lunedì 30 gennaio 2017

La Domenica Metropolitana 5 febbraio 2017

La Domenica Metropolitana di febbraio presenta come di consueto una ricca offerta di visite e attività nei Musei Civici Fiorentini, programmate grazie al sostegno di Giotto-FILA e di Mukki: in particolare, oltre ai percorsi guidati per adulti, si segnalano le attività per famiglie con bambini afferenti al ciclo Piccole storie di colori, frutto del partenariato con Giotto-FILA, e quelle dedicate alla decorazioni grottesche, realizzate con il sostegno di Mukki.
Sono inoltre in programma le visite accompagnate presso il Museo del Bigallo alle h9.30, 10.30, 11.30 e 12.30 (Piazza San Giovanni 1, prenotazione obbligatoria, tel. 055-288496) e presso il Museo
della Misericordia alle h15.15 e alle h16.30 (Piazza Duomo, prenotazione obbligatoria, tel. 055-239393 fino alle 16 di venerdì 3 febbraio).
Si ricorda che tutte le visite guidate e le attività sono gratuite per i cittadini residenti nella città
metropolitana di Firenze e la prenotazione è obbligatoria. All’atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.
Senza prenotazione sono gli *accessi ai Musei Civici Fiorentini.
Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/19.00), **Torre di Arnolfo (orario 10.00/17.00, 30 persone ogni mezz’ora), Scavi archeologici di Palazzo Vecchio (orario 9.00/19.00, 25 persone ogni mezz’ora), Santa Maria Novella (orario 13.00/17.30), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00), Fondazione Salvatore Romano (orario 13.00/17.00), Museo Novecento (orario 11.00/19.00), Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (ingressi 13.00/17.00, ultimo accesso ore 16.15, 30 persone ogni mezz’ora), Museo del Ciclismo Gino Bartali (Ingressi 10.00/16.00).
Attenzione: le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura.
*Gli accessi sono disponibili fino ad esaurimento posti per motivi di sicurezza.
**In caso di pioggia la Torre di Arnolfo resterà chiusa al pubblico per motivi di sicurezza. Sarà accessibile il camminamento di ronda.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Da lunedì 30 gennaio a sabato 4 febbraio h 9.30-13.00 e h14.00-17.00 (ATT.NE: il servizio non è attivo la domenica mattina).
Tel. 055-2768224, 055-2768558
Mail info@muse.comune.fi.it
Web www.musefirenze.it
MUSEO DI PALAZZO VECCHIO
Percorsi segreti
target: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.30, 14.30, 16.00
durata: 1h15’
La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala
realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di
Francesco I de’ Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre
Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine l’imponente struttura a capriate che sorregge il
soffitto a cassettoni del Salone dei Cinquecento.
I segreti di Inferno
target: per giovani e adulti
orario: 12.00
durata: 1h15’
“Palazzo Vecchio assomiglia a una gigantesca torre degli scacchi. Con la sua solida facciata
squadrata e gli spalti merlati, l’edificio è situato a guardia dell’angolo sudorientale di piazza della
Signoria”. Così scrive Dan Brown nel suo ultimo best-seller, Inferno, ambientato a Firenze e in larga
parte in Palazzo Vecchio. Seguendo i passi del professor Robert Langdon, il pubblico potrà
conoscerne la storia rivivendo le ambientazioni e le scene del romanzo, dalle sale pubbliche agli
ambienti più segreti.
Guidati da Giorgio Vasari
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 10.30, 12.00
durata: 1h15’
Nel 1555 Giorgio Vasari, pittore, architetto e scrittore aretino – autore de Le vite dei più eccellenti
pittori, scultori e architetti – diventa il responsabile del cantiere di Palazzo Vecchio e compie un
immenso lavoro per trasformare l’edificio in una sontuosa reggia rinascimentale. Nel dialogo con il
pubblico Giorgio Vasari illustra le linee di politica culturale del Duca Cosimo I de’ Medici,
committente assoluto degli interventi, e la perizia della fabbrica medicea nel realizzare, in tempi
record, la nuova residenza ducale.
