mercoledì 2 dicembre 2015

La Domenica Metropolitana 6 dicembre 2015 - Ingressi gratuiti per i residenti nella provincia di Firenze

La Domenica Metropolitana di dicembre presenta, grazie al consueto sostegno di Giotto-FILA e al supporto straordinario di Rivoire, un’ampia offerta di visite e attività nei Musei Civici Fiorentini. Fra queste si segnalano le proposte sulle mostre Il principe dei sogni. Giuseppe negli arazzi medicei di Pontormo e Bronzino e Jeff Koons. In Florence e le iniziative centrate sui temi dell’acqua e delle fontane in età medicea, concepite e realizzate grazie al supporto di Publiacqua. Si inaugurano domenica anche i percorsi legati alle festività natalizie, ovvero Corte in festa e Squisita scoperta. Il Granducato di Toscana e la via del cioccolato; così come riprendono le visite guidate al Museo Bartali (via Chiantigiana 173). In occasione dell’uscita del primo volume del ciclo Piccole storie di colori, edito da Topipittori, verrà inoltre proposto straordinariamente per la giornata il laboratorio dedicato al Rosso.
Anche la Fondazione Palazzo Strozzi aderisce alla giornata proponendo alle h 12.00 l’appuntamento
Parliamo d'arte, una conversazione in mostra (massimo 15 partecipanti) in occasione dell’esposizione
Bellezza divina tra Van Gogh, Chagall e Fontana: l'attività è gratuita con ingresso a pagamento.
Si ricorda che tutte le visite guidate e le attività sono gratuite per i cittadini residenti nella città
metropolitana di Firenze e la prenotazione è obbligatoria. All’atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.
Senza prenotazione sono gli *accessi ai Musei Civici Fiorentini.
Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/19.00), **Torre di Arnolfo (orario 10.00/17.00, 30 persone ogni mezz’ora), Scavi archeologici di Palazzo Vecchio (orario 9.00/19.00, 25 persone ogni mezz’ora), Santa Maria Novella (orario 13.00/17.30), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00), Fondazione Salvatore Romano (orario 10.00/16.00), Museo Novecento (orario 9.00/18.00), Cappella Brancacci in Santa Maria
del Carmine (orario 13.15/16.45, ultimo accesso ore 16.15,30 persone ogni mezz’ora), Museo Gino Bartali
(orario 10.00-16.00), Museo del Bigallo (orario 9.30-12.00).
Attenzione: le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura.
*Gli accessi ai musei e alla Torre di Arnolfo sono disponibili fino ad esaurimento posti per motivi di sicurezza.
**In caso di pioggia la Torre di Arnolfo resterà chiusa al pubblico per motivi di sicurezza. Sarà accessibile il
camminamento di ronda.
Il programma è realizzato grazie al sostegno di
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Da lunedì 30 novembre a sabato 5 dicembre 2015 dalle 9.30-13.00 e 14.00-17.00 (servizio non attivo la
domenica mattina). Festivi dalle 9.30-12.30
Tel. 055-2768224, 055-2768558
Mail info@muse.comune.fi.it
www.musefirenze.it
MUSEO DI PALAZZO VECCHIO
Visita a Palazzo
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 12.00, 14.30
durata: 1h15’
Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel
1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età
dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una
vera Reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti
concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e
rinnovato nel corso dei secoli.
Percorsi segreti
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 10.00, 11.30, 15.00, 16.00
durata: 1h15’
La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala
realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di
Francesco I de’ Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre
Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine l’imponente struttura a capriate che sorregge il
soffitto a cassettoni del Salone dei Cinquecento.
I luoghi di Inferno
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 10.30
durata: 1h15’
“Palazzo Vecchio assomiglia a una gigantesca torre degli scacchi. Con la sua solida facciata
squadrata e gli spalti merlati, l’edificio è situato a guardia dell’angolo sudorientale di piazza della
Signoria”. Così scrive Dan Brown nel suo ultimo best-seller, Inferno, ambientato a Firenze e in larga
parte in Palazzo Vecchio. Seguendo i passi del professor Robert Langdon, il pubblico potrà
conoscerne la storia rivivendo le ambientazioni e le scene del romanzo, dalle sale pubbliche agli
ambienti più segreti.
