appuntamento insieme a Florence Art Edizioni. L’ingresso è libero.

Questa silloge di Mariagrazia Carraroli, fine autrice di varie raccolte di poesia, come spiega nell’introduzione di ‘Trittico’ Giuseppe Baldassarre, «è composta di tre testi autonomi, con tratti specifici ben riconoscibili, in sintonia profonda con i personaggi da cui nasce l’ispirazione, ma, insieme, questi tre testi vengono a formare un trittico pittorico e canoro nella cui struttura si evidenzia una fine tessitura. Il sentimento è, naturalmente, il filo più importante: l’amore in Clara Schumann, il dissidio interiore in Caijkovskij, il dolore di vivere in Franz Schubert. Questi sentimenti Mariagrazia Carraroli esprime con parole liriche, di intenso pathos». «La parola – conclude Baldassarre - è permeata dall’armonia musicale, si modella sulle situazioni musicali da cui scaturisce».

Come scrive l’esecutore Giuseppe Fricelli in una lettera rivolta all’autrice pubblicata nel libro, «dimostri di conoscere molto bene l’opera compositiva, i carteggi, la vita di Schubert, Schumann, Caijkovskij e li descrivi con viva partecipazione […] riesci a narrare la fantasia, il talento, il palpito musicale, le sfumature più intime e nascoste dei caratteri dei tre compositori». «Nel tuo lavoro la Poesia – conclude Fricelli – non è soltanto un’armonia danzante di vocaboli ma è un vivo racconto poetico descrittivo, direi quasi teatrale e narrativo, che rende palpabili tutti i cromatismi vibranti dei sentimenti dell’animo umano».


Per ulteriori informazioni, Fondazione Il Fiore. Tel.: 055-225074


Mariagrazia Carraroli ha collaborato con la rivista pedagogica CEM Mondialità, diretta da Domenico Calarco, con "Note di vita vissuta" che sono state inserite, insieme a sue composizioni poetiche, in varie antologie, fra cui alcune edite da “La Scuola”, “Le Stelle”, “S.E.I.”, “De Agostini”.

Nel 1987 è stata cofondatrice e collaboratrice della Cooperativa di lavoro e di solidarietà sociale EOS, sorta per iniziativa del Servizio Psichiatrico dell’Ospedale di Montebelluna (TV). Ha fatto parte del direttivo di Pianeta Poesia, emanazione dell’Associazione Novecento Poesia fondata da Franco Manescalchi, di cui attualmente è consigliere, curando la presentazione di autori nella città di Firenze.

Da segnalare, fra i premi recentemente conseguiti, il Premio Speciale LericiPea per la silloge inedita Mai Più e il Premio InediTO per il poemetto N.O.F.4 centottantadue metri di follia, pubblicato a cura del Premio con la prefazione di Davide Rondoni. Il libro, scelto fra le pubblicazioni di Poesia, è stato segnalato da Il Sole 24 Ore come libro dell’anno 2010 insieme ad altri due titoli. Nel 2012, nell’ambito del Premio di Poesia Sacravita (FI), ha ricevuto un Riconoscimento Speciale per meriti letterari e di solidarietà sociale.

Hanno scritto di lei giornali, riviste, settimanali e mensili a larga diffusione nazionale e sue poesie sono state lette in radio e tv private, Radio Montecarlo, Rai Radio Uno e Rai Radio Tre.

È alla sua dodicesima pubblicazione di poesia.



