mercoledì 14 settembre 2016

14 settembre - Presentazione libro: LUCANINCUCINA con BRUNCH ITALIANO E BASILICATA IN TAVOLA+Teatro: CANTO CLANDESTINO

MERCOLEDI' 14 SETTEMBRE


    h 18:00  -  Presentazione libro
L'Associazione Culturale Lucana Firenze presenta per la settimana Lucana I° Edizione - Da Firenze A Matera Capitale Della Cultura 2019:
18:00  -  Presentazione libro

LUCANINCUCINA
con
BRUNCH ITALIANO  E BASILICATA IN TAVOLA

Brunch Italiano di Vito Mollica Non è lunch e non è breakfast. È brunch, termine anglosassone che abbiamo imparato, sempre di più, ad amare. L’ambiente internazionale e l’accoglienza a cinque stelle del gruppo Four Seasons distinguono il brunch di Vito Mollica che è riuscito ad armonizzare la semplicità della cucina mediterranea e la scanzonata allegria di un buffet all’americana. La collana Esperienze prosegue con un volume dedicato al Brunch firmato Vito Mollica, executive chef del Four Seasons Hotel di Firenze e di Milano. Brunch è sinonimo di relax, della tranquillità domenicale vissuta in famiglia, nella avvolgente freschezza della veranda o del giardino. Mollica si lascia guidare dalla tradizione per elaborare ricette conviviali e gustose, viaggiando tra le regioni italiane senza negarsi un tocco di internazionalità.

In Basilicata In Tavola, scopriamo la Cibosofia di Federico Valicenti, fatta di decine di  prodotti e centinaia di sapori e profumi. Attraverso la conoscenza delle tradizioni, dei prodotti, delle cucine aromatizzate le spezie, profumate di erbe ci raccontano i percorsi dell’uomo. La Basilicata nei secoli ad ogni mercato di sapori ha rubato le essenze e le ha fatte proprie, coltivate e trasferite in cucina. Sapienti mani hanno saputo assemblare i prodotti, custoditi in piccoli segreti e tramandati da madre in figlia, da nonne a nipoti, per tradizione e convinzione. Ricette non scritte hanno incuriosito la mente ed il palato, sviluppato l’immaginazione e la fantasia, moltiplicato i colori e le geometrie  dei piatti e della loro preparazione. La tradizione orale ha permesso di arricchire la ricetta ogni volta con qualcosa di nuovo; ad ogni racconto, ad ogni preparazione si aggiunge o si toglie un ingrediente, un essenza, rendendo il piatto originale, unico, irripetibile. La ricetta sprigiona emozioni diverse ogni qualvolta la si prepara, non è mai uguale a quella precedente, c’è sempre una sfumatura, una spezia, un olio che la rende diversa.

    h 21:00  -  Teatro

CANTO CLANDESTINO

Recitativi per voce e strumenti di e con Mimmo Sammartino
Giovanna D'Amato | violoncello
Bartolo Telesca | chitarra
Giovanni Montecalvo | tastiere
Valerio Sammartino | percussioni

Il recitativo "Canto clandestino" è tratto da "Un canto clandestino saliva dall'abisso" di Mimmo Sammartino, giornalista e scrittore, pubblicato dell'editore Sellerio nel 2006.Si tratta di una trasfigurazione lirica di fatti realmente accaduti. E' una preghiera laica. Un lamento corale dinanzi all'ecatombe che è avvenuto e che continua ad avvenire nel Mediterraneo e lungo le vie che portano in Europa. Davanti ai morti e davanti ai muri che si innalzano negando i valori fondanti della nostra stessa cultura. Della nostra stessa storia. Il punto di partenza (al quale si rifà il testo pubblicato da Sellerio) è il naufragio avvenuto, davanti a Portopalo di Capopassero, nella notte fra il 25 e il 26 dicembre 1996: 283 migranti finirono in fondo al mare perché costretti, dai trafficanti, a un trasbordo durante una tempesta. "Canto clandestino" prova a dare voce a certi silenzi. A porre una domanda alla coscienza di ciascuno. Perché la nostra generazione sarà chiamata a rispondere di quanto avviene e di ciò che, nel bene e nel male avrà fatto (e non fatto), davanti alla storia e alle future generazioni. Nessuno potrà dire: io non ho saputo.

Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
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(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

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