La Reggia Medicea
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 16.30
durata: 1h15’
Le sale di Palazzo Vecchio raccontano ancora oggi in modo evidente le trasformazioni occorse nel
Cinquecento, quando Cosimo I de’ Medici vi trasferì la sua residenza incaricando dei lavori prima
Giovanni Battista del Tasso e poi Giorgio Vasari. Accanto alle funzioni governative il palazzo
assunse così anche il ruolo di Reggia Ducale, ospitando non solo la famiglia ducale
ma tutta la corte. Il percorso consente di visitare i principali ambienti del Palazzo con un'attenzione
particolare non solo ai fasti e alle bellezze dell’età medicea ma anche agli aspetti di vita quotidiana,
rievocando le consuetudini, gli avvenimenti e le curiosità che animarono tanto le sale pubbliche
quanto le stanze private.
Visita alla mostra Il principe dei sogni
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 10.00, 11.00, 12.00
durata: 50’
Per qualche mese la Sala dei Dugento si mostra agli occhi del pubblico nella sua sfolgorante
bellezza: il sobrio pavimento in cotto, il soffitto intagliato da Giuliano da Maiano e soprattutto il
meraviglioso ciclo di arazzi medicei alle pareti. Dopo un trentennale restauro, infatti, sono esposti al
pubblico i venti panni con le storie di Giuseppe l’ebreo, tessuti per volontà di Cosimo I de’ Medici
dagli arazzieri fiamminghi Rost e Karcher dai disegni di Bronzino, Pontormo e Salviati. Le visite
permetteranno di leggerne i tratti narrativi e di decifrare il messaggio politico che vi era sotteso, oltre
ad apprezzarne l’ineguagliabile maestria tecnica ed esecutiva.
Visita alla mostra Jeff Koons. In Florence
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 14.30, 15.30, 16.30
durata: 50’
Sull’arengario di Palazzo Vecchio si stagliano alcuni fra i protagonisti della storia dell’arte, seppure
in gran parte sostituiti da copie: primo fra tutti il giovane David di Michelangelo, seguito dallo ieratico
Marzocco di Donatello e dai gruppi di Giuditta e Oloferne (sempre di Donatello) e di Ercole e Caco
di Baccio Bandinelli. L’opera ivi esposta di Jeff Koons sarà l’occasione per avviare un confronto tra
antico e presente, che nel dialogo con il pubblico consentirà di riappropriarsi dei codici di lettura
tanto dell’arte del passato quanto di quella contemporanea.
Acque e fontane nel Palazzo Ducale
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 12.00
durata: 1h15’
Il percorso è centrato sui significati e sui caratteri assunti dalle acque e dalle fontane nella Reggia
medicea cinquecentesca, rievocando la possente azione di canalizzazione delle acque promossa
da Cosimo I de’ Medici in tutta la città di Firenze. Nel primo cortile dell’edificio è in funzione ancora
oggi la fontana di porfido su cui si erge il “putto in bronzo che strozza un pesce” modellato da
Andrea Verrocchio su commissione di Lorenzo il Magnifico (l’originale è oggi posto all’interno del
museo, nel Terrazzo di Giunone, dove era prevista un’altra fontana poi non realizzata); segue il
grandioso progetto di Bartolomeo Ammannati per la Sala Grande, di cui sarà possibile ammirare
una precisa ricostruzione virtuale; per giungere infine alla fontana progettata “al piano delle camere
del duca” e al bagno riservato a Cosimo I, affrescato da Marco da Faenza.
Guidati da Giorgio Vasari
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 10.00
durata: 1h15’
Nel 1555 Giorgio Vasari, pittore, architetto e scrittore aretino – autore de Le vite dei più eccellenti
pittori, scultori e architetti – diventa il responsabile del cantiere di Palazzo Vecchio e compie un
immenso lavoro per trasformare l’edificio in una sontuosa reggia rinascimentale. Nel dialogo con il
pubblico Giorgio Vasari illustra le linee di politica culturale del Duca Cosimo I de’ Medici,
committente assoluto degli interventi, e la perizia della fabbrica medicea nel realizzare, in tempi
record, la nuova residenza ducale.
Storie tessute
target: per famiglie con bambini dagli 8 ai 12 anni
orari: 14.30
durata: 1h15’
L’attività prende spunto dalla straordinaria esposizione in Sala dei Dugento dei venti panni d’arazzo
con le storie di Giuseppe l’ebreo, commissionati a metà Cinquecento da Cosimo I de’ Medici e
realizzati in seno alla neonata arazzeria medicea. Nella prima parte i bambini avranno la possibilità
di comprendere funzioni e caratteri degli arazzi, con un’attenzione particolare a quelli realizzati per
le sale di Palazzo Vecchio, per poi sperimentare l’esecuzione di una “prova d’autore” collettiva
giocata sui fili e sugli intrecci.
