lunedì 30 maggio 2016

La Domenica Metropolitana 5 giugno 2016 - Ingresso gratuito ai Musei Civici Fiorentini ai residenti nella Città metropolitana di Firenze

La Domenica Metropolitana 5 giugno 2016
L’Amministrazione Comunale con Delibera di Giunta 2015/DG/00246 del 3/07/2015 ha ridefinito le modalità di accesso ai Musei Civici Fiorentini la prima domenica di ogni mese, riservando l’ingresso gratuito ai soli residenti nella Città metropolitana di Firenze. A tal proposito l’iniziativa ha preso il nome di Domenica Metropolitana.
In occasione della Domenica Metropolitana di giugno il programma è come di consueto ricco di visite e di attività realizzate grazie al supporto di Giotto-FILA: fra queste – oltre alle proposte in Palazzo Vecchio – le visite per adulti ai capolavori restaurati di Paolo Uccello in Santa Maria Novella e al complesso delle Murate, mentre dedicati alle famiglie sono il percorso Vita di corte e il laboratorio sulVerde.
Sono in programma anche le visite presso il Museo del Bigallo (Piazza San Giovanni 1) per il quale è
necessaria la prenotazione al n. tel.055 288496 (visite accompagnate ogni ora 9.30-12.30).
Anche la Fondazione Palazzo Strozzi aderisce alla giornata proponendo alle h11.30 l’appuntamento Parliamo d'arte, una conversazione in mostra (massimo 15 partecipanti) sull’esposizione Da Kandinsky a Pollock. La grande arte dei Guggenheim e alle 16.30 la visita alla mostra Liu Xiaodong: Migrations. Le proposte sono gratuite con ingresso a pagamento (prenotazioni dal lunedì al venerdì 9.00-13.00/14.00-18.00: Tel +39 055
2469600, prenotazioni@palazzostrozzi.org).
Alla Domenica Metropolitana aderisce anche il rinnovato Museo della Misericordia in Piazza Duomo, con visite guidate gratuite alle h15.30 e alle h16.30 per max. 25 partecipanti ciascuna: la prenotazione è obbligatoria, tel. 055-239393.
Si ricorda che tutte le visite guidate e le attività sono gratuite per i cittadini residenti nella città
metropolitana di Firenze e la prenotazione è obbligatoria. All’atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.
Senza prenotazione sono gli *accessi ai Musei Civici Fiorentini.
Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/23.00), **Torre di Arnolfo (orario 09.00/21.00, 30 persone ogni mezz’ora), Scavi archeologici di Palazzo Vecchio (orario 9.00/23.00, 25 persone ogni mezz’ora), Santa Maria Novella (orario 13.00/17.30), Fondazione Salvatore Romano (orario 13.00/17.00), Museo Novecento (orario 9.00/19.00), Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (ingressi 13.00/17.00, ultimo accesso ore 16.15, 30 persone ogni mezz’ora), Museo del Ciclismo Gino Bartali (Ingressi 10.00/16.00).
Attenzione: le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura.
*Gli accessi sono disponibili fino ad esaurimento posti per motivi di sicurezza.
**In caso di pioggia la Torre di Arnolfo resterà chiusa al pubblico per motivi di sicurezza. Sarà accessibile il
camminamento di ronda.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Da lunedì 30 maggio a sabato 4 giugno h9.30-13.00 e h14.00-17.00 (servizio non attivo la domenica mattina).
Tel. 055-2768224, 055-2768558
Mail info@muse.comune.fi.it
Web www.musefirenze.it