La sala delle Carte geografiche. Carte e potere in Palazzo Vecchio
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 10.30, 11.30, 12.30
durata: 50’
Partendo dall’ambizioso progetto della Sala delle Carte Geografiche in Palazzo Vecchio, si vuole
ripercorrere quello che è stato l’interesse dei primi granduchi di Toscana per la produzione di carte
geografiche, di raffigurazioni del territorio e fortificazioni, mettendo al contempo in evidenza il ruolo
del cosmografo di corte. E’ nella Firenze di Cosimo I che troviamo infatti il più antico di questi
straordinari cicli decorativi, che testimoniano il crescente interesse per il “Mondo Nuovo” con i suoi
abitanti, gli animali, e le piante mai visti prima, diffusosi all’epoca in molte corti italiane
rinascimentali. Un piccolo contributo alla scoperta di quel vasto patrimonio cartografico, elaborato a
partire dal Cinquecento, che ancora oggi si conserva poco noto all’interno dei nostri musei, archivi e
biblioteche.
Le grottesche, pittura dei sogni
target: per famiglie con bambini dagli 8 ai 12 anni
orari: 15.00 e 16.30
durata: 1h15’
A Roma, sul finire del Quattrocento, tutti parlavano di una meravigliosa scoperta: era stato trovato
un accesso all’antica reggia dell’imperatore Nerone, la favolosa Domus Aurea. Questa celebre
dimora, nel corso dei secoli, si era riempita di terra fino a diventare simile a una grotta, una grotta
dimenticata, nella quale compariva una decorazione inedita, fantastica e stravagante, popolata da
una moltitudine di creature estrose e bizzarre nate dall’unione di elementi reali e immaginari: una
“pittura di sogni” che divenne subito di grande moda. Nacque così la decorazione a grottesca, che
anima anche le sale di Palazzo Vecchio e che è il via per creare un proprio mondo immaginario,
sulla scorta dei suggerimenti del poeta latino Orazio: “se un pittore vuol unire un collo di cavallo a
una testa di donna e sovrapporre piume diverse a membra prese alla rinfusa da ogni sorta di
animale, che termini poi in una coda di pesce…”
Vita di corte
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 10.30
durata: 1h15’
Oggi Palazzo Vecchio è un museo, ma nel Cinquecento era la residenza del duca Cosimo I de
Medici, di sua moglie Eleonora de Toledo e dei loro undici figli. Attraversando le sale del museo i
visitatori potranno non solo ammirare lo splendore della reggia ma anche immaginare i sontuosi
banchetti nella Sala Grande e i terrazzi fioriti come giardini. Infine sarà possibile indossare mantelli
e zimarrine, scarpe e cappelli cinquecenteschi oppure dilettarsi con alcuni giochi da principini.
Rosso. Piccole storie di colori
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 10.00
durata: 1h
In occasione dell’l Rosso è il colore per eccellenza: è il colore della vitalità, della ricchezza, del
potere e del piacere. Grazie a una scenografica installazione interattiva i bambini potranno
familiarizzare con toni e significati del Rosso e potranno conoscere alcune delle materie prime da
cui può̀ nascere, come la cocciniglia e la robbia. Nella seconda parte dell’attività sarà avviato un
percorso tematico in alcune sale del Palazzo dove i Rossi - nelle loro varianti - si affollano numerosi.