Intorno alla fontana del Nettuno
target: per famiglie con bambini dagli 8 ai 12 anni
orari: 15.00
durata: 1h15’
L’attività è imperniata sulla Fontana di Nettuno in Piazza Signoria, commissionata da Cosimo I de’
Medici e realizzata da Bartolomeo Ammannati. Il suono dei corni dei tritoni annuncia l’arrivo di
Nettuno, erto sul carro trainato da quattro cavalli marini; il dio è accompagnato da altre divinità
marine e da un corteo di ninfe, satiri e fauni. La fontana prevedeva oltre settanta zampilli: una
meraviglia che avrebbe ben simboleggiato il dominio del Duca sul mare e il suo buongoverno sulla
città e sui suoi acquedotti. I bambini saranno così coinvolti nella realizzazione di una “fontana
effimera” ispirata a quella in piazza Signoria e al progetto per il Salone dei Cinquecento – sempre
di Bartolomeo Ammannati – dando vita a una creazione capricciosa e visionaria sul tema dell’acqua
e del mare.
Squisita scoperta. Il Granducato di Toscana e la via del cioccolato
target: per famiglie con bambini dagli 8 ai 12 anni
orari: 16.30
durata: 1h15’
Il cacao approda a Firenze nei primi del Seicento, offerto in dono a Ferdinando de’ Medici dal
viaggiatore Francesco d’Antonio Carletti di ritorno da un lungo viaggio intorno al mondo, e desta
immediatamente curiosità e interesse, Nel dialogo fra corte medicea e Nuovo Mondo, l’attività
segue la storia e i gusti del cioccolato dall’antica preparazione azteca alla cioccolata in tazza calda
e dolce del Settecento, per giungere alle straripanti vie del cioccolato nel mondo contemporaneo.
La corte in festa
target: per famiglie con bambini dai 6 ai 10 anni
orari: 11.30
durata: 1h15’
A Palazzo c'è aria di festa: la famiglia ducale si prepara ai festeggiamenti del Ceppo, ovunque si
intendono le prove di musiche, si predispongono addobbi e arredi, si immaginano luci, paramenti e
decori che regalino al Palazzo una veste straordinaria e splendente. Il percorso fra le sale consente
di rivivere un'atmosfera festosa, fervida di immaginazione e di attesa, mentre lo sguardo sui
preparativi - la tavola principesca, gli apparati sfarzosi, lo studio delle danze, le nuove vesti -
coinvolge grandi e piccini nelle prove e nei lavori "dietro le quinte" per i festeggiamenti.
Piccole storie di colori. Rosso
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 10.30, 16.00
durata: 1h
In occasione dell’l Rosso è il colore per eccellenza: è il colore della vitalità, della ricchezza, del
potere e del piacere. Grazie a una scenografica installazione interattiva i bambini potranno
familiarizzare con toni e significati del Rosso e potranno conoscere alcune delle materie prime da
cui può̀ nascere, come la cocciniglia e la robbia. Nella seconda parte dell’attività sarà avviato un
percorso tematico in alcune sale del Palazzo dove i Rossi - nelle loro varianti - si affollano numerosi.
COMPLESSO DELLE MURATE
Visita alle Murate
target: per tutti a partire dai 10 anni
orari: 10.30, 11.30, 12.30
durata: 1h
La visita permette di conoscere la storia del complesso delle Murate, dalla sua fondazione come
convento femminile per le monache di clausura (murate) alla sua trasformazione in carcere
nell'Ottocento fino al 1986, anno della riforma carceraria di Mario Gozzini. L'itinerario si snoda tra
gli spazi del complesso per concludersi nel carcere duro, la zona detentiva più severa, all'interno del
quale trova posto l'installazione Nuclei (vitali) di Valeria Muledda: un "cammeo" della produzione
artistica che oggi caratterizza il luogo.
