giovedì 17 novembre 2016

Cosimo de'Medici mecenate a Venezia

“[…] Quando Cosimo de’Medici, l’iniziatore del Rinascimento, venne esiliato da Firenze nel 1433, trovò asilo a Venezia nel monastero benedettino sull’Isola di San Giorgio Maggiore, oasi di sapienza le cui origini datavano al nono secolo. Lì, il potente banchiere progettò il suo ritorno in patria circondato da pensatori illuminati, artisti e uomini di Dio. Quando l’anno seguente poté finalmente rientrare a Firenze, Cosimo, mecenate e uomo più ricco del suo tempo, in segno di riconoscenza donò ai monaci una biblioteca disegnata dall’architetto Michelozzo, che lo aveva accompagnato durante il suo esilio […]”
(Cat Bauer, da “Luxos, Italy Ss2016)

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