Giuseppe Fricelli ha suonato in prima esecuzione assoluta più di cento composizioni. Si è formato al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze diplomandosi con il massimo dei voti sotto la guida di R. Nardi. Ha studiato musica da camera per quattro anni con Franco Rossi, e composizione con Vito Frazzi. Vincitore di borse di studio, si è distinto in vari concorsi pianistici e cameristici. Ha tenuto 2000 concerti come solista e come camerista in Italia, Europa, Giappone, Australia, Africa e Medio Oriente. Moltissimi i suoi concerti in duo con i flautisti Mario Ancillotti, Roberto Fabbriciani, Severino Gazzelloni, con il violoncellista Bacchelli, con il violinista Michelucci e con l’attore cantante Alfredo Bianchini. Da ventitré anni svolge intensa attività concertistica in duo pianistico con Giovanni Carmassi. E’ stato invitato a tenere concerti in vari festival e stagioni concertistiche: Festival dei Due Mondi di Spoleto, Avignone, teatro Valle ed Eliseo di Roma, Teatro della Pergola di Firenze, Teatro Massimo e Biondo di Palermo, Kammeroper di Vienna, National Gallery di Dublino, Accademia di Gerusalemme, filarmonica di Tel Aviv, Ente Arena di Verona, Accademia Chigiana di Siena, Musikhalle di Amburgo, Museo Al Prado e Accademia Reale di Madrid, sale da concerto dei conservatori di musica di: Malaga, Tokyo, Damasco, Tolone, Siviglia, Oslo, Bologna, Milano, Napoli, Firenze, Lubecca, Kiel, Verona, Bolzano, Tromsø, Teatro Manoel di Malta, Innsbruck Octagon Theatre di Perth. Melba Hall di Melbourne, Ateneu du Porto, Museu Machado de Coimbra, Sala Verdi di Milano, Sala del Comune di Bruxelles, Teatro Giordano di Foggia, Auditorium Rai di Torino. Ha registrato per varie reti televisive e radiofoniche: NRK (Norvegia), BBC, Melba RAI, Radio Vaticana, Radio Giappone, Spagnola, Egiziana, Greca, Maltese, Svedese, Olandese, Belga, Australiana, Austriaca, Rumena, Siriana, Israeliana, Tele Montecarlo, Capodistria, RAI Radiotelevisione Italiana. Ha inciso vari dischi e curate molte pubblicazioni musicali per la Carisch, la Berben, la Pizzicato, la Ceccherini, l’Eridania, la Ciliegia, il Chiostro. Ha scritto musiche di scena per varie commedie e brani pianistici. Più volte membro di commissioni in concorsi nazionali pianistici, ha inoltre scritto saggi pubblicati su riviste, quotidiani e libri. Molte composizioni a lui dedicate da musicisti quali: Margola, Chailly, Rigacci, Cardini, Grego, Calligaris, Cioci, Abbado, Casagrande, Anzaghi, Adorno, Zangelmi, Mascagni, Spezzaferri, Scattolin, Rossi, Fellegara, Ramous, Valdambrini, Fabbriciani, Zanon, Da Ros, Miari, Anastasi, Riccardi. Già docente di pianoforte principale presso il conservatorio di Bolzano, Verona, Bologna. Insegna oggi presso il conservatorio di Firenze, e da tempo cura mostre di grafica, abbinate a suoi recital, dei Maestri Pietro Annigoni e Primo Conti di cui fu amico. Da anni tiene corsi di perfezionamento e masterclass presso l’Accademia Musicale di Firenze. Ha tenuto masterclass presso the School of Music of the Victorian College of the Arts of the University of Melbourne. Ha collaborato in veste di pianista e compositore in vari spettacoli e commedie con registi quali: Tatiana Pavlova, Umberto Benedetto, Paolo Poli, Alfredo Bianchini, Cosimo Fricelli e con attori come Andreina Pagnani, Turi Ferro, Ave Ninchi, Paolo Pieri, Annamaria Sanetti, Saverio Marconi, ecc. Oltre centocinquanta i recital da lui tenuti in molte città europee con la spinetta. Una pubblicazione dal titolo La Spinetta edita dalla Carisch e curata dallo stesso raccoglie molte composizioni scritte da validi autori contemporanei a lui dedicate. Ha inciso vari dischi e cd ed ha vinto il primo premio assoluto al VII° Concorso di composizione pianistica “Città di Savona 2006”. Attualmente è direttore artistico del concorso nazionale “Vito Frazzi” di pianoforte, del concorso musicale “Città di Bardolino”, del concorso per autori di teatro “Sarah Ferrati”, del concorso di pittura “Primo Conti” di Firenze. Tiene corsi estivi di perfezionamento a Norcia e ad Abbadia San Salvatore, è creatore e direttore artistico dei premi Spezzaferri di Verona e Rinaldo Rossi di Mantova e del Concorso Pianistico nazionale “Val di sole”.

Nessun commento:

Posta un commento