MUSEO NOVECENTO
Visita al Museo
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 15.00
durata: 1h15’
Le visite consentono di ripercorrere a ritroso il XX secolo individuando i movimenti, le poetiche e gli
artisti che ne hanno segnato i decenni. A partire dalla Biennale di Venezia del 1988, intesa come
primo riconoscimento dei giovani fiorentini De Lorenzo, Guaita e Catelani, il percorso ripropone le
tensioni e gli ideali degli anni Settanta e Sessanta – con grandi opere quali la Superarchitettura di
Archizoom e Adolfo Natalini o il Plurimo di Emilio Vedova – per poi addentrarsi negli anni centrali
del Novecento, riccamente rappresentati grazie alle donazioni di importanti artisti e collezionisti (fra
questi Alberto Della Ragione, all’interno della cui collezione spiccano capolavori di De Chirico,
Sironi, Casorati, Depero, Morandi, Martini) e giungere fino all’alba del secolo, animata dalle prime
pulsioni delle avanguardie internazionali.
Opera d’arte totale
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 16.30
durata: 1h15’
Il percorso permette ai bambini più piccoli di avvicinarsi alle arti del Novecento con uno sguardo
trasversale, partecipe e inclusivo. L’itinerario si concentra su alcune opere scelte, quali
l’installazione continua di Paolo Masi, le colorate architetture di Superstudio, il dipinto fatto di gesti
e di colori di Emilio Vedova, le sculture di Martini, la moda d’alto stile di Pitti e gli esperimenti
musicali di Grossi e di Chiari, che saranno l’occasione per un incontro multisensoriale con le arti.
Nella seconda parte dell’attività i bambini, divisi in piccoli gruppi, si metteranno al lavoro per dare
forma a una “opera d’arte totale” che riunisca la loro esperienza collettiva intrecciando i diversi
linguaggi artistici.
COMPLESSO DI SANTA MARIA NOVELLA
Visita a Santa Maria Novella
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 14.00
durata: 1h15’
Le visite accompagnano il pubblico alla comprensione di uno straordinario documento della storia
dell’ordine domenicano ma anche di un fondamentale capitolo della città di Firenze. In questo senso
un’attenzione particolare sarà dedicata alla storia dell’ordine, i cui caratteri teologici soggiacciono a
tutte le vicende architettoniche e artistiche del convento, ma anche alla partecipazione attiva della
cittadinanza, che da sempre ha supportato la vita del complesso grazie a lasciti, committenze e
patronati, coinvolgendo i maggiori artisti del Medio Evo e del Rinascimento: fra questi Giotto,
Masaccio, Filippo Brunelleschi, Paolo Uccello, Domenico Ghirlandaio, Filippino Lippi.
Vita quotidiana in Santa Maria Novella
target: per famiglie con bambini dai 6 ai 10 anni
orari: 15.30
durata: 1h15’
Il complesso di Santa Maria Novella offre l’occasione per immaginare e ricostruire la vita, le regole,
l ́orario e le mansioni dei frati domenicani del tredicesimo secolo apprezzando nel contempo la
ricchezza dei capolavori che il convento racchiude. Sarà quindi possibile rivivere sulla propria pelle
lo scorrere del tempo nel convento - la preghiera nella grande chiesa, tradotta in forma visiva nelle
grandi opere di Giotto, Masaccio, Brunelleschi o Ghirlandaio; il pasto comune in refettorio; la
riunione nella sala del Capitolo; lo studio in biblioteca, il silenzio nel chiostro; la cura e l’assistenza
nell’infermeria; il riposo nei dormitori - giungendo ad apprezzare la portata storica e artistica del
complesso.
MUSEO DEL CICLISMO GINO BARTALI
Visita al Museo
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 10.00, 11.00, 12.00
durata: 50’
Le visite consentono di rivivere gli anni del ciclismo sportivo in cui correva Gino Bartali – vincitore,
fra le numerose gare, di tre Giri d’Italia (negli anni 1936, 1937, 1946) e di due Tour de France
(1938, 1948) e recentemente insignito dell’onorificenza Giusto tra le nazioni – e di approfondire le
tematiche del mondo della bicicletta. Oltre ai cicli, ai trofei e ai cimeli legati alla storia di Bartali sarà
quindi possibile osservare esemplari storici di biciclette, da corsa e non, realizzate a cavallo fra
Ottocento e Novecento.
MUSEO DEL BIGALLO (piazza San Giovanni 1)
Nell’antico edificio in Piazza San Giovanni, che fu sede delle confraternite della Misericordia e del
Bigallo, sono conservate preziose opere d’arte di soggetto religioso, fra le quali la celebre Madonna
della Misericordia (scuola di Bernardo Daddi, 1342), con la più antica veduta di Firenze.
domenica: 9.30-12.00 visite accompagnate ogni ora, necessaria la prenotazione
tel.055 288496 bigallo@comune.fi.it

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