Giallo. Piccole storie di colori
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 11.30
durata: 1h
Il Giallo è oggi tra i colori più amati dai bambini: è il colore della vitalità, dell’entusiasmo e della gioia
essendo immediatamente associato al sole, fonte di luce e di energia. Anche nell’antichità il Giallo
era il colore del potere, della ricchezza e della saggezza fino a quando, in competizione con l’oro,
conosce un deprezzamento e diventa il colore-simbolo della menzogna, del tradimento e
dell’inganno: solo con gli Impressionisti tornerà a essere il colore vitale di un tempo. La prima parte
dell’attività permetterà ai bambini di conoscere il Giallo come luce, grazie a un’installazione
luminosa che rimanda al sole e che guiderà in un percorso multisensoriale sulla presenza del Giallo
in natura, dopodiché l’attività proseguirà nel museo alla scoperta del Giallo e dell’Oro nell’arte.
MUSEO NOVECENTO
Visita al Museo
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orario: 15.00
durata: 1h15’
Le visite consentono di ripercorrere a ritroso il XX secolo individuando i movimenti, le poetiche e gli
artisti che ne hanno segnato i decenni. A partire dalla Biennale di Venezia del 1988, intesa come
primo riconoscimento dei giovani fiorentini De Lorenzo, Guaita e Catelani, il percorso ripropone le
tensioni e gli ideali degli anni Settanta e Sessanta – con grandi opere quali la Superarchitettura di
Archizoom e Adolfo Natalini o il Plurimo di Emilio Vedova – per poi addentrarsi negli anni centrali
del Novecento, riccamente rappresentati grazie alle donazioni di importanti artisti e collezionisti (fra
questi Alberto Della Ragione, all’interno della cui collezione spiccano capolavori di De Chirico,
Sironi, Casorati, Depero, Morandi, Martini) e giungere fino all’alba del secolo, animata dalle prime
pulsioni delle avanguardie internazionali.
Time Machine
target: per famiglie con bambini dagli 8 ai 12 anni
orari: 16.30
durata: 1h15’
Il percorso si presenta come un “viaggio nel tempo” che prende avvio dal mondo di oggi per arrivare
ai primi anni del Novecento indagando linguaggi, tecniche e principi delle arti del Novecento: dalle
più recenti installazioni contemporanee alle scenografie d’autore del Maggio Musicale, dalle
sperimentazioni musicali ai dipinti futuristi, dal design d’avanguardia ai dipinti più celebri, i bambini
saranno coinvolti in un itinerario di scoperta delle molteplici forme artistiche del XX secolo.
L’incontro con i grandi artisti del secolo – fra questi Emilio Vedova, Lucio Fontana, Bruno Munari,
Giorgio De Chirico, Fortunato Depero – e con le loro opere sarà in questo senso l’occasione per
una rielaborazione personale che consentirà ai bambini di portarsi a casa una particolarissima
“collezione” della propria esperienza.
MUSEO STEFANO BARDINI
Visita al museo
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 14.00
durata: 1h15’
Nel museo si respira la passione che ha animato l’antiquario e connoisseur Stefano Bardini
nell’acquisire nel corso della sua vita una quantità così ingente di opere d’arte. La visita permette di
conoscere la sua straordinaria collezione, dalle grandi opere – fra cui la Carità di Tino di Camaino o
la Madonna dei Cordai di Donatello – alle preziose testimonianze di arti minori quali cassoni,
maioliche, tappeti, armi, bronzetti.
Piccole storie di colori. Blu
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 15.30
durata: 1h
Il colore Blu è tra i più popolari dell’odierna civiltà occidentale, ma non era così nei primi secoli dopo
Cristo, quando il Blu (a eccezione della civiltà egizia) non era nemmeno ritenuto un vero colore.
Dopo aver ripercorso caratteri e simboli del Blu nel corso dei secoli – dal lapislazzuli al guado,
dall’indaco al blu di Prussia – e aver avviato il concetto di Blu come colore del mondo celeste,
l’attività porta alla scoperta delle storie di quel grande libro che è il cielo, le cui costellazioni sono
state prima tradotte in miti da poeti e poi in immagini dagli artisti. Opera di riferimento è L’Atlante del
Guercino, leggendario titano che sorregge il mondo e la sfera celeste.

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