martedì 8 novembre 2016

A FIRENZE, DAL 9 ALL’ 11 NOVEMBRE, LA V EDIZIONE DEL SALONE DELL’ARTE E DEL RESTAURO

9 novembre Cenacolo di Santa Croce, 10-11 novembre Fortezza da Basso

La memoria è tesoro e custode di tutte le cose. Cinquant’anni dell’alluvione: la tutela e la salvaguardia dei capolavori artistici del nostro Paese



Cosa succederebbe al patrimonio artistico di Firenze se, a distanza di 50 anni, una nuova alluvione colpisse la città? Come si possono mettere al sicuro e, allo stesso tempo, valorizzare i beni culturali del nostro Paese? Sono questi alcuni interrogativi ai quali si cercherà di dare una risposta alla V edizione del Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze, in programma dal 9 all’11 novembre 2016, alla Fortezza da Basso. Quest’anno, in occasione delle commemorazioni per i 50 anni dell’alluvione di Firenze, l’Inaugurazione del Salone si terrà mercoledì 9 novembre, alle 9.30, al Cenacolo di Santa Croce. Qui saranno presenti le più importanti personalità ed autorità del mondo culturale, ministeriale ed istituzionale che proporranno, in un convegno, una serie di riflessioni e possibili interventi da attuare su opere d’arte danneggiate, sia da catastrofi naturali, sia dall’uomo stesso. Inoltre, al Cenacolo, sarà possibile ammirare nuovamente una delle opere maggiormente colpite dall’alluvione del ‘66: la grande “Ultima Cena” di Giorgio Vasari.

Il 10 e l’11 novembre avrà luogo l’esposizione del Salone, nel padiglione Cavaniglia della Fortezza da Basso. Durante i due giorni saranno ospitati convegni, meeting e tavole rotonde con ospiti illustri, workshop, incontri BtoB, per un diretto confronto e scambio di idee. Sarà inoltre possibile visitare 120 espositori con aziende, provenienti da diversi settori produttivi e dalle principali aree merceologiche di riferimento (Area Restauro e Conservazione, Area Formazione, Area Istituzionale, Area Servizi ai Musei, Area Nuove Tecnologie e Consulenze per la Fruizione dei Beni Culturali, Area Retail: Gadget & Bookshop, Area Turismo dei Beni Culturali, Area Ambiente e Beni Culturali). Quest’anno una serie di incontri imperdibili faranno del Salone un evento unico, di portata internazionale e fondamentale per il settore. Per le commemorazioni per il 50esimo anniversario dell’alluvione di Firenze, il Salone, partner del Progetto Firenze 2016_l’alluvione, le alluvioni; organizzerà mostre, convegni ed eventi. Il tema dell’alluvione “inonderà” tutti gli eventi del Salone, organizzati da importanti Istituzioni come CNR, OPD, Soprintendenze, musei fiorentini ma anche privati e associazioni. L’Opificio delle Pietre Dure, venerdì 11 novembre dalle 9.30 alle 17.45, nella Sala Forni, tratterà i restauri svolti in un Convegno dal titolo “Da Ghiberti a Vasari. Restauri dell’Opificio nel cinquantenario dell’alluvione” e dedicherà il pomeriggio al restauro dell’Ultima Cena di Giorgio Vasari. Il tema della prevenzione e della tutela del patrimonio verrà approfondito con lo Spin Off Architettura e Restauro, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti della Provincia di Firenze e della Fondazione Architetti, quando avrà luogo il Convegno “Restaurare l’Arno: l’alluvione di Firenze e le linee operative di prevenzione e ricostruzioni post calamità”, previsto il giorno 10 novembre, dalle 14.00 alle 18.00, nella sala Forni. Anche il CNR tratterà il tema della conservazione di opere d’arte danneggiate da eventi tragici, con il Convegno “Dall’emergenza alla scienza della conservazione: il ruolo di ICVBC-CNR”, che si terrà giovedì 10 novembre dalle 10.00, nella sala Forni, affrontando poi il tema “La scienza della Conservazione dei Beni Culturali: Iniziative di coordinamento del Centro Linceo Interdisciplinare Beniamino Segre”, nella sala Dini venerdì 11 novembre dalle 9.00. Le mostre per il 50esimo dell’alluvione ruoteranno attorno ai temi del recupero e della tutela, come quella sui principali interventi di restauro effettuati dalla Soprintendenza Architettonica sui Monumenti di Firenze, all’interno dello stand MiBACT, e la mostra “I colori dell’alluvione”, a cura dell’Archivio Storico di Firenze. Tutti coloro che parteciperanno al Salone avranno anche la possibilità di visitare la mostra dedicata all’Esposizione archeologica di reperti dal Museo delle Navi di Pisa e i restauri di Populonia, presso lo stand MiBACT; quella del Comune di Firenze intitolata “Fortezza da Basso di Firenze – Conoscenza Restauro Progetto”; le tre mostre dedicate ai Beni Culturali Ebraici in Italia a cura dell’Opera del Tempio Ebraico di Firenze e la mostra di Arte Contemporanea curata da Francesca Roberti, “Cristalli di Roccia: gli uomini, le rovine”. Inoltre quest’anno sarà possibile ammirare l’opera “Il Tuffo” di Antonio Sorace che, come un angelo del fango planato sulla Fortezza, sarà il simbolo della solidarietà dei giorni dell’alluvione. Se è vero che la memoria è custode di tutte le cose, mai come quest’anno, i restauratori saranno al centro dell’evento durante la tavola rotonda, organizzata dal CNA, dal titolo “Le mie mani nel Fango” che si terrà giovedì 10 novembre alle 10.00 al Talking Corner e durante il Convegno “Maestro Artigiano e formazione in bottega” a cura di Confartigianato Imprese Firenze, che si terrà giovedì 10 novembre alle 11.45 nella sala Edwards. In collaborazione con la Friends of Florence Foundation sarà assegnato il III “Premio Friends of Florence - Salone Restauro di Firenze 2016”. Al progetto vincitore andranno 20mila euro, volti a finanziare un intervento di restauro su un bene culturale presente in città. Il Salone è orgoglioso di poter essere strumento per riportare alla luce un’opera d’arte danneggiata da calamità naturali (alluvioni, terremoti, ecc), o da eventi tragici causati per mano dell’uomo (guerre, attentati, disastri ecologici ecc). Scopriremo il vincitore del premio venerdì 11 novembre alle 12.30 al Talking Corner. Inoltre, lo stesso giorno, dalle 9.30 alle 17.45, nella Sala Edwards, si svolgerà un’intera giornata di studi sui restauri sostenuti dalla Fondazione Friends of Florence. Le iniziative sul tema dell’alluvione non si esauriranno in fiera ma, grazie alla collaborazione con la Cooperativa Archeologia ed Enjoy Firenze, verranno organizzate anche una serie di visite guidate che ripercorreranno i luoghi simbolo dell’alluvione.

Mai in altri eventi di pari tematica si sono viste riunite le tre Scuole del MiBACT, le Università e le Accademie del MIUR, oltre ai due Enti terzi accreditati in uno spazio comune denominato “L'Alta Formazione del Restauro in Italia”. L’iniziativa è stata promossa dal Comitato Nazionale delle Lauree in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali e prevede l’allestimento nello stand del MiBACT - MiUR di 24 pannelli informativi dove ogni istituzione presenterà il proprio corso formativo. Si aprirà anche un dibattito con il convegno “La Formazione in restauro, uno sguardo verso l’internazionalizzazione”, nella sala Dini, venerdì 11 novembre alle ore 17.15. Il Salone è quindi pronto ad accogliere tutti gli studenti che vorranno dedicare la propria vita e il proprio lavoro ai Beni Culturali e al Restauro. Il Salone rappresenterà un’occasione per discutere delle problematiche attuali, ma anche un modo per pensare al futuro, aprire gli occhi su tutti quei settori che è necessario implementare per la crescita e la valorizzazione del territorio. Su questo tema, in collaborazione con la Regione Toscana, il Settore Patrimonio Culturale, Siti Unesco, Arte contemporanea, Memoria, il Salone organizzerà, venerdì 11 novembre 2016, nella Sala della Scherma, dalle 10.00 alle 17.30, un Convegno sul tema dei Bookshop nei musei toscani come vetrina del territorio e strumento di business e dei Tavoli di lavoro gratuiti e aperti a tutti gli operatori. Il Salone è riconosciuto come un evento di riferimento anche a livello internazionale. Anche quest’anno accoglierà gli incontri BtoB, organizzati da Assorestauro in collaborazione con ICE, con delegazioni internazionali provenienti dai Balcani. Inoltre, grazie alla collaborazione con Palazzo Spinelli Group, saranno presenti con stand ed eventi la Saudi Commission for Tourism and National Heritage dagli Emirati Arabi, il Ministero del Turismo, Cultura, Gioventù e Sport dell’Albania con la delegazione dall’Istituto dei Monumenti di Albania (IMK), il Brasile con il Museu a Céu Aberto e l’Instituto Anastassiadis di Sao Paulo. Altro apporto di questa V edizione è la presenza, direttamente dalla Grecia, dell’APP CLIO MUSE, APP ufficiale del Salone, attraverso la quale sarà possibile acquisire informazioni sulle giornate e partecipare allo splendido tour gratuito “Firenze: La battaglia contro l’acqua e il tempo”. Organizzato dall'Associazione no profit-CHT Culture Heritage&Tourism e PLS Educational Srl, il Salone si svilupperà attraverso il confronto diretto, lo scambio di idee con ospiti illustri ed una serie di workshop, incontri culturali, incontri BtoB, meeting e tavole rotonde e mostre. Il Salone non rappresenta soltanto una vetrina per ammirare le bellezze del nostro patrimonio, ma è un’occasione per affrontare temi caldi del dibattito sui beni culturali dell’Italia e del Mondo. Nell’anno del 50° anniversario dell’alluvione di Firenze e, in un momento storico molto delicato per la sopravvivenza dei popoli occidentali e per l’incolumità del patrimonio artistico, il Salone dell’Arte e del Restauro assume un valore ancora più grande, sia per la città, sia per l’intero settore della cultura mondiale, perché l’edizione 2016 è motivo per affrontare la tutela del nostro patrimonio dalle calamità naturali, come alluvioni e terremoti, e da eventi, come guerre e attentati, causati dalla ferocia dell’uomo. A favore dei comuni terremotati il Salone darà voce alla raccolta fondi promossa dal FAI per il recupero dell'oratorio nella frazione di Capodacqua ad Arquata del Tronto (AP), al fine di sensibilizzare e di sviluppare la solidarietà verso la tutela e la salvaguardia del nostro grande Patrimonio Culturale.

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