venerdì 22 luglio 2016

22 e 23 Luglio - Le Murate - FESTIVAL DI MUSICHE DAL MONDO

VENERDI' 22 LUGLIO


    MUSIQUE SANS FRONTIÈRES
FESTIVAL DI MUSICHE DAL MONDO ALLE MURATE
22 E 23 LUGLIO 2016

La musica non ha frontiere, non ha divisioni, non ha ideologie e non ha appartenenze. Attraversa i paesi, fora le frontiere e fonde le culture di tutto il Mondo

h 21:30  -  Concerto

MIGRANT  -  SANDRO JOYEUX

Sandro Joyeux presenta il suo nuovo disco "Migrant" nella magica cornice di Piazza delle Murate. Il progetto che ruota intorno al tema della migrazione vede la partecipazione di artisti come Eugenio Bennato e Dean Bowman e coinvolge musicisti provenienti dal Mali, Marocco, Italia, Francia, Stati Uniti. ?Migrant? nasce come conseguenza naturale della forte esperienza maturata dall?artista con il suo Antischiavitour, un tour di concerti che ha portato Sandro all?interno dei centri di accoglienza e degli insediamenti abbandonati dei migranti nelle campagne in Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Piemonte.

Sandro Joyeux è stata una delle sorprese del concertone del Primo Maggio 2015 a Piazza San Giovanni. Parigino di nascita (1978), giramondo per vocazione, la sua musica rappresenta un ponte tra l?Africa e l?Europa, non a caso è stato definito griot bianco. Ha percorso più di mezzo milione di chilometri con la chitarra sulle spalle per raccogliere tradizioni dialetti e suoni del Sud del mondo. Canta in francese, inglese, italiano, arabo, e in svariati dialetti come il bambarà, il wolof, il dioulà. È reduce da più di trecento concerti in giro tra l?Italia e l?estero negli ultimi anni, tra cui spiccano le partecipazioni al Forum Universale delle Culture a Napoli, al Festival Suona Francese 2014 a cura dell?Institut Français Italia e al World Refugee Day Live organizzato dall?UNHCR a Firenze.
Nel 2012 ha ideato l?Antischiavitour, un tour a sostegno dei braccianti stagionali stranieri lungo tutta la penisola. Ha suonato alla tendopoli di Rosarno, al Gran Ghetto a Rignano, a Boreano, a Venosa, a Castelvolturno e a Saluzzo, in tutti i luoghi simbolo dello sfruttamento della manodopera migrante. Tante sono le collaborazioni con artisti importanti: è stato voce solista per l?opera ?L?amore muove la Luna? di Eugenio Bennato andata in scena al teatro San Carlo di Napoli e con Toni Esposito ha partecipato alle edizioni 2012/13 di ?Pino Daniele ? Tutta n?ata storia? al Palapartenope di Napoli. Nel 2012 è uscito il suo primo disco Sandro Joyeux. Nel 2013 il videoclip del singolo Kingston sui bambini che vivono in condizioni di disagio nel mondo ha visto la collaborazione di Save The Children e di 25 bambini di tutte le etnie della Scuola Elementare Pisacane di Roma. Il video del suo singolo Elmando uscito nel maggio 2015 gode del patrocinio dell?Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR). La sua ispirazione fortemente votata al racconto di un mondo che migra e si trasforma, ne rende il messaggio quanto mai importante ed attuale.
    SABATO 23 LUGLIO

    MUSIQUE SANS FRONTIÈRES
FESTIVAL DI MUSICHE DAL MONDO ALLE MURATE
22 E 23 LUGLIO 2016

La musica non ha frontiere, non ha divisioni, non ha ideologie e non ha appartenenze, attraversa i continenti, fora le frontiere e fonde le culture di tutto il Mondo

h 21:30  -  Concerto

FANFARA STATION & HUGOLINI

Marzouk Mejri | strumenti
Charles Ferris | tromba
Hugolini | elettronica

Fanfara Station è il nuovo progetto del polistrumentista tunisino Marzouk Mejri e del trombettista statunitense Charles Ferris. Il repertorio del duo spazia dal cosiddetto stambeli, la musica dei neri della Tunisia, al muewesheh, musica classica araba, dalla musica arabo-andalusa, che in Tunisia si chiama malouf a composizioni originali ispirate alla musica delle fraternità sufi. Fanfara Station è quasi una sfida: un duo che, grazie all?utilizzo dei loop station e a sovraincisioni di strumenti tunisini e fiati bandistici impatta come una intera fanfara ottomana. Le percussioni di tabla, darbuka, bendir, riq si accompagnano cosi a nay, zocra, mizwud, clarinetto, tromba e trombone per creare una festa di suoni, tut- to ad accompagnare la voce di Marzouk Mejri. I testi vengono dalla poesia classica araba, da poeti moderni anti-colonialisti e dalla penna propria del musicista magrebino. Parlano d?amore, di nostalgia e allegria, del godere di un bicchiere di vino, del migrare. Fanfara Station e un progetto che vuole celebrare la storia migrante dell?impero Ottomano e del mediterraneo, i flussi che sempre hanno connesso il medioriente, al magreb, e alla penisola andalusa.

Marzouk Mejri è un cantautore e musicista tunisino, è considerato uno dei più grandi percussionisti residenti in italia. È nato a Tebourba, a circa 30 km dalla capi- tale Tunisi, in una famiglia di musicisti; suo padre era un famoso suonatore di rullan- te oltre che di darbouka. Da 18 anni vive in Italia, a Napoli, dove ha collaborato con numerosi illustri musicisti: Daniele Sepe, James Senese, Eduardo De Crescenzo, 99 Posse, Peppe Barra,?etc.
Charles Ferris. Californiano di San Francisco, trombettista ed etnomusicologo, arriva a Napoli come borsista Fulbright con una ricerca sulle tradizioni e i canti della Campania.A San Francisco ha suonato con il gruppo Balkan Jazz, Japoni- ze Elephants, The Lark, l?orchestra di salsa Quimbombo e ha fondato i Four Flea Circus e gli Al Ferrabe. In Italia dal 2006, ha collaborato con: La Mescla, ?E Zezi, Fitness Forever, Barbara de Dominicis, Piero Gallo, Daniele Sepe, Collettivo Ange- lo Mai, Insula Dulcamara, Maxmaber Orkestar, Tricatiempo, Global Kan Kan. Nel 2008 l?incontro con i Sineterra.

Nel  Live si inseriscono le partiture elettroniche di Hugolini. Ciò che esce è un prodotto ibrido, da ascoltare ma soprattutto da ballare. Ritmiche appartenenti alla Club Culture si fondono con melodie e frasi del duo Fanfara Station, un finale in crescendo con un forte coinvolgimento del pubblico.

Hugolini: Nel suo live set Hugolini canta le canzoni che ha scritto per la sua nuova avventura da cantante solista e qualche canzone alla quale è affezionato che faceva parte del repertorio della sua band, i Martinicca Boison, con i quali ha fatto uscire per la prestigiosa etichetta Materiali Sonori ben 4 dischi.
La sua nuova musica è caratterizzata da un miscuglio di pop, elettronica e tropicalismo: testi ironici, scanzonati e apparentemente leggeri si fondono con musiche ballabili dal sapore elettronico oppure sudamericano ma sempre legate da un filo conduttore, che è la sua originale presenza sul palco.

Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

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