MUSEO DI PALAZZO VECCHIO
Visite alle Sale di Firenze Capitale target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: h10.00, 11.00, 12.00
durata: 45’
In occasione delle celebrazioni del 150° anniversario di Firenze Capitale (1865-2015) alcune sale di Palazzo Vecchio sono state allestite per ospitare dipinti, sculture e cimeli che appartengono a quella fatidica stagione, conservati fino a oggi nei depositi. Grazie a questi oggetti “riscoperti”, le visite guideranno attraverso la storia, spesso poco conosciuta, degli anni concitati in cui la città fu il centro del potere politico e amministrativo della giovane Italia Unita.
Visita a Palazzo target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 10.30, 12.00, 14.00, 15.30
durata: 1h15’
Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel 1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una vera Reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli.
Percorsi segreti target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 10.00, 11.30
durata: 1h15’ La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di Francesco I de’ Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine l’imponente struttura a capriate che sorregge il soffitto a cassettoni del Salone dei Cinquecento.
La Reggia Medicea target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 16.00, 17.30
durata: 1h15’ Le sale di Palazzo Vecchio raccontano ancora oggi in modo evidente le trasformazioni occorse nel Cinquecento, quando Cosimo I de’ Medici vi trasferì la sua residenza incaricando dei lavori prima Giovanni Battista del Tasso e poi Giorgio Vasari. Accanto alle funzioni governative il palazzo assunse così anche il ruolo di Reggia, ospitando non solo la famiglia ducale ma tutta la corte. Il percorso consente di visitare i principali ambienti del Palazzo con un'attenzione particolare non solo ai fasti e alle bellezze dell’età medicea ma anche agli aspetti di vita quotidiana, rievocando le consuetudini, gli avvenimenti e le curiosità che animarono tanto le sale pubbliche quanto le stanze private.
I luoghi di Inferno target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 17.00
durata: 1h15’
“Palazzo Vecchio assomiglia a una gigantesca torre degli scacchi. Con la sua solida facciata squadrata e gli spalti merlati, l’edificio è situato a guardia dell’angolo sudorientale di piazza della Signoria”. Così scrive Dan Brown nel suo ultimo best-seller, Inferno, ambientato a Firenze e in larga parte in Palazzo Vecchio. Seguendo i passi del professor Robert Langdon, il pubblico potrà conoscerne la storia rivivendo le ambientazioni e le scene del romanzo, dalle sale pubbliche agli ambienti più segreti.
Vita di corte target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 15.00
durata: 1h15’
Oggi Palazzo Vecchio è un museo, ma nel Cinquecento era la residenza del duca Cosimo I de Medici, di sua moglie Eleonora de Toledo e dei loro undici figli. Attraversando le sale del museo i visitatori potranno non solo ammirare lo splendore della reggia ma anche immaginare i sontuosi banchetti nella Sala Grande e i terrazzi fioriti come giardini. Infine sarà possibile indossare mantelli e zimarrine, scarpe e cappelli cinquecenteschi oppure dilettarsi con alcuni giochi da principini.
Verde. Piccole storie di colori
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 16.30
durata: 1h
Nel mondo dell’arte antica il Verde era un colore capriccioso: non era difficile da ottenere – poteva essere ricavato da foglie, radici, fi ori e persino dal rame – ma risultava poco durevole: aderiva difficilmente ai tessuti, spariva dai dipinti e persino nelle fotografi e di qualche decennio fa era il primo a scolorire. Ecco perché il Verde si è guadagnato la fama di colore dell’instabilità. L’attività prevede un’introduzione sull’importanza del verde e della natura per la famiglia Medici seguita da un percorso nelle sale di Palazzo Vecchio, dove saranno i bambini stessi a diventare alberi, cespugli e animali per dare vita a un illusorio giardino animato.
COMPLESSO DI SANTA MARIA NOVELLA
Il chiostro verde e i dipinti di Paolo Uccello
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 14.30, 15.30, 16.30
durata: 50’
La visita consentirà di apprezzare otto meravigliosi affreschi della prima metà del Quattrocento, dipinti da Paolo Uccello e collaboratori per il Chiostro Verde ed esposti ora nel Refettorio dopo il delicato intervento di restauro condotto dall’Opificio delle Pietre Dure. Si tratta di affreschi staccati facenti parte del ciclo delle Storie della Genesi e prevalentemente eseguiti in monocromo verdeterra - “a sugo d’erbe e terra verde”, come venne scritto nel Seicento - tanto da dare il nome all’intero
chiostro. Capolavori del Rinascimento che sarà possibile assaporare in forma ravvicinata e in nuova leggibilità.
COMPLESSO DELLE MURATE
Visita alle Murate
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 10.30, 11.30, 12.30
durata: 50’
La visita permetterà di conoscere la storia del complesso delle Murate, dalla sua fondazione come convento femminile per le monache di clausura, le murate, alla sua trasformazione in carcere nell’Ottocento fino al 1986, anno della riforma carceraria di Mario Gozzini. L’itinerario si snoderà tra gli spazi del complesso per concludersi nel carcere duro, la zona detentiva più severa, all’interno del quale trova posto l’installazione Nuclei (vitali) di Valeria Muledda: un “cammeo” della produzione artistica che oggi caratterizza il luogo.

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