giovedì 26 maggio 2016

27 maggio, 23 anni dalla strage di via dei Georgofili

Firenze rinnova la mobilitazione ricordando il terribile attentato mafioso che costò la vita a 5 persone
27 maggio, 23 anni dalla strage di via dei Georgofili

Venerdì 27 maggio ricorre il ventitreesimo anniversario della strage di via dei Georgofili.
Nella notte tra il 26 e il 27 maggio 1993 una bomba mafiosa uccise Angela Fiume e Fabrizio Nencioni, le loro figlie, Nadia e Caterina, e lo studente di architettura Dario Capolicchio,  ferendo inoltre 41 persone.
Danni gravi subirono gli Uffizi, Palazzo Vecchio, la Chiesa di Santo Stefano al Ponte e tutti gli edifici intorno al luogo dove esplose l’ordigno. In quell’anno altre bombe esplosero a Roma e Milano, secondo un progetto criminale che aveva come obiettivo quello di condizionare il funzionamento delle istituzioni democratiche e la vita civile del paese. Grazie all’impegno di magistrati coraggiosi, tra cui Gabriele Chelazzi e Pier Luigi Vigna, furono identificati e condannati mandanti ed esecutori della strage, appartenenti a Cosa Nostra.

Firenze rispose immediatamente all’attentato con una mobilitazione compatta e unitaria. Ogni anno la strage viene ricordata con una cerimonia che si svolge nella notte tra il 26 e il 27 maggio e con altre iniziative promosse e sostenute dall’Associazione tra i familiari delle vittime.

Programma delle manifestazioni

Giovedì 26 maggio
ore 17.30 Auditorium di Sant’Apollonia, via San Gallo 25/a, Convegno: Le nuove generazioni e il diritto a essere informati, l’impegno del MIUR
ore 21, Piazza della Signoria, Arengario di Palazzo Vecchio (in caso di pioggia: Salone dei Cinquecento), Commemorazione della strage

Venerdì 27 maggio
ore 1, Piazza della Signoria, Partenza del corteo verso via dei Georgofili
ore 1,04, Deposizione di una corona di alloro sul luogo dell’attentato




La strage dei Georgofili

Nessun commento:

Posta un commento