giovedì 17 novembre 2016

21 Novembre - Giornata contro la violenza sulle donne: rovesciamento degli stereotipi di genere e alienazione domestica delle vittime nel doppio evento della Fondazione il Fiore alla Biblioteca umanistica di Firenze


Il 21 novembre alle 16 alla Biblioteca umanistica viene presentato il libro ‘Madame Bovary era un uomo e mastro don Gesualdo una donna’, Premio Città di Sarzana 2016, di Jacqueline Monica Magi, giudice penale di Pistoia, con contributi di Marina Zazo e Alice Caramella. Segue presentazione del progetto fotografico di Fiorella Ilario ‘Domestic Interior – secrecy and solitude’, che ha come soggetto protagonista la poetessa Elisa Biagini. Intervengono, oltre alle autrici, Anna Nozzoli, Floriana Tagliabue, Lucilla Saccà. Coordina Maria Giuseppina Caramella. Ingresso libero.

Un libro che rovescia gli stereotipi di genere maschile/femminile, toccando con sguardo originale temi scottanti come la violenza contro le donne o il perdurante maschilismo, e un progetto fotografico che inscena, scegliendo quale soggetto protagonista degli scatti un’importante poetessa, i devastanti
effetti di alienazione domestica a cui vanno incontro le donne vittime di partner violenti.
Sono le due facce dell’evento che la Fondazione il Fiore organizza alla Sala Comparetti della Biblioteca Umanistica dell’Università di Firenze (piazza Brunelleschi 3/4) il 21 novembre 2016, alle 16, in occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”. Un
appuntamento a ingresso libero, coordinato dalla presidente della fondazione Maria Giuseppina Caramella, che si aprirà con il saluto di Anna Nozzoli, direttore del Dipartimento di Lettere e filosofia, e di Floriana Tagliabue, direttore della Biblioteca umanistica. Subito dopo si terrà la presentazione, da parte delle autrici, del volume ‘Madame Bovary era un uomo e mastro don Gesualdo una donna - Ovvero: fare attenzione agli stereotipi’ (Marco Del Bucchia
Editore 2016) di Jacqueline Monica Magi, giudice penale di Pistoia nota anche per l’impegno nel sociale e le attività artistiche, con testi della psichiatra e psicoterapeuta Marina Zazo e di Alice Caramella, dottore di ricerca in scienze politiche. Come afferma Jacqueline Monica Magi nell’introduzione del libro, che ha vinto il Premio Città di Sarzana 2016 (sezione saggistica) e fa parte di un progetto sulle problematiche di genere portato avanti con lo stesso editore, il suo testo raccoglie «una serie di riflessioni antropologico-sociologiche» che ha sviluppato in seguito al lavoro con Angela Galli ‘Il corpo della donna’ (Marco Del Bucchia Editore 2010). Fra i temi toccati da lei e le coautrici, il maschilismo, il sentimentalismo frustrato di tanti uomini come ingrediente delle loro violenze, l’invidia dell’utero e della maternità, il fenomeno del vittimismo femminile, la genesi degli stereotipi di genere e dei pregiudizi in relazione alla dicotomia natura vs. cultura.
Seguirà l’illustrazione della storica dell’arte Lucilla Saccà del progetto fotografico di Fiorella Ilario ‘Domestic Interior – secrecy and solitude’ (Polistampa 2016), alla presenza dell’autrice, artista visiva costantemente impegnata nell’indagine della condizione femminile. Si tratta di dieci scatti in
bianco e nero, realizzati per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che hanno come unica protagonista la poetessa Elisa Biagini, ritratta nell’ambiente circoscritto della propria cucina, trasformato da spazio etico di condivisione affettiva e riparo in un claustrofobico
luogo di isolamento, alienazione e sdoppiamento. A rappresentare quanto accade nelle proiezioni percettive di molte donne sopraffatte dalla violenza dei propri partner.

Per ulteriori informazioni, Fondazione Il Fiore. Tel.: 055